“Continua lo smantellamento del Santa Maria di Misericordia”, Roberto Tomatis (FdI) chiede alla Regione di sfiduciare Toti

L’Asl ha accorpato il reparto di medicina del Santa Maria di Misericordia del secondo piano al terzo piano. “Il risultato è stato che vengono cancellati 14 posti letto. Prosegue dunque l’operazione di smantellamento dell’ospedale di Albenga, iniziativa fortemente voluta dall’accoppiata Pd-Toti in vista dell’atto finale: la privatizzazione del nosocomio fiore all’occhiello della sanità del Ponente ligure”. Lo afferma Roberto Tomatis, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale che da sempre contesta il progetto messo in campo dal governatore Toti. “Lo ripetiamo da tempo: il governatore della Liguria continua nel suo percorso di privatizzazione iniziando a depotenziare l’ospedale che invece ha tutte le caratteristiche per poter essere migliorato e sviluppo con reparti efficienti e attrezzati senza dimenticare l’importanza di riaprire il pronto soccorso servizio fondamentale per la gestione delle emergenze nel nostro territorio. Con l’accordo Pd-Toti già prima delle elezioni provinciali – continua Tomatis – abbiamo assistito ad una accelerazione degli eventi con la riduzione dei posti letto che in realtà, tradotto, significa smantellare l’ospedale pubblico per prepararlo all’ingresso dei privati. Auspichiamo che nel più breve tempo possibile i gruppi di maggioranza in Regione, uniti alla minoranza, sfiducino il presidente Giovanni Toti per procedere a nuove elezioni nella speranza che si possa dare una sterzata ad un processo che danneggia il territorio e i suoi cittadini”.

La Liguria col segno più, dalla nautica al turismo

“Il lavoro è una parte della nostra esistenza, dove si sviluppa la nostra personalità, il luogo della creatività, dell’impegno, dove si produce ricchezza per il nostro paese. Ma il mondo del lavoro è anche quello che in questi mesi ha sofferto di più e continua a soffrire di una situazione economica prima legata al Covid ora legata alla guerra. I dati della nostra regione ci parlano però di una ripresa. In Liguria tanti settori sono ripartiti, a cominciare dalla nautica, dal turismo, dai servizi, mentre l’artigianato che è cresciuto più che altrove. Ora possiamo tornare a guardare al futuro, con una prospettiva diversa rispetto a quella che avevamo due anni fa, con il Covid che ha costretto molte persone ad interrompere la propria attività. E il primo ringraziamento va a tutti coloro che in questi mesi hanno lavorato nella sanità per salvarci dal Covid e anche se era un loro compito non è banale che sia stato fatto con grande abnegazione”. E’ quanto afferma Giovanni Toti, il presidente della Regione Liguria in occasione della festività del primo maggio.

“Ora però dobbiamo impegnarci per migliorare la sicurezza sul lavoro – ha aggiunto il presidente della Regione -, purtroppo gli incidenti e i morti sono ancora troppi, per incuria, per mancato rispetto delle regole perché dobbiamo investire ancora molto nella formazione, nella capacità di comportarsi con tutte le prudenze necessarie così come dobbiamo impegnarci perchè tutte le aziende dalle più piccole alle più grande rispettino le regole con grande scrupolo. Ma dobbiamo impegnarci anche per proporre una seria programmazione, con una maggiore formazione professionale e con più interazione tra scuola e università”.

“Il primo maggio– ha spiegato l’assessore al Lavoro – è una data che ci impone di riflettere su molti temi. Tra questi anche quello del mercato del lavoro che deve avere sempre al centro il lavoratore. Abbiamo da fare passi in avanti importanti verso la parità di salario ed opportunità tra uomo e donna, così come dobbiamo impegnarci per agevolare l’ingresso dei più giovani nel mondo del lavoro dando maggiori garanzie e contratti dignitosi. La globalizzazione ha portato le nostre aziende a dover competere con realtà che, oltre ad avere un costo del lavoro molto più basso, non rispettano neppure i più basilari diritti dei lavoratori. Non è inseguendo quei modelli che possiamo restare sul mercato ma, anzi, è puntando maggiormente sulla qualità e su un rapporto di fidelizzazione tra impresa e lavoratore che potremo vincere la sfida, non dimenticando mai che la disoccupazione si combatte creando nuovi posti di lavoro”.

La Liguria chiude il 2021 con 11 milioni 781 mila presenze turistiche

La Liguria chiude il 2021 con 11 milioni 781 mila presenze turistiche, la quasi totalità, 10 milioni 371 mila da giugno a dicembre a causa delle chiusure per il contenimento della pandemia nella prima parte dell’anno, mentre agosto e settembre hanno superato il 2019, ultimo anno prima del Covid.
“L’obiettivo che ci eravamo prefissati ad inizio stagione – ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – era quello di superare nel 2021 gli 8 milioni di presenze, invece siamo andati ben oltre le più rosee aspettative sfiorando i 12 milioni di turisti, un risultato che dimostra come il sistema turistico ligure sia stato prontissimo nell’intercettare immediatamente la ripresa del settore. Ora che il virus è tornato a darci tregua e che i vaccini ci hanno permesso di tornare alla vita normale, la Liguria si prepara ad un 2022 altrettanto soddisfacente per il comparto turistico, questo anche grazie alle nostre campagne di promozione turistica del territorio che, come dicono i numeri del 2021, sono risultate vincenti. Siamo certi che l’arrivo ormai prossimo della primavera e della Pasqua possa rappresentare un ulteriore volano per la crescita del settore in una regione sempre più attrattiva e i primi segnali sono già incoraggianti”.
A far registrare un nuovo aumento delle presenze è stato anche novembre di quest’anno, quando le presenze sono state 239.830 contro le 235.495. Se il 2021n ha fatto registrare un calo del turismo russo, americano e inglese si è registrato invece un forte aumento di tedeschi, più 11,73% pari ad una crescita di oltre 100.000 presenze rispetto a giugno/dicembre 2019. Ancora maggiore è l’incremento degli svizzeri, aumentati di circa il 30%, 148.000 presenze in più.
Ottimo anche l’incremento da Austria Belgio ed Olanda, che anche se numericamente inferiore registrano complessivamente 50.000 presenze in più sempre rispetto al 2019.
“Dai dati dell’anno – spiega l’assessore al Turismo Gianni Berrino – si può leggere che il sistema turistico ligure, tra le azioni messe in campo da regione, sia a sostegno delle imprese con il Patto per il lavoro nel settore del turismo, sia con le campagne promozionali rivolte al mercato interno e alle nazioni limitrofi e il lavoro degli operatori ha retto in maniera più che soddisfacente all’impatto del Covid sul comparto, ripartendo a pieno regime appena le regole l’hanno consentito e rallentando ma senza fermarsi del tutto non appena, come nel mese di dicembre, vi son stati nuovi picchi e limitazioni per i turisti esteri.
La Liguria quindi è stata particolarmente attrattiva per il turismo di prossimità, ma anche per gli stranieri che, non avendo troppe limitazioni essendo all’interno dell’Unione Europea hanno premiato le nostre località turistiche. Ovviamente tre mercati importanti sono stati ancora fermi (russo, statunitense e inglese) ed è auspicabile che anche per Russia USA e Gran Bretagna cessino le limitazioni e possano tornare turisti che da sempre amano la nostra regione”.

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“In Liguria Puoi”, la maxicampagna di promozione turistica in tutta Italia

È stata presentata “In Liguria Puoi”, la maxicampagna di promozione turistica in tutta Italia voluta dalla Regione e dall’Agenzia di promozione turistica In Liguria.

L’iniziativa porterà l’offerta del made in Liguria all’attenzione dei lettori di grandi testate giornalistiche ma anche dei video spettatori e radio ascoltatori, con particolare attenzione per il mercato italiano. Il finanziamento complessivo è di 800mila euro, frutto di una riprogrammazione dell’attività dell’Agenzia.

«La Liguria è la meta naturale delle vacanze per il nord Italia, lo è sempre stata e lo è ancora di più in questo momento – afferma il presidente della Regione Giovanni Toti – Durante il lockdown siamo stati i primi a realizzare uno spot per promuovere i nostri sapori, da gustare a tavola nelle proprie case. Subito dopo, siamo stati i primi a riaprire gli stabilimenti balneari, erogando bonus per le assunzioni ed elaborando linee guida anche per la ristorazione e le strutture ricettive. Adesso è il momento di ripartire, in piena sicurezza, puntando sul turismo di prossimità: chi ama la Liguria può tornare a trovarci, per riscoprire le nostre spiagge e il nostro splendido mare, premiato anche quest’anno con il record di bandiere blu, i nostri panorami, i nostri sentieri e il nostro bellissimo entroterra. Questo è il messaggio che vogliamo trasmettere: la bellezza, in Liguria, è a due passi da casa».

L’investimento consentirà di «promuovere in tempi brevissimi la stagione estiva – conferma Giovanni Berrino, assessore regionale al Turismo – È importante non solo avere attivato risorse di così grande rilievo, ma anche averle rese disponibili prestissimo. A pochi giorni dall’avvio delle riaperture delle strutture ricettive, dei negozi e dei ristoranti, siamo pronti ad attuare una grande promozione delle nostre bellezze e della nostra capacità di accoglienza».

Si tratta di un impegno concreto per sostenere il settore più importante dell’economia regionale, come rileva Pietro Paolo Giampellegrini, commissario straordinario di Agenzia In Liguria: «La campagna avrà una diffusione straordinaria: 90 testate tra riviste di settore e quotidiani generalisti, redazionali e speciali dedicati alla Liguria, ma anche radio, quotidiani online, social e tv. Una campagna che vuole raggiungere tutti gli italiani. Le prime uscite inizieranno questo weekend e la copertura andrà avanti fino a fine settembre».

Nella strategia adottata si punta a conquistare in particolare il turismo italiano e delle aree di Nizza e Marsiglia, zone di confine che rappresentano tradizionalmente un mercato di riferimento. In una stagione particolare in cui non saranno gli stranieri, come è sempre avvenuto, a garantire i grandi numeri in arrivi e presenze, l’incoming parlerà soprattutto italiano. Il messaggio sui media di tutto il Paese racconterà di una Liguria bellissima, in cui si può godere delle cose semplici; una meta dalle infinite possibilità.

Giovanni Toti striglia Alitalia: “Deve ripristinare i voli su Roma”

“Alitalia deve ripristinare i due voli cancellati sulla tratta Genova – Roma a inizio della pandemia, con la fine del picco emergenziale e l’avvio della ripartenza e della Fase due la compagnia di bandiera italiana deve affiancare il nostro paese e fare in modo che l’Italia intera riparta ripristinando i collegamenti tra Genova e Roma, fondamentali per il nostro capoluogo”. Lo chiede il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti nel primo giorno di ripartenza dopo due mesi e mezzo di lockdown.

“La decisione che aveva determinato la cancellazione dei voli – continua Toti – era stata assunta unilateralmente dal vettore e in un momento molto difficile anche per la viabilità autostradale. Adesso c’è bisogno di un cambio di passo generale, da parte di tutti, a supporto della Liguria e della sua mobilità. Non è possibile infatti che mentre ci si avvia nella fase due non ci sia un adeguato investimento da parte di Alitalia verso il nostro capoluogo e un ripristino delle condizioni iniziali. Bisogna che il territorio genovese e ligure sia accessibile e sia adeguatamente sostenuto nella sua ripresa e nel suo rilancio”.

Balzola rispolvera il “Bacio d’argento” rimasto 12 anni in soffitta

 “La valorizzazione del prodotto tipico del territorio la perseguo da cittadino ancor prima che da governatore. Questo riconoscimento rappresenta una famiglia, una città, un pezzo di Liguria: oggi si celebra il bacio d’Alassio, i sapori e i profumi che lo accompagnano e accompagnano la storia di questo territorio, testimoniata da questo locale storico che, con la sua tradizione di oltre cento anni, ha saputo rinnovarsi rimanendo fedele a se stesso. Questa è la ricetta del successo e questi prodotti sono un patrimonio non solo per il commercio ma anche perché sono scrigni di sapori, emozioni e ricordi che ci si porta dietro per sempre. Queste diversità sono il bagaglio genetico di questa terra e sono la nostra ricchezza, non delocalizzabile, da preservare, far conoscere e valorizzare. Dobbiamo puntare tutti insieme sulle nostre unicità che sono le nostre eccellenze e la nostra ricchezza”. Questo il commento del Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, che ad Alassio, presso la storica Pasticceria Balzola, ha ricevuto il riconoscimento del “Bacio d’Argento”, assegnatogli “per aver supportato e tutelato i prodotti tipici regionali valorizzando il patrimonio storico culturale-enogastronomico locale”. A consegnare il bacio d’argento sono stati Carlomaria Balzola e Maria Teresa Balzola i titolari dello storico caffè Locale storico d’Italia d’eccellenza.

100 anni di baci di Alassio, Balzola consegna il bacio d’argento a Giovanni Toti

Gabriele D’Annunzio era solito degustare tutte le delizie della casa ma, al momento di pagare, erano sempre problemi. Non avendo contante per saldare, «regalò» una frase in luogo del cash. Rivolgendosi a Pasquale Balzola disse: «I suoi baci sono i dolci della galanteria» e così estinse il dovuto. Compiono 100 anni i baci di Alassio e per celebrare la ricorrenza la famiglia di Carlomaria e Maria Teresa Balzola hanno deciso di premiare il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti con il «bacio d’argento».

La cerimonia si terrà il 27 gennaio alle 17,30 nella pasticceria nel cuore di Alassio. Un premio che il papà di Carlo e Maria Teresa aveva conferito, per tanti anni, ad autorità civili e militari, ma anche personaggi noti come Beniamino Gigli, Carnera, Walter Chiari, Ernesto Calindri e Angelo Motta. Giovanni Toti verrà premiato per l’impegno di supporto valorizzazione e difesa dei prodotti tipici liguri durante il suo mandato quinquennale. I Baci di Alassio, biscotti di frolla alle nocciole, guarniti di ganache al cioccolato, molto morbida, nella parte superiore, sono conosciuti in tutto il mondo. Da un secolo sono diventati il biglietto da visita di Alassio.

Ma i baci di Alassio hanno dato anche il nome ad un prestigioso premio chiamato «Bacio d’argento» che spetta a quei personaggi, in qualche modo legati ad Alassio, che si siano distinti in ambito culturale, sociale o istituzionale. Alla cerimonia del 27 gennaio sono stati invitati anche il vescovo della diocesi di Albenga e Imperia Guglielmo Borghetti, quindi l’Amministrazione comunale, parlamentari e rappresentanti delle categorie alassine, insieme ai vertici delle associazioni di volontariato.

Una newco per sostenere il Salone Nautico di Genova

Genova. “In questa città le Istituzioni hanno saputo fare sistema: non posso dire lo stesso del mondo produttivo. Non è accettabile che un’impresa o un gruppo di imprese di una categoria di produttori che dovrebbe fare sistema si dilani in egolatrie che poco hanno a che fare con la competitività di mercato. Mi auguro che trovi spazio il progetto di una grande Newco che inglobi tutto ciò che avviene in questa regione in termini di promozione della nautica, in cui tutti vengano rappresentati, in cui le buone idee di tutti vengano vagliate con attenzione dalle Istituzioni e da chi fa impresa. Perché modernizzare il Salone Nautico è interesse particolare di ogni imprenditore che costruisca barche e interesse collettivo per far crescere l’economia del paese. La politica c’è per tutti in modo equanime ma la politica deve riconoscere chi sta seduto al tavolo e chi sbatte porta, chi fa proposte e chi fa polemiche”. Lo ha affermato il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, che questa mattina ha partecipato alla presentazione della 56esima edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova.
“Noi stiamo sostenendo questo settore in ogni modo possibile – ha ricordato il presidente Toti – attraverso una serie di misure, dalla legge sull’Iva agevolata nei Marina Resort fino alle disposizioni del Growth Act. Al Salone garantiremo tutto il nostro sostegno e la piena disponibilità a fare tutto il possibile per rendere accogliente Genova durante la kermesse”. Secondo il governatore “bisogna fare sistema come hanno saputo fare le Istituzioni di questa città, al di là del colore politico: tutti abbiamo chiarissimo in testa il valore del Salone Nautico Internazionale di Genova da cui non si può prescindere e che deve continuare a crescere, tanto più oggi, perché per la prima volta dopo anni qualcosa si muove. Il Salone di Genova è il Salone Internazionale della nautica ed è un patrimonio che non si può perdere. Certo si può migliorare, modernizzare, si può estendere ad altri ambiti della Liguria con eventi collegati creando valore aggiunto. E’ indispensabile, tuttavia, che tutti remino nella stessa direzione: adesso – ha aggiunto il governatore della Liguria – vediamo chi ci sta e chi no. Questo vuol dire sedersi attorno a un tavolo, discutere, risolvere i problemi e massimizzare le energie: le Istituzioni daranno tutto ciò che serve perché il Salone si modernizzi, si specializzi per rimanere forte sul mercato, per vendere il made in Italy nel mondo e far crescere questa città in termini di Pil. La politica deve porre le condizioni perché gli imprenditori possano competere al meglio e noi abbiamo fatto anche di più: ci siamo offerti di costruire una grande Newco, uno strumento che possa essere garanzia per tutti i produttori a prescindere dalle associazioni di appartenenza, che possa coinvolgere le Istituzioni in termini di regia e di finanziamenti che vanno utilizzati al meglio per aiutare il sistema Italia a essere più competitivo in termini di occupazione e ricchezza. Noi siamo pronti a farlo, d’accordo con Comune e Camera di Commercio”. “Oggi – ha concluso il presidente Toti – è una buona occasione per dare il colpo gong al 56esimo Salone Nautico di Genova e per darci appuntamento prima delle vacanze così da riallacciare i fili del dialogo perché non consentiremo a nessuno di mettere in discussione il Salone Nautico che è Genova ed è la Liguria”.

Pendolari sul piede di guerra per il taglio dei servizi Fs in Liguria

Savona. Dal prossimo 14 dicembre entrerà in vigore l’orario invernale di Trenitalia.
Grande è la preoccupazione dei pendolari della tratta Savona/Ventimiglia/Savona e di quella Savona/Cairo /Savona.
I prossimi orari non coincidono con le uscite da scuola e dal lavoro della massima parte di studenti e pendolari, costringendoli di fatto ad attese di un’ora ed oltre in stazione per salire sui treni regionali. La tratta da Andora a Savona e viceversa è stata ridotta a partire dalle 13,15 ad un treno ogni due ore. Questo significa che i lavoratori dovranno chiedere continuamente permessi di uscita dal lavoro (se verranno concessi) o, in alternativa, restare in attesa del treno successivo. Leggi tutto “Pendolari sul piede di guerra per il taglio dei servizi Fs in Liguria”

Il Governatore della Liguria Giovanni Toti e i consiglieri regionali invitati dalla Confcommercio al forum sull’economia provinciale

Imperia. Il Governatore della Liguria Giovanni Toti e con lui tutti i consiglieri eletti nelle recenti elezioni di fine maggio sono stati invitati all’Assemblea Provinciale della Confcommercio in programma lunedì 13 luglio alle 11 all’Auditorium della Camera di Commercio di via Schiva a Imperia. Leggi tutto “Il Governatore della Liguria Giovanni Toti e i consiglieri regionali invitati dalla Confcommercio al forum sull’economia provinciale”