Genoa ko a Verona, prima sconfitta dell’era Blessin

Arriva da un ex, Cholito Simeone, la prima sconfitta per il Genoa dell’era Blessin. Dopo otto risultati utili il Grifone si è dovuto arrendere col Verona in trasferta in attesa ora della difficile partita contro la Lazio domenica a Marassi.

Nicolò Sordo & TeatroDaBar in scena al Cinema Teatro Astra di Verona

Domenica 27 marzo al Cinema Teatro Astra il nostro Nicolò Sordo insieme a Enrico Ferrari e Michele Lonardi rileggono, riscrivono e trasformano “La bottega del caffè” di Carlo Goldoni in una sala slot. Il testo denudato dalle buone maniere e affrontato con sporca sincerità.

Una bottega delle slot: TeatroDaBar in scena a Verona
Domenica 27 marzo 2022
ore 21.00
Studio per… “Una bottega delle slot”
TeatroOFF – Altri Posti In Piedi
Cinema Teatro Astra Verona

Domenica 27 marzo, ore 21.00 al Cinema Teatro Astra, il TeatroDaBar trasforma, rilegge e riscrive La bottega del caffè di Carlo Goldoni.

Nicolò Sordo, Enrico Ferrari Michele Lonardi presentano Una bottega delle slot: “C’è stato un tentativo iniziale di fare un adattamento più vicino all’opera originale, ma non è venuto come volevamo – afferma Nicolò Sordo – e poi sono venuti a trovarci i nostri amici Leone (ex proprietario di una pompa di benzina), Mario Pizza (un pizzaiolo senza patente con il sogno di trasferirsi in Messico) e Lu Piang (un mitomane che crede di essere Lou Reed) e abbiamo preferito raccontare la loro storia, che ci riguarda più da vicino“.

Il caffè era la moda allora, come in ogni momento è di moda un cocktail, un ballo o una droga. I personaggi berranno caffè perché sono dei nottambuli e devono restare svegli per giocare. Ci sono i debiti, le bollette da pagare, l’ossessione del gioco e non c’è tanta voglia di scherzare. Ci vuole un pollo da spennare.

“La bottega del caffè” di Goldoni è un punto di partenza-pretesto – continua Enrico Ferrari – quello che rimane è l’interesse per la tematica del gioco d’azzardo e qualche caffè bevuto in piedi qua e là, ma sono più le birre dei caffè. La bottega del caffè è ora un distributore di benzina situato in una località turistica (ma comunque sperduta e desertica) del Veneto, con all’interno delle slot-machine”. Un lavoro sul testo che cresce e si modifica grazie anche alla presenza di Michele Lonardi: “Non ci saranno separazioni di ruoli tra attori e musicisti, come non ce ne sono stati nel processo creativo. Il 27 marzo sarà un’ottima occasione per aprire ai nostri amici e al pubblico una tappa di lavoro dove possono ancora fare la differenza: sarà unprimo studio work in progress“.

Nicolò Sordo continua a installare laboratori e performance con Teatro Da Bar, inarrestabile dopo la vittoria del 14° Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli”, il debutto al Romaeuropa Festival, l’interpretazione in I D O N T W A N N A F O R G E T di Bressan/Romondia dedicato alla fotografa statunitense Nan Goldin, la sua veste da interprete in Dissipatio F.G. l’autobiografia in versi di Fabio Garriba per la regia di Tommaso Rossi. Sordo è l’autore di Camminatori della patente ubriaca,vincitore del premio di drammaturgia “NdN Network” (2016) e portato in scena in tutta Italia, con un brillante debutto al Piccolo di Milano all’interno di Tramedautore, apprezzato da pubblico e critica.

Lo spettacolo è stato realizzato a cura della Scuola Elementare del Teatro di Napoli con la supervisione di Davide Iodice. Come scrittore Nicolò martedì 29 marzo uscirà la riedizione, arricchita e aggiornata di Col Angeles (Jago Edizioni), un libro firmato con lo pseudonimo Niki Neve: “un alter ego che mi sono creato per poter scrivere questi racconti, che mi riguardano forse troppo da vicino, è il mio luogo di origine, Colà, un paese di villeggiatura sul lago di Garda che d’estate è assaltato dai turisti e d’inverno è lasciato a sé stesso”. La musica è uno degli ambienti dove Nicolò si muove agevolmente: la sua collaborazione al fortunato Mother Afrika di Roberto Zanetti ed è di prossima uscita un concept che segue il filo di Col Angeles.

Sono un discreto copiatore di situazioni reali: l’80% di quello che scrivo è vero. Adoro Salinger, Gabriel Garcìa Marquez, Romain Gary e Virginie Despentes.

Cinema Teatro Astra
Domenica 27 marzo 2022
ore 21.00
Verona
Biglietto unico 7€
Ticket online
L’evento su FB
Via Roma 3b
San Giovanni Lupatoto
Verona

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Conoscere Dante, a Verona tanti appuntamenti per i bambini

Per le celebrazioni veronesi per i settecento anni dalla morte di Dante, il Comune di Verona ha ideato molti appuntamenti dedicati ai giovani, per avvicinarli, con attività didattiche pensate per le varie fasce di età (dalle primarie alle secondarie di secondo grado), alla figura del Poeta e anche per far conoscere loro il profondo legame che ebbe con la città di Verona.

«Nel pensare al programma per l’anno dantesco, che volevamo fosse rivolto a tutti, non potevano mancare iniziative per i più giovani» dichiara Francesca Briani, assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Verona «Nella Commedia, Dante ha sempre con sé una guida speciale: Virgilio, il Maestro per antonomasia, simbolo dell’importanza dell’insegnamento.

Per noi, oggi, Dante è fonte di sapere e di valori, da trasmettere alle nuove generazioni. Nel palinsesto di iniziative ideate per loro, abbiamo voluto concentrarci su un tipo di apprendimento creativo e immaginativo, con linguaggi multidisciplinari adatti alle diverse età, affinché le ragazze e i ragazzi possano comprendere meglio la sua grandezza e l’attualità dei principi che ci ha trasmesso.

Ci auguriamo che i più piccoli, con la lettura, ma anche attraverso attività e laboratori stimolanti e divertenti, conoscano il Poeta e imparino ad amarlo: questo è il modo migliore di imparare».

Il programma

Le passeggiate:

Passeggiata nella Verona di Dante e Cangrande
Il Sommo Poeta passeggiò per le stesse strade che oggi i veronesi e i turisti calpestano e sono molti i riferimenti a Dante che si possono trovare camminando per le vie della città.

L’incontro si svolgerà all’aperto, si partirà da Piazza Dante per poi proseguire fino alle Arche Scaligere, luogo di riposo dei signori di Verona. Punto d’arrivo sarà Castelvecchio, emblema della dinastia scaligera, per poi rientrare a scuola (per le scuole secondarie di primo e secondo grado).

Come coloro che corrono il drappo verde…alla scoperta di Verona con Dante
Un “viaggio” nella Verona medievale: l’itinerario permetterà agli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado di scoprire i luoghi meno conosciuti della città e di osservare con occhi nuovi i più noti, come la casa di Giulietta. Partendo da Porta Borsari, sotto cui passava la corsa del “Palio del drappo verde”, si scopriranno le principali evidenze di epoca scaligera, come Corte Sgarzerie, Piazza delle Erbe e quei luoghi che direttamente intrecciano la Signoria con il soggiorno di Dante, testimoni del rapporto dell’Alighieri con la cultura del tempo. L’itinerario terminerà presso la Galleria d’Arte Moderna dove alcune delle mostre dedicate al Poeta saranno occasione di approfondimento.

Dante e gli Scaligeri
È un progetto destinato alle scuole secondarie di primo e di secondo grado, a settembre: una lezione di tre ore con Mirco Cittadini, cultore di Dante, che condurrà gli studenti in una passeggiata dalla chiesa di San Zeno alle Arche Scaligere. Verona detiene l’onore della dedica che Dante fece a Cangrande della Scala del Paradiso. Ma la storia che lega il Poeta alla città scaligera si estende, in realtà, per tutta la trama della Commedia e l’Alighieri non manca di spendere parole di dissenso verso alcuni membri della famosa casata, come ad esempio l’attacco che muove ad Alberto della Scala nel girone degli accidiosi nella seconda Cantica. Il progetto vuole offrire agli studenti e alle studentesse uno sguardo ampio e sistematico sulla Commedia, indagandone luoghi e personaggi, soprattutto quelli legati alla città di Verona.

Un’altra occasione di esplorare la città e i suoi luoghi più legati al Poeta è offerta dal corso di fotografia per ragazzi e ragazze dai 14 ai 19 anni Scatti… infernali: lezioni teoriche e pratiche per conoscere meglio il fantastico mondo della fotografia, con la guida e i consigli del fotografo Gianluca Stradiotto.

I laboratori:

Dante botanico: “IL DIVIN ERBARIO”
Il Museo di Storia Naturale propone una visita guidata alternativa all’interno delle sue sale, creando suggestioni emozionanti grazie all’unione di scienza e letteratura. Partendo da alcuni passi della Divina Commedia, si analizzerà la figura del “Dante botanico”, prendendo a esempio i versi del Poema che trattano di flora. L’obiettivo è quello di presentare Dante sotto altra veste, non solo come poeta, ma anche come attento osservatore della natura. De Visiani, famoso botanico dell’Ottocento, scrisse che in un’opera tanto astratta era necessario servirsi di «quanto di grande e di bello è nella natura…».

La visita, rivolta agli studenti delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo grado, si suddividerà in quattro parti: una propedeutica alla comprensione del legame tra Dante Alighieri e la botanica; una legata alle fonti scientifiche a cui Dante fece riferimento per i suoi studi; una in cui si spiega il collegamento con il Museo di Storia Naturale, grazie alla presenza dell’erbario Zangheri (naturalista la cui collezione di botanica è conservata nelle sale del museo) e una quarta parte, di laboratorio, dove gli studenti potranno creare il proprio erbario personale.

Tra Dante e Shakespeare. Il mito di Verona
Nel mese di giugno prende il via l’attività didattica della mostra, allestita alla GAM, che verte sulle due emblematiche figure di Dante e Shakespeare, poste in relazione grazie a opere che spaziano dalla prima metà del XIV fino al XIX secolo. L’esposizione è concepita secondo due filoni tematici, uno dedicato all’eredità trecentesca nella città scaligera e all’incontro tra Dante e Cangrande; l’altro incentrato sulla fortuna iconografica tra Verona e il Veneto del mito di Dante, del mito di Shakespeare e di Giotto, con un’attenzione particolare all’iconografia della Commedia nelle arti figurative del Risorgimento, momento di riscoperta del mito di Dante e della sua diffusione internazionale.

Tutte le scuole potranno accedervi con visite guidate ad hoc e nel corso dei mesi estivi saranno proposti mini-laboratori per i bambini dai 4 agli 11 anni, due volte alla settimana.

I laboratori prevedono la realizzazione di alcuni manufatti ispirati alle raffinate arti medievali: piccoli gioielli e frammenti di stoffe decorate prenderanno vita tra le mani dei ragazzi grazie all’applicazione di tecniche antiche.

Dante negli archivi. L’inferno di Mazur
Un workshop al Museo di Castelvecchio, pensato per le scuole secondarie di primo e secondo grado, per approfondire l’esposizione delle 41 stampe ispirate all’Inferno dantesco, realizzate dall’artista americano Michael Mazur e accostate ai versi del poeta Robert Pinsky, amico dell’artista. Una sequenza di opere di forte impatto, che illustra il viaggio di Dante da un punto di vista nuovo e potente: Mazur descrive infatti in prima persona la discesa nei gironi infernali, senza la tradizionale raffigurazione di Virgilio come guida. Il workshop è suddiviso in due parti: una “osservativa” in cui, partendo da estratti della Commedia, i ragazzi potranno osservare come l’artista abbia trasformato le parole in immagini; una “esecutiva”, nella quale a ciascuno studente sarà fornito un foglio di carta

stagnola, che potrà ricoprire di tempera colorata per poi tracciarvi disegni con un cotton fioc. Con l’ausilio di un mattarello, quindi, si trasferiranno i disegni su un foglio bianco.

Le visite guidate:

Mostra diffusa per il progetto Dante a Verona 1321-2021
Visite guidate in città per gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, lungo il percorso definito dalla mappa creata appositamente per la mostra diffusa. Questa mappa comprende 21 luoghi tra cui Castelvecchio e Palazzo della Ragione, sedi museali che ospitano tre sezioni espositive di approfondimento: alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti la mostra dedicata all’autore del monumento ottocentesco, intitolata La mano che crea. La Galleria pubblica di Ugo Zannoni (1836-1919) scultore, collezionista e mecenate e l’esposizione Tra Dante e Shakespeare. Il mito di Verona. Al Museo di Castelvecchio, in sala Boggian, è invece allestita Dante negli archivi. L’Inferno di Mazur.

Informazioni e prenotazioni: 045 8036353 | 045 597140 | segreteriadidattica@comune.verona.it.

In viaggio con Dante:
Altre attività per i più piccoli sono proposte dalla Biblioteca Civica, nel progetto In viaggio con Dante. Piste narrative dai ragazzi per i ragazzi, che comprende varie iniziative per giovani e giovanissimi.

I romanzi biografici e le riscritture della Commedia della Biblioteca Civica Ragazzi sono stati letti e recensiti da un gruppo di studentesse e studenti del Liceo Classico statale Educandato agli Angeli di Verona nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro, che li ha visti coinvolti anche nella catalogazione di diversi libri antichi della Sala Dantesca della Biblioteca Civica.

In viaggio con Dante consiste in una ricca bibliografia, scaricabile dal catalogo online delle biblioteche, che presenta, attraverso schede e mini-recensioni, alcuni dei libri più belli ai bambini e ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado.

In viaggio con Dante è anche una narrazione in quattro video, curata dai volontari del Servizio Civile Universale e da CoopCulture, che racconta il viaggio di Dante sulla Terra e nei tre Regni della Commedia attraverso i libri della Biblioteca Ragazzi.

Sul canale YouTube della Biblioteca Civica di Verona, sono già disponibili: il trailer – lanciato in occasione del Dantedì – e il primo video, Dante sulla Terra; seguiranno: Dante all’Inferno (24 aprile);

Dante in Purgatorio (8 maggio); Dante in Paradiso (22 maggio).

In ultimo, In viaggio con Dante è anche un percorso di lettura animata offerto dai volontari in diretta streaming dalla Sala Teologia alle scuole, organizzabile per la scuola primaria su richiesta.

Nel periodo estivo saranno programmate letture animate all’aperto nel chiostro della Biblioteca Civica, per le famiglie e per piccoli gruppi.

Informazioni e prenotazioni: 045 8079700 | bibliotecacivica.ragazzi@comune.verona.it

On the Road Verona 2021:
Dal 14 giugno al 10 settembre, i ragazzi e le ragazze che hanno aderito al progetto On the Road Verona 2021, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, animeranno le vie della città su un caratteristico triciclo con carrettino giallo, carico di materiale informativo sui luoghi danteschi.

L’iniziativa, giunta alla XX edizione, è sostenuta dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Verona e organizzata dal CTG Centro Turistico Giovanile di Verona: un’opportunità per gli studenti veronesi delle scuole superiori di frequentare un percorso formativo, finalizzato alla creazione di una figura professionale specializzata nell’accoglienza e comunicazione turistica.

Saranno almeno 50 i ragazzi impegnati, per tre mesi, in uno stage dedicato all’attività di accoglienza e informazione turistica itinerante nei luoghi nevralgici della città.

Gli studenti saranno coinvolti nella creazione di brevi filmati, podcast o video in lingua italiana e straniera, per promuovere il patrimonio storico-artistico della città e dei luoghi danteschi più significativi.

Informazioni: Comune di Verona: 045/8079630 | politiche.giovanili@comune.verona.it
CTG: 3479881377 | segretario@ctg.verona.it

Tutte le iniziative sono su prenotazione. È possibile prenotare anche per famiglie o piccoli gruppi, contattando le singole segreterie organizzative.

A Verona torna “Oil&nonOil”

A Veronafiere inizia il conto alla rovescia verso Oil&nonOil. La 15ª edizione del salone dedicato alla filiera dei carburanti e dei servizi per la mobilità è in programma dal 21 al 23 ottobre prossimi e inaugura la ripartenza in sicurezza delle manifestazioni fisiche nel quartiere fieristico veronese.

Sono oltre 60 le aziende espositrici ospitate nel padiglione 4, protagoniste di un evento che si caratterizza per essere fortemente specializzato e concentrato su business e formazione per gli operatori del settore.

A Oil&nonOil, infatti, oltre alla parte commerciale, tornano i convegni e i workshop sulle tendenze e l’evoluzione dei mercati dell’energia, per informarsi sugli ultimi sviluppi in fatto di ammodernamento della rete, ruolo tecnologia per la riduzione delle emissioni inquinanti, effetti del Green New Deal europeo su logistica e distribuzione, senza dimenticare le questioni normative legate al comparto.

L’offerta convegnistica della tre giorni prevede 12 appuntamenti. Si partirà il 21 ottobre con l’incontro dal titolo “Le nuove prospettive di razionalizzazione e ammodernamento della rete: la risoluzione de Toma”, a cui seguirà il convegno “Le chiusure delle stazioni di servizio e il ripristino ambientale, a cura di Unione Energie per la Mobilità (unem). La stessa giornata prevede anche i convegni “Obiettivo emissioni zero: il ruolo dei carburanti” e della tecnologia curato da Assopetroli-Assoenergia, e “Innovazione tecnologica, hardware e e-DAS per la legalità e la qualità dei prodotti nell’era della digitalizzazione”, organizzato da Federazione Autotrasportatori Italiani (Fai) – Conftrasporto.

Il 22 ottobre sarà dato ampio spazio alla transizione energetica e alle sfide del settore petrolifero ed energetico con i convegni: “Green New Deal ed effetti sulla logistica e la distribuzione carburanti” a cura di Assopetroli-Assoenergia e Assocostieri; “Problematiche aperte nel settore petrolifero ed energetico curato dello Studio legale Sorrentino Pasca Toma; “Invio telematico dei corrispettivi e dei registri di carico e scarico, organizzato da Fortech Srl; “Responsabilità sociale, sostenibilità ambientale e sicurezza: il GNL per la ripartenza, guardando al futuro” a cura di Federchimica Assogasliquidi. Altro tema affrontato sarà quello delle frodi con il convegno “Illegalità: il punto sulle frodi e i rischi per chi compra”. La giornata si concluderà con i convegni “Smart working, come cambia la mobilità? Gli effetti sulla domanda di carburanti”, a cura di Quotidiano Energia, Gruppo Italia Energia Srl; “Idrogeno per i trasporti organizzato da Mirumir Srl.

Infine la giornata conclusiva del 23 ottobre sarà incentrata sulle nuove forme di carburanti nei trasporti, con il convegno “Il ruolo strategico del biometano nei trasporti”, a cura di Assogasmetano e CIB-Consorzio Italiano Biogas.

«L’industria fieristica ha ricevuto il via libera anche nell’ultimo Dpcm del 13 ottobre, quindi con Oil&nonOil siamo pronti a ripartire – commenta Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –. È il primo nostro evento business e in presenza dopo il lockdown, per questo abbiamo lavorato con professionalità per organizzare al meglio una rassegna che, in questo periodo di incertezza, fosse di supporto al settore e al contempo offrisse la massima sicurezza degli operatori».

Per Oil&nonOil è stato attivato il nuovo protocollo di prevenzione #safebusiness di Veronafiere, validato da istituzioni, autorità sanitarie e dall’Associazione esposizioni e fiere italiane (Aefi).

Le modalità di ingresso e movimento all’interno delle strutture sono state ridisegnate per garantire il distanziamento sociale e una rete intelligente di telecamere è in grado di individuare in tempo reale eventuali assembramenti e monitorare il corretto utilizzo dei DPI. Particolare attenzione viene poi riservata alla sanificazione degli ambienti e degli impianti di climatizzazione e nel corso delle manifestazioni sono sempre presenti presidi medici specializzati.

Bob Sinclar vince il premio PMI – RTL 102.5

Bob Sinclar ha fatto centro ancora una volta. Il suo brano “I’m on my way”, pubblicato da Time Records, è il singolo indipendente più trasmesso dalle radio nell’estate 2020.

Il deejay e produttore francese più famoso al mondo, amatissimo in Italia, ha ricevuto ieri sera all’Arena di Verona il “Premio PMI – RTL 102.5 Power Hits Estate 2020”. Il brano, in programmazione su tutte le emittenti italiane dal 29 maggio, è stato il singolo distribuito da un’etichetta indipendente più suonato durante i mesi di giugno, luglio e agosto 2020 (fonte EarOne). Sinclar si è esibito in diretta su RTL 102.5, Sky e TV8.

“I’m on my way” è stato composto durante il lockdown ed è stato definito dallo stesso Sinclar come “un inno alla forza dell’unione, della solidarietà e positività”, per aiutarci l’un l’altro a superare i momenti difficili.

Reduce dai successi di “Electrico Romantico” con Robbie Williams, e di “I believe”, Bob Sinclar è tra i più longevi deejay e produttori della scena internazionale. Con una carriera ultraventennale costellata da hit mondiali, centinaia di dischi di platino e oro, Sinclar è una vera leggenda. Ha pubblicato nove album e un’infinità di brani che sono entrati a far parte della storia della musica dance mondiale (tra i quali spiccano “World, Hold On”, “Love Generation”, “Til the sun rise up”, “Someone who needs me”, “Cinderella” e “Far l’amore”, con oltre 600 milioni di visualizzazioni su Youtube).

Verona capitale della cultura 2022

Ad aprire l’appuntamento dedicato al terzo capitolo ‘Open Culture – Visitare patrimoni’ é stato l’assessore alla Cultura con i saluti del presidente della Regione Veneto. “La candidatura di Verona a Capitale Italiana della Cultura 2022 è davvero un’opportunità di valorizzazione e di promozione di una città, ricca di storia e tradizione, un’eccellenza per il suo patrimonio artistico, archeologico e culturale”. Queste le parole del Governatore.

“Inizia oggi il racconto di un lungo percorso, un lavoro significativo fatto a più mani per la città e la valorizzazione di tutto il suo patrimonio culturale, sia quello conosciuto che quello meno noto – ha aggiunto l’assessore alla Cultura -. Incontri organizzati direttamente nei luoghi coinvolti dal cambiamento cittadino, che i veronesi potranno vedere dal vivo. Qui oggi sono rappresentate tutte le Istituzioni e realtà che a vario titolo hanno contribuito alla realizzazione di questo dossier, facendo rete per mettere assieme competenze e progetti. Un’occasione per la nostra città di aprirsi al mondo nella direzione dell’accessibilità, del fare sistema e della sostenibilità economica”.

Tre le tematiche approfondite: la riscoperta della storia cittadina, l’accessibilità degli antichi patrimoni culturali attraverso nuovi linguaggi e tecnologie, il far rete mettendo in connessione i diversi spazi culturali. Si è parlato anche dei progetti sui depositi unificati, sul percorso museale interno all’Arena, sul primo Museo statale della città e sul laboratorio medievale Dantesco. Durante il pomeriggio sono intervenuti anche il Soprintendente Vincenzo Tinè, i direttori dei Musei Civici Francesca Rossi, del Museo archeologico nazionale di Verona Federica Gonzato e del dipartimento Cultura e civiltà dell’Università di Verona Arnaldo Soldani. Così come Angelo Bertolazzi dell’Università di Padova e Paola Boscaini della Biblioteca Capitolare. Presente anche l’assessore alla Pianificazione urbanistica, oltre a diversi consiglieri comunali.

Più voli con la Sardegna con Nicolaus

Il Gruppo Nicolaus, guidato dai fratelli Giuseppe e Roberto Pagliara, per la seconda volta nella stagione, potenzia il volato della Sardegna con un importante volume di posti che somma ulteriori 2.500 disponibilità a quelle già esistenti.

Con questa operazione – dopo aver riconfermato al momento della riapertura delle vendite a fine maggio, tutti i contingenti già contrattualizzati charter e linea garantita da Malpensa, Verona, Bergamo, Torino, Venezia e Roma – l’operatore immette un secondo charter per tutte le domeniche di agosto e settembre da Malpensa per Olbia, apre le vendite anche da Linate con Alitalia e aumenta il numero dei posti da Verona e Bergamo.

Per sostenere ulteriormente le richieste delle agenzie sotto partenza, sono stati, inoltre, attivati contingenti di posti per le partenze di mercoledì da Malpensa per Olbia, a partire dal 12 agosto e per tutto il mese.

«La disponibilità di posti volo aggiuntivi, soprattutto per questa stagione partita in ritardo, è assolutamente necessaria per dare la possibilità alle agenzie di poter contare su una scelta garantita di prodotto sino all’ultimo istante. La decisione di mantenere gli uffici booking aperti 7 giorni su 7 e di attivare un sistema di teleprenotazione fortemente performante ci stanno permettendo di essere concretamente al fianco delle adv davvero in ogni momento», dichiara Isabella Candelori, direttore commerciale del Gruppo.

«È una stagione molto complessa e, da un certo punto di vista, fortemente stimolante. Abbiamo già dovuto prendere, con i nostri amministratori e con i nostri albergatori partner Iti Marina e Lindbergh Hotels, decisioni difficili in tempi in cui lo scenario era davvero complesso da prevedere. E ora continuiamo a sostenere la domanda, con operazioni decise e coraggiose: oltre che per noi, la Sardegna è un patrimonio per l’Italia del turismo. Siamo orgogliosi di dimostrare con i fatti il nostro senso di responsabilità nei confronti dell’isola e dei nostri partner albergatori sardi», aggiunge Paola Coccarelli, product manager Mare Italia.

Tutti rinviati i concerti di Zucchero all’Arena di Verona

I 14 show di ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI previsti in anteprima esclusiva all’ARENA DI VERONA nei mesi di settembre e ottobre 2020, a causa della situazione dell’emergenza sanitaria e alla luce delle relative disposizioni governative in tema di salute pubblica in merito ad assembramenti di persone, si terranno nei mesi di aprile e maggio 2021!

Durante i live all’ARENA, da lui stesso definito come «uno dei più bei posti al mondo per fare musica», Zucchero per la prima volta presenterà al pubblico italiano i brani estratti dal suo ultimo disco di inediti “D.O.C” e i grandi successi del suo repertorio artistico.

Queste le 14 nuove date di ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI previste all’Arena di Verona nel 2021:

23 APRILE 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 22 settembre 2020)
24 APRILE 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 23 settembre 2020)
25 APRILE 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 24 settembre 2020)
27 APRILE 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 25 settembre 2020)
28 APRILE 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 26 settembre 2020)
29 APRILE 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 27 settembre 2020)
30 APRILE 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 29 settembre 2020)
1 MAGGIO 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 30 settembre 2020)
2 MAGGIO 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data dell’1 ottobre 2020)
4 MAGGIO 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 2 ottobre 2020)
5 MAGGIO 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 3 ottobre 2020)
6 MAGGIO 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 4 ottobre 2020)
7 MAGGIO 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 6 ottobre 2020)
8 MAGGIO 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 7 ottobre 2020)

I biglietti già acquistati per gli show previsti nei mesi di settembre e ottobre 2020 rimangono validi per gli show di aprile e maggio 2021.

Tutte le informazioni sui biglietti sono disponibili al seguente link: https://www.friendsandpartners.it/elenco-concerti-spettacoli-annullati-o-rinviati/

Fondazione Arena, Rai Cultura e Anfols insieme per un viaggio musicale nei grandi teatri d’opera

Fondazione Arena ha sottoscritto l’accordo tra Rai Cultura e Anfols che, dal primo giugno a dicembre, propone su Rai5 un viaggio musicale nei grandi teatri d’opera italiani attraverso alcune tra le produzioni più celebri e amate. Tutti i giorni – dal lunedì al venerdì alle 10 del mattino, e il mercoledì in prima serata alle 21.15 – sarà infatti proposta una selezione di spettacoli in molti casi storici, recuperati con un approfondito lavoro di ricerca negli archivi Rai e dei teatri stessi o messi in scena di recente e proposti per la prima volta in Tv.

La rassegna, che si è aperta con il Teatro dell’Opera di Roma, sarà dedicata all’Arena di Verona nelle due settimane dal 10 al 21 agosto con “Aida” regia di Pier Luigi Pizzi del 1999, “Nabucco” regia di Hugo de Ana del 2000, “Rigoletto” regia di Charles Roubaud del 2001, “Don Giovanni” regia di Franco Zeffirelli del 2015 e molti altri titoli ancora. I dettagli del palinsesto saranno disponibili sui canali di informazione della Rai. È inoltre dedicato a Franco Zeffirelli, a un anno dalla scomparsa, il ciclo di opere che Rai Cultura propone durante il mese di giugno, nel tradizionale spazio della domenica mattina. Si inizia domenica 7 giugno con “Carmen” diretta da Alain Lombard nella messa in scena del regista toscano del 2003 all’Arena di Verona, per proseguire fino al 28 giugno con produzioni di altri teatri. Il grande Maestro fiorentino, i cui immortali allestimenti fanno ancora oggi parte del repertorio areniano, è stato il “creatore di sogni” per eccellenza in Arena a partire dalla “Carmen” del 1995, per proseguire con “Il Trovatore”, “Aida”, “Madama Butterfly”, “Turandot”, “Don Giovanni”, fino all’ultima “Traviata” del 2019, andata in scena a distanza di pochi giorni dalla sua scomparsa.

Zeffirelli ha saputo ricreare in modo inarrivabile la dimensione spettacolare cinematografica nel teatro e ha arricchito il cinema dell’intensità teatrale attraverso l’amore e la grande esperienza nella prosa e nell’opera. “Fondazione Arena è felice e orgogliosa di partecipare a queste importanti iniziative che rendono visibili ad un pubblico così vasto i tesori e la bellezza delle produzioni dei nostri Teatri – ha commentato la Sovrintendente e Direttrice Artistica di Fondazione Arena Cecilia Gasdia – a un anno dalla morte ricordiamo Franco Zeffirelli con la sua Carmen, uno tra tra gli allestimenti più belli che il Maestro ha regalato all’Arena e al mondo. Sono molto orgogliosa anche del progetto realizzato con Anfols e Rai Cultura che darà voce all’Arena di Verona nelle due settimane tra il 10 e il 21 agosto, con alcune produzioni storiche nel solco della grande tradizione areniana e ringrazio profondamente Rai Cultura per le ricche proposte culturali”.

Nascono i “Live in” per ospitare cinema e concerti in sicurezza

Il format nasce da un’idea di Utopia Srl, Zoo Srl, Italstage, e 3D Unfold, aziende leader nei rispettivi campi legati alla produzione, all’allestimento e alla progettazione di eventi e che vantano un’expertise ed una storica affidabilità, costruita sul campo nella realizzazione dei più grandi concerti, tour ed eventi italiani degli ultimi anni.

Rispolverando un’idea che andata alla grande negli Stati Uniti, pur di garantire la distanza sociale, ecco che spuntano i Live Drive In”, un progetto per trasformare per l’estate 2020 alcune location in spettacolari drive-in attrezzati con mega schermi e palcoscenici.

L’obiettivo è anche e soprattutto quello di sostenere tutta la filiera di cinema, teatro e musica live. Le città che finora hanno aderito al progetto sono: Milano, Roma, Firenze, Torino, Bologna, Napoli, Verona, Catania, Genova, Bari, Cagliari, Cosenza, Mantova, Avellino, Reggio Calabria, Lamezia Terme, Lido di Camaiore, Olbia, San Benedetto del Tronto e Palermo.

 

 

#iorestoacasa, Federica Pellegrini: “La felicità sta nelle piccole cose, nei particolari”

La domenica senza nuoto di Federica Pellegrini è fatta di pensieri raccolti nel post con la cagnolina Vanessa. “Quello che ho capito – scrive Fede dalla sua casa di Verona – in questi giorni è che la felicità sta nelle piccole cose, nei particolari, nei miei cd vecchi, nelle mie lenzuola pulite, nelle mie torte riuscite, nei miei acquisti “cazzata” on line azzeccati, nella mia libreria dvd messa in ordine alfabetico, nella pulizia del mio garage, nei miei capelli lunghi, negli addormentamenti della mia piccola, nelle video chiamate alla mia famiglia, negli aperitivi con il tramonto nel mio terrazzo… e nelle mie nuotate nel letto”.

La campionessa mondiale dei 200 sl si prepara infine a lanciare la sua asta benefica con i cimeli più importanti della carriera il cui ricavato andrà in sostegno dell’ospedale di Bergamo.

Lugana DOC Lunatio e Beldosso, due nuove stelle brillano nella cantina Masi

Masi allarga il suo portafoglio prodotti con due nuovi vini: i Lugana DOC Lunatio e Beldosso, proponendo così al mercato la sua versione “ecologica” di una delle denominazioni caratteristiche dell’area del Garda, riscoperta e apprezzata in Italia e all’estero. Con questa novità l’azienda accresce ulteriormente la sua gamma di vini bianchi, posizionati nel settore premium in coerenza con la strategia aziendale.

Lunatio Lugana DOC 2019 e Beldosso Lugana DOC 2018 interpretano con lo stile contemporaneo della cantina Masi un grande classico della scuola vitivinicola veronese, il Lugana DOC, prodotto con le tradizionali uve Trebbiano in vigneti selezionati, nella zona storica di produzione che si estende sulle dolci colline a sud del Garda, tra le province di Verona e Brescia.

Sono entrambi vini biologici, da uve coltivate nel segno della sostenibilità, seguendo il protocollo del Progetto “Uve di qualità” del Gruppo Tecnico Masi (GTM), che da sempre pone massima attenzione al rispetto del territorio e dell’ambiente, nel segno della nostra cultura e della filosofia Masi Green.