Il Trofeo Laigueglia apre la stagione del grande ciclismo e lo vedremo anche in tv

Appuntamento mercoledì 2 marzo a Laigueglia con il Trofeo Laigueglia che apre la stagione del grande ciclismo su strada.

Giunta alla sua cinquantanovesima edizione è da sempre seguita da un gran numero i appassionati.

Il percorso è rimasto immutato con il circuito finale con le asperità di Capo Mele e Colla Micheri che lo scorso anno premiarono il neerlandese Bauke Mollema, interrompendo una striscia di sei successi consecutivi di un corridore italiano.

Festival di Sanremo, record di ascolti anche per la seconda serata della kermesse canora

La prima parte della serata di ieri, dalle 21.29 alle 23.33, è stata seguita da 13.572.000 spettatori con il 55,3% di share. La seconda, dalle 23.38 alle 24.50, è stata seguita da 7.307.000 spettatori con il 57,4% di share.

L’Amadeus Ter fa la storia con la performance Auditel della serata di ieri entra negli annali della tv generalista. Per trovare una media d’ascolto migliore della seconda serata di Sanremo occorre risalire agli anni 90: lo share medio di ieri è stato del 55.8%, per trovarne più alto bisogna tornare all’edizione del 1995 condotta da Pippo Baudo con Anna Falchi e Claudia Koll che ebbe uno share medio del 65,42%. Mentre per l’ascolto (ma non di tutte le edizioni è disponibile la media in valori assoluti) bisogna tornare all’edizione del 1998 condotta da Raimondo Vianello con Eva Herzigova e Veronica Pivetti, quando la media di spettatori che seguirono la seconda serata fu di 13.755.000.

L’anno scorso la prima parte della seconda serata era stata seguita da 10.113.000 spettatori e il 41,2% di share. La seconda parte aveva ottenuto 3.966.000 spettatori con il 45,7% di share. L’ascolto medio della seconda serata del Festival 2021 era stato di 7.585.000 spettatori con il 42,1% di share.

Nel festival del 2020 la prima parte della seconda serata era stata seguita da 12.841.000 spettatori con il 52,5% di share. La seconda parte aveva ottenuto 5.451.000 spettatori con il 56,1% di share. La media d’ascolto di tutta la serata era stata di 9.693.000 spettatori con il 53,3% di share.

Fonte: Adnkronos

Ecco “Serially”, la nuova piattaforma streaming gratuita totalmente dedicata a contenuti internazionali

Gli appassionati di serie tv possono contare su una nuova piattaforma streaming gratuita totalmente dedicata a contenuti internazionali mai visti in Italia. Si chiama Serially e nasce dall’idea di due imprenditori italiani: Alessandro Mandelli e Massimo Vimini.

Il palinsesto al momento vanta 13 serie tra cui “Brassic” con Dominic West, “Se io fossi te” con Maria Pedraza (Elite, La Casa di Carta), “Him” con Fionn Whitehead (Dunkirk, Black Mirror), “Prima di perdere tutto”, con Esther Acebo.

30 Coins, nuova serie TV firmata HBO Europe

Venerdì 11 settembre “30 COINS”, la nuova serie tv HBO Europe, firmata dal regista Alex De La Iglesia – che torna a Venezia 10 anni dopo la vittoria del Leone D’Argento per la miglior regia e del premio Osella per la miglior sceneggiatura con “Ballata dell’odio e dell’amore”, verrà presentata in anteprima mondiale alla 77ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

“30 COINS”, che verrà distribuita nei 21 Paesi in cui è già disponibile HBO Europe e arriverà prossimamente in Italia, racconta un mondo in cui nulla è ciò che sembra e non ci si può fidare di nessuno. Padre Vergara (Eduard Fernandez) è un esorcista, pugile ed ex detenuto spedito a fare il parroco in un remoto paesino. Vuole dimenticare ed essere dimenticato, ma i suoi nemici lo troveranno presto. Accadono cose strane e una bizzarra squadra formata dal sindaco Paco (Miguel Angel Silvestre, Gli Amanti Passeggeri, Sense8, Narcos, La Casa di Carta) e dalla veterinaria Elena (Megan Montaner), cerca la verità, mentre la realtà viene distorta da una moneta maledetta che è al centro di una cospirazione globale.

“Analizzare logicamente l’idea di Dio conduce a molte eresie. Questo concetto è alla base della nostra storia. C’è chi crede che se Dio comprende ogni cosa, la sua essenza debba contenere anche l’idea del male” dice Alex De La Iglesia. “Dio e il Diavolo possono essere considerati aspetti della stessa entità che in sé è molto più complessa. Questo è l’elemento costitutivo della nostra storia: nella stessa chiesa, alcuni credenti sostengono modi diversi di intendere la materia divina. Dio è Vita, ma anche Morte”.

“30 COINS”, serie tv da 8 episodi da 60 minuti (con eccezione del pilot della durata di 75), scritta da Alex De La Iglesia insieme a Jorge Guerricaechevarría, è stata girata in diverse location internazionali tra cui Roma, Parigi, New York, Gerusalemme e Ginevra, oltre a diverse location in Spagna. La principale è il villaggio medievale di Pedraza, a un paio d’ore da Madrid, ma si ricordano anche Toledo, Segovia, Salamanca, Ciudad Real, Almería, capaci di regalare l’ambientazione, l’atmosfera e il setting perfetto per questa fantastica storia.

Collaborano a “30 COINS” i principali nomi della Spanish Industry: Alex De La Iglesia torna a far squadra nuovamente con i production designers Biaffra e José Luis Arrizabalaga (anche loro Baschi come Alex e Jorge Guerricaechevarría). Conosciuto per i suoi numerosi film horror, Pablo Rosso è il Direttore della fotografia, mentre Paola Torres, che può già vantare una lunga collaborazione lavorativa con Alex, ma anche con altri grandi nomi come Pedro Almodóvar, è la costume designer.

Inoltre, fa parte del progetto anche il famoso compositore Roque Baños, figura chiave nella filmografia di Alex.

Il 16 giugno il gran debutto di Sky nel mondo della telefonia

Il 16 giugno é il giorno del debutto di Sky nel mondo della telefonia fissa. Si appoggerà sulla rete Open Fiber, come annunciato da Maximo Ibarra, nuovo CEO di Sky in Italia, arrivato nell’azienda con l’obiettivo di traghettarla in una nuova era dove la parola diversificazione sarà il perno centrale della strategia economica.

Le tariffe e la convenienza di avere l’abbonamento satellitare più l’abbonamento telefonico sarà uno dei punti principali su cui punterà Sky proiettata su un mercato che negli ultimi anni ha visto arrivare nuovi player e che si è sempre dimostrato essere molto competitivo.

Sky ha deciso di sbarcare nel settore dopo aver fatto lo stesso anche in altre Nazioni in cui è presente. Inoltre, la nuova proprietà (Comcast) punta molto sulla convergenza tra TV e telefonia e vuole fare dell’Italia uno dei punti forti della sua nuova strategia economica pensata per Sky.

Il 16 giugno, oltre a svelare il nome della nuova compagnia telefonica e la copertura offerta all’inizio, Sky presenterà anche le offerte pensate per il mercato italiano. E anche in questo caso la parola d’ordine sarà convergenza. Per chi è già abbonato alla TV satellitare saranno riservati sconti speciali che permetteranno di risparmiare su entrambi gli abbonamenti. Parlare di cifre è ancora troppo presto, ma chi ha potuto vedere la strategia di Sky assicura che si tratta di tariffe e prezzi molto convenienti.

Per il debutto nel mercato della telefonia Sky ha messo in campo grandi investimenti per assicurare un’ottima qualità della rete. Come detto, il nuovo operatore si appoggerà sulla rete costruita da Open Fiber che per il momento copre una buona parte delle principali città italiane e che nei prossimi mesi dovrebbe arrivare anche nelle zone più remote. Per migliorare la qualità del segnale, Sky ha investito più di 200 milioni di euro: l’obiettivo è avere una velocità costante soprattutto per coloro che utilizzano Internet per ricevere il segnale della televisione e per giocare.

Sky elimina dalla sua piattaforma Disney Channel e Disney Junior

Disney Channel aveva debuttato in Italia nel 1998 e, da allora, ha generato idoli per le generazioni cresciute tra gli anni ’90 e 2000. Più recente il debutto di Disney Junior, risalente al 2011. Con la chiusura dei due canali è stata modificata anche l’offerta Now TV. Al loro posto, ora sono stati inclusi Cartoon Network e Boomerang. Ma ecco la brutta sorpresa: dal 1 maggio 2020 Disney Channel e Disney Junior non sono più disponibili sul palinsesto di Sky.

A dare la notizia è Libero Tech. Si tratta di un abbandono importante per la piattaforma satellitare che perde due tra i canali più visti da bambini (Disney Junior) e adolescenti (Disney Channel). Per il momento non è previsto nessun altro canale in sostituzione.

Il motivo della chiusura c’è: in Italia è Sto arrivando Disney +  quindi era una logica conseguenza che i contenuti disponibili su Sky venissero trasferiti sulla nuova piattaforma a pagamento. A staccare la spina ad onor del vero, come precisa Libero Tech, non è stata Sky, ma Disney. Non c’è stata nessuna discussione sul rinnovo del contratto per la cessione dei diritti TV, semplicemente Disney ha preferito chiudere i due canali presenti sulla piattaforma satellitare. La decisione arriva a seguito del lancio in Italia di Disney +, la piattaforma on demand disponibile per PC, smartphone e smart TV.

 

Ecco dove é nata la prima TV, in un magazzino di Londra

È al primo piano del grande magazzino Selfridges di Oxfort Street a Londra che il 25 marzo del 1925 nasce la televisione.

E’ lì che l’ingegnere scozzese John Logie Baird mostra pubblicamente il risultato dei suoi studi sulla trasmissione dell’immagine. Utilizzando uno speciale disco bucherellato, inventato dal tedesco Paul Gottlieb Nipkow nel 1883, che ruotando, analizza le immagini, Baird riesce a scansionare l’immagine in trasmissione, riuscendo a sincronizzarne un’altra in ricezione.

Come Marconi è considerato il padre della Radio, Baird diventa così il padre della televisione. Un’invenzione risultato però di un lavoro svolto da molti ricercatori che lavorarono a questa illusione a partire dalla fine del XIX secolo, come Andrea Bonora, che a metà 800 riesce a trasmettere immagini fisse. Per tornare a Baird, dopo qualche mese dalla dimostrazione da Selfridges, inaugura la prima vera trasmissione televisiva che mostra l’ immagine del viso di un fattorino del laboratorio dove lavora l’inventore, William Taynton, che si presta all’esperimento.

Infine il 26 gennaio del 1926, lo scienziato scozzese trasmette, da una stanza all’altra, il viso della sua socia Daisy Elizabeth Gandy, alla presenza di qualche decina di scienziati della Royal Institution e giornalisti invitati per l’occasione: è nata la tv.

Mettetevi comodi, da lunedì parte “Cine34” il canale tv dedicato al cinema

É gratis, non costa nulla e promette emozioni. Il 20 gennaio debutta CINE34, il canale Mediaset dedicato al cinema italiano in tutte le sue declinazioni. Un canale dal nome chiaro, semplice, che aiuta il telespettatore ad identificarlo alla posizione 34 del telecomando.

La linea editoriale di “CINE34” vuole rappresentare l’intera produzione italiana, senza alcun pregiudizio, passando dai migliori titoli d’autore a quelli di genere.

Su “CINE34” troveranno spazio tutti gli stili: dal poliziottesco al kolossal storico, dalle comiche ai telefoni bianchi, dal neorealismo al trash, dal melodramma al sexy, dal peplum al musicarello, dalla fantascienza allo spaghetti western, dal giallo all’horror. Sempre e solo all’italiana.

“CINE34” attinge a una library di titoli estesa e completa (con 2.672 titoli, 446 inediti) a cui si aggiungono acquisti ad hoc. Il palinsesto, declinato in appuntamenti verticali, proporrà anche alcune chicche: film usciti nelle sale, mai visti prima sul piccolo schermo.

Tra i titoli delle prime settimane di “CINE34”.

Poliziotteschi doc: La Polizia incrimina, la Legge assolve e MMM 83 – Missione Morte Molo 83 (eurospy in prima visione assoluta con Anna Maria Pierangeli, diretto da Sergio Bergonzelli, ex seminarista laureato in Filosofia).

Western al debutto in TV: tra cui Bandidos (di Massimo Dallamano, che nel ‘45, a Piazzale Loreto, filmò il cadavere di Mussolini con la Petacci e gli altri gerarchi fucilati a Dongo), Black Killer (di Carlo Croccolo, con Klaus Kinski), ed evergreen quali Lo chiamavano Trinità, parodia dello Spaghetti Western.

Opere inedite del filone Hot: Dirty Love, Pomeriggio caldo, Eleven Days, Eleven Nights 2, Sollazzevoli storie di mogli gaudenti e mariti penitenti – Decameron n. 69 (tutte firmati Joe D’Amato). E La minorenne (che, secondo l’autore Adriano Tentori, è «un pezzo della storia della moda degli anni ’70, dove il corpo sexy di Gloria Guida si esibisce magistralmente»).

Gioielli dell’Horror: tra cui Profondo Rosso e La casa dalle finestre che ridono, di Dario Argento e Pupi Avati.

Pietre miliari del Neorealismo: come Miracolo a Milano e Ladri di biciclette, di Vittorio De Sica.

Il canale diretto da Marco Costa inizia a trasmettere il 20 gennaio, giorno in cui ricorrono i 100 anni dalla nascita di Federico Fellini.

E nel primo giorno di programmazione, “CINE34” manderà in onda otto film restaurati di Fellini: una non-stop, denominata «Fellini 100», che culmina in prima serata con due opere di assoluta grandezza, Amarcord e La Dolce Vita.

Il palinsesto del debutto

ore 06.00 LO SCEICCO BIANCO (1952, b/n)

ore 07.40 8 ½ (1963, b/n)

ore 11.00 LE TENTAZIONI DEL DOTTOR ANTONIO (1962, col.)

ore 13.00 GIULIETTA DEGLI SPIRITI (1965, col.)

ore 15.00 LA VOCE DELLA LUNA (1991, col.)

ore 17.00 I VITELLONI (1953, b/n)

ore 19.00 8 ½ (1963, b/n)

ore 21.00 AMARCORD (1973, col.)

ore 23.00 LA DOLCE VITA (1973, col.)

ore 01.00 I VITELLONI (1953, b/n)

ore 03.30 LO SCEICCO BIANCO (1952, b/n)

Fiorello super ospite al prossimo Festival di Sanremo

Fiorello parteciperà al prossimo Festival di Sanremo. Ora è ufficiale e c’è anche la conferma dello stesso show man arrivata durante la presentazione a via Asiago di Viva RaiPlay, alla presenza di Fabrizio Salini, ad della Rai.

Rispondendo alle domande dei cronisti sulla sua presenza come ospite al Festival, Fiorello ha risposto: “Ad Amadeus ho chiesto di lasciarmi tranquillo fino al 20 dicembre e poi ragioniamo su quello che possiamo fare. Ma che io vada a Sanremo è sicuro, ce lo siamo detti 35 anni fa a Milano. Ci mancherebbe. Probabilmente verrà anche Jovanotti, sarebbe carino fare una cosa a tre”.

Quanto alla possibilità del Dopofestival solo solo su RaiPlay, “è una buona idea che ho lanciato io stesso. Perchè il Dopofestival non lo fate solo su RaiPlay?”, ha risposto Fiorello. E Salini: “A Sanremo ci stiamo lavorando, stiamo valutando”.

Auguri alla Melevisione, il programma tv compie 20 anni

La Melevisione, la popolare trasmissione per i più piccoli in onda dal 1999 nel primo pomeriggio di Rai3 e dal 2010 su Rai Yo Yo compie vent’anni.

Per festeggiare Rai Ragazzi e Centro di Produzione Tv di Torino – la ‘casa’ del programma – hanno organizzato una mostra, curata dai tirocinanti dei corsi di scenografia e costume dell’Accademia Albertina di Torino: fino a domenica 3 novembre saranno esposti i costumi dei personaggi – tra i più noti Tonio Cartonio e MIlo Cotogno, Lupo Lucio e Strega Varana – con elementi scenici iconici e fotografie. In una sala visione si potranno rivedere alcune delle puntate migliori.

Dalla prima puntata scritta da Mela Cecchi e Bruno Tognolini con la regia di Pierluigi Pantini, sei registi e sette autori hanno messo in scena 2000 puntate, per le quali sono stati costruiti internamente alla Rai 22 set e 5.000 oggetti di scena e inventate 250 canzoni e 700 filastrocche. Dal 2002 spettacoli dal vivo e di recente, una ‘clonazione giapponese’.

Festeggia 450 puntate Tgevents, il format tv sempre in movimento

I personaggi del mondo della tv, dello spettacolo, del cinema e della cultura sono stati protagonisti e tutt’ora collaborano con «Tgevents Television». Si tratta del format televisivo della durata di 12/24 minuti che dal 18 dicembre 2007 va in onda su più di 80 prestigiose emittenti del digitale terrestre ed è sempre on line su www.tgevents.it. Il format, curato dall’agenzia Eccoci di Marco Dottore e Luca Galtieri, con la regia di Alessia Nasi e Enzo Antinoro, ha appena festeggiato la puntata numero 450.

Un record per una trasmissione nata 12 anni fa quasi per gioco come spiega Luca Galtieri: «Girando le piazze italiane per tour e spettacoli di carattere nazionale abbiamo raccolto moltissimo materiale da videointerviste a documentari e molti approfondimenti curati dalla nostra redazione in collaborazione con professionisti da tutta la Penisola. Da qui è nata la voglia di misurarci con trasmissioni più blasonate, ma mantenendo sempre un nostro stile semplice e mai banale. Abbiamo cominciato così la nostra avventura raccogliendo, di volta in volta, successi anche prestigiosi che ci hanno stimolato a proseguire su questa strada». Infatti su Tgevents Television non vengono trattati argomenti legati alla politica o alla cronaca, ma esclusivamente di eventi a 360 gradi.

Un esempio per tutti? «In questa speciale puntata ripercorreremo le principali manifestazioni che abbiamo seguito negli ultimi anni con un occhio diverso: il Reality Festival, dedicato alla kermesse canora di Sanremo, Sci di fondo on the beach, una speciale gara con gli sci ai piedi sulla che in primavera si svolge sulla spiaggia e ancora Footgolf sulla spiaggia con i grandi campioni del calcio del passato a favore dell’Airc, quindi le imprese della Nazionale Calcio Tv negli stadi d’Italia sotto il segno della solidarietà, il Festivalmare con i personaggi del mondo dello spettacolo come New Trolls, Matia Bazar, Gatto Panceri, Roberto Vecchioni. Ma Tgevents Television ha anche seguito i grandi concerti come quello di Roger Hodgson, leader dei Supertramp, impegnato quest’estate nella sua unica tappa italiana. Inoltre abbiamo raccontato da vicino l’emozione della mostra del cinema di Venezia con i nostri inviati, siamo stati protagonisti del contest Genova per Voi da dove escono oggi i migliori autori della musica italiana».

Fanno parte del format condotto dalla giornalista Elisabetta Mandraccio e da Luca e Marco anche «Alza il volume», rubrica dedicata al mondo dei libri, «L’Italia vista dall’alto», con un drone Tgevents Television raccontiamo dal cielo le bellezze dei paesi italiani da un punto di vista inedito; «90 secondi a tutto gas», un finestra sul mondo dei motori, «Ma si, prendila così», un mental coach diretto e sincero, «Gli artigiani della qualità», parodie comiche ed esilaranti, «Imitalent» di Claudio Lauretta, le mini serie tv curate dai «Kakafoku», «Gli estremi rimedi», «Travel Guide», i viaggi in giro per il mondo e le follie dell’estate con il «Tgbeach», versione estiva di Tgevents Television in giro per le spiagge italiane con il folle gioco del «Cantadoccia» dove si canta sotto la doccia ripresi dalla telecamera e circondati da belle ragazze. «Mettere insieme questa macchina – ammette Marco Dottore – non è stato facile, ma con passione e professionalità crediamo di aver raggiunto un nostro obiettivo dando vita ad un format aperto a tutti senza esclusione di alcuno. L’unica regola da rispettare – conclude Marco Dottore – è quella del buongusto e della correttezza. Il nostro motto è Insieme si cresce».

Tgevents Television è un programma offerto da… GALUP 1922