A Pisa si impara a diventare specialisti in cybersecurity

Prende il via a settembre presso l’Università di Pisa il corso di laurea magistrale in “Cybersecurity”. Si tratta – scrive l’Ateneo in una nota – del primo corso di laurea in Italia a offrire una formazione completa non solo sui classici aspetti legati al software, come la sicurezza di dati, programmi, sistemi operativi e sistemi di comunicazione, ma anche su quelli che riguardano l’hardware, come dispositivi elettronici, propagazione del segnale e i sistemi biometrici. Il corso di laurea magistrale sarà gestito congiuntamente dai dipartimenti di Ingegneria dell’Informazione e di Informatica dell’Ateneo pisano.

“Il cyberspazio ha le sue fondamenta nel mondo fisico – commenta GianLuigi Ferrari, direttore del dipartimento di Informatica – Tutti i sistemi informatici sono realizzati utilizzando i circuiti integrati (hardware) presenti in tutti i moderni dispositivi elettronici. I circuiti stanno diventando più veloci, più economici e più potenti, e ciò ha permesso lo sviluppo di tecnologie chiave come l’intelligenza artificiale, l’Internet of Things e i sistemi autonomi, da cui la crescita economica e la sicurezza nazionale dipendono sempre di più. Ne segue che la fiducia incondizionata nell’hardware non è più un’opzione sostenibile. Una componente fisica compromessa può minare tutti gli strati superiori della sicurezza informatica di un sistema, con effetti devastanti. La sicurezza hardware, pertanto, si concentra sulla protezione dei sistemi dalle vulnerabilità a livello fisico dei dispositivi. In questi sono inclusi anche i sistemi biometrici, come per esempio i sistemi per il riconoscimento delle impronte digitali o il riconoscimento facciale”.

La Fiera dell’Alto Adriatico, punto di riferimento per alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari

La Fiera dell’Alto Adriatico è il punto di riferimento per alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari e tutto il mondo ho.re.ca del nord est italiano, un must per tutti gli operatori del settore e il luogo per conoscere le novità delle aziende e capire le nuove tendenze in materia di: Caffè, cibo e bevande Attrezzature per la ristorazione Arredamenti da interno e da esterno per locali pubblici Servizi, software e tecnologie.

La Fiera dell’Alto Adriatico 2020 resterà aperta fino al 19 febbraio 2020 con oltre 300 marchi e 120 aziende espositrici, nonché un vasto calendario di appuntamenti, corsi ed eventi formativi. L’appuntamento, giunto alla 20^ edizione e in programma nei padiglioni del Palaexpomar di Caorle (Venezia), è molto interessante per gli imprenditori balneari del nord-est italiano: alla Fiera dell’Alto Adriatico 2020 si potranno infatti trovare numerose aziende espositrici dei settori dell’alimentazione, della gastronomia, delle attrezzature balneari e dell’arredamento da esterni, nonché forniture e servizi per alberghi, bar, ristoranti e spiagge.

Di elevato interesse per i titolari di stabilimenti balneari il corso formativo di Teamwork con Gaetano Barbuto sulla gestione della ristorazione (lunedì 17 febbraio alle 10.30); il convegno sugli incentivi per le assunzioni nel settore turistico (lunedì 17 febbraio alle 16.15); i consigli per la “food photography” come strategia di marketing (martedì 18 febbraio alle 10.45); il decalogo sugli aspetti igienico-sanitari dei locali (mercoledì 19 febbraio alle 10).

MacBook 13 e MacBook Air, Apple rilancia due grandi classici per conquistare il mercato

Mettetevi comodi perché Apple  ha deciso di rinnovare il suo parco macchine. In particolare i MacBook 13 e i MacBook Air. Per il primo è previsto un prodotto che vedrà un rinnovamento generazionale. Apple ha intenzione di aggiornare con i nuovi processori usciti negli ultimi mesi ma soprattutto ha intenzione di sostituire la tastiera di vecchia data con quella di nuova generazione introdotta con l’ultimo MacBook 16. Questo arriverà durante la prima metà del 2020 ed è probabile che Apple decida di introdurlo già durante il mese di marzo.

Sempre sui MacBook è possibile che vi sia anche un “update” di minore importanza per il nuovo MacBook Air. Qui l’azienda potrebbe decidere di sostituire i vecchi processori con la nuova generazione e addirittura sostituire il display con il più interessante pannello “True Tone”. In questo caso per il suo arrivo sul mercato comunque se ne riparlerebbe addirittura a luglio 2020.