Romanticismo d’altri tempi in una Villa Palladiana

Venezia non è mai stata così sognante come in una vacanza al Romantik Hotel Villa Margherita di Mira (VE), una delle storiche Ville Palladiane, tesori unici Patrimonio dell’Umanità UNESCO che impreziosiscono la Riviera del Brenta a soli 15 km dalla città lagunare.

Ad accogliere gli ospiti un grande parco secolare, ingresso privilegiato ai raffinati ambienti della villa seicentesca, in cui immaginare le atmosfere in cui grandi personaggi della storia come Galileo, Napoleone, Byron e l’intrigante Casanova qui soggiornarono.

Arredate in stile veneziano del 1600 con tessuti di pregio, stucchi, affreschi, grandi specchi le 19 esclusive camere e suite proiettano in un viaggio nel tempo e nella bellezza. Sensazioni che continuano andando in esplorazione del territorio. Prima di tutto, si può salire a bordo di un’imbarcazione storica e andare alla scoperta delle meraviglie della Riviera del Brenta, fermandosi a visitare le ville disegnate da Andrea Palladio, come Villa Malcontenta, Villa Foscarini Rossi e Villa Pisani.

Tappa imperdibile è poi Venezia, con le sue suggestioni, i suoi vicoli quasi labirintici che si affacciano su canali dal fascino romantico, i palazzi che raccontano di mondi passati. Il Romantik Hotel Villa Margherita organizza gli itinerari più insoliti per conoscere la città da nuovi punti di vista, giri in motoscafo sul Canal Grande o su un’intima gondola, tour personalizzati. E per gli appassionati di moda, c’è un personal shopper a disposizione.

Al rientro, gli ospiti vengono accolti da un aperitivo nella quiete del verde e gli alberi del parco, per continuare la serata a tavola, degustando i piatti d’autore preparati dal ristorante della villa, da cui si spandono i profumi delle ricette tipiche veneziane a base di pesce fresco, riso e polenta, da abbinare alle ottime selezioni di vini veneti della cantina. Il Romantik Hotel Villa Margherita è facilmente raggiungibile in auto e con veicoli elettrici, in quanto dotata di una stazione di ricarica Tesla. Prezzi a partire da 202 euro a camera/persona a notte.

Romantik Hotels & Restaurants Esperienze autentiche, calda ospitalità e storie vere caratterizzano i quasi 200 Romantik Hotels & Restaurants in sette paesi europei – dalle locande di campagna di alta qualità alle case benessere uniche e agli hotel di lusso di “Pearls by Romantik”. Il marchio è completato da chalet selezionati, B&B esclusivi e townhouse in vivaci metropoli. Gli host Romantik accolgono i viaggiatori in Germania, Austria, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, Italia e Slovenia. Attraverso le partnership con Les Collectionneurs in Francia, Secret Retreats in Asia, Gondwana Collection in Namibia e Heritage Hotels in Portogallo, Romantik offre ai viaggiatori una rete premium che include un totale di 500 indirizzi speciali. La potente cooperazione di vendita e marketing per 50 anni ha presentato la varietà dell’ospitalità individuale. L’eccellente arte culinaria e la tipicità locale uniscono le strutture gestite personalmente in una collezione esclusiva per le massime esigenze sotto l’ombrello del forte marchio Romantik.

Per informazioni:
Romantik Hotel Villa Margherita
Via Nazionale 416/417 – 30030 Mira Porte (Venezia)
Tel. 041 4265800
E-mail: margherita@romantikhotels.com

I punti a Venezia servono come l’aria quando si è in ascensore con Adinolfi dopo un all-you-can-eat Indiano

Paul D. Genovese

Domenica mattina, Piazza delle Vigne di Genova. Il vostro Paul entra nel bar della piazza per prendere un caffè e far decollare la giornata. Entro, consumo, pago. Esco, e il piede sinistro non solo decide di mettersi di traverso come Mastella durante la crisi di governo del 2008 ma, giusto per non farmi mai mancare nulla, il tutto viene condito come un sonoro “CRACK”.
Bene: nella mia testa la seconda cosa a cui ho pensato (la prima è stata qualche scambio di vedute con l’altissimo) è stata “Beh almeno speriamo che il Doria vinca”.
Questo è stato il mood della settimana: “Speriamo che il Doria vinca”. Perchè è stata una settimana lunga, lunghissima, dove tutti i blucerchiati del mondo continuavano a guardare il calendario e a ripetersi “E’ ancora Martedì”. Non ci son state coppe o serie TV che tengano: la nostra mente era già al match contro il Venezia, tesi come Sbirulino che affronta Connor McGregor in un incontro di MMA.

Dopo un’estenuante attesa arriva il weekend e la tensione sale: i cugini vincono contro un remissivo Torino (ora sembrano gli eroi del Camp Nou, ma è la seconda vittoria del campionato, così, per dare due statistiche obiettive), e la classifica si complica ulteriormente per i Marinai.

I punti a Venezia servono come l’aria quando si è in ascensore con Adinolfi dopo un all-you-can-eat Indiano, e la lotta per la salvezza si fa sempre più serrata.
Da genova partono in tanti, tantissimi, alla volta di Venezia, e colorano di tinte blucerchiate come in un film Felliniano i battelli che portano allo Stadio Pier Luigi Penzo. Un sentito grazie a tutti i tifosi in trasferta, a nome mio e di tutti penso, per aver regalato questa meraviglia a tutti noi.

Detto questo, la partita non è stato uno spettacolo, diciamocelo chiaro. E’ stata sicuramente una partita tosta e giocata su ogni pallone (c’è chi dice che il Venezia si sia “scansato”, ma secondo me è solo un effetto collaterale della pasta di Fissan), fisica e nervosa come la pacatissima reazione di Zanetti all’espulsione di Henry dove, dopo averlo preso per la maglietta con la bava alla bocca, penso che gli abbia detto qualcosa del tipo “Il pane LO PORTO IO”.

Giampaolo si presenta a Venezia con una formazione atipica, differente dal solito 4-3-1-2 che ha fatto mugugnare tutti i Sampdoriani del mondo, e si schiera con un 4-3-2-1 ad “albero di Natale”, distaccandosi dal dogma imprescindibile delle 2 punte, mettendo alle spalle di Caputo il buon Sensi e il trequartista più forte del mondo: Zinedine Sabiri. Si perchè, si scrive Sabiri, ma si legge Zidane.

Sabiri (o Zizou, qual dir si voglia) è attore protagonista della prestazione dei blucerchiati. In occasione del primo gol la squadra di Zanetti prova a costruire dal basso passando il pallone al terzo portiere della formazione Lagunare (Mäenpää) che, anzichè passarla, ha un attacco di labirintite piuttosto importante, sul quale il nostro Abdelhamid non si lascia intenerire. Pressing, palla rubata e Ciccio Caputo (reduce da un intervista bellissima su Cronache di Spogliatioio, che vi consiglio) la insacca esplodendo di gioia per questo benedetto gol che stentava ad arrivare.

I Lagunari non si danno per vinti e si scagliano nell’area avversaria con foga e anche con un filo confusione, senza mai riuscire ad impensierire l’ex della partita Audero (che fa rifiatare il portiere più forte del mondo, Wladimiro “Manuel Neuer” Falcone), complice un Bereszinsky in stato di grazia e una difesa che ha capito che quando l’avversario ha la palla bisogna provare a levargliela.

Al 38esimo del primo tempo il secondo squillo della Samp: sempre Zinedine Sabiri pesca Sensi in area che scarica verso Mäenpää un pallone velenoso (ma nemmeno tanto, tipo una puntura di Ape abbastanza brutta ma nulla di grave), che viene respinto in quanto il portiere non è mani-munito, e insaccato da Caputo.
Da li in poi la partita è riassumibile in una parola: “Stincate”.
Tanta corsa, tantissima, e molta foga, ma pochi altri episodi da li alla fine. Gli ultimi 5 minuti son durati circa 18 ore, ma finalmente la Samp porta a casa i 3 punti che tanto aspettava e mette un pò di “Fieno in Cascina” per allontarsi dalle sabbie mobili delle ultime posizioni. Non siamo sicuramente salvi ma siamo vivi e sani come in uno spot dell’olio Cuore, e non sia mai che Giampaolo abbia trovato la chiave di volta decisiva per questa formazione, orfana di punte fresche e capaci di dare profondità e intensità (abbiamo si Supryaga, ma meschinetto ha ben altro a cui pensare, dato che tutta la sua famiglia vive a Kiev… il mio abbraccio virtuale va a lui).

Ora testa a Roma, con lo stadio pieno (a capienza massima dopo 2 anni), il cuore in gola e lo stomaco pieno di luppolo. Non vedo già l’ora che sia il 3 aprile.

Viaggio a Venezia tra palazzi gotici e rinascimentali

Venezia, la capitale della regione Veneto del nord Italia, è costruita su più di 100 piccole isole in una laguna nel mare Adriatico.

Non ha strade, solo canali – inclusa l’arteria del Canal Grande – fiancheggiata da palazzi rinascimentali e gotici. La piazza centrale, Piazza San Marco, contiene La Basilica di San Marco, rivestita di piastrelle con mosaici bizantini, e il campanile del Campanile con vista sui tetti rossi della città.

Tra le piazze più belle del mondo, elegante vetrina di una delle città più sognate e visitate, Piazza San Marco è il cuore pulsante di Venezia, autentico tripudio d’arte e cultura, tappa obbligata per chiunque giunga in laguna.

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La finalissima di Miss Italia in onda sulla piattaforma OTT di Helbiz

Helbiz (NASDAQ: HLBZ), leader globale nella micromobilità e primo nel suo settore ad essere quotato al Nasdaq, questa sera domenica 13 febbraio alle 21:00 renderà disponibile in esclusiva su Helbiz Live la Finale di Miss Italia 2021. L’evento, in diretta dal Palazzo di Ca’ Vendramin Calergi, sede del Casinò di Venezia, verrà trasmesso senza necessità di abbonamento e solo per l’Italia.

Il concorso di bellezza più celebre del bel paese, che quest’anno omaggia e celebra i 1600 anni della fondazione della Città di Venezia, si trasforma per raccontare una nuova idea di bellezza, svolgendosi per la prima volta interamente sui social media e sul web, per parlare anche ai nativi digitali ed al pubblico più giovane: la generazione Z.

La sfida di conciliare la tradizione del concorso e l’innovazione è affidata alla conduzione di Alessandro Di Sarno, inviato de Le Iene. Ad affiancarlo nella conduzione della serata l’iconica artista Elettra Lamborghini, che con la sua originalità, autoironia e semplicità davanti a telecamere e piattaforme social, è uno dei volti più conosciuti e amati dalla GenZ. Con il compito di traghettare il pubblico da un concorso consolidato e conosciuto al nuovo format, ci sarà Carolina Stramare, Miss Italia nel 2019 ed attualmente volto della piattaforma Helbiz Live e conduttrice del Campionato della Serie B.

Ai componenti della giuria l’arduo compito di eleggere la nuova Miss Italia 2021: presidentessa della giuria Elisabetta Franchi, stilista; Arturo Brachetti, trasformista; Jonathan Kashanian, esperto di moda; Giulia Salemi, social influencer.

Helbiz Live continua ad affermarsi nel mondo dell’intrattenimento e dello streaming, dando a tutti la possibilità di assistere gratuitamente e in esclusiva assoluta ad una serata unica, che celebra la proverbiale bellezza del mondo femminile italiano. Già dal 13 dicembre, sono a disposizione su Helbiz Live gli highlights del concorso, e dal 12 febbraio sarà possibile guardare on demand l’ultima delle pillole che raccontano le storie e le prove delle concorrenti. Tutti gli aggiornamenti sono disponibili su @crown.revolution, il contenitore tematico di Miss Italia che accende i riflettori di Instagram sulle aspiranti Miss, raccontando i sogni, le aspirazioni e i valori di una generazione che cambia, ridisegnando e ampliando il concetto di bellezza.

Helbiz Live, l’innovativa piattaforma OTT per lo streaming di contenuti sportivi e di intrattenimento, gestita da Helbiz Media, è disponibile su tutti i dispositivi mobili, tablet, pc e le smartTV. Per accedere ai contenuti e alla diretta di Miss Italia, basterà scaricare la app Helbiz Live da Play Store o su Apple Store, e registrarsi. La app è gratuita e i contenuti dell’evento Miss Italia saranno fruibili senza alcun costo.

Il Cai premia la difesa del territorio all’Ona Short Film Festival di Venezia

La difesa del territorio e la preservazione della biodiversità, da parte delle popolazioni indigene, sono al centro dei due corti premiati dal Centro di Cinematografia e Cineteca del Club alpino italiano, durante la cerimonia dell’Ona Short Film Festival 2021 a Venezia. L’evento si è tenuto ai giardini della Marinaressa, sabato 11 settembre. Il Cai è main sponsor di questa rassegna internazionale dedicata ai cortometraggi sulla natura, la montagna e gli sport outdoor.

Il Centro di Cinematografia e Cineteca ha assegnato il Premio Cai al miglior film “Corto” (da 10 a 30 minuti), vinto da “Anay Cachi” di Cristobal Ruiz, Thomas Silcock e Toto Thots e il Premio Cai al miglior film “Cortissimo” (fino a 10 minuti), assegnato a “Sky Aelans” di Jeremy Gwao, Daniel Kakadi, Georgianna Lepping, Regina Lepping, Manner Levo, Junior Patrick Makan, Edward Manuga, Zahiyd Namo e Neil Nuia. Alla cerimonia di premiazione era presente anche il Vicepresidente generale del Club alpino italiano, Antonio Montani.

“I due film vincitori sono accomunati dal racconto della battaglia per difendere la biodiversità e allo stesso tempo dalla presenza di una popolazione locale consapevole, che lotta per difendere il proprio territorio e che in esso vede la chiave per lo sviluppo economico della comunità”, ha dichiarato il presidente del Centro di Cinematografia e Cineteca del Cai Angelo Schena.

“Anay Cachi” ripercorre la storia delle saline di Maras in Perù, attraverso gli occhi di una donna indigena, Laurita. Il film esplora il significato culturale del luogo per la popolazione locale. In primo piano, le lotte per difendere le saline dallo sfruttamento del governo e per poterle gestire in autonomia. Con l’obiettivo di migliorare le proprie condizione economiche e offrire un futuro ai figli.

“Sky Aelans” si sofferma sulla consapevolezza, degli indigeni delle Isole Salomone, della necessità di proteggere le foreste delle montagne, non solo per salvaguardarne l’ambiente ma anche per la difesa della loro cultura e della loro tradizione. Opera di nove registi locali, il film è stato premiato per “la delicatezza del racconto e per il perfetto missaggio tra immagini, musica, suoni del bosco. Canti e danze, trasmettono anche allo spettatore una sensazione di benessere fisico, ecologico e culturale”, scrive Schena nelle motivazioni.

Più in generale,“Johanna”, di Ian Derry, ha vinto il premio Best Adventure. “Voice above Water”, dei registi Ebner & Frankof  il premio Environmental, “Ama” di Julie Gautier, il premio Best Cinematography e “Na vita de nëi”, di Marco Tribelhorn, si è aggiudicato il riconoscimento Best Soundtrack.

Più voli con la Sardegna con Nicolaus

Il Gruppo Nicolaus, guidato dai fratelli Giuseppe e Roberto Pagliara, per la seconda volta nella stagione, potenzia il volato della Sardegna con un importante volume di posti che somma ulteriori 2.500 disponibilità a quelle già esistenti.

Con questa operazione – dopo aver riconfermato al momento della riapertura delle vendite a fine maggio, tutti i contingenti già contrattualizzati charter e linea garantita da Malpensa, Verona, Bergamo, Torino, Venezia e Roma – l’operatore immette un secondo charter per tutte le domeniche di agosto e settembre da Malpensa per Olbia, apre le vendite anche da Linate con Alitalia e aumenta il numero dei posti da Verona e Bergamo.

Per sostenere ulteriormente le richieste delle agenzie sotto partenza, sono stati, inoltre, attivati contingenti di posti per le partenze di mercoledì da Malpensa per Olbia, a partire dal 12 agosto e per tutto il mese.

«La disponibilità di posti volo aggiuntivi, soprattutto per questa stagione partita in ritardo, è assolutamente necessaria per dare la possibilità alle agenzie di poter contare su una scelta garantita di prodotto sino all’ultimo istante. La decisione di mantenere gli uffici booking aperti 7 giorni su 7 e di attivare un sistema di teleprenotazione fortemente performante ci stanno permettendo di essere concretamente al fianco delle adv davvero in ogni momento», dichiara Isabella Candelori, direttore commerciale del Gruppo.

«È una stagione molto complessa e, da un certo punto di vista, fortemente stimolante. Abbiamo già dovuto prendere, con i nostri amministratori e con i nostri albergatori partner Iti Marina e Lindbergh Hotels, decisioni difficili in tempi in cui lo scenario era davvero complesso da prevedere. E ora continuiamo a sostenere la domanda, con operazioni decise e coraggiose: oltre che per noi, la Sardegna è un patrimonio per l’Italia del turismo. Siamo orgogliosi di dimostrare con i fatti il nostro senso di responsabilità nei confronti dell’isola e dei nostri partner albergatori sardi», aggiunge Paola Coccarelli, product manager Mare Italia.

Vueling decolla da Firenze con sette collegamenti con Londra, Parigi e Barcellona

Vueling torna a operare dall’aeroporto di Firenze il prossimo 2 luglio,  con 7 collegamenti verso Barcellona, Madrid, Catania, Palermo, Londra-Gatwick, Amsterdam e Parigi-Orly. Sempre da luglio, la compagnia riparte anche da Pisa con due collegamenti settimanali con Barcellona.

In Italia, Vueling ha confermato la ripresa graduale dei suoi collegamenti tra il mese di giugno e il mese di luglio confermando fino a 29 rotte in partenza da 9 scali italiani.

Oltre ai collegamenti da e per Firenze, la compagnia opererà anche da Roma Fiumicino con 10 collegamenti; da Milano Malpensa con 3; da Catania e Palermo con 2 rotte per base; da Venezia, Napoli, Bologna e Bari con voli diretti per Barcellona. In totale, la compagnia opererà fino a 180 rotte in tutta Europa, recuperando fino a quasi 2.000 voli settimanali.

Fino al 12 giugno trasporti limitati in Sardegna

Nuove regole per il trasporto aereo e marittimo per i collegamenti da e per la Sardegna e conferma delle precedenti misure per le navi da crociera con bandiera estera, nel decreto firmato dalla ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli così come riporta Shipmag.

Per quanto riguarda il trasporto aereo, l’operatività dei servizi e limitata agli aeroporti di Alghero, Ancona, Bari, Bergamo-Orio al Serio, Bologna, Brindisi, Cagliari, Catania, Firenze-Peretola, Genova, Lamezia Terme, Lampedusa, Milano Malpensa, Napoli Capodichino, Olbia, Palermo, Pantelleria, Pescara, Pisa, Roma Ciampino, Roma Fiumicino, Torino, e Venezia Tessera. Negli aeroporti commerciali non inclusi nell’elenco sono consentite le attività di aviazione generale.

L’Enac, previo parere conforme della ministra De Micheli, potrà integrare l’elenco degli aeroporti oggi già operativi. Non è prevista alcuna limitazione per gli spostamenti da e per la Sicilia. Per la Regione Sardegna, in virtù della particolare situazione dell’organizzazione sanitaria dell’isola, fino al 12 giugno il trasporto marittimo e aereo (su Cagliari, Alghero e Olbia) di viaggiatori di linea da e verso la Sardegna e limitato ai servizi svolti in continuità territoriale in servizio pubblico. Il trasporto delle merci non è invece soggetto a limitazioni.

A partire dal 13 giugno è previsto il riavvio di tutti i voli domestici da e per la Sardegna e anche il trasporto marittimo passeggeri non avrà limitazioni. Infine, alle navi di bandiera estera impiegate in servizi di crociera è consentito l’ingresso nei porti italiani esclusivamente ai fini della sosta inoperosa. Le disposizioni del decreto sono efficaci fino al 14 giugno 2020.

La Biennale di Architettura di Venezia slitta di un anno

La Biennale di Architettura di Venezia slitta di un anno: dopo avere inizialmente posticipato la 17esima Mostra internazionale curata da Hashim Sarkis ad agosto, è arrivata oggi la comunicazione ufficiale che questa si terrà invece nel 2021, da sabato 22 maggio a domenica 21 novembre.

Di conseguenza, la 59esima Esposizione Internazionale d’Arte, curata da Cecilia Alemani, che avrebbe dovuto svolgersi nel 2021, è stata a sua volta posticipata al 2022, durerà 7 mesi e si terrà da sabato 23 aprile a domenica 27 novembre.La decisione di posticipare a maggio 2021 la Biennale Architettura “How will we live together?” è – spiegano dalla Biennale – “una presa d’atto dell’impossibilità di procedere, nei limiti di tempo prefissati, nella realizzazione di una mostra così complessa e di respiro mondiale, a causa del persistere di una serie di difficoltà oggettive dovute all’emergenza sanitaria internazionale in corso”.Il perdurare di tale situazione fino a oggi ha compromesso definitivamente l’organizzazione della mostra nella sua completezza, pregiudicando la realizzazione, il trasporto e la presenza delle opere e di conseguenza la qualità della mostra stessa.

La Biennale, sentito anche il curatore Hashim Sarkis, nel rispetto delle difficoltà degli architetti invitati, dei Paesi, delle istituzioni, degli eventi collaterali partecipanti, ringraziandoli per gli sforzi finora profusi, ha deciso di posticipare l’apertura della Mostra Internazionale di Architettura al 2021, ma con la durata originaria di sei mesi, dal 22 maggio al 21 novembre.

La Biennale di Venezia conferma invece la 77esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica diretta da Alberto Barbera dal 2 al 12 settembre; il 48esimo Festival Internazionale del Teatro diretto da Antonio Latella dal 14 al 24 settembre; il 64. Festival Internazionale di Musica Contemporanea diretto da Ivan Fedele, dal 25 settembre al 4 ottobre; il 14esimo Festival Internazionale di Danza Contemporanea diretto da Marie Chouinard dal 13 al 25 ottobre.

“Gli ultimi giorni – ha dichiarato il presidente Roberto Cicutto – hanno chiarito la realtà che abbiamo di fronte.Con il massimo rispetto per il lavoro svolto da tutti, gli investimenti fatti dai partecipanti e considerando le difficoltà incontrate da tutti i Paesi, le istituzioni, le università, gli studi di architettura, insieme all’incertezza della mobilitazione delle opere, dei viaggi e in virtù delle nuove misure in materia di Covid-19 che sono state e saranno adottate, abbiamo deciso di ascoltare coloro che, e sono la maggioranza, hanno richiesto il rinvio della Biennale di Architettura. Ho ricevuto molti messaggi che auspicavano un rinvio al 2021. Ora prevediamo di aprire la 17. Biennale di Architettura nel maggio 2021 e di concederle una durata più lunga fino a novembre, come era in programma prima della pandemia. Tuttavia l’Architettura sarà presente a Venezia in autunno grazie alle numerose iniziative che manterranno al centro della scena la domanda, più attuale che mai, di “How will we live together?”.

“Sono profondamente colpito dalla perseveranza di tutti i partecipanti soprattutto negli ultimi tre mesi – ha dichiarato Hashim Sarkis -. Spero che la nuova data di apertura consenta loro di riprendere fiato per completare il lavoro con il tempo e il vigore che merita. Non avevamo previsto tutto questo. La domanda che avevo posto ‘Come vivremo insieme?’ e la ricchezza delle risposte dei partecipanti non erano state pensate per affrontare la crisi che stiamo vivendo, ma eccoci qui. Siamo in qualche modo fortunati perché saremo ben attrezzati per affrontare le conseguenze immediate e a lungo termine della crisi nell’edizione 2021 della Biennale Architettura. Il tema ci offre la possibilità di rispondere alla pandemia anche nell’immediato, e per questo torneremo a Venezia nei prossimi mesi per una serie di attività dedicate all’architettura”.

Rinviato a settembre il Festival internazionale di teatro di Venezia

Si svolgerà dal 14 al 24 settembre, anziché dal 29 giugno al 13 luglio, il 64/o Festival Internazionale del Teatro, diretto da Antonio Latella. Ad annunciarlo la Biennale di Venezia ha comunicato le nuove date. Al tempo stesso sono state confermate le date della Mostra del Cinema e del Festival di Musica, e ha annunciato 15 eventi collaterali della Biennale Architettura 2020.

Il 14/o Festival di Danza contemporanea, diretto da Marie Chouinard, si svolgerà dal 13 al 25 ottobre, anziché dal 5 al 14 giugno. Sono confermate le date della 77/a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica diretta da Alberto Barbera (2-12 settembre) e del 48/o Festival Internazionale di Musica Contemporanea diretto da Ivan Fedele (25 settembre-4 ottobre).

Dal 3 al 7 giugno a Venezia il grande evento dedicato alla nautica

Venezia si prepara ad ospitare l’edizione 2020 del Salone Nautico. L’evento è in programma dal 3 al 7 giugno ed è dedicato ai lupi di mare. Nella laguna veneta approderanno le eccellenze della nautica italiana e del mondo.

L’edizione del 2020 sarà più che mai ricca di espositori e di eventi. Aumenta la superficie espositiva, sia in acqua sia a terra. Il Comune ha deliberato la ristrutturazione di due zone dell’Arsenale, l’edificio 116 nella zona denominata Casermette e la banchina Nuovissima, che saranno a disposizione della manifestazione.

La volontà degli organizzatori è quella di dare ampio spazio alle barche a vela e, visto l’apprezzamento riscontrato lo scorso anno, di riproporre un approccio trasversale alla nautica.
Non solo mercato, quindi, ma anche cultura, con conferenze e incontri su tematiche ambientali con un focus particolare su motori ibridi, elettrici e innovativi. Non mancheranno eventi e iniziative di divertimento. Scopriamoli assieme.

La Fiera dell’Alto Adriatico, punto di riferimento per alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari

La Fiera dell’Alto Adriatico è il punto di riferimento per alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari e tutto il mondo ho.re.ca del nord est italiano, un must per tutti gli operatori del settore e il luogo per conoscere le novità delle aziende e capire le nuove tendenze in materia di: Caffè, cibo e bevande Attrezzature per la ristorazione Arredamenti da interno e da esterno per locali pubblici Servizi, software e tecnologie.

La Fiera dell’Alto Adriatico 2020 resterà aperta fino al 19 febbraio 2020 con oltre 300 marchi e 120 aziende espositrici, nonché un vasto calendario di appuntamenti, corsi ed eventi formativi. L’appuntamento, giunto alla 20^ edizione e in programma nei padiglioni del Palaexpomar di Caorle (Venezia), è molto interessante per gli imprenditori balneari del nord-est italiano: alla Fiera dell’Alto Adriatico 2020 si potranno infatti trovare numerose aziende espositrici dei settori dell’alimentazione, della gastronomia, delle attrezzature balneari e dell’arredamento da esterni, nonché forniture e servizi per alberghi, bar, ristoranti e spiagge.

Di elevato interesse per i titolari di stabilimenti balneari il corso formativo di Teamwork con Gaetano Barbuto sulla gestione della ristorazione (lunedì 17 febbraio alle 10.30); il convegno sugli incentivi per le assunzioni nel settore turistico (lunedì 17 febbraio alle 16.15); i consigli per la “food photography” come strategia di marketing (martedì 18 febbraio alle 10.45); il decalogo sugli aspetti igienico-sanitari dei locali (mercoledì 19 febbraio alle 10).