“Disturbi da internet”, guida online realizzata dal Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’ISS

Una mappatura geolocalizzata e interattiva per individuare velocemente i servizi che si occupano di dipendenza da internet. Si tratta di una guida online realizzata dal Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’ISS nell’ambito del progetto CCM Rete senza fili: tante connessioni possibili.

La mappa è stata presentata nell’ambito del webinar “Disturbi da internet” ed è disponibile sulla piattaforma dove gli operatori possono censirsi. La guida, aggiornata al mese di dicembre 2021, è un elenco ragionato delle strutture socio-sanitarie che si occupano delle problematiche legate all’uso di Internet e facilita l’accesso alle risorse territoriali agevolando e riducendo i tempi d’incontro fra domanda dell’utente e risposta dei servizi. L’Istituto Superiore di Sanità inoltre metterà a disposizione tutti i Telefoni Verdi sulle dipendenze (fumo, alcol, droga, doping, gioco d’azzardo) per poter intercettare anche i disturbi legati alla dipendenza da internet.

Secondo i dati del censimento sono 99 le risorse territoriali che si occupano dei disturbi internet correlati, di cui 83 afferenti al Servizio Sanitario Nazionale e 16 al privato sociale. Tuttavia l’offerta non è omogenea sul territorio nazionale: la Lombardia per il Nord, le Marche per il Centro e la Sardegna per il Sud e le Isole sono le regioni con la maggior presenza di risorse territoriali per le dipendenze da Internet. Non sono giunti aggiornamenti dalle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia e Molise.

I percorsi di trattamento offerti sono caratterizzati prevalentemente da un approccio multimodale integrato che vede nell’intervento di sostegno psicologico al paziente (93%) l’intervento maggiormente proposto, a seguire la psicoterapia individuale (91%) e l’intervento di sostegno psicologico ai familiari (82%), l’intervento psicoeducativo individuale (73%) e la psicoterapia familiare (66%), percentuali minori riguardano gli altri interventi proposti nella scheda di rilevazione. Le risorse territoriali si avvalgono di diverse figure professionali che offrono trattamenti integrati. I professionisti che compongono l’équipe sono 347 e sono soprattutto psicoterapeuti (29%), assistenti sociali ed educatori professionali (entrambi 16%), medici specialisti in psichiatria o neuropsichiatria (15%) e a seguire psicologi clinici, infermieri professionali, medici specialisti in neuropsichiatria infantile, stagisti, borsisti e volontari.

La maggior parte delle risorse territoriali prende in carico utenti per le dipendenze da sostanza (73%) e/o per le altre dipendenze comportamentali (91%). Sono soprattutto l’alcol (59%) e il disturbo da gioco d’azzardo (68%) ad essere trattati nei servizi e nelle strutture che hanno aderito al censimento.

Fonte Aknews.it

 

Offerte FWA per Internet a casa: costano meno e possono aiutare con il digital divide

C’è un’alternativa alla fibra ottica ed all’ADSL. Si tratta della rete FWA (Fixed Wireless Access). Buona parte degli italiani a oggi non dispone ancora di una connessione Internet ad alta velocità ed è costretta ad accontentarsi di una sempre più obsoleta ADSL. La tecnologia di tipo wireless FWA potrebbe aiutare questa parte della popolazione a recuperare terreno e superare l’ormai atavico divario digitale grazie alla possibilità di accedere ad Internet ad alta velocità. L’ultimo Osservatorio SOStariffe.it analizza i costi medi delle offerte Internet casa presenti sul mercato a maggio 2021, focalizzandosi sui vantaggi di una connessione FWA per chi non è raggiunto dalla fibra ottica.

FTTH: con la fibra sono alti sia i costi che le prestazioni

Per navigare su rete di tipo FTTH, ovvero ‘Fiber to the Home’, a oggi la tecnologia di connessione più performante in grado di raggiungere una velocità di 1078 Mbps in download, serve sostenere un canone standard di 30,60 euro al mese.

Se sottoscriviamo una promozione possiamo spendere 28,60 euro al mese. A questa voce dobbiamo aggiungere 47,30 euro di attivazione. Il costo complessivo del primo anno sarà pari a 347,14 euro, comprensivi del valore del modem (circa 52,80 euro).

FTTC: prezzi simili alla fibra ma prestazioni inferiori

La tecnologia FTTC, ovvero ‘Fiber to the Cabinet’, raggiunge una velocità massima di 200 Mbps in download. Per potersela permettere serve sostenere un canone mensile standard di 30,90 euro. Quando in promozione, il canone si abbassa a 28,40 al mese.

In questo caso i costi di attivazione salgono rispetto alla fibra ottica: qui si aggirano sui 59 euro. Anche il modem vale di più (circa 65,90 euro) ma è sempre compreso nel costo complessivo che per il primo anno è di 346,58 euro.

ADSL: velocità bassa e costi alle stelle

Potrebbero avere funzione deterrente sui nuovi clienti i prezzi dei pacchetti ADSL, tecnologia che raggiunge soltanto 20 Mbps a fronte di costi di gestione elevatissimi. Il canone mensile standard di per sé è nella media (circa 28,90 euro), a cui però bisogna aggiungere 67,20 di attivazione. In media, il costo del primo anno raggiunge la bellezza di 352,40 euro. Tale costo comprende sempre il router del valore di circa 105,50 euro.

4G: prezzi bassi e velocità nella media

Lo studio ha preso in considerazione anche la rete 4G del cellulare, usato come router per gli altri dispositivi di casa. Chi sceglie di optare per questa soluzione, per una connessione illimitata da casa, naviga a una velocità media di 233 Mbps e se la cava con 28,25 euro di canone mensile.

Approfittando di qualche promozione si può arrivare a spendere solo 24,90 euro al mese con un contributo medio di attivazione di 39,30 euro. Un’opzione molto conveniente che per il primo anno consente di spendere soltanto 338,10 euro.

FWA: prezzi bassi e prestazioni migliori della classica ADSL

La tecnologia FWA, che sta per “Fixed wireless access”, è sfruttata da moltissime famiglie in Italia in tutte quelle aree in cui la banda ultra-larga non è ancora disponibile. Questo standard di connettività, che ad oggi raggiunge circa 71,5 Mbps in download, potrebbe rappresentare una soluzione per superare l’odioso digital divide.

Per sottoscrivere un’offerta wireless è necessario versare un canone mensile di 29,90 euro, che diventano 26,50 euro in promozione. È molto elevato, invece, il prezzo di attivazione, che si aggira sui 151,40 euro, ma nel complesso il costo complessivo del primo anno è più basso rispetto a quello della classica ADSL. Si spendono infatti 330,62 euro, per navigare però a una velocità più di tre volte superiore.

Come individuare l’offerta più adatta a noi

Se cerchiamo una nuova connessione, con qualsiasi tipo di tecnologia, e intendiamo studiare nel dettaglio le caratteristiche dell’offerta che più ci aggrada possiamo usare lo strumento di comparazione SOStariffe.it https://www.sostariffe.it/internet-casa/. Inoltre, grazie all’App SOStariffe.it, scaricabile gratis da iOS e Android store, si possono ottenere suggerimenti di risparmio su misura https://www.sostariffe.it/app/

Internet Casa Down: 5 indizi per capire che è ora di cambiare operatore

I segnali sono tutti sotto i nostri occhi ma per inesperienza potremmo scambiarli per altro. La rete che salta di continuo, i video che si bloccano, il download ‘eterno’ di alcuni file, i giochi online che proprio non vogliono girare per il verso giusto. SOStariffe.it ha individuato i cinque principali ‘sintomi’ di una connessione domestica non più performante, che dovrebbero metterci in allerta e indurci a valutare altri provider di servizi internet. Altre compagnie possono garantire, allo stesso prezzo o anche a prezzi più bassi, una rete all’altezza delle nostre necessità.

Infografica Internet Down cinque segnali per capire che è ora di cambiare provider_SOStariffe-it_febbraio20211) Velocità massima: prestazioni a confronto

L’evoluzione tecnologica, seppur lenta e molto graduale, delle connessioni internet casa in Italia, oggi ci permette di navigare fino a 1 giga in download, in media. Con punte di 2,5 giga in taluni casi. Se disponiamo di un abbonamento internet sottoscritto da anni, è possibile che il nostro fornitore non ci consenta di usufruire degli standard più elevati oggi raggiungibili. Come ci accorgiamo che la nostra connessione è obsoleta?

Confrontando la velocità massima di rete su cui possiamo fare affidamento con la velocità massima promessa dai principali operatori presenti sul mercato al momento. Se c’è un grosso divario, qualcosa non torna. Confrontando, invece, la velocità nominale della nostra connessione, dichiarata dall’operatore, con quella reale è possibile avere un’idea ancora più precisa dell’effettiva qualità della rete. Anche in questo caso, se il divario tra i due dati è notevole, bisognerà fare le opportune valutazioni. Cambiare operatore potrebbe risolvere i problemi.

Per scoprire la velocità di connessione a cui potremo navigare una volta sottoscritta una nuova offerta internet casa possiamo verificare la copertura nel luogo in cui abitiamo. Per verificare le prestazioni della nostra rete, invece, è possibile eseguire un test di velocità. Lo speed test fornito da SOStariffe.it ad esempio, funziona inserendo pochi dati indispensabili.

2) Fare un check all’hardware per controllare che sia tutto ok

I cali improvvisi di connessione potrebbero essere dovuti a problemi tecnici, risolvibili in poche ore da parte della compagnia. Quando i down della rete sono molto frequenti, la colpa potrebbe essere invece da attribuire proprio alla nostra apparecchiatura. I cavi, ad esempio, potrebbero essere deteriorati o scollegati.

Oppure si potrebbe trattare di un blocco temporaneo del router. In questo caso spesso si risolve semplicemente spegnendo e riaccendendo il dispositivo. Stesso discorso per il PC nel caso in cui la rete WiFi non dovesse essere più rilevata. Se il computer non riesce a connettersi in wi-fi si può tentare a collegarsi in alternativa con il cavo ethernet.

Una volta accertato che la nostra strumentazione sia in ordine, potremmo coltivare il legittimo sospetto che i cali di connessione dipendano dal nostro contratto internet. 

3) Se navigare in simultanea è solo un sogno

Un altro chiaro ‘indizio’ che ci deve far sospettare di non usufruire di una connessione da rete fissa eccellente in termini di prestazioni è l’impossibilità di navigare con più dispositivi in contemporanea. Ce ne accorgiamo perché la connessione rallenta vertiginosamente quando ci sono più apparecchi collegati (ad esempio due smartphone, un PC e una smart TV).

Ci basti pensare che persino una chiavetta, o un cellulare in modalità hotspot, è oggi in grado di supportare la navigazione contemporanea di diversi dispositivi con buone prestazioni generali. In base a questa considerazione, è possibile fare le nostre valutazioni.

4) Ci è precluso lo streaming: troppo buffering

Al giorno d’oggi possiamo visualizzare contenuti in streaming, come ad esempio film o serie TV, in modalità standard, HD o persino full HD e Ultra HD. Se per l’alta definizione è necessario fare affidamento su una connessione molto veloce, per la modalità standard è sufficiente una rete ADSL con almeno 7 mega in download.

Se la nostra rete non rispetta questi parametri minimi si verificheranno continuamente problemi di buffering e antipatiche interruzioni in grado di rendere impossibile la visione di un filmato con soluzione di continuità. Si tratta dell’ennesimo segnale che la nostra connessione non è al passo con i tempi. Dunque, prestiamo attenzione a rallentamenti nel caricamento o al blocco totale dello streaming.

5) Niente giochi online: la rete è una lumaca

Per giocare online non conta soltanto la velocità di navigazione. È importante anche avere buoni tempi di latenza. La latenza indica il tempo che intercorre dal momento in cui il sistema lancia un segnale a quello in cui riceve una risposta. Se il ‘botta e risposta’ è troppo a rallentatore, allora il gioco online diventa un’impresa impossibile. È questo un altro ottimo indicatore su cui soffermarsi a riflettere che non sia il caso di cambiare abbonamento internet casa.

Come scovare l’offerta più performante

Se cerchiamo una nuova connessione in Fibra o Adsl e intendiamo studiare nel dettaglio le caratteristiche dell’offerta che più ci aggrada possiamo usare lo strumento di comparazione SOStariffe.it https://www.sostariffe.it/internet-casa/. Inoltre, grazie all’App SOStariffe.it, scaricabile gratis da iOS e Android store, è possibile ricevere suggerimenti di risparmio dedicati https://www.sostariffe.it/app/

Internet casa per lo smart working: ora le promozioni sono più allettanti

C’è chi ha cominciato con il lockdown e chi non ha mai smesso di lavorare a distanza. Accanto a loro i lavoratori che si stanno cimentando da poche settimane con lo smart working. C’è poi una grande parte degli alunni delle scuole italiane costretta alla didattica a distanza dalla nuova stretta del governo. Per tutti è indispensabile navigare a costi contenuti, potendo contare su una rete affidabile.

A partire da novembre, le famiglie con ISEE inferiore a 20mila euro potranno usufruire del nuovo bonus, previsto dal Governo, per passare a una connessione a banda ultra larga e acquistare pc e tablet. Per ottenere il voucher di 500 euro basterà contattare un operatore internet e poi acquistare un nuovo dispositivo contestualmente all’attivazione del contratto Internet. In generale, inoltre, è un buon momento per passare a un nuovo provider visto il calo dei prezzi delle offerte iniziato a marzo e proseguito durante l’estate sino al mese di ottobre.

Quasi dimezzato il costo di attivazione (-46,26%)

Lo studio di SOStariffe.it ha analizzato l’andamento dei prezzi dei pacchetti per la navigazione domestica nel corso dell’anno 2020. I dati medi sono stati ricavati grazie alle principali soluzioni pubblicate sul comparatore di offerte internet casa nell’anno in corso e poi confrontate con i valori del 2019. La voce di spesa, tra le varie previste nella bolletta internet casa, che ha subito una drastica riduzione nel corso dei mesi è stata l’attivazione. Nel 2019 il suo costo medio era di 147 euro, a marzo è sceso a soli 52 euro, per far fronte alla massiccia esigenza di connettività domestica.

Nei mesi successivi l’attivazione ha subito alcune oscillazioni, risalendo a giugno a 83 euro e poi calando di nuovo a ottobre, fino agli attuali 79 euro di media. Un costo che, se paragonato all’anno precedente, oggi è circa la metà (-46,26%). Lo scorso anno tale costo veniva ripartito dagli operatori nei primi 20 mesi di abbonamento. Oggi, invece, il contributo di attivazione viene spalmato solo in 14 mesi (-30%).

Nel corso del 2020 si è scelto di accorciare sempre più il periodo necessario a saldare tale voce di spesa. Dai 24 mesi di marzo si è passati ai 18 di giugno, fino agli attuali 14 mesi complessivi.

Promozioni sempre più invitanti (-1,79% sul prezzo dei canoni)

La bolletta della nostra connessione di rete fissa tuttavia si compone anche di altre voci. Anzitutto il canone mensile. Chi è in cerca di un nuovo provider ha tutto l’interesse ad approfittare di un’offerta con canone mensile in promozione.

I canoni promozionali rispetto al 2019 sono ancora più allettanti. Nel 2019 il canone medio mensile era di 26 euro. Tale valore ha subito poi un balzo in alto a marzo del 2020 salendo a 27 euro, per poi crollare di nuovo a giugno (22 euro) e risalire a ottobre. Ora si attesta sui 25 euro in media ed è dunque sempre più conveniente rispetto allo scorso anno (-1,79%). La durata del periodo promozionale, che nel 2019 si attestava su 13 mesi in media, ora è diventata indeterminata.

Quasi immutato il canone standard (+0,28%)

Chi ha aderito a una nuova offerta nel 2019 oggi assiste a un lieve aumento di prezzo, che tuttavia è quasi impercettibile. Nel 2019, infatti, il canone standard di una connessione domestica era di 34,07 euro. Il valore era andato a picco a marzo (scendendo a 30,53), per poi risalire a giugno (31,81) e arrivare ad ottobre 2020 a 34,16 euro. Dunque oggi è solo di pochi centesimi maggiore rispetto al 2019. In sostanza è tornato ai valori dello scorso anno.

Usare un comparatore per scovare l’offerta più veloce

Se la nostra attuale offerta non ci soddisfa più lo strumento di comparazione di SOStariffe.it ci viene in soccorso per risparmiare e navigare in banda ultralarga https://www.sostariffe.it/internet-casa/. Inoltre, grazie all’App SOStariffe.it, scaricabile gratis da iOS e Android store, è possibile anche ricevere consigli di risparmio “su misura” dagli esperti del comparatore per mezzo della funzione “Scatta e risparmia”. Funziona così: basta fotografare la bolletta di fibra o Adsl tramite l’applicazione. Un esperto di SOStariffe.it ci contatterà per proporci una soluzione di risparmio pensata per noi: https://www.sostariffe.it/app/

Velocità Internet a casa, Sos Tariffe svela i segreti

Chi intende aderire a una nuova offerta internet casa, in fibra ottica o ADSL, potrebbe scoprire con sorpresa, una volta attivato il contratto, di navigare a una velocità effettiva più lenta rispetto a quanto promesso. SOStariffe.it ha raccolto alcuni consigli da seguire per scoprire, prima ancora di aver sottoscritto la promozione, se le prestazioni della rete corrisponderanno davvero a quanto proposto dal pacchetto

Non è raro sottoscrivere un contratto internet casa che promette una certa velocità e poi, nei fatti, non mantiene quanto pattuito. E così ritrovarsi a navigare e scoprire che le prestazioni sono assai più ridotte. Può accadere per vari motivi. Ad esempio, perché la località in cui risiediamo non è ancora coperta dalla fibra ottica, che raggiunge a oggi solo un centinaio di città d’Italia. Oppure per motivi tecnici. Esistono dei trucchi per verificare, prima ancora di aver aderito a una promozione, a quale velocità potremo navigare. Ecco una serie di suggerimenti degli esperti SOStariffe.it per capire se la nostra rete internet avrà davvero la velocità dichiarata dal provider.

Lo speed test ci svela i dati effettivi

La prima regola da seguire per renderci conto se il piano tariffario che intendiamo sottoscrivere ci consentirà davvero di navigare alla velocità commercializzata, sarà usare uno speed test. Si tratta di uno strumento indispensabile, un tool che ci rivela una serie di parametri tecnici, che rappresentano la cartina di tornasole della velocità. Oltre i dati di upload e download, infatti, è opportuno anche scoprire i valori di ping e jitter. Il ping è il tempo di latenza della connessione. Cos’è la latenza? In parole povere si tratta del lasso temporale necessario per il passaggio dei dati dal dispositivo al server e ritorno. Per fare videochiamate di buona qualità ad esempio, sono necessari tempi di latenza molto bassi. Mentre invece il jitter è la variazione del ping nel tempo. Queste ultime due informazioni ci permettono di stimare la reattività e stabilità della nostra rete.

Usare lo speed test è un gioco da ragazzi

In genere si tratta di tool semplici e intuitivi. Lo speed test fornito da SOStariffe.it ad esempio, funziona inserendo pochi dati indispensabili. Se vogliamo attivare una nuova offerta internet casa e ci interessa sapere a che velocità navigheremo, basterà seguire pochi passi. Selezionare l’operatore di telefonia fissa desiderato. Specificare poi il Comune di residenza e la velocità nominale della connessione, scegliendo tra una rosa di possibilità da 7 Mega fino a 1 Giga. Infine, fornire il proprio indirizzo e-mail a cui ricevere i risultati del test.

Come rendere più affidabili i risultati del test

Possiamo mettere in atto una serie di espedienti per accrescere l’affidabilità di uno speed test e ottenere così stime ancora più precise sulla velocità. Per prima cosa ad esempio possiamo disconnettere i dispositivi presenti in casa, e collegati alla rete internet, diversi da quello con cui stiamo svolgendo l’analisi della velocità. Inoltre, cancelliamo la cache del device tramite quale stiamo effettuando lo speed test. Occhio infine a chiudere i programmi che utilizzano la tecnologia VoIP. Ma anche quelli che trasmettono contenuti in streaming e le altre applicazioni aperte sul dispositivo da cui procediamo al test della velocità.

Controllare la banda minima garantita

Gli operatori di telefonia fissa sono tenuti a pubblicare la banda minima garantita, tra le condizioni di ogni offerta. Si tratta della velocità minima che sarà assicurata dal servizio commercializzato. Ad esempio, le offerte ADSL in genere sono proposte con una velocità in download di 20 Mega. Alla resa dei conti, in alcuni casi, tali connessioni potrebbero consentire di effettuare il download di dati solo a 7 Mega effettivi. Occhio dunque: se i valori fossero molto bassi la connessione potrebbe essere poco affidabile. Una connessione con velocità di download inferiore a 5 Mega, ad esempio, rende impossibile l’uso simultaneo di due PC e di due smartphone. Con tempi di caricamento eterni e difficoltà a scaricare i file.

Connessione più lenta del normale: le possibili cause

Cosa può incidere sulla velocità effettiva della nostra connessione? Esistono una serie di fattori in grado di determinare un rallentamento. In primis le applicazioni sempre attive sul nostro dispositivo e connesse alla rete potrebbero saturare la banda. Potrebbe essere in corso un aggiornamento automatico del pc, il quale avvalendosi della rete per scaricare una grande quantità di dati, produce un effetto analogo. E ancora: la colpa potrebbe essere da attribuire alla configurazione errata del pc o ad un numero eccessivo di utenti collegati alla stessa rete nello stesso istante. Infine, anche gli agenti atmosferici talvolta giocano strani scherzi. E così anche pioggia, neve e vento potrebbero impedire alla nostra connessione di fornire le migliori performance.

FWA, un’alternativa a fibra e ADSL

Non è detto che la località in cui abitiamo possa essere raggiunta dalla fibra ottica. Ci sono inoltre diverse città ancora non coperte neanche dall’ADSL. Se cerchiamo un’alternativa tecnologica per connetterci possiamo prendere in considerazione le cosiddette offerte FWA, acronimo di Fixed Wireless Access. Si tratta di sistemi di trasmissione che sfruttano frequenze dello spettro radio per fornire connettività senza fili a banda larga. Secondo i dati diffusi da AGCOM nel 2019 in Italia 1,27 milioni di linee sono in FWA. Funzionano così: le reti mobili in 4G o 4G+ tramite una parabola o un’antenna si connettono a un armadio stradale. Il cosiddetto cabinet, a sua volta collegato con i cavi della fibra ottica.

Usare un comparatore per scovare l’offerta più veloce

Se la nostra attuale offerta non ci soddisfa più perché troppo lenta, possiamo vagliare con cura tutte le tariffe ADSL e fibra ottica attualmente presenti sul mercato, come ci consente facilmente di fare lo strumento di comparazione SOStariffe.it https://www.sostariffe.it/internet-casa/.

Inoltre, grazie all’App SOStariffe.it, scaricabile gratis da iOS e Android store, è possibile anche ricevere consigli di risparmio “su misura” dagli esperti del comparatore per mezzo della funzione “Scatta e risparmia”. Funziona così: basta fotografare la bolletta di fibra o Adsl tramite l’applicazione. Un esperto di SOStariffe.it ci contatterà per proporci una soluzione di risparmio pensata per noi: https://www.sostariffe.it/app/

Internet in vacanza: costi per connettersi senza abbonamento

Le tanto agognate vacanze, soprattutto dopo i mesi di lockdown, stanno arrivando. Una connessione affidabile in mobilità ci è indispensabile anche durante i giorni di relax, per consultare mappe, cercare attrazioni e monumenti da visitare, ma anche per postare gli scatti più memorabili delle nostre ferie. L’ultima indagine SOStariffe.it ha confrontato prezzi e prestazioni di alcuni sistemi per connettersi alla rete internet dalle località delle nostre vacanze, da rete mobile e senza poter contare su un abbonamento.

Internet in vacanza: quattro soluzioni a confronto

Sono quattro le principali soluzioni di navigazione in vacanza, tutte senza abbonamento, esaminate dallo studio. Anzitutto la connessione tramite la cosiddetta chiavetta o saponetta. Poi quella a tempo, pensata per la seconda casa, e fornita da diversi operatori di internet fisso. E ancora: la rete dello smartphone o tablet, se usato come hotspot, e per ultimo la possibilità di navigare fornita da una rete wireless. I dati medi del report, espressi su base mensile, sono stati ricavati dal comparatore di offerte internet mobile e internet da rete fissa di SOStariffe.it. Si tratta di cifre ricavate dall’analisi delle principali offerte, in commercio a luglio 2020, che non danno mai luogo a un abbonamento a lungo termine.

Chiavetta e saponetta: prestazioni buone ma il modem costa

Se vogliamo connetterci in vacanza acquistando una chiavetta oppure un modem mobile, con la classica forma di saponetta, potremo contare su buone prestazioni. In media questo tipo di soluzione ci offre 70,87 giga compresi al mese, con una velocità di download di 354 Mb/s. Anche se non potremo avvalerci di minuti ed sms compresi (in media solo 1,33). Tuttavia, andrà pagata a parte anche l’attivazione della chiavetta, che si aggira sui 7,33 euro. Il costo maggiore, però, sarà proprio quello del modem che useremo per connetterci. In media, il dispositivo ha un costo di 54,25 euro.

Internet fisso con mobile: opzione low cost ma con prestazioni intermedie

La seconda soluzione presa in considerazione dallo studio è la connessione per la seconda casa offerta da alcuni pacchetti di Internet da rete fissa. Alcune compagnie infatti, danno l’opportunità di attivare una seconda connessione a tempo, comprensiva solo di dati e non di minuti ed sms. Si tratta di un’opzione che consente di navigare con giga illimitati a una velocità media di 200 Mb/s. Il costo mensile è in genere di 39,90 euro e non bisogna sostenere altre spese per il modem.

Smartphone come hotspot: costi limitati e download rapido

Usare il proprio smartphone adoperando la funzione tethering, cioè convertendo il telefono in un router WiFi a cui connettere altri dispositivi, può essere un’ottima soluzione. Un’idea semplice per sfruttare al meglio l’abbonamento mobile per navigare da altri dispositivi, come il proprio PC o il tablet, ovunque ci si trovi e dunque anche in vacanza.

Avvalendosi di questo espediente in media si hanno a disposizione 43,13 giga ogni mese, con una velocità di download di 659 Mb/s. Dunque, si tratta della soluzione con la connessione più veloce tra le quattro considerante dall’indagine, la quale di solito consente anche di avvalersi di minuti (in media da 200 a illimitati) ed sms (da 10 a illimitati) ad un costo molto conveniente di 17,56 euro in media, a cui aggiungere altri 8,33 euro di attivazione.

In questo caso non c’è costo da sostenere per il modem poiché si usa lo stesso telefono come router. Inoltre, il tablet può essere molto utile per navigare in vacanza, sfruttando un pacchetto solo dati, anche quando non ci sono reti WiFi nelle vicinanze.

Per collegare più dispositivi alla rete cellulare ci possiamo avvalere anche dei nuovi MiFi, dei minuscoli router, grandi quanto una carta di credito, in grado di collegarsi ad Internet con una qualsiasi sim dati.

Wireless: prezzi sotto controllo ma senza chiamate e SMS

Per lo studio di questo tipo di connessione sono state prese in considerazione le tariffe basate sullo standard WiMAX, che non danno luogo ad abbonamenti a lungo termine. Di solito con questo tipo di connessione si usufruire di giga illimitati e con una velocità di connessione che in media si aggira intorno ai 133 Mb/s.

Si tratta di sistemi di trasmissione che sfruttano frequenze dello spettro radio per fornire connettività senza fili a banda larga. Il prezzo è in media di 27,93 euro su base mensile, a cui aggiungere 7,25 di attivazione. In questo caso si dovrà anche sostenere il costo per procurarsi un modem con cui connettersi, che si aggira sui 16,63 euro. Per questa tipologia di offerte non possiamo usufruire né di SMS né di minuti di chiamate compresi.

Connettersi gratis con il WiFi di hotel o ristorante

Se alloggiamo in una struttura ricettiva dotata di un WiFi hotspot gratuito e con buone prestazioni, va da sé, al di là di tutte le quattro opzioni considerate, usarlo per navigare sarà una scelta vantaggiosa che ci permetterà di accedere a Internet senza gravare sui giga del nostro piano tariffario. Ormai è possibile trovare reti gratuite quasi ovunque, anche nei ristoranti, nelle piazze, nonché in aeroporti e stazioni. Ci sono anche alcuni siti dedicati, come Jiwire e WiFi Everywhere che consentono di consultare la mappa con i WiFi nelle vicinanze.

Scovare i migliori pacchetti con l’uso di un comparatore

Ad ogni modo, se vogliamo essere indipendenti da qualsiasi punto di accesso WiFi e navigare in mobilità giorno e notte durante tutte le nostre vacanze, possiamo usare il comparatore di SOStariffe.it, grazie al quale sono stati rilevati i dati della presente indagine: https://www.sostariffe.it/tariffe-cellulari/. Grazie alla nuova applicazione SOStariffe.it per dispositivi mobili, scaricabile gratis da iOS e Android store, è facile confrontare i prezzi delle tariffe dal proprio smartphone: https://www.sostariffe.it/app/

L’app permette di isolare le promozioni più interessanti nell’area “Offerte”, per rileggerne i dettagli e valutarle con maggiore attenzione con più calma in un secondo momento. Inoltre, impostando manualmente le proprie preferenze di consumo, si otterranno aggiornamenti periodici sulle promozioni più vantaggiose, pensate in esclusiva per gli utenti SOStariffe.it.

Il 16 giugno il gran debutto di Sky nel mondo della telefonia

Il 16 giugno é il giorno del debutto di Sky nel mondo della telefonia fissa. Si appoggerà sulla rete Open Fiber, come annunciato da Maximo Ibarra, nuovo CEO di Sky in Italia, arrivato nell’azienda con l’obiettivo di traghettarla in una nuova era dove la parola diversificazione sarà il perno centrale della strategia economica.

Le tariffe e la convenienza di avere l’abbonamento satellitare più l’abbonamento telefonico sarà uno dei punti principali su cui punterà Sky proiettata su un mercato che negli ultimi anni ha visto arrivare nuovi player e che si è sempre dimostrato essere molto competitivo.

Sky ha deciso di sbarcare nel settore dopo aver fatto lo stesso anche in altre Nazioni in cui è presente. Inoltre, la nuova proprietà (Comcast) punta molto sulla convergenza tra TV e telefonia e vuole fare dell’Italia uno dei punti forti della sua nuova strategia economica pensata per Sky.

Il 16 giugno, oltre a svelare il nome della nuova compagnia telefonica e la copertura offerta all’inizio, Sky presenterà anche le offerte pensate per il mercato italiano. E anche in questo caso la parola d’ordine sarà convergenza. Per chi è già abbonato alla TV satellitare saranno riservati sconti speciali che permetteranno di risparmiare su entrambi gli abbonamenti. Parlare di cifre è ancora troppo presto, ma chi ha potuto vedere la strategia di Sky assicura che si tratta di tariffe e prezzi molto convenienti.

Per il debutto nel mercato della telefonia Sky ha messo in campo grandi investimenti per assicurare un’ottima qualità della rete. Come detto, il nuovo operatore si appoggerà sulla rete costruita da Open Fiber che per il momento copre una buona parte delle principali città italiane e che nei prossimi mesi dovrebbe arrivare anche nelle zone più remote. Per migliorare la qualità del segnale, Sky ha investito più di 200 milioni di euro: l’obiettivo è avere una velocità costante soprattutto per coloro che utilizzano Internet per ricevere il segnale della televisione e per giocare.

Investimenti pubblicitari sul web in forte aumento

“Dalla seconda metà di marzo il mercato pubblicitario on-line è stato interessato da una significativa contrazione della domanda, imputabile in particolare alle aziende appartenenti ai settori merceologici più colpiti dall’emergenza Covid-19 (fra di essi: Automotive, Abbigliamento, Turismo & Viaggi ) e dalla parallela limitazione dell’offerta. Ci riferiamo soprattutto al venir meno di eventi e manifestazioni, con particolare riferimento a quelli legati al mondo dello sport”. Lo segnala l’Osservatorio Fcp-Assointernet in una nota sui dati di marzo e del primo trimestre sulla pubblicità online, con il commento del presidente Giorgio Galantis.

“Gli investimenti pubblicitari on-line del mese di marzo, rilevati attraverso l’Osservatorio Fcp-Assointernet coordinato dalla società Reply, hanno registrato un – 20,4%, a fronte dei precedenti parziali positivi di gennaio (+ 5,7%) e febbraio (+ 4,1%). Il 1° trimestre 2020 si è chiuso con un – 5,6% e con un risultato positivo di crescita della fruizione on-line tramite smartphone: + 4,6%.

Fibra ottica in Italia e le indicazioni di Agcom

L’AGCOM, ovvero l’autorità amministrativa indipendente italiana di regolazione e garanzia, che si occupa di assicurare la libertà dei cittadini nel settore delle telecomunicazioni ricorda il provvedimento che definisce le modalità con cui le imprese dovranno d’ora in avanti comunicare le caratteristiche delle diverse tipologie di infrastruttura fisica utilizzate per l’erogazione dei servizi di connettività. fibra ottica

Le compagnie telefoniche dovranno garantire massima trasparenza, nello specifico potranno usare il termine “fibra ottica” solo se l’infrastruttura sottostante è costituita esclusivamente da una rete di accesso in fibra, almeno nei collegamenti orizzontali fino all’edificio (FTTB – Fiber To The Building, ovvero la fibra fino all’edificio appunto, che prevede il collegamento fino allo scantinato, ad esempio, o fino al garage, mentre il collegamento finale è in rame) o fino all’unità immobiliare dell’utente (FTTH – Fiber To The Home, prevede l’intero collegamento in fibra ottica). In caso contrario gli operatori dovranno specificare se si tratta di un collegamento “su rete mista rame” o “rete mista radio” oppure se l’infrastruttura non prevede l’utilizzo di fibra. fibra ottica

L’AGCOM ha quindi definito le modalità con cui gli operatori telefonici dovranno comunicare le loro offerte in modo da tutelare l’utente, fissando una terminologia specifica da utilizzare sia per i messaggi pubblicitari che nelle comunicazioni commerciali. fibr

Internet Casa: velocità connessioni diminuite durante il lockdown, l’analisi regionale

Internet casa: connessioni più lente durante il lockdown (-24%), ma in generale velocità aumentata del 2019 (+32%)

Nei primi quattro mesi del nuovo anno la velocità media della connessione di casa in Italia è cresciuta del 32% rispetto al 2019. Un’accelerata che ha subito tuttavia quasi ovunque una battuta d’arresto (-24,28% in meno) nel periodo di lockdown. Al Centro – Sud gli aumenti maggiori. L’ultima indagine SosTariffe.it si sofferma sul confronto tra i tempi medi di download registrati tra il 2019 e il 2020.

Nel 2020 la velocità della connessione domestica in Italia è cresciuta del 32%. In media nei primi quattro mesi del nuovo anno quasi tutte le regioni italiane, Campania e Lazio in testa, raggiungono tempi di download più alti rispetto allo stesso periodo del 2019. Fatta eccezione per Sardegna, Friuli-Venezia Giulia e Valle d’Aosta. Se si considera tuttavia il periodo di lockdown, rispetto ai mesi precedenti, le velocità hanno subito quasi dappertutto una battuta d’arresto (-24,28% in meno). Anche se, durante le settimane di quarantena, molte più famiglie dichiarano di navigare a 100 mega (probabilmente con una connessione a fibra ottica). L’ultimo studio dell’osservatorio SOStariffe.it ha passato in rassegna la velocità della connessione di casa durante i primi mesi del 2020, in tutte le regioni d’Italia, ponendo i dati a confronto con lo stesso periodo del 2019. E osservando anche come il lockdown abbia inciso sui tempi di download.

I dati rilevati dal tool ‘Speed test’ SOStariffe.it

L’indagine SOStariffe.it si è avvalsa dei dati medi di velocità in download, espressa in Mb/s, rilevati in tutte e venti le regioni della penisola grazie agli speedtest rilasciati al comparatore offerte internet casa di SOStariffe.it . Il periodo preso in esame comprende i primi quattro mesi dell’anno 2020, posto a confronto con i primi quattro mesi del 2019.

L’analisi si è soffermata anche nel rilevare le variazioni tra il periodo precedente al lockdown (nelle settimane tra il 9 gennaio e il 27 febbraio) e durante il periodo di quarantena a casa (dati stimati tra il 9 marzo e il 27 aprile). Infine si è registrato anche l’incremento di utenti che durante il lockdown hanno dichiarato di navigare da casa a una velocità di almeno 100 mega, con tutte le tecnologie di connessione che a oggi garantiscano queste performance, compresa la fibra ottica.

Internet casa: nel 2020 molto più veloce del 2019. In testa Campania, Lazio e Umbria

Se esaminiamo l’andamento generale della velocità di download da casa, confrontando i primi quattro mesi di quest’anno con lo stesso periodo del 2019, emerge che in generale la velocità è cresciuta quasi dappertutto. Si è passati infatti da una velocità di download media di 33,06 megabit al secondo a 43,65 mb/s, con un incremento del 32,03%.

La velocità non è cresciuta in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, tuttavia. Nella classifica delle regioni d’Italia più rapide sul web ne svettano tre. Al primo posto troviamo la Campania, con tempi di download da record. Se nel 2019 ci si accontentava di 35,34 mb/s, quest’anno si viaggia attorno a 64,9 mb/s (+83,64%). A seguire c’è il Lazio. Anche qui la velocità ha fatto rilevare un’impennata del 70,51% (dai 30,42 mb/s del 2019 ai 51,87 del 2020).  L’Umbria ne eguaglia i progressi (+70,06%), seguita dal Molise, che pur viaggiando a ritmi assai più bassi, ha migliorato di tanto le proprie prestazioni (+52,03%).

Se scorriamo i dati delle altre regioni ci accorgiamo che quasi tutte hanno migliorato i tempi di download nel corso del 2020. Restano indietro solo tre territori. La Sardegna ha compiuto un minimo regresso (-2,21%). Va peggio anche in Friuli Venezia Giulia (-24,69%). Ma in assoluto la regione con performance più scadenti rispetto al 2019 è la Valle d’Aosta (-63,75%). Qui infatti si è scesi da una velocità media in download di 39,45 mb/s a soli 14,3 mb/s.

Durante il lockdown tempi dilatati di connessione quasi ovunque

Purtroppo durante le settimane di lockdown (dal 9 marzo al 27 aprile) la velocità delle connessioni domestiche ha subito un generale rallentamento, che a un primo sguardo potrebbe essere ricondotto a un picco di accessi contemporanei. Le regioni che hanno subito i maggiori rallentamenti sono state: Emilia Romagna (-46, 26%), seguita da Umbria (- 43, 83%) e Sicilia (-40,15%). Velocità in calo anche in tutte le altre regioni.

Si registrano tuttavia alcuni territori in controtendenza. Regioni che durante le stesse settimane hanno potuto contare su una velocità di connessione anche migliore.

Se in alcuni casi parliamo di minimi progressi, come Liguria (+2,61%), Campania (+3,91%) e Puglia (+6,01%), ci sono alcune regioni che, a sorpresa, sono riuscite a navigare molto più velocemente. È il caso della Valle d’Aosta, passata da una velocità di 11,74 a 13,62 mb/s (+16,1%) ma soprattutto del Molise, che da 20,66 mb/s è schizzata a 30,69 mb/s (+48,55%), registrando un progresso significativo.

Connessione a 100 mega: la fibra comincia a prender piede

Con il lockdown diverse famiglie hanno anche deciso di migliorare la qualità della connessione di casa. Optando per una promozione che consenta loro di navigare a una velocità nominale di 100 mega, comprese le offerte per l’accesso alla fibra ottica. In base alle dichiarazioni rese in fase di speed test, i territori in cui si è deciso di passare a una tecnologia più performante rispetto ai mesi precedenti il lockdown sono: Friuli Venezia Giulia (+187,50%), Puglia (+180%), Veneto (+153, 25%), Campania (+125,25%), Abruzzo e Basilicata (+100%).

Per vagliare con disinvoltura tutte le offerte sul mercato ci si può avvalere dell’ausilio dello strumento di comparazione delle tariffe ADSL e fibra ottica di SOStariffe.it, che è stato anche impiegato per realizzare questa indagine. Un tool semplice e intuitivo il quale consente di confrontare tutte le proposte delle principali compagnie attive in Italia: https://www.sostariffe.it/internet-casa/

Inoltre, grazie all’App SOStariffe.it, scaricabile gratis da iOS e Android store, è possibile anche ricevere consigli di risparmio “su misura” dagli esperti del comparatore per mezzo della funzione “Scatta e risparmia”. Funziona così: basta fotografare la bolletta di fibra o Adsl tramite l’applicazione. Un esperto di SOStariffe.it ci contatterà per proporci una soluzione di risparmio pensata per noi: https://www.sostariffe.it/app/

Trasmissioni via streaming al top in isolamento forzato

Lo streaming permette di vedere trasmissioni televisive, film, serie o ascoltare musica senza salvare i contenuti sul proprio apparecchio. Nel caso di film e programmi televisivi lo si può fare attraverso la «diretta streaming» (in tempo reale) o i «video on demand» (in differita). In questi mesi di lockdown i contenuti sono stati arricchiti con una visibilità maggiore.

Le emittenti televisive offrono, sul proprio sito Internet o attraverso app, la possibilità di fruire dei loro programmi online (e a titolo gratuito). Le piattaforme di streaming, come ad esempio Zattoo, Wilmaa o Teleboy, riuniscono più emittenti.

Le videoteche online a pagamento, come ad esempio Netflix, UPC MyPrime, Apple iTunes, Maxdome o Amazon Prime Video, mettono a disposizione contenuti «on demand», accessibili singolarmente o attraverso un abbonamento (formula forfettaria). I portali online come YouTube, i canali di media sociali o le mediateche di emittenti televisive offrono streaming gratuito. I fornitori di servizi di streaming musicale come Spotify, Napster, Deezer o SoundCloud offrono anche servizi gratuiti con funzionalità limitate e inserti pubblicitari.

Sono tuttavia popolari anche i fornitori di servizi di streaming video illegali, perché rendono accessibili gratuitamente serie e film subito dopo la prima diffusione. È pur vero che tali offerte sono tollerate se utilizzate per uso personale. Tuttavia, esse non sono prive di rischi: attraverso le pagine illegali vengono diffusi programmi dannosi, pubblicità fraudolente e contenuti non adatti ai bambini, come pornografia o giochi d’azzardo. Inoltre, si può incappare in una violazione del diritto d’autore.

Da Fastweb un milione di giga di traffico internet per tutti i clienti con offerta ricaricabile

In questo momento delicato per il Paese – che ha reso più che mai evidente l’importanza della rete per mantenere relazioni, lavorare in smart working e studiare a distanza, o giocare online con gli amici e dove la propria abitazione diventa luogo di socialità e aggregazione virtuale – Fastweb vuol continuare ad essere vicina a tutti i propri clienti e alle loro famiglie con azioni concrete.

L’azienda, che ha già messo in campo una serie di azioni solidali – tra cui la donazione di 1 Milione di Giga di traffico Internet per tutti i clienti con offerta ricaricabile Fastweb Mobile – ha deciso di ampliare il palinsesto di iniziative riservate agli utenti privati iscritti a liveFAST, offrendo contenuti e servizi digitali gratuiti ed esclusivi, per i prossimi mesi, per rendere più piacevoli le giornate tra le mura domestiche. Un modo semplice per mantenere le proprie abitudini, rimanere aggiornati e coltivare i propri interessi a casa grazie ad Internet e al digitale.

E sino ad oggi, 14 aprile, Fastweb in partnership con il Gruppo Mondadori mette a disposizione 6 mesi di abbonamento gratuito ad un’ampia selezione di riviste digitali tra cui Casa Facile, Chi, Donna Moderna, Icon, Focus, Giallo Zafferano, Grazia, TV Sorrisi e Canzoni e tante altre ancora.

Da 15 aprile e sino al 15 maggio, gli iscritti a liveFAST potranno invece ricevere un buono sconto di 5 euro (su una spesa minima di 5,01 euro) da utilizzare per l’acquisto di e-book su Rakuten Kobo (Kobo.com), il servizio di eReading globale con un catalogo internazionale di oltre 6 milioni di eBook.

Per tutto il mese di maggio invece, sarà possibile usufruire di due mesi di abbonamento gratuito a Storytel per accedere senza limiti ad un catalogo di oltre centomila audiolibri e podcast.