Al “Pigalle” di Albenga caccia all’assassino alla “Cena con delitto”

Il tuo collega in ufficio ti rende furioso? La tua vicina sposta il mobilio a tarda notte? Anche noi del “Pigalle” di piazza Corridoni ad Albenga siamo arrabbiati e proprio per questo uccidiamo una persona a settimana, giusto per allietare le nostre pene.

Venerdì 25 novembre, alle 20.30, va in scena una nuova puntata della “Cena con Delitto” con spargimento di sangue assicurato nel ristorante albenganese diretto da Raf Denaro.

Sarà una sorta di spettacolo che, tra divertimento e astuzia dei partecipanti, perché coinvolgerà tutti affinché venga risolto un “delitto”, senza tralasciare il fatto che il misterioso e terribile omicidio verrà svelato seguendo le linee guida degli organizzatori dell’evento tra una portata e l’altra. Tutto sarà condito da quel pizzico di professionalità, goliardia e allegria durante il gioco.

Prorogata all’8 gennaio 2023 la mostra Onde barocche. Capolavori diocesani tra 1600 e 1750

Considerato il grande successo di pubblico e la partecipazione di numerosi gruppi scolastici, la mostra Onde barocche. Capolavori diocesani tra 1600 e 1750, dallo scorso aprile al Museo Diocesano di Albenga, all’Oratorio della Ripa a Pieve di Teco (IM) e in numerosi siti diffusi sul territorio diocesano, è prorogata fino all’8 gennaio 2023.

Dalla primavera a oggi l’importante esposizione ha registrato numeri importanti: sono infatti quasi diecimila i visitatori che hanno potuto ammirare i capolavori esposti al Museo Diocesano di Albenga e all’Oratorio della Ripa di Pieve di Teco, e circa 5000 le presenze nei siti diffusi del territorio diocesano che, ospitando opere parte integrante della mostra, hanno ampliato la geografia di Onde barocche.

«Abbiamo avuto una nutrita presenza di studenti, tra cui si sono distinti quelli del Liceo Giordano Bruno di Albenga, ma non solo – raccontano i curatori della mostra, Castore Sirimarco, direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi e don Emanuele Caccia, vicedirettore del Museo Diocesano–abbiamo ricevuto anche tanti gruppi arrivati da fuori regione appositamente per Onde barocche, e ci fa piacere ricordare la visita del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale dei Carabinieri di Genova e di Monza, in occasione della restituzione di un’opera trafugata negli anni Ottanta. Vogliamo ringraziare la Fondazione De Mari di Savona, che ci ha supportato per tutta l’iniziativa e i suoi progetti collaterali, ma anche tutti i volontari che hanno accompagnato gli eventi legati alla mostra e gli addetti del Museo Diocesano, che hanno svolto un ottimo lavoro con professionalità».

Onde barocche porta sotto i riflettori la ricchezza del patrimonio barocco: le sale del Museo Diocesano accolgono capolavori tra i più importanti e affascinanti di questa fase artistica. Tra i protagonisti della mostra, che dà spazio a opere pittoriche con alcuni splendidi esemplari di scultura, Guido Reni, Giovanni Lanfranco, Domenico Fiasella, Luciano Borzone, Giulio Benso, i De Ferrari, Gioacchino Assereto, Giovanni Battista Casoni, Domenico Piola e Anton Maria Maragliano. Non solo un’esposizione di tesori artistici, ma un percorso che unisce storia, cultura e itinerari invitando alla scoperta di alcuni tra gli esempi più significativi del periodo compreso tra il 1600 e il 1750 e diffusi sul territorio. La mostra incoraggia l’approfondimento di una stagione altissima dell’arte di tutti i tempi attraverso lo stupore e la meraviglia.

«Moltissimi visitatori sono rimasti stupiti rispetto alla qualità artistica di Onde barocche – proseguono i curatori –e di alcune opere in particolare tra cui il Sant’Antonio da Padova con Gesù Bambino di Giulio Benso, San Felice da Cantalice di Giovanni Cappellino, ma anche l’Angelo proveniente da Tovo Faraldi e la tela di Giovanni Ansaldo dedicata al trionfo del nome di San Giovanni Battista, solitamente fruibile da lontano nella sede originale di Loano e al Museo predisposta per essere ammirata da vicino».

Tra le iniziative collaterali di Onde baroccheseguite e apprezzate, si segnala il recente ciclo di approfondimento Trame barocche, dedicato al tessuto e alla moda in epoca barocca, realizzato in collaborazione con la Fondazione Arte della Seta Lisio e con la Fondazione Oddi di Albenga. Un centinaio di persone ha seguito, lungo il mese di ottobre, gli incontri accreditati dall’Università di Genova per i propri studenti e caratterizzati da un approccio originale a temi che hanno spaziato dall’iconografia al gioiello, dal tessuto al ricamo

Onde baroccheè stata realizzata in collaborazione con Scuderie del Quirinale e Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura Genova, che hanno ospitato nel corso del 2022 mostre dedicate al Barocco richiamandosi reciprocamente nei temi e negli artisti ed esponendo opere del patrimonio diocesano comeIl Battesimo di Cristo di Anton Maria Maragliano, le Tentazioni di Sant’Antonioel’Assuntadi Giulio Benso.

Curata dall’arch. Castore Sirimarco, direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi e da Don Emanuele Caccia, vicedirettore del Museo Diocesano, Onde barocche vede inoltre la collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Imperia e Savona, che ha offerto il proprio contributo scientifico.

Tutte le informazioni su orari e biglietti sul www.formaelucis.com

formaelucis@diocesidialbengaimperia.it

Cena Toscana al Pigalle di Albenga, continua il Giro d’Italia dei sapori

“Cena Toscana” al Pigalle di Albenga, continua il Giro d’Italia dei sapori. Questo il menù di questa sera: crostini toscani con fegatelli, pici con ragù bianco toscano, tagliata di petto d’anatra.  Il viaggio tra i sapori del Bel Paese è dedicato ad una regione meravigliosa per un evento enogastronomico unico.

“Sarà una serata alla scoperta di un gusto di un altro livello – dice Raf Denaro, titolare del Pigalle di piazza Corridoni ad Albenga – Un nuovo appuntamento per far conoscere la cucina italiana in tutte le sue sfaccettature. Sarà un’esperienza unica da vivere insieme con buon cibo e divertimento”.

La cena avrà un costo di 30 euro, bevande escluse. Nel frattempo al Pigalle ci si prepara per la prossima settimana per continuare il Giro d’Italia del cibo con un’altra regione a sorpresa.

Albenga Tenebrosa, itinerario archeologico nel mondo funerario romano e cristiano

Il gruppo FAI Giovani Albenga-Alassio domenica 30 ottobre organizza una visita speciale: una passeggiata storico-archeologica che vedrà come principali tappe la Necropoli settentrionale a Pontelungo, la cattedrale di San Michele con la sua Cripta e Piazza San Francesco.

La visita, organizzata in concomitanza con la festività di Halloween, ha l’obiettivo di far conoscere ai partecipanti il mondo funerario romano e cristiano, proponendo un tour serale suggestivo e avventuroso.

“Albenga tenebrosa: itinerario archeologico nel mondo funerario romano e cristiano” avrà una durata complessiva di circa 1 ora e mezza e sarà esclusivamente su prenotazione, fino a esaurimento posti (30), da effettuarsi al numero 331 4503894 (Chiara Dodero).

È prevista la partenza alle 18:00 di un solo gruppo dinanzi alla Necropoli settentrionale di Pontelungo. L’evento, che prevede le visite guidate alla Necropoli settentrionale, alla cripta di San Michele e a Piazza San Francesco, ha un costo di 5 euro a persona.

Il Fai è alla ricerca di volontari

Unisciti a noi e proteggiamo assieme le bellezze della nostra terra. Iscriversi al Gruppo FAI Giovani è molto semplice: on-line sul sito www.fondoambiente.it, comunicando la propria iscrizione via mail a albenga@faigiovani.fondoambiente.it; in occasione degli eventi FAI; contattando il numero 320 1483749 (fascia di età dai 18 ai 35 anni). Sono anche attive una pagina Instagram (FAIGiovaniAlbengaAlassio) e una pagina Facebook (FAI Giovani – Albenga Alassio), che terranno aggiornati sulle attività del Gruppo.

Bollette troppo care, al “Grei” di Albenga si spengono le luci e si accendono i lumini

Di necessità virtù. Contro il caro bollette i commercianti stringono la cinghia e per non chiudere cercano ogni strada per poter risparmiare. Come al “Grei”, il locale di piazza San Domenico nel cuore di Albenga. Qui i titolari Marco Ghini e Bruno Robello De Filippis, due volti noti nel comprensorio ingauno, per far fronte ai rincari dell’energia elettrica hanno deciso di spegnere le luci nel locale e di accendere i lumini. La notizia è riportata dal quotidiano La Stampa edizione di Savona-Imperia.

«D’ora in poi aperitivi e dopo cena solo a lume di candela per non chiudere». La singolare protesta è già andata in scena sabato sera promossa dai proprietari del locale: «Siamo morti economicamente a causa delle bollette assurde – dicono – Allora zero luce e solo lumini da morto piazzati in tutto il locale. Siamo finiti in un cimitero economico senza vedere una via d’uscita. La speranza è quella che il Comune possa promuovere qualche iniziativa che possa aiutare i commercianti».

Il «Grei» è il primo locale ad inscenare una protesta clamorosa contro il caro energia. «Da tanto tempo – ammettono i titolari – facciamo fatica a pagare le bollette. Far fronte alle utenze è diventata un’impresa davvero difficile da sostenere.  «Ogni mese si paga il triplo in più, anche se molti hanno deciso da settimane di consumare molto meno privandosi di alcuni comfort a discapito anche dell’accoglienza verso i clienti. Ma è tempo di scelte», allarga le braccia Bruno Robello De Filippis che ha deciso di accendere i lumini per protesta ma anche per sensibilizzare tutti al problema del caro energia.

«I frigoriferi come altri apparecchi sempre accesi costano troppo. A malincuore abbiamo dovuto prendere una decisione ecco perché abbiamo spento le luci. Al momento non possiamo permetterci di fare qualcosa di diverso. Per fortuna quasi tutti capiscono la situazione delicata e si accomodano ai tavoli brindando davanti ai lumini».

Ad Albenga il “Gran Concerto” per ricordare don Andrea Gallo

Domenica alle ore 17 al Teatro Ambra di Albenga uno degli eventi più attesi di Ottobre De André: il Gran Concerto per don Gallo. “In accordo con Dori Ghezzi e Antonio Ricci dedichiamo questo appuntamento a don Gallo – sottolineano i Fieui di caruggi che, con la collaborazione del Comune, organizzano la manifestazione – per ricordare la straordinaria figura di un prete di strada, sempre vicino ai poveri e ai disperati e grande amico di Fabrizio De André. E da alcuni anni le offerte ricevute servono proprio a sostenere la Comunità da lui fondata: San Benedetto al Porto”. Sul palco ben otto artisti di altissimo livello si alterneranno per offrire al pubblico del Teatro Ambra, ancora una volta tutto esaurito, emozioni e solidarietà.

Il concerto sarà aperto dalla Lucio Fabbri & friends una band formata da cinque elementi dalle unicità notevoli. Lucio Fabbri, violinista della PFM, vincitore di numerosi Festival di Sanremo come direttore d’orchestra, ha infatti raccolto attorno a sé un gruppo di musicisti straordinari: Massimo Germini, chitarrista storico di Roberto Vecchioni, Roberto Gualdi, batterista della PFM, Paolo Bonfanti, blues man apprezzatissimo e per anni front man dei Big Fat Mama, Antonio Petruzzelli da tempo collaboratore dei più noti musicisti italiani e stranieri. Seguirà la dolcezza musicale di Grazia Di Michele, rappresentante delle troppo poco considerate cantautrici italiane.

Accompagnata dalla chitarra proporrà le sue canzoni più note e un toccante omaggio a Fabrizio De André. Il pomeriggio sarà concluso dalla verve e dalla trascinante simpatia di Paki de I Nuovi Angeli, accompagnato alla chitarra da Marco Bonino, collaboratore di grandi artisti da Lucio Dalla a Ron. Le note di Singapore, Donna Felicità, Anna da dimenticare coinvolgeranno il pubblico in un finale carico di entusiasmo. Prossimo appuntamento con Ottobre De André sabato 29 Ottobre, sempre al Teatro Ambra, con i Trafficanti di sogni: Dori Ghezzi, Antonio Ricci, Fausto Leali, Giorgio Conte, Dario Baldan Bembo, Franco Fasano, Giorgio Cordini, Laura De Luca, Ellade Bandini, Mauro Vero. Si concluderà nella mattinata di domenica 30 Ottobre con l’inaugurazione di Piazza Fabrizio De André sul lungomare di Albenga. Sempre con il patrocinio morale della Fondazione De André.

Albenga in festa per il premio Fionda di Legno e Ottobre De André

L’ autunno ad Albenga è nel nome della… Fionda! I Fieui di caruggi, in collaborazione con il Comune, presentano una serie di eventi degni di una grande città e, soprattutto, di una potente macchina organizzativa dimostrando ancora una volta la forza della loro Fionda e la validità delle amicizie che hanno saputo stringere e consolidare nel corso degli anni. Si comincia alla grande sabato 24 settembre al Teatro Ambra dove, alle 17 precise, Antonio Ricci consegnerà la diciannovesima Fionda di legno a Sigfrido Ranucci “per avere tirato buone fiondate”.

Il conduttore di Report, trasmissione che ha festeggiato da poco i 25 anni, sarà premiato per la sua capacità di raccontare la realtà senza sottomissione ai grandi poteri e per la difesa del servizio pubblico, un vero punto di riferimento del giornalismo libero. Sigfrido Ranucci aggiunge così il suo nome su un albo d’oro davvero di straordinario rilievo: Antonio Ricci, Balbontin – Ceccon – Casalino, Fabrizio De Andrè, Paolo Villaggio, Milena Gabanelli, Roberto Vecchioni, Don Gallo, Carlìn Petrini, Don Mazzi, Fiorella Mannoia, Javier Zanetti, Brunello Cucinelli, I Nomadi, Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno, Enrico Brignano, Don Ciotti, Antonio Albanese, Medici-infermieri-volontari in lotta contro il Covid. Il pomeriggio al Teatro Ambra sarà condotto, come di consueto, dall’attore Mario Mesiano. Il Premio Fionda di Legno sarà realizzato dall’artigiano-artista Andrea Zanini.

Gli eventi legati alla Fionda si concluderanno domenica 9 ottobre con CorriAMO la fionda, in collaborazione con Albenga Runners, una spettacolare corsa-passeggiata che nelle passate edizioni ha visto un fiume colorato di oltre duemila persone invadere le vie di Albenga. E quest’anno il Premio Fionda e CorriAMO la fionda si intrecciano con Ottobre De André, l’attesa manifestazione che gode del patrocinio morale della Fondazione De André, a sostegno della Comunità di San Benedetto al Porto creata da don Gallo, l’indimenticabile prete degli ultimi. Primo appuntamento, a grande richiesta visto il successo dello scorso anno, sabato 1 ottobre con Piazzetta De André.

L’intero centro storico di Albenga, dalle ore 16 alle 18, sarà invaso dalle canzoni di Faber. Questo l’elenco dei musicisti partecipanti e i luoghi dove si esibiranno. Largo Doria: Il ClanDestino, Piazza San Francesco: I tre gotti, Piazza San Michele: Tributo a O.D.A., Piazza San Domenico: Corbe de coi, Piazza Rossi: Aeroplani di carta, Porta Molino: Duo acustico, Piazza Torlaro: Roberta Monterosso & amici. Ospite d’onore Enzo Iacchetti che, grande appassionato di Faber, regalerà ai presenti la sua simpatia e le sue improvvisazioni. Nell’occasione, e per tutto il mese di Ottobre, i commercianti del centro storico ingauno aallestiranno vetrine a tema De André.

Gli appuntamenti proseguiranno domenica 16 ottobre alle ore 17 al teatro Ambra con la dolcezza musicale di Grazia Di Michele accompagnata dalla sua chitarra, con la verve e la trascinante simpatia di Paki de I Nuovi Angeli (Donna felicità, Singapore) e l’energia straordinaria della band Lucio Fabbri & friends. Lucio Fabbri, violinista della PFM, ha infatti raccolto attorno a sé un gruppo di musicisti straordinari: Massimo Germini, chitarrista storico di Roberto Vecchioni, Roberto Gualdi, batterista della PFM, Paolo Bonfanti, blues man apprezzatissimo e per anni front man del Big Fat Mama, Antonio Petruzzelli da tempo collaboratore dei più noti musicisti italiani e stranieri. Sicuramente il Teatro Ambra vibrerà di forti emozioni. Ottobre De André si concluderà come di consueto con l’appuntamento dei Trafficanti di Sogni, quando sabato 29 ottobre, sempre al Teatro Ambra e sempre alle 17, Dori Ghezzi e Antonio Ricci apriranno ai loro ospiti le porte della cantina dei Fieui di caruggi ricostruita sul palco. Sarà un ritrovarsi tra amici vecchi e nuovi.

In attesa di qualche improvvisata dell’ultimo momento hanno già assicurato la loro presenza Franco Fasano, ormai Fieu di caruggi a tutti gli effetti, Fausto Leali che ha scelto di festeggiare proprio all’Ambra il suo compleanno, Giorgio Conte fresco del Premio Tenco, Dario Baldan Bembo e il suo celebre Amico è. Il pomeriggio sarà impreziosito da tre musicisti “storici” di Fabrizio De André che lo haanno accompagnato in tanti concerti: Giorgio Cordini, chitarra e voce, Laura De Luca, flauto e voce e l’insuperabile Ellade Bandini alla batteria.

I tre saranno ancora protagonisti di un piccolo concerto che, il giorno succesivo, Domenica 30 ottobre alle ore 10, 30 accompagnerà sul Lungomare di Albenga l’inaaugurazione di Piazza De André, alla presenza di Dori Ghezzi, del Sindaco, delle più importanti autorità e di tanti amici.

Enzo Salvi, il romano doc al Pigalle di Albenga

Al «Pigalle» di piazza Corridoni ad Albenga arriva domenica sera alle 21 Enzo Salvi, attore e cabarettista di successo. Ha una carriera alle spalle all’insegna della comicità. Lui, romano doc, dopo essersi diplomato, ha iniziato a lavorare come giardiniere ma allo stesso tempo, insieme ad alcuni amici di scuola, ha provato a sfondare come comico iniziando dalle piazze proprio di Roma. Il suo spiccato senso dell’umorismo lo ha portato a fare molti spettacoli nei teatri per poi esordire sul grande schermo nel 1999 nel firm di Carlo Vanzina «Vacanze di Natale» 2000, per poi l’anno successivo prendere parte a «Body Guards – Guardie del corpo», iniziando un sodalizio artistico con Massimo Boldi e Christian De Sica. Salvi è diventato famoso soprattutto per la scena in cui canta la canzone rap «Vomito in Natale in India», con il video che ha spopolato su Youtube: in quella scena interpreta un rapper con una canzone demenziale dalle rime cafone. Iconica la sua frase «Mamma mia come sto!».

E’ un volto noto che ha accompagnato gli italiani in molti cinepanettoni anche quando l’accoppiata storica Boldi De Sica si è sciolta, confermando il suo talento nell’interpretare personaggi sopra le righe, in grado di suscitare la risata con estrema facilità. Su Italia 1 negli ultimi anni è andata in onda la tetralogia dedicata all’esuberante sacerdote Don Donato, da lui interpretato in Din Don, insieme ad altri due baluardi della comicità romana come Maurizio Mattioli e Maurizio Battista. In televisione ha partecipato ai reality show «Isola dei Famosi» e a «Notti sul ghiaccio». Ha pubblicato tre divertenti canzoni tra cui «La danza della egna» diventata virale in Internet. Ha dimostrato di essere un attore a tutto tondo con la sua prima parte drammatica nel cortometraggio «Solamente tu» in cui ha interpretato un manager in rovina e per il quale ha ricevuto il premio come miglior attore protagonista al festival Cortinametraggio e al Castelli Romani Film Festival Internazionale.

La straordinaria bellezza del Piatto Blu di Albenga

Datato con sicurezza – grazie alle informazioni fornite dallo scavo – al periodo fra la fine del I secolo d.C. e gli inizi del II secolo, il grande piatto è stato realizzato in vetro blu cobalto mediante colatura a stampo. Molato e levigato al tornio su entrambe le facce , il piatto è decorato sulla superficie inferiore con intagli alla ruota e al tornio, completati da incisioni eseguite con una punta, a mano libera.
La decorazione può essere pienamente apprezzata per trasparenza solo quando il piatto è sollevato. Intorno all’orlo corre un fregio formato da una corona di perle e da una fascia di ovoli; al centro, nel disco incorniciato dall’anello del piede, è una scena figurata formata da una coppia di putti bacchici danzanti; quello a sinistra, alato , tiene una siringa a sei canne con una mano, mentre con l’altra impugna un bastone ricurvo da pastore (pedum). L’ altro putto , privo di ali , stringe con la sinistra un otre di pelle ferina caricato sulle spalle , mentre la destra regge il tirso, sul quale è annodata una benda.
Mostra Magiche Trasparenze
dal martedì alla domenica
9:30-13 e 15-18:30
@italianticket

Jill Cooper torna ad Albenga per una giornata Freedom + MasterClass Super Jump

Un evento sportivo è in arrivo sabato 17 settembre ad Albenga: Freedom + MasterClass Super Jump con la personal trainer Jill Cooper.

Il programma si aprirà alle ore 12,15 con Freedom: una camminata di riscaldamento, tra i caruggi del bellissimo centro storico, guidata da Jill Cooper che, con l’utilizzo di cuffiette, descriverà anche i monumenti di Albenga.

Alle ore 13,30 al via la Masterclass Super Jump in piazza San Michele: ognuno avrà a disposizione un trampolino e verrà guidato da Jill e da altri insegnanti.

Il Super Jump è l’innovativo metodo di allenamento ideato da Jill Cooper che prevede l’utilizzo di un trampolino elastico di nuova generazione sul quale, a ritmo di musica, si svolgono esercizi e salti senza mai scendere dalla pedana.

Iscrivendosi si avrà a disposizione: cuffie per la passeggiata, t-shirt e il trampolino utilizzato per gli esercizi. La quota di partecipazione è di 30 euro ed il ricavato (tolte le spese) andrà alla Fondazione ANT Italia Onlus di Albenga.

Afferma la Presidente della Delegazione Ingauna  Cristina Pavanelli “Ho avuto occasione di conoscere Jill Cooper lo scorso anno, quando è venuta a trovarci nel nostro Charity Point in Via Roma 46 ad Albenga, e devo dire che è veramente una bella persona piena di grinta e vitalità.

Durante la sua visita ha speso bellissime parole nei confronti del nostro negozio e dell’attività che svolgono i volontari della delegazione. Sono veramente grata che i proventi dell’evento per volontà di Jill e di Carmen Ardoino, che lo ha organizzato, verranno devoluti alla Fondazione ANT a sostegno dei progetti di prevenzione oncologica ”

Afferma il sindaco Riccardo Tomatis: “Dopo il grande successo dello scorso anno torna ad Albenga Jill Cooper con il suo Super Jump!

In Piazza San Michele l’energia e l’entusiasmo di Jill coinvolgeranno i partecipanti in una mattinata di sport e divertimento il tutto nello straordinario contesto del nostro Centro Storico.

Come lo scorso anno sarà l’occasione per una camminata tra le nostre Torri e i nostri edifici storici raccontati con entusiasmo dalla famosa e seguitissima personal trainer.

L’evento ha scopo benefico e il ricavato sarà devoluto all’Ant.

Un motivo in più per iscriversi e partecipare ad un evento che coniuga attività fisica, musica, divertimento il tutto nella suggestiva cornice storico-culturale del centro storico di Albenga”.

L’evento gode del patrocinio del Comune di Albenga.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Carmen Ardoino messenger, whasapp 345 4646413, Instagram ardoinocarmen.

Ad Albenga arriva Ivan Cattaneo, serata revival al “Pigalle” di piazza Corridoni

Il cantante, vera icona pop anni Ottanta, Ivan Cattaneo arriva lunedì sera alle 21 al «Pigalle» di piazza Corridoni ad Albenga. Una tappa rinviata di qualche settimana dopo il maltempo che aveva colpito la Piana ingauna.

Non solo musicista Ivan Cattaneo, ma anche trasformista istrionico, pittore e video-artista. Una carriera stellare iniziata nel 1980, quando aveva pubblicato l’album «Urlo» in cui è presente «Polisex», il suo brano simbolo diventato presto una sorta di inno dei cosiddetti alternativi della Milano degli anni Ottanta.

Lunedì’ al «Pigalle» del patron Raf Denaro, anticipato dal dj set di Andrea Poggio, presenterà altri brani storici come «Maria-Batman», «Pupa». Sarà un viaggio che  racconterà la sua carriera a partire dalle origini, passando per gli anni londinesi e le ultime uscite discografiche.

I ragazzi del Liceo interpretano Andy Warhol, venerdì 27 maggio alle 17 premiazione dei loro elaborati

Venerdì 27 Maggio alle 17 presso la Gallery di Palazzo San Siro  si terrà la premiazione degli elaborati realizzati dagli studenti del Liceo Artistico Giordano Bruno di Albenga ispirati alle opere del maestro della Pop Art.

Tali elaborati saranno esposti nel giardino e cortile attiguo al Palazzo (dove è ancora in corso la mostra “La Pop Art di Andy Warhol” fino al 5 di Giugno) e visibili al pubblico.

Gli elaborati saranno esaminati da una giuria di esperti selezionati dalla Gallery, dal Comune di Albenga e dall’Associazione culturale “Spirale di Idee”.

Ricordiamo che tale iniziativa è resa possibile da un incontro di sinergie costituite a partire da un’idea di Palazzo San Siro che ha preso forma con il prezioso contributo del Distretto Scolastico (Preside Simonetta Barile e Prof. Mauro Panichella) e dell’Amministrazione Comunale (in particolare vicesindaco Alberto Passino e l’assessore agli eventi Gaia Marta).

Teniamo inoltre a menzionare il successo dei tour di via Roma, tenuto dalla Dott.ssa Josepha Restagno Costa, che hanno fatto da cornice all’evento principale della mostra.

Farà seguito alla premiazione delle tre opere ritenute più interessanti, la realizzazione di un progetto di quotidianità urbana (urban everyday project the car) ispirato alla genialità dell’artista.

Un’automobile, oggetto di uso quotidiano, verrà elaborata cromaticamente dai ragazzi protagonisti dell’evento.

La Gallery si fa carico di proporre alla cittadinanza tale realizzazione a testimonianza di questo evento.