Al Moretti di Pietra Ligure in arrivo Maurizio Lastrico, Geppi Cucciari, Paolo Ruffini e Massimo Ghini, Andrea Scanzi e “Grease”

Questa mattina, nella sala consigliare “Augusto Rembado”, conferenza stampa di presentazione della stagione 2023 del Teatro Comunale “Guido Moretti”.

Maurizio Lastrico, Geppi Cucciari, Paolo Ruffini e Massimo Ghini, Andrea Scanzi e “Grease”: 5 spettacoli, 4 grandi nomi del teatro e della cultura e un musical ormai entrato nella storia per una programmazione che punta a diventare riferimento per gli spettacoli teatrali per un vasto territorio che va ben oltre i confini del comprensorio pietrese.

Commedia, cabaret, musical, teatro/canzone, storytelling, one man show: sono questi gli ingredienti di una stagione teatrale all’insegna delle novità e della qualità, che unisce tradizione e innovazione e che propone un frizzante bilanciamento tra le diverse proposte che da gennaio ad aprile si alterneranno sul palco del teatro cittadino.

Ad inaugurare la rassegna sarà mercoledì 25 gennaio il duo Paolo Ruffini e Massimo Ghini con “Quasi amici”. Si prosegue con i due appuntamenti di febbraio che vedranno avvicendarsi sul palco domenica 5 febbraio Geppi Cucciari con “Perfetta” e venerdì 17 febbraio Maurizio Lastrico con “Lasciate ogni menata o voi che entrate”. Martedì 7 marzo sarà la volta di Andrea Scanzi con “E ti vengo a cercare”, per finire domenica 2 aprile con “Grease. Il Musical”.

I biglietti e gli abbonamenti saranno acquistabili da giovedì 1 dicembre p.v.. online sul sito www.teatromorettipietra.it e attraverso i canali www.ciaotickets.com o presso l’Ufficio Cultura del Comune di Pietra Ligure (tel. 019.62931344 /48, cultura@comunepietraligure.it).

“Vedere il nome del teatro Moretti affiancato ai principali teatri italiani di Roma, Milano, Torino è per noi motivo di grande orgoglio – esordisce l’Assessore alla cultura Daniele Rembado – Ringraziamo gli artisti, tutti tra i nomi più importanti del panorama nazionale, per aver capito l’importanza di portare la cultura anche in realtà di provincia come la nostra, fatto non certo scontato. E anche per aver compreso la determinazione della nostra amministrazione comunale ad alzare l’asticella dell’offerta culturale, oltre che turistica, sempre più orientata alla qualità ed alle eccellenze. Un segnale importante che punta a posizionare il nostro teatro come punto di riferimento culturale del ponente ligure. Il cartellone di quest’anno è un’ulteriore conferma che il teatro Guido Moretti ha tutte le potenzialità per allargare i propri orizzonti e iniziare a proporsi anche su scala regionale e nazionale – continua l’Assessore – E’ una sfida che vedrà ancora la nostra amministrazione impegnata in prima linea nel continuare a costruire un percorso che si propone di dare al nostro teatro, cuore pulsante di Pietra Ligure, un ruolo di primaria importanza nella vita culturale, educativa e sociale della Riviera. Non solo un luogo di spettacolo ma anche un luogo di incontro e di riflessione sulle grandi tematiche dell’oggi”, conclude Rembado.

“Anche quest’anno il grande teatro torna a Pietra Ligure con una stagione di alto livello e grande qualità – commenta il Sindaco di Pietra Ligure Luigi De Vincenzi – Con la stagione teatrale 2023 abbiamo voluto proporre alla città un programma di grande qualità, un cartellone di prestigio, condito dalla presenza di attori di primissimo livello, capace non solo di attrarre gli appassionati ma anche di incuriosire ed avvicinare nuovi spettatori. Una stagione di nuovo gestita direttamente dal Comune che conferma e consolida la direzione intrapresa nel 2019, prima stagione che ci ha visto amministrare e che stiamo portando avanti, al netto della forzata pausa dovuta al covid, con sempre maggior impegno e determinazione convinti che la cultura sia l’elemento cardine su cui fondare la crescita sociale di una comunità e che puntare sulla cultura, investendo tempo, risorse e professionalità, significhi puntare sul futuro del nostro paese – continua De Vincenzi – L’invito è, quindi, quello di andare a teatro e di godersi, di nuovo, questa entusiasmante stagione, certi che anche quest’anno la risposta premierà le proposte messe in campo, con una scelta di continuità e fedeltà e di conferma degli abbonamenti. Buona stagione teatrale a tutti gli operatori, a tutti gli artisti e a tutti gli spettatori!” – conclude il Sindaco.

Rinnovati i vertici dell’Associazione Antiche Vie Del Sale

L’Associazione di Comuni che dal 2011 si occupa di recuperare e promuovere le antiche strade utilizzate per il commercio del sale, ha visto l’elezione del nuovo Direttivo nell’assemblea di sabato 12 Novembre scorso.

Ieri si è tenuta la prima riunione dell’Ufficio di Presidenza che ha eletto all’unanimità Alessandro Navone, Vicesindaco di Garlenda, quale Presidente e Federica Lanteri, Sindaco di Briga Alta, Vicepresidente che avrà anche il ruolo di referente per Centro territoriale Cuneese, insieme a Matteo Mirone, Sindaco di Arnasco, nuovo referente per quello Savonese e Corrado Agnese Assessore di Chiusavecchia, referente per l’imperiese.

Completano la squadra della Direttivo Carlo Gallo, Consigliere di Armo, Angela Denegri, Sindaco di Borghetto d’Arroscia, Rosanna Zunino, Vicesindaco di Pieve di Teco, Claudio Paliotto, Sindaco di Zuccarello, affiancati da Giuliano Miele Direttore Generale dell’Associazione.

“La nostra Associazione vede tra i suoisoci oltre trenta Comuni che, distribuiti in tre Province e su due Regioni abbracciano un territorio che va da Laigueglia a Briga Alta e da Prelà a Garessio. Sono convinto che la squadra appena insediata darà un nuovo e importante impulso alle nostre attività.” è il commento del neo Presidente che prosegue “voglio ringraziare Piero Pelassa Presidente uscente e tutto il suo direttivo per la gestione dell’Associazione in questi ultimi anni, nei quali, l’ultimo successo è stato il lancio de Il Sale di Liguria, il brand olfattivo della nostra Regione. Nei prossimi mesi riproporremo a Provincie e Regioni come anello di congiunzione tra la costa e il profondo entroterra, proprio come avveniva quando il sale era commerciato sulle nostre strade” conclude.