La Liguria in primo piano a Wine in Venice: la Tenuta Maffone premiata per etica, sostenibilità ed innovazione

Wine in Venice, l’iconico evento del vino  si è svolto a Venezia dal 28 al 30 Gennaio 2023 con un prestigioso red carpet nel suggestivo scenario della Grande Scuola della Misericordia di Venezia e nello storico palazzo di Cà Vendramin Calergi.

La Tenuta Maffone è stata riconosciuta come una delle 20 migliori cantine d’Italia da una giuria di giornalisti, sommelier ed esperti che hanno premiato le cantine per il loro impegno in materia di Etica, Sostenibilità ed Innovazione nella produzione vinicola.

La Tenuta Maffone, situata a Pieve di Teco in Liguria, si distingue per il suo scenario alpino e agricolo, che offre le condizioni migliori per la maturazione delle uve. La famiglia che gestisce la tenuta coltiva i vigneti di proprietà in modo tradizionale, evitando l’uso di diserbanti e concimi chimici. La posizione privilegiata dei vigneti, molto areati in altitudine e ben esposti al sole, permette una coltivazione rispettosa dell’ambiente e della natura circostante.

​​L’impegno della Tenuta Maffone per l’ambiente e per la valorizzazione del territorio si traduce anche nella sperimentazione in cantina, concentrandosi sul vino Ormeasco e nell’enoturismo. La Tenuta Maffone dimostra inoltre un impegno etico nel fare rete con altre realtà locali, contribuendo allo sviluppo sostenibile del territorio.

La premiazione della Tenuta Maffone a Wine in Venice rappresenta un traguardo importante non solo per la cantina, ma anche per la Liguria che, grazie alla sua presenza, è diventata protagonista dell’evento. La Tenuta Maffone dimostra che la qualità del vino non è solo il risultato di una buona coltivazione, ma anche di un impegno costante verso la sostenibilità e l’eticità.

Eliana Maffone, proprietaria della Tenuta Maffone, esprime la sua soddisfazione per questo premio: “Siamo molto orgogliosi di questo riconoscimento. La nostra passione per la viticoltura ci ha portato a recuperare terreni abbandonati e a valorizzare il nostro territorio attraverso la coltivazione delle viti. La nostra sfida più grande è sempre stata quella di preservare l’ambiente e la natura che ci circonda, attraverso l’uso di pannelli solari, il recupero dell’acqua piovana per l’irrigazione e un profondo rispetto per la natura“.

Fiera Hospitality 2023 – il turismo del vino e dell’olio nell’area speciale Winescape dal 6 al 9 febbraio a Riva del Garda

Hospitality-Winescape
Winescape l’area speciale di Hospitality dedicata all’enoturismo si amplia anche con il turismo dell’olio

Winescape, l’area speciale dedicata al vino e all’enoturismo, che ha visto il suo debutto lo scorso anno, torna dal 6 al 9 febbraio ad Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza e amplia l’offerta con l’oleoturismo.

Nello spazio di oltre 1000 mq, accanto alle cantine che quest’anno sono ancor più numerose, selezionati frantoi accomunati dalla capacità di fare turismo attraverso esperienze che valorizzano il patrimonio culturale, paesaggistico ed economico del territorio.

“Il turismo dell’olio extravergine di oliva ha grandi possibilità di espansione, analoghe a quelle esistenti per il vino – dichiara Giovanna Voltolini, Exhibition Manager di Hospitality. – Se l’enoturismo costituisce un settore che da solo vale 2,5 miliardi di euro l’anno, è ormai noto che anche nel mondo dell’olio sono in corso grandi investimenti da parte di realtà che hanno compreso le potenzialità di crescita del settore anche in chiave turistica. Per questa ragione, abbiamo voluto ampliare Winescape facendone ancora di più un laboratorio di idee e strumenti per gli operatori del settore che vogliono espandere e diversificare la propria offerta verso il turismo esperienziale”.

Grazie anche alla collaborazione di realtà come Slow Food Trentino-Alto Adige e il Consorzio Vignaioli del Trentino, i visitatori di Winescape potranno entrare in contatto con aziende italiane che, con la loro offerta, uniscono produzione vitivinicola e ospitalità, tra alloggi immersi nei vigneti e servizi legati al turismo del vino. Inoltre, dopo il successo della scorsa edizione, anche quest’anno Winescape arricchirà il vasto spazio espositivo con un’enoteca riservata alle degustazioni guidate da sommelier professionisti.

Un’area sarà dedicata a olio e turismo, sviluppata con il contributo del Consorzio Turismo dell’Olio EVO IGP, DOP e BIO: presenti in fiera i frantoi che hanno saputo valorizzare il proprio prodotto in un’ottica turistica innovativa, coniugando qualità e artigianalità e coinvolgendo gli ospiti oltre la semplice degustazione, con formule di accoglienza qualificata in azienda ed esperienze in cui il viaggiatore può ritrovare e riconoscere l’identità dei luoghi e la qualità dell’olio.

Il decreto attuativo che regolamenta l’oleoturismo, varato a inizio 2022, di fatto lo equipara all’enoturismo, permettendo alle aziende olivicole e non solo di implementare un’accoglienza turistica con attività formative e informative tanto negli oliveti, quanto nei frantoi o nelle aziende stesse.

Durante i giorni della manifestazione, la Winescape Arena ospiterà dibattiti, presentazioni e masterclass con esperti dell’ospitalità e della ristorazione per affrontare tematiche legate al turismo del vino e dell’olio come costruire un’offerta turistica vincente con consigli pratici per rendere accoglienti le aziende del vino e i frantoi; gli effetti del cambiamento climatico sulle coltivazioni e l’attività turistica; le associazioni tra produttori e il rapporto con l’offerta turistica del territorio.

Non mancheranno case history e degustazioni, tra cui l’appuntamento dedicato ai benefici della cosmesi a base di olio: un dialogo e una tasting session a fior di pelle per scoprire gli effetti positivi di un nutrimento che è cura per il corpo dentro e fuori; l’incontro “Olio e memoria” per imparare come l’olio accompagna mestieri antichi e ricordi; e “Olio e innovazione”, degustazione e dialogo tra combinazioni insolite e altri ingredienti: pairing cioccolato, olio e vino con il pastry chef Manuel Marzari.

Winescape sarà presente anche un’enoteca con le proposte delle cantine oltre a masterclass e tasting per scoprire i saperi e i sapori dei territori.

Le cantine presenti a Winescape 2023:
AZIENDA AGRICOLA SCARBOLO – Cividale del Friuli UD (Friuli-Venezia Giulia)
AZIENDA AGRICOLA LONGARIVA – Rovereto TN (Trentino-Alto Adige)
AZIENDA AGRICOLA BALTER – Rovereto TN (Trentino-Alto Adige)
AZIENDA AGRICOLA BELLAVEDER – Faedo TN (Trento)
AGRICOLA POJER E SANDRI – San Michele all’ Adige – Faedo TN (Trentino-Alto Adige)
AGRICOLA ZEHNHOF DI ROSSI GIACOMO – Rovere della Luna TN (Trentino-Alto Adige)
AZIENDA AGRICOLA EREDI DI COBELLI ALDO – Loc. Sorni di Lavis TN (Trentino-Alto Adige)
AGRICOLA MOSER DI MARCELLO E FIGLI – Lamar di Gardolo TN (Trentino-Alto Adige)
AGRICOLA CASCINA GOREGN DI ALLERINO GAUDENZIO – Castagnito CN (Piemonte)
AZIENDA AGRICOLA ZANOTELLI – Cembra Lisignago TN (Trentino-Alto Adige)
AZIENDA AGRICOLA COMAI – Riva del Garda TN (Trentino-Alto Adige)
AZIENDA AGRICOLA COTTINI MARCO – Fumane di Valpolicella VR (Veneto)
AZIENDA AGRICOLA IL PIGNETTO – Bussolengo VR (Veneto)
AZIENDA AGRICOLA ZATTI – Calvagese della Riviera BS (Lombardia)
AZIENDA AGRICOLA LA FRANZONA – Imola BO (Emilia-Romagna)
AGRICOLA LE FONTANELLE di Pasini Cesarino e Rita – Cologna di Tenno TN (Trentino-Alto Adige) + Cortona AR (Toscana)
CANTINA DEL CASTELLO – Soave VR (Veneto)
CANTINA FASOL MENIN – Valdobbiadene TV (Treviso)
ENOVELY – Trento (Trentino-Alto Adige)
LA COLLINA DEI CILIEGI S.R.L.- CA’ DEL MORO WINE RETREAT – Grezzana VR (Veneto)
PODERI MORETTI – Monteu Roero CN (Piemonte)
SOCIETA’ AGRICOLA STELLA – Castelnuovo Scrivia AL (Piemonte)
SOCIETA’ SEMPLICE AGRICOLA FIORI – VNA WINE – Torrazza Coste PV (Lombardia)

I frantoi presenti a Winescape 2023:
HOLYVA di SACCO ALESSANDRA – Bitetto BA (Puglia)
FRANTOIO D’ORAZIO – Conversano BA (Puglia)
AZIENDE AGRICOLE DI MARTINO – Trani BT (Puglia)
AZIENDA AGRICOLA CAPUTO MARIA – Molfetta BA (Puglia)
FONTANARA – San Martino Buon Albergo VR (Veneto)
SOCIETA’ AGRICOLA SWISS OLIVES – Grosseto (Toscana)
AZIENDA AGRICOLA TENUTA POJANA – Cazzano di Tramigna VR (Veneto)
OLIO TABATA’ – Calopezzati CS (Calabria)
OLEIFICIO CISANO – Bardolino VR (Veneto)

Gli approfondimenti tematici e le degustazioni in programma per l’area Winescape possono essere visionati sul programma online a questo link.

Per il programma completo degli eventi di Hospitality.

Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza Organizzata da Riva del Garda Fierecongressi, Hospitality è la fiera internazionale, leader in Italia, dedicata agli operatori dell’Ho.Re.Ca.. Con una superficie espositiva di oltre 40.000 metri quadri, la manifestazione è la più completa in Italia, con un vasto programma formativo e un’ampia platea di aziende e professionisti nelle aree Contract&Wellness, Renovation&Tech, Food&Equipment e Beverage e nelle aree speciali Solobirra, Riva Pianeta Mixology e Winescape. La 47a edizione si svolge a Riva del Garda, dal 6 al 9 febbraio 2023.

Alassio, dal 17 al 19 febbraio il Carnival Food Art Festival

Un villaggio gastronomico e animazione a tema per i bambini: il Comune di Alassio per Carnevale accoglie la proposta dell’Associazione Italiana Cuochi d’Autore e in Piazza Partigiani offrirà una vasta scelta di opzioni per trascorrere giornate davvero uniche. Saranno l’intrattenimento ed il cibo i protagonisti delle giornate di Carnevale nella Città del Muretto. 

In piazza Partigiani, in un colorato e dinamico villaggio, dal 17 al 19 febbraio l’Associazione Italiana Cuochi d’Autore, con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo e di quello al Commercio del Comune di Alassio, in occasione del Carnevale, porterà avanti la propria campagna di tutela, sviluppo e sensibilizzazione dei valori della cultura gastronomica italiana. Lo farà con una tre giorni di operatori selezionati e rappresentanti della qualità del territorio locale e delle diverse regioni italiane. All’interno del “villaggio” si potranno gustare i classici del cibo da strada come la grigliata di carne, la patata twister e i dolci tipici di carnevale come dessert. Ma anche il meglio del cibo da strada italiano: il maialino sardo, il thai food, le pannocchie alla brace, le olive ascolane e tanto altro. Il tutto preparato e cucinato al momento da “chef”, selezionati dagli organizzatori, che parteciperanno con i loro caratteristici stand e con materie prime di comprovata provenienza. Birra artigianale italiana e belga per accompagnare le diverse proposte gastronomiche.

Ma la tre giorni prevede anche una serie di proposte di intrattenimento. Venerdì 17 febbraio sarà la musica in filo diffusione a invadere l’intero villaggio. 

Sabato 18 e Domenica 19 Febbraio a partire dalle ore 16.00 sarà davvero Carnevale: “Alassio in Carnival”, porta in piazza giochi ed animazioni a tema per i bambini con un goloso e simpatico gadget in regalo a tutti i bambini partecipanti che assisteranno allo spettacolo del Conte Magò e di Zimba pronti a rappresentare la loro antica arte. 

“Tra le proposte ricevute negli ultimi tempi – spiegano Angelo Galtieri, Assessore al Turismo del Comune di Alassio e Fabio Macheda , assessore al commercio del Comune di Alassio – abbiamo privilegiato quella, a nostro avviso, più completa e che ha avuto un riscontro più che positivo tra il pubblico negli ultimi anni. Quella dell’Associazione Italiana Cuochi d’Autore è infatti una soluzione che, nel ribadire i valori della cultura gastronomica locale, nazionale e internazionale, è in grado di coinvolgere i bambini, ma anche gli adulti con una proposta di intrattenimento a 360 gradi.” 

Tutto il programma dettagliato e aggiornato è pubblicato sulla pagina Facebook dell’Associazione Italiana Cuochi d’Autore (@aicistreetfoodfestival) e naturalmente su quella del Comune di Alassio.

Con i fiori di Sambuca la fantasia dell’albenganese Igor Tulliach non ha limiti

Villanova d’Albenga, ancora una volta, si è riconfermata una piccola Vinitaly del Ponente. Tra le realtà che si sono affermate nel settore figura sicuramente la Gamondi, azienda storica cuneese. A farla decollare ha contribuito un albenganese molto conosciuto all’ombra delle Torri: Igor Tulliach. Insieme a Giorgio Facchinetti ha firmato un interessante ricettario dello storico brand piemontese. I due barman professionisti si sono rivelati un’accoppiata vincente. Sono accomunati dalla passione per la miscelazione, ma diversi negli stili. Igor, con la sua tecnica di lavoro classica che riprendere la tradizione della mixology e Giorgio con la sua abilità di portare in territori inesplorati grazie alla flair performance rappresentano un valore aggiunto per la Gamondi.

L’azienda li ha lasciati completamente liberi di dare sfogo alla loro creatività. Hanno dato vita a quattro interessanti ricette che sono racchiuse in una nuova categoria di cocktails. Il nome non poteva che essere “Original”. “E’ composta esclusivamente da creazioni a base di aperitivo fiori di Sambuco Gamondi”, spiega Igor, brand ambassador da due anni dell’azienda piemontese. Con Giorgio ha studiato un ricettario che guarda alle esigenze di tutti professionisti del bancone, da chi comincia a muovere i primi passi, che vi troverà ricette e gustose da eseguire, e chi invece è un professionista già affermato, che avrà un punto di partenza in più per mettere a punto creazioni originali ed elaborate. L’aperitivo fiori di Sambuco è una bella novità: fresco profumato, dalle caratteristiche note di fiori di Sambuco ben aromatizzate con la morbidezza del vino liquoroso. “E’ ideale per la preparazione dello Spritz bianco, dello Hugo o per le più fantasiose creazioni dei mixologist”, precisa Igor Tulliach. I drink Belle Epoque e Tutto Bianco, nati dalla fantasia di Igor Tulliach, sono due novità che ben si accompagnano rispettivamente con lo spiedino di olive verdi in salamoia e con peel di agrume. Da non dimenticare che tutta la produzione Gamondi rappresenta al meglio i valori del brand, perfetto mix tra modernità e storia, prodotto autentico, genuino e fresco, dove l’artigianalità e la selezione delle materie prime a chilometro zero valorizzano un processo produttivo unico e tradizionale.

Mario Armanino dell’Agriturismo La Cuccagna di Rapallo rappresenterà ad Amatrice gli chef degli agriturismi liguri

Sarà Mario Armanino dell’Agriturismo La Cuccagna di Rapallo a rappresentare ad Amatrice gli chef degli agriturismi liguri alla finale della manifestazione “Agrichef” promossa da Cia Agricoltori Italiani.

La tappa ligure si è tenuta oggi nelle cucine di Isforcoop Varazze. Otto agrichef si sono sfidati tra primi piatti, secondi e dolci. La giuria – composta da docenti, blogger, chef ed esperti –  ha premiato i tortelli di broccolo lavagnino e patate con guazzetto di pescato che il 32enne Mario Armanino, ormai più di 10 anni di attività alle spalle, ha preparato.

Tagliatelle, tortelli, trofie, torte, polenta: tutti i piatti sono stati rigorosamente preparati con prodotti tipici liguri accompagnati da vini rigorosamente della nostra regione.  Tanti i giovani chef protagonisti che hanno presentato i piatti degli altri agriturismi Mammachica della Spezia;  Alla Mal Parata (Bastia – Savona);  Palmero di Alassio;  Al  Santuario di Rezzo (Imperia); Cà Sottane di Borgomaro (Imperia); Le Lagore di Levanto;  Le Navi in Cielo di  Imperia.

“ Una sfida ai fornelli che ha dimostrato come sia possibile valorizzare una cucina diversa legata alla stagionalità dei prodotti  e al territorio – commenta Federica Crotti, presidente di Turismo Verde Cia Liguria -.  Una cucina considerata storicamente “povera”, caratterizzata da prodotti di altissima qualità, coltivati nelle nostre aziende liguri. Non è stata una sorpresa trovarci di fronte a tanti chef molto giovani, le nuove generazioni hanno capito le opportunità che la nostra regione può offrire sul fronte eno-gastronomico”.

A Villanova d’Albenga l’ottava edizione di “Assaggi di Vino” con Peirano

Assaggi di Vini 2023, è l’iniziativa varata da Peirano bevande di Albenga prevista  per martedì 31 gennaio dalle 10,30 alle 19,30. Sarà il Salone dei fiori di Villanova d’Albenga ad ospitare l’evento che festeggerà gli otto anni di vita. Dopo essere stato sospeso a causa della pandemia saranno protagoniste una serie di eccellenze italiane e straniere distribuite in Riviera dalla storica ditta ingauna.

Per la Liguria saranno presenti le aziende Alta Via, Anfossi, la Vecchia Cantina, Gaiaudo, Zangani, Il Cascin, La Polenza, Deperi, Teciallo, Costamagna. Per il Piemonte ci saranno Acquesi, Ada Nada, Cocchi, Pio Cesare, Prunotto, la Spinetta, Contratto, Cossetti, la Fusina, Forteto della Luja, Patrizi, Marcalberto, Santero, Marcalberto, Marchesi Alfieri, Santero. 

La Lombardia sarà presente con Marchesi Antinori, Castello Bonomi. Vanzini. Medici Ermete rappresenta l’Emilia Romagna, mentre il Friuli Venezia Giulia sarà presente con Marco Felluga, Forchir, Jermann. Il Trentino Alto Adige presenta Erste Neue, Ferrari, Rotari, Terrazze della Luna, Mastri Vernacoli, Altemasi-Cavit, Hofstatter, Rametz. Poi la Toscana con Marchesi Antinori, Castelvecchi, Fattoria Mantellassi, Campe delle Comete, Frescobaldi, Grillesino, Ludovico Antinori. Umani Ronchi rappresenterà l’Abruzzo mentre Castello della Sala e Tenuita Ferrari Lunelli saranno i portacolori  dell’Umbria. La Campania propone Feudi di San Gregorio, la Puglia Varvaglione, Tormaresca. Sicilia presente con Tasca d’Almerita, Martinez, Barone Montalto. Tenute Gregu rappresenta la Sardegna. Non mancano etichette straniere come Jean Aubry e Michel Maillard per la zona dello Champagne, Domaine Eugene Meyer per l’Alsazia. E ancora, per restare in Francia, Perrier Jouet, Pol Roger e Billecart Salmon, sempre in Champagne. Spazio anche a liquori e distillati. Presenti anche 48 birre alla spina e una lunga selezione di birre  in bottiglia, mentre Rivea presenterà le birre savonesi.

Non mancheranno nemmeno distillati e infusi, con uno spazio per i liquori liguri.

Non mancheranno tre masterclass (posti limitati, prenotazione allo 0182548079): alle 11,30 un laboratorio sulle birre con il biersommelier Roberto Parodi che tratterà gli abbinamenti cibo-birre;  alle 14 masterclass di Angelo Canessa sul il mondo dei rhum e le avanguardie della mixology Velier; alle 15,30 Lo straordinario mondo dello champagne con Leo Damiani, direttore commerciale & marketing di Perrier Jouet.

Ad Albenga un Capodanno sotto le stelle con i Trilli, Alberto Bertoli, Roberta Monterosso e dj Spada

Saranno i mitici Trilli, leader della musica folk dialettale genovese, insieme al cantautore Alberto Bertoli, figlio del grande Pierangelo, i protagonisti del “Capodanno sotto le stelle” in Piazza del Popolo ad Albenga.
I Trilli – composti da Vladi (voce), Davide e Alessandro De Muro (voci e chitarre), Fabrizio Salvini (voce, batteria e percussioni), Alberto Marafioti (tastiere), Fabio Bavastro (basso) e Valeria Saturnino (violino) – oltre al loro repertorio scanzonato con intramontabili brani come “Trilli trilli” e “Olidin Olidena”, accompagneranno musicalmente Bertoli che proporrà parte del repertorio del padre, canzoni come “Spunta la luna dal monte” e “Italia d’oro” – presentate al Festival di Sanremo – e altre famosissime come “A muso duro”, “Eppure soffia” e “Pescatore”.

Ad Albenga un Capodanno sotto le stelle con i Trilli, Alberto Bertoli, Roberta Monterosso e dj Spada

Alle ore 22 aprirà la serata la giovane e promettente cantautrice ingauna Roberta Monterosso (voce e tastiera), accompagnata dai suoi musicisti Andrea Di Noto (chitarra e cori) e Umberto Bogliolo (batteria).
Dall’1 alle 3 chiuderà il tutto il sound esplosivo di Spada, dj internazionale che ha suonato in più di 25 paesi in tutto il mondo.
Presenteranno la serata l’attrice e conduttrice televisiva Emanuela Tittocchia e la relatrice genovese Simona Cappelli.
La serata è organizzata dal Comune di Albenga in collaborazione con Raffaele Denaro, titolare del ristorante albenganese Pigalle di Piazza Corridoni. Nella piazza saranno presenti anche stand enogastronomici.

L’Acciugotto sbarca ad Albenga, nuovo slancio per l’economia cittadina

Alassio e Albenga unite nel segno della tradizione. Sabato pomeriggio in via Enrico D’Aste, a pochi passi dal Comune e dalla storica cattedrale di San Michele Arcangelo, ha inaugurato il negozio L’Acciugotto, una nuova attività commerciale che dà un ulteriore impulso all’economia albenganese.

Una nuova attività nel segno della tradizione perché da anni ormai lo staff dell’Acciugotto è impegnato nella valorizzazione delle specialità made in Liguria. Famoso ormai il panino dell’acciugotto che è anche entrato a far parte delle specialità De.co ad Alassio. Ora la volontà è quella di prendere per la gola anche gli albenganesi con il sorriso che da sempre contraddistingue Anna e tutta la sua squadra. All’inaugurazione non poteva mancare un tocco musicale con il maestro Andrea. Un intervento per rendere ancora più festoso un momento storico per l’Acciugotto e per Albenga. Immancabile la partecipazione del Diablo Claudio Chiappucci e del sindaco Riccardo Tomatis che ha assaggiato le gustose specialità della nuova attività commerciale nata sotto le torri ingaune.

Il Capodanno? Festeggiamolo al «Pigalle» di Albenga con menù super raffinato

Si avvicinano le feste e anche i cenoni per festeggiare il nuovo anno. Super raffinata è la proposta del «Pigalle», il ristorante di piazza Corridoni a pochi passi dalla stagione ferroviaria e dal mare.

La notte più lunga dell’anno merita un menù di alto livello. Ed è per questo motivo che Franco Melis, il rinomato chef del «Pigalle» ha voluto fare le cose in grande. Sarà un cenone davvero coi fiocchi per tutti i gusti e per tutte le età.

La proposta dello chef sarà l’occasione per assaporare piatti unici e anche sfiziosi. Importante come sempre è prenotare un posto a tavola… per non rimanere a bocca asciutta.

“Gustiamo la Liguria”, il progetto varato in collaborazione con la Regione Liguria

Oggi si conclude “GustiAmo la Liguria” un progetto cofinanziato da Regione Liguria e realizzato da Confartigianato Liguria in collaborazione con Valbormida Formazione, in cui sono stati coinvolti gli allievi dell’ente che frequentano percorsi Triennali di Istruzione e Formazione Professionale che rilasciano la qualifica professionale di Operatore della Ristorazione ed il quarto anno del percorso “Tecnico di cucina e tecnico dei servizi sala-bar”. La finalità del progetto è la promozione del saper fare artigiano nel comparto agroalimentare e la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche liguri. Con il coinvolgimento degli studenti dei corsi IeFP, percorsi triennali di formazione professionale che esaudiscono l’obbligo di istruzione e sono il primo gradino della filiera programmata e finanziata da Regione Liguria per la formazione degli adolescenti, sono stati realizzati prodotti multimediali e seminari per la promozione dei mestieri dell’artigianato agroalimentare e delle eccellenze gastronomiche liguri.
“L’iniziativa si inserisce nel più ampio filo delle azioni di orientamento alla formazione, all’istruzione e al lavoro, fortemente sostenute dalla Regione, per spingere i ragazzi verso gli studi e le professioni più richieste dal mercato, che offrono quindi le più ampie ricadute occupazionali” –afferma l’assessore regionale alla formazione Marco Scajola, che prosegue: “I nostri ragazzi diventano “ambassador” delle eccellenze enogastronomiche liguri, nonché promotori del saper fare artigiano. GustiAmo la Liguria è un progetto che ha ricadute positive nell’ambito della valorizzazione di mestieri e di prodotti tipici del territorio, ma ha anche una valenza importante nella promozione della Liguria come meta turistica.”
L’Ente di formazione ha scelto sei piatti della tradizione ligure e li ha rivisitati rispetto alla ricetta originaria:
– Liguria in un boccone
– Linguine spadellate al bagnun di acciughe
– Dal castagnaccio al Gentilino
– Sardenaira (o pizza all’Andrea)
– Cappon magro rivisitato con bagnetto verde
– Millefoglie di brandade di baccalà su salsa all’aglio

Ogni allievo individuato ha realizzato un piatto, con l’accompagnamento e la supervisione del docente Sandro Usai.
La realizzazione di ogni piatto è avvenuta presso il Ristorante didattico “L’Antica Osteria da Palmira”, con una copertura di immagini video e foto, utili alla realizzazione di una clip e un trailer finale. Al termine della clip è inserita la frase che ogni allievo/a partecipante ha espresso sulla propria esperienza formativa.
È stata anche individuata una testimonial nella persona di Renata Briano, la nota food blogger ligure e top blogger e creator di “Giallo Zafferano” che promuoverà il progetto nei canali dedicati, che consentirà ai video di avere ampia diffusione.
Il Presidente di Confartigianato Liguria Giancarlo Grasso: “Ringraziamo l’assessore regionale alla formazione Marco Scajola per aver condiviso il nostro progetto, che intende promuovere le eccellenze territoriali attraverso la presentazione di piatti della tradizione ligure, le cui ricette sono state interpretate dagli allievi di Valbormida Formazione, giovani studenti oggi, un domani auspichiamo affermati chef”.

Al “Pigalle” di Albenga caccia all’assassino alla “Cena con delitto”

Il tuo collega in ufficio ti rende furioso? La tua vicina sposta il mobilio a tarda notte? Anche noi del “Pigalle” di piazza Corridoni ad Albenga siamo arrabbiati e proprio per questo uccidiamo una persona a settimana, giusto per allietare le nostre pene.

Venerdì 25 novembre, alle 20.30, va in scena una nuova puntata della “Cena con Delitto” con spargimento di sangue assicurato nel ristorante albenganese diretto da Raf Denaro.

Sarà una sorta di spettacolo che, tra divertimento e astuzia dei partecipanti, perché coinvolgerà tutti affinché venga risolto un “delitto”, senza tralasciare il fatto che il misterioso e terribile omicidio verrà svelato seguendo le linee guida degli organizzatori dell’evento tra una portata e l’altra. Tutto sarà condito da quel pizzico di professionalità, goliardia e allegria durante il gioco.

Cena con delitto, al “Pigalle” di Albenga si replica venerdì 25 novembre

Una serata con un omicidio dove, tra una portata e l’altra, sarà fondamentale scoprire l’assassino. C’è la Cena con delitto il 25 novembre al “Pigalle, il ristorante di piazza Corridoni ad Albenga. Sotto la guida artistica di Raf Denaro proseguono le serate a tema e soprattutto viene riproposta la “Cena con delitto” dopo il grande successo ottenuto venerdì scorso.

I clienti del locale potranno gustare la cena e al tempo stesso partecipare alla curiosa serata. Cos’è una cena con delitto? Un gioco di intrigo che potrai risolvere solo con la perspicacia di un detective, una cena condita da situazioni esilaranti e personaggi divertenti. Attori professionisti metteranno in scena un vero e proprio giallo, alternando l’evolversi della storia alle portate della cena; i commensali, disposti a squadre, dovranno risolvere il caso mettendo insieme gli indizi forniti, interrogando i sospettati, ricostruendo gli omicidi. Il vincitore otterrà un premio.