Benvenuti a Capurso, il paese celebrato da Checco Zalone

Al Festival di Sanremo è diventato celebre grazie a Checco Zalone. E’ il borgo di Capurso, in Puglia. E’ uno pochi dei paesi della cintura metropolitana di Bari.

Dista dal capoluogo solo pochi chilometri. Il principale collegamento con la città è la statale 100, lungo il cui asse si rincorrono Triggiano e Casamassima. Da Capurso parte la provinciale 240, importantissima arteria di collegamento tra Bari e l’entroterra a sud-est: Noicattaro, Rutigliano, Conversano, Castellana, Putignano…, tutti facilmente raggiungibili.

“Capurso è nata sicuramente prima dell’anno Mille – scrivono gli storici locali -, a giudicare dal primo documento storico citato nel Codice Diplomatico Barese (anno 1046) e riportato per la prima volta dallo studioso Gino Pastore nel suo volume ‘Tra storia e cronaca’ del 1983. “Varie sono le interpretazioni date circa l’origine del toponimo: da Capo d’Orso (o Ursone)”, un leggendario capotribù a “Testa dell’orso” (caput ursi), spiccata dal corpo dell’animale che terrorizzava gli abitanti del luogo da un cacciatore. Più verosimilmente, si tratta di “uno zoonimo e quindi derivato da locus caprutius (luogo delle capre)”, afferma lo studioso Umberto Rizzo. Dopo i fatti miracolosi del 1705 e la costruzione della basilica, all’interno della stessa, il cardinale Mario Mattei, inviato da Pio IX, il 20 maggio 1852 cinse di corone d’oro l’effigie della madre di Gesù, a cui erano particolarmente devoti i sovrani borbonici, che già avevano visitato Capurso. Oggi il paese conta poco meno di sedicimila abitanti. In direzione sud, lungo un vecchio tratto dismesso della “Cento” sorge una vasta zona per insediamenti produttivi, con numerose aziende artigianali e commerciali. Una moderna e veloce linea ferroviaria interrata unirà in brevissimo tempo Capurso a Bari sul tracciato delle Ferrovie del SudEst.

Dal 1994 Capurso è gemellata con la città di Schiller Park, un comune a Nord di Chicago (Illinois-USA), dove è presente una folta comunità di capursesi. L’idea del gemellaggio è nata proprio dalla volontà di non disperdere tradizioni e ricordi e di non dimenticare le proprie radici.

Ad agosto “Luce Music Festival – Approdi musicali” al Parco Naturale Lama Balice di Bitonto

Il “pandemonium” di Vinicio Capossela, lo spettacolo concerto di Gio Evan, il live del nuovo album di Dente, la grinta pop di Francesca Michielin, ma anche un tour guidato alla scoperta del patrimonio storico-artistico ed eno-gastronomico del territorio. È il programma della III edizione di Luce Music Festival – Approdi musicali che si svolgerà il 7, l’8, il 10 e il 12 agosto nel Parco Naturale Lama Balice di Bitonto, in provincia di Bari.

Il festival è realizzato con il contributo della Regione Puglia, in collaborazione con il Comune di Bitonto. L’Amministrazione comunale della città finalista Capitale Italiana della Cultura 2020, dove il Festival è stato ideato, ha accolto infatti la suggestiva idea di ospitare la terza edizione del Festival in quel porto verde che dalle acque è nato, qual è Lama Balice.

Quattro giornate di musica e cultura concentrate nel letto di un corso d’acqua ormai asciutto lungo 37 chilometri dove un tempo scorreva l’antico fiume Tiflis. Un luogo dal valore storico e naturalistico inestimabile, trasformato nel corso dei millenni dall’opera magistrale della Natura e dall’azione corrosiva dell’acqua, costeggiato da ripidi costoni, segnato da lembi di terra rossiccia e sovrastante una serie di grotte, sedi di antichi insediamenti umani.

Nato nel 2018 come festival itinerante in prossimità dei porti pugliesi, per la sua edizione speciale Luce Music Festival ha scelto questo “porto” inusuale affinché – proprio come il fiume Tiflis torna a vivere ogni volta che la pioggia lo bacia – anche il mondo della musica possa a tornare a vivere dopo una lunga stagione di siccità. Soprattutto, ha scelto di esserci, di proporre anche per il 2020, la sua capacità di creare porti emotivi ed artistici nonostante le numerose e ben note difficoltà che il settore dello spettacolo dal vivo sta vivendo. Un’edizione speciale dunque, dedicata come non mai a chi riconosce la musica come nutrimento, valore, a chi sa bene che la musica appartiene alla vita sempre, anche quando è costretta a tacere. Parola chiave dunque, “appartenenza”. A un settore, quello della musica dal vivo, ma anche a un territorio, perché con la scelta di svolgersi nel Lama Balice, Luce Music Festival torna nella Bitonto in cui è stato ideato.

Il festival si apre venerdì 7 agosto con il Pandemonium di Vinicio Capossela, un concerto narrativo di canzoni messe a nudo, scelte liberamente in un repertorio che quest’anno tocca il traguardo dei trent’anni dalla data di pubblicazione del primo disco “All’una e trentacinque circa”. Sul palco, una serie di strumenti musicali che insieme evocheranno il Pandemonium, mitologico e gigantesco strumento di metallo dal tono grave, che scava negli inferi, in quel sottosuolo che è anche sede della memoria. Pandemonium, come anche il titolo della rubrica quotidiana tenuta da Capossela durante la quarantena, sulle connessioni fra canzoni e attualità.

Sabato 8 agosto sarà la volta di Albero Ma Estro, il nuovo “spettaconcerto” del poeta, filosofo e cantautore Gio Evan, un live “contenuto ma incontenibile, acustico ma elettrizzante, colturale più che culturale, uno spettacolo che non arriva alla radice delle cose ma si ferma sui frutti”.

Lunedì 10 agosto protagonista della III edizione di Luce Music Festival sarà uno dei più apprezzati cantautori italiani, Dente, un musicista che negli anni ha conquistato un pubblico sempre più numeroso, riuscendo a imporre il suo personalissimo linguaggio pop dai tratti essenziali e ricercati. L’artista fidentino presenterà le canzoni del suo ultimo album, l’omonimo Dente uscito a febbraio 2020, poco prima del lockdown. Un disco intimo e personale, di trasformazione e rinascita, in cui il cantautore, in ognuno degli undici brani, racconta un pezzo di sé.

Mercoledì 12 agosto il festival si chiude con il concerto della cantautrice e polistrumentista Francesca Michielin, anche lei fresca di nuovo album uscito nel mese di marzo, una boccata di ossigeno in piena quarantena. L’artista veneta presenterà a Luce i brani di FEAT (stato di natura, un disco tutto di featuring (da Fabri Fibra ai Coma Cose, da Elisa a Max Gazzè) incentrato sul tema del contatto con l’altro e del ritorno a una dimensione naturale e più essenziale. Tutto condito da un pop contemporaneo che rivela le influenze di Annie Lennox, Paul Simon e Vampire Weekend.

I biglietti dei concerti sono disponibili sul circuito TicketOne.

Prima di ogni concerto infine, al tramonto, il pubblico avrà la possibilità di ampliare la propria esperienza con Bacco in Lama, un tour guidato alla scoperta del patrimonio storico artistico ed enogastronomico del territorio. I visitatori potranno ammirare le mura della città, le antiche architetture civili testimoni di trasformazioni sociali e politiche, le porte urbiche, i ponti realizzati nel XIX sec dall’architetto Luigi Castellucci e fare una sosta dedicata alla degustazione di vini e prodotti da forno presso la Masseria Lama Balice, fino ad arrivare direttamente in platea.

Il tour è riservato a 20 spettatori per ogni appuntamento, in possesso del biglietto e previa prenotazione a info@lucemusicfestival.it scrivendo in oggetto “Bacco in Lama Tour”.

Nelle precedenti edizioni Luce Music Festival – Approdi musicali ha ospitato fra gli altri: Salmo (porto di Molfetta), Francesco De Gregori (porto di Trani), Antonello Venditti (porto di Molfetta), Ermal Meta (porto di Molfetta), Mario Biondi (Bisceglie), Paul Karkbrenner (Santa Cesarea Terme).

Conti correnti: cresce la propensione all’uso (efficace) della comparazione online

Sono sempre di più coloro che, dopo essersi avvalsi di un comparatore per confrontare i conti correnti, procedono a sottoscrivere un conto online più conveniente (+51,34% rispetto allo scorso anno). Volendo tracciare un identikit dell’utente tipo che sceglie di farlo, potremmo dire che è un giovane uomo, di età compresa tra i 25 e i 34 anni. In realtà anche le donne, anche se in misura minore, usano i tool di comparazione sul web che restano, ad ogni modo, più gettonati nella fascia d’età tra i 25 e i 44 anni. A rilevarlo è l’ultima indagine SOStariffe.it che ha analizzato come è cambiata la propensione ad aprire un nuovo conto in seguito alla comparazione delle tariffe, nel corso degli ultimi 12 mesi.

La comparazione bancaria funziona: +51,34% coloro che dopo acquistano

Il report pone a confronto le rilevazioni condotte a maggio 2019 con quelle poste in essere il mese scorso da SOStariffe.it tramite il proprio comparatore di offerte conti correnti. Lo studio si è focalizzato su tre parametri: la località di provenienza dei correntisti insoddisfatti, il sesso e l’età. Le città prese in esame sono nove e sono distribuite lungo tutto lo stivale e le Isole: Milano, Roma, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Catania, Bari e Palermo. La media italiana di coloro che, subito dopo aver comparato i conti correnti, decidono di procedere con la sottoscrizione di nuovo acquisto sul sito di una banca è del 51,34%. Un incremento significativo rispetto al 2019, segnale che la comparazione nel settore bancario risulta efficace per chi la utilizza.

Nelle grandi città si prova a risparmiare di più

Se esaminiamo la provenienza di coloro che decidono di optare per un altro conto subito dopo aver effettuato la comparazione, ci accorgiamo che è soprattutto nelle grandi città che si va a caccia di offerte più convenienti. Nord, Centro o Sud non fa differenza. E così, a guidare la classifica delle località che più ricorrono al confronto tariffe, troviamo Bologna (+76,33% di sottoscrizione online), seguita da Napoli (+ 65,57%) e da Milano (+ 64,75%).

C’è un gruppo di città poi che hanno incrementato l’utilizzo rispetto al 2019, ma in misura minore. Parliamo di Roma, la Capitale è in linea grossomodo con la media nazionale (+50,92%), ma anche di Torino (+ 44,17%), Bari (+ 41,40%) e Catania (+ 39,77%).

Infine, ci sono gli abitanti di alcune località che non hanno mostrato un atteggiamento molto diverso rispetto a quello dello scorso anno, come Firenze (+8,20%) e Palermo che è l’unica città addirittura in controtendenza rispetto all’andamento generale (-8,20%).

La comparazione online conquista i giovani

Se invece prestiamo attenzione alle fasce d’età degli utenti più inclini a cambiare conto corrente dopo l’uso di un tool di comparazione, scopriamo che si tratta soprattutto di giovani adulti. Il confronto tariffe è molto comune tra chi ha un’età compresa tra i 25 e i 34 anni (+74%). A seguire troviamo i ragazzi tra i 18 e i 24 (+ 52%), quasi ancora adolescenti ma già attenti alle proprie finanze, al pari degli over 35 ma under 44 (+51%). Gli utenti di età superiore fanno registrare invece un’inversione di tendenza, probabilmente allontanandosi dalla tecnologia con l’avanzare degli anni. E così la comparazione online nel settore bancario non fa molti proseliti tra chi ha un’età compresa tra 45 e 54 anni (-6%), va ancora peggio per chi invece si colloca tra i 55 e i 64 anni (- 14 %), e chiaramente per gli over 65 (-36%).

Se guardiamo alla variazione in base al sesso, sono soprattutto gli uomini (+59,5%) a passare dal confronto online all’acquisto. Mentre le donne che si preoccupano di risparmiare sui conti (perlomeno avvalendosi di un comparatore) sono molte meno (più 38,7%). Ma entrambi i sessi fanno registrare un incremento rispetto a 2019 nell’adesione a un nuovo conto dopo aver confrontato i prezzi.

Da tempo assistiamo ad un graduale passaggio verso i conti online – dichiara Giordano Gala, Responsabile delle divisioni Finance e Gas&Power di SOSTariffe.it – ma i numeri registrati nell’ultimo periodo indicano un notevole cambio di marcia rispetto al passato. In un contesto di emergenza epidemiologica, con l’obbligo del distanziamento sociale, probabilmente le persone hanno ricevuto una spinta all’apertura dei conti correnti online, non avendo necessità di recarsi fisicamente in una filiale né per l’apertura né per l’operatività. Avere più tempo a propria disposizione ha permesso alle famiglie italiane di riprendere in mano ciò che erano soliti rimandare proprio a causa di impegni eccessivi”.

I vantaggi di un conto corrente online

Perché preferire un conto corrente online rispetto a uno tradizionale? Nella maggior parte dei casi si tratta di conti a zero spese, privi di canone mensile e di commissioni per svolgere le principali operazioni bancarie. Ciò è possibile perché la gestione del conto in modalità internet banking consente di abbattere i costi necessari a remunerare il personale di sportello e per la gestione delle singole filiali bancarie. Inoltre, questo tipo di conti correnti è ormai assolutamente sicuro, grazie a meccanismi di protezione basati su sistema di autenticazione a due fattori. Per scoprire, tra le offerte delle varie banche, le soluzioni più convenienti rispetto alle nostre esigenze finanziarie, possiamo consultare il comparatore intuitivo e semplice di SOStariffe.it: https://www.sostariffe.it/conto-corrente/ Inoltre, grazie all’app https://www.sostariffe.it/app/ per dispositivi mobili, scaricabile gratis da iOS e Android store, è possibile raffrontare le condizioni dei vari istituti di credito agevolmente e ovunque usando i propri device mobili.

Ryanair torna a volare da Genova a Bari

Ryanair riprende i collegamenti da e per l’aeroporto di Genova. Disco verde al collegamento con Bari, come parte integrante dell’operativo per l’estate 2020.

A partire dal 2 luglio sarà poi il turno del collegamento tra il capoluogo ligure e l’aeroporto di Londra Stansted, inizialmente con due voli a settimana per poi passare a quattro voli a settimana dal mese di agosto.

Chiara Ravara, Head of International Communications di Ryanair: “Ryanair è lieta di annunciare che verranno ripristinate 2 rotte da e per l’aeroporto di Genova come parte integrante dell’operativo per l’estate 2020. Il collegamento con Bari sarà disponibile già da oggi, mentre quello con Londra Stansted prenderà il via il 2 luglio. Siamo fieri di poter riprendere i collegamenti per l’estate 2020 e di contribuire alla ripresa dell’economia e del turismo regionale, permettendo a parenti ed amici di ricongiungersi e a milioni di turisti, nazionali ed internazionali, di scoprire il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del nostro Paese e dell’Europa>.

Paolo Odone, presidente dell’Aeroporto di Genova:

Nascono i “Live in” per ospitare cinema e concerti in sicurezza

Il format nasce da un’idea di Utopia Srl, Zoo Srl, Italstage, e 3D Unfold, aziende leader nei rispettivi campi legati alla produzione, all’allestimento e alla progettazione di eventi e che vantano un’expertise ed una storica affidabilità, costruita sul campo nella realizzazione dei più grandi concerti, tour ed eventi italiani degli ultimi anni.

Rispolverando un’idea che andata alla grande negli Stati Uniti, pur di garantire la distanza sociale, ecco che spuntano i Live Drive In”, un progetto per trasformare per l’estate 2020 alcune location in spettacolari drive-in attrezzati con mega schermi e palcoscenici.

L’obiettivo è anche e soprattutto quello di sostenere tutta la filiera di cinema, teatro e musica live. Le città che finora hanno aderito al progetto sono: Milano, Roma, Firenze, Torino, Bologna, Napoli, Verona, Catania, Genova, Bari, Cagliari, Cosenza, Mantova, Avellino, Reggio Calabria, Lamezia Terme, Lido di Camaiore, Olbia, San Benedetto del Tronto e Palermo.

 

 

Monopoli è la “Città delle cento contrade” con un borgo tutto da scoprire

Monopoli, splendido borgo marinaro in provincia di Bari, è anche detta la “Città delle cento contrade”, l’agro infatti è diviso in varie località i cui toponimi rievocano antichi casali scomparsi, la presenza di una masseria, di una chiesa o altri riferimenti storico-geografici.

Il caratteristico centro storico di Monopoli ha origine altomedievale ma si sovrappone ai resti di un antico abitato messapico fortificato già nel V secolo a.C. e si affaccia sul mare, circondato per tre quarti dalle alte mura della fortezza messapica.

È uno dei più bei centri storici del sud, ricco di bellissimi scorci sul mare, di negozietti con prodotti tipici, con bar e ristoranti sempre pieni di gente che animano questa ridente città. Le piazzette e le chiese poi gli conferiscono un’anima elegante. Chi arriva a Monopoli non può non fare una passeggiata nel centro storico dotato di chiese molto belle tra cui la più bella è sicuramente la cattedrale Inoltre è obbligatoria una passeggiata sul mare e anche vicino al castello!

A Bari il Festival dello “Street Food” con cibo da ogni parte del mondo

Bari ospita il festival internazionale dello ‘Street Food’: l’appuntamento è nel piazzale Lorusso fino a domenica 1 dicembre, con prodotti della cucina internazionale e prelibatezze provenienti da tutta Italia. Saranno presenti, informa il Comune di Bari, chef qualificati che prepareranno “cibo da strada” con prodotti tipici italiani e internazionali.

E anche stand di ottimi birrifici artigianali italiani e stranieri per vivere pranzi e cene come una vera e propria festa di piazza. A deliziare i palati dei visitatori ci saranno dalla cucina argentina a quella cucina messicana, dalla cucina tedesca a quella australiana. Tante anche le postazioni riservate alla cucina italiana con gli arrosticini abruzzesi, specialità siciliane, focaccia genovese, porchetta di Ariccia, hamburger di Chianina, bombetta della Valle d’Itria.

“Continua il lungo e proficuo rapporto tra la città di Bari e la tradizione del cibo da strada – spiega l’assessore allo Sviluppo economico Carla Palone”. “In questi anni – evidenzia – la nostra città è stata tappa di diversi appuntamenti con lo ‘street food’, portando eccellenze culinarie italiane e provenienti da tutto il mondo. Questo per noi è stato un modo per promuovere la tradizione decennale del cibo di strada nella nostra città provando anche a veicolare un’idea differente legata a questa abitudine, quella di cercare di far comprendere che lo ‘street food’ può essere associato all’idea di eccellenza gastronomica”. Gli stand gastronomici del festival saranno aperti venerdì, dalle ore 18 alle 24; e sabato e domenica dalle ore 12 alle 24.

Entro fine anno un nuovo capitolo per l’alta capacità e velocità Napoli-Bari

Da Bari a Napoli in treno in due ore e fino a Roma in tre ore. Al più tardi entro fine anno dovrebbe arrivare a compimento l’iter delle autorizzazioni per la realizzazione della linea ferroviaria ad alta capacità e velocità Napoli-Bari. Valore dell’opera: 6,2 miliardi e un’attesa di oltre 15 anni alle spalle.
Secondo quanto riportato dal Sole 24Ore, il progetto, che rappresenta una delle principali opere pubbliche in costruzione oggi in Italia, dovrebbe essere ultimato e attivato nel 2026.

La Napoli-Bari prevede lo sviluppo di una linea a doppio binario di 121 chilometri, con nove nuove gallerie della lunghezza totale di 63 chilometri. “La Napoli – Bari fa parte del più del più ampio piano industriale 2019 – 2023 del Gruppo Fs Italiane – ha commentato l’ad del gruppo, Gianfranco Battisti – che prevede 58 miliardi di investimenti, di cui 42 in infrastrutture, con una percentuale riservata al Sud che super il 38 per cento del totale”.

“Start”. Ecco il nuovo disco di Ligabue

Il rocker di Correggio è tornato. Dall’8 marzo, in tutti i negozi e nelle piattaforme digitali, farà la sua apparizione “Start”, il nuovo disco di inediti di Ligabue. E’ l’album numero dodici del cantautore e l’attesa è grande anche per la qualità, decisamente notevole, del singolo “Luci d’America” che circola ormai da tempo nelle radio nazionali.

L’artista sembra infatti avere recuperato la freschezza e la semplicità dei suoi giorni migliori. Non a caso il titolo dell’opera sembra evocare una sorta di (ri)partenza.
Sempre l’8 marzo, a sostenere l’uscita dell’album, debutterà anche il nuovo singolo “Certe donne brillano”, in contemporanea con la messa online del video del brano, diretto da Marco Salom e girato all’Italghisa di Reggio Emilia.

Queste le canzoni di “Start”, prodotto da Federico Nardelli: “Polvere di stelle”, “Ancora noi”, “Luci d’America”, “Quello che mi fa la guerra”, “Mai dire mai”, “Certe donne brillano”, “Vita morte e miracoli”, “La cattiva compagnia”, “Io in questo mondo”, “Il tempo davanti”.
Il lavoro sarà promosso da un tour di concerti che comincerà il 14 giugno a Bari e che toccherà molte città italiane come Messina, Pescara, Firenze, Milano, Torino, Bologna, Padova, Roma.

Dal vivo Ligabue sarà accompagnato da Luciano Luisi (tastiere, cori), Max Cottafavi (chitarre), Federico Poggipollini (chitarre elettriche, cori), Davide Pezzin (basso) e Michael Urbano(batteria, percussioni).

Ferdinando Molteni

Ligabue pronto per il suo Start tour 2019

Cresce la febbre per il ritorno di Luciano Ligabue. La sua tournée in lungo e in largo per lo Stivale inizierà il 14 giugno con un concerto che si preannuncia tutto esaurito allo Stadio San Nicola di Bari. A metà giugno parte infatti lo “Start tour 2019” di Ligabue.

“Start” é anche il dodicesimo disco d’inediti in uscita l’8 marzo, disponibile in pre-order fisico e digitale e in streaming pre-save. Da ricordare che l’album è stato anticipato dal singolo “Luci D’America” che, nella sua prima settimana di programmazione, è entrato direttamente al vertice delle classifiche delle radio di tutta la Penisola. Fanno parte dell’album del rocker molto amato dagli italiani Polvere di stelle; Ancora noi; Luci d’America; Quello che mi fa la guerra; Mai dire mai; Certe donne brillano; Vita morte e miracoli; La cattiva compagnia;
Io in questo mondo e Il tempo davanti.

Questo il calendario dello Start Tour 2019:

14 giugno – Bari, Stadio San Nicola
17 giugno – Messina, Stadio San FIlippo
21 giugno – Pescara, Stadio Adriatico
25 giugno – Firenze, Stadio Artemio Franchi
28 giugno – Milano, Stadio San Siro
2 luglio – Torino, Stadio Olimpico
6 luglio – Bologna, Stadio Dall’Ara
9 luglio – Padova, Stadio Euganeo
12 luglio – Roma, Stadio Olimpico

I biglietti dello “Start tour 2019” saranno disponibili per i soli iscritti al fan club Bar Mario, in prevendita, a partire dalle ore 11.00 di sabato 26 gennaio e domenica 27 gennaio 2019. La vendita generale partirà invece dalle ore 11.00 di lunedì 28 gennaio 2019. I biglietti saranno disponibili inizialmente solo su TicketOne. Saranno disponibili nei punti vendita autorizzati dalle ore 11.00 di lunedì 4 febbraio 2019.