“Lifestyle Liguria”, la Confartigianato conquista Villa Bombrini di Genova

Lifestyle Liguria in Villa. Il fashion protagonista di un défilé a Villa Bombrini con le eccellenze della Liguria. Ospite d’onore la Confartigianato di Verona, presente con le proprie eccellenze della moda e dell’agroalimentare.

Villa Bombrini a Cornigliano apre le proprie porte mercoledì 4 maggio, alle 18, per un’iniziativa di valorizzazione delle eccellenze del territorio ligure, con la prima edizione dell’evento “Lifestyle in Villa”.

Una presentazione del nostro stile di vita che punterà i riflettori sul fashion, con un défilé di dodici imprese liguri della moda e degli accessori, e una degustazione finale di prodotti liguri e veronesi.

L’acconciatura e il trucco delle modelle saranno eseguiti dal gruppo acconciatori di Stile artigiano – Confartigianato.

«Ritengo che il rilancio di Cornigliano debba avvenire anche tramite eventi di promozione e di valorizzazione del nostro territorio – commenta Paolo Fanghella, presidente della Società per Cornigliano – e Villa Bombrini rappresenta sicuramente una nostra location di eccellenza. Per questi motivi ho accolto con entusiasmo la proposta del Centro Studi Giannini e di Confartigianato di realizzare un evento di alto profilo, dedicato a un settore importante della nostra economia».

Punto di forza dell’iniziativa è anche la collaborazione nata tra le imprese, un mix di moda, gioielli e accessori che allieteranno e stupiranno il pubblico presente. “Sfilerà” in passarella anche la ceramica, una delle eccellenze del nostro artigianato artistico.

«Ringraziamo il presidente Fanghella – aggiunge Luca Costi, segretario di Confartigianato Liguria – per aver creduto e investito sulle imprese liguri del fashion, un settore che merita le luci della ribalta, soprattutto in un periodo difficile come quello attuale. Consideriamo
questo evento un’occasione fondamentale per la promozione e il rilancio dell’artigianato ligure e dei suoi affascinanti mestieri».

Una delle novità sarà la presenza della moda e dei prodotti enogastronomici veronese, coordinati dalla Confartigianato Imprese Verona, con la presenza in passarella del sarto Tommaso Tedesco e la degustazione delle bollicine del Garda della cantina Monteci di Pescantina, delle sfogliatine della Pasticceria Storica Molinari di Villafranca di Verona e
del formaggio Opera dell’Azienda Agricola Cazzola di Salizzone di Bovolone. Gli abiti che sfileranno saranno valorizzati dagli accessori della Boutique Finollo di Genova.

«Siamo grati per questo invito e orgogliosi di portare una selezione delle nostre eccellenze in questo evento genovese, che coniuga lo stile e i prodotti del made in Italy dei nostri territori – sottolinea Valeria Bosco, direttore di Confartigianato Imprese Verona – Una sinergia che testimonia la volontà di chi, per missione, ascolta e rappresenta le
imprese artigiane e desidera valorizzare la rete del sistema Confartigianato».

L’appuntamento è nel prestigioso contesto di Villa Durazzo Bombrini, sede di Genova Liguria Film Commission, che per l’occasione si occuperà della regia del défilé con le imprese del settore dell’audiovisivo e la presenza di un grande regista italiano che firmerà l’evento: Giorgio Molteni con la collaborazione del figlio attore e regista Luca Molteni.

«La Genova Liguria Film Commission e il Centro Studi A.P. Giannini – conclude Cristina Bolla, presidente Glfc e Csapg – sono lieti di collaborare a un evento per la ripartenza del settore dell’artigianato, che è molto legato al mondo dell’audiovisivo. La sinergia tra diversi
settori è la riprova che la rete sul territorio funzione e si percepisce il grande lavoro di squadra messo in atto».

L’evento è organizzato insieme al Centro Studi Amadeo Peter Giannini, Genova Liguria Film Commission, l’associazione #unamanonelcerchio. Ha inoltre il contributo della Società per Cornigliano, il patrocinio del Comune di Genova e la collaborazione di Stelle nello sport e del Consorzio Liguria running e walking.

Le imprese liguri partecipanti sono Liapull di Genova, Gismondi Atelier di Genova, Le Couturieres di Portofino, Ogi Gioielli di Genova, Atelier Maria Pia Grasso di Arenzano, Filigranart di Campo Ligure, Carla Quaglia di Savona, La Rouche della Spezia, Comotto Gioielli di Genova, Sacanò borse di Genova, Laboratorio orafo Sciacca Andrea di Genova, GG Arte Ceramica Pegli, gli acconciatori Lorena Volpi, Sara Caterisano, Isabella Lamanna, Katia Palmieri, Federica Gaggero e i truccatori Maria Di Marco, Letizia Mirulla, Martina Zanutti, di Stile artigiano, coordinati da Giuseppe Graci.

La partecipazione è gratuita, ma su prenotazione e fino a esaurimento dei posti. L’evento sarà integralmente registrato e trasmesso nei giorni successivi sui canali Youtube e Facebook di Confartigianato e degli altri partner.

Bonificate le aree retrostanti i giardini di Villa Bombrini di Cornigliano

L’area retrostante i giardini di Villa Bombrini a Cornigliano, denominata A5, nel 2019 è stata oggetto di ingenti lavori, appaltati da Sviluppo Genova SpA su incarico del proprietario delle aree e finanziatore, Società per Cornigliano SpA. L’area originariamente era adibita in parte ad officina per i locomotori, con annessa stazione di rifornimento, ed in parte sede di due gasometri.

Il primo intervento, affidato ad Amiu Bonifiche S.p.A., è consistito nella bonifica ambientale dell’area, costituita dalla totale asportazione del terreno contaminato e del prodotto in fase libera. Prima dell’attività di rimozione del terreno contaminato destinato al successivo smaltimento, all’atto della scarifica dell’asfalto superficiale presente nell’area, sono stati rinvenuti anche alcuni binari, completi di traversine e materiale lapideo (cd. ballast ferroviario) con presenza di amianto ed indice di rilascio entro il limite fissato di 0,1.

In particolare, le lavorazioni effettuate nell’ambito della bonifica sono consiste in una pulizia dell’area, quindi l’asportazione dell’asfalto, il trattamento del ballast con idonei prodotti incapsulanti (a base vinilica), la sua successiva rimozione ed insaccamento per lo smaltimento finale, quindi lo scavo del terreno contaminato ad approfondimento progressivo su strisce e per strati fino alla profondità in cui vi erano evidenze visive o organolettiche sino oltre la zona di falda. Al termine degli scavi sono state eseguite le verifiche di conformità delle pareti ed il riempimento degli stessi con materiale qualificato.

Il secondo intervento, affidato all’impresa Chisari Gaetano S.r.l., è consistito nelle attività di sistemazione di tutto il piazzale, demolizione dei basamenti in calcestruzzo armato dei vecchi gasometri e nella realizzazione di una nuova pavimentazione drenante costituita da uno stabilizzatore di ghiaia in polietilene riempito con ghiaia di granulometria fine.
Tutte le lavorazioni sono state effettuate nel pieno rispetto delle norme tecniche, urbanistiche e ambientali e delle prescrizioni ricevute dagli Enti preposti e, soprattutto, con l’obiettivo prioritario di salvaguardare la salute delle persone, direttamente ed indirettamente interessate, e l’ambiente, su costante controllo della ASL preposta.
Gli interventi effettuati non modificano le caratteristiche dell’area in riferimento alle fasce di esondabilità del Piano di Bacino del Polcevera, infatti ad oggi la stessa rimane classificata nelle fasce esondabili A e A*, con vincoli al suo utilizzo. I lavori sono stati ultimati in data 5 marzo 2020.