“I Diari del Limbo” una storia ai confini della realtà

In questo periodo, visto il poco tempo libero, mi è capitato di usufruire della promozione del Black Friday di Storytel, per chi non conoscesse l’app, si tratta di un’applicazione per cellulare dove si possono sentire audiolibri , audiofumetti e podcast, infatti Storytel ha fatto una promozione che fa pagare 2€ per due mesi e quindi ne ho approfittato così da avere il loro parco titoli a disposizione.

Mentre cercavo qualcosa da ascoltare, mi è capitato questo audiolibro fatto da Emons. Record, I Diari del Limbo, scritto da Manlio Castagna, un audioserie composta da 11 capitoli di 40 minuti ciascuno, una storia Young Adult a tinte Mistery/Grottesco, che vi immergerà in un mondo misterioso, tra l’altro fin da subito, il titolo mi ha attirato e dopo aver letto la trama e visto l’immagine di copertina, mi ha molto incuriosito e ho deciso di immergermi in questa storia, naturalmente devo premettere che l’audio libro, l’ho ascoltato in due giorni, ma se fosse stato per me, l’avrei divorato in un solo giorno, da quanto mi aveva preso.

La storia parla di Ottavia, una ragazza di quindici anni, che si sveglia in un posto che non conosce, senza memoria e senza avere la ben che minima idea, di come ci sia arrivata, e scopre di trovarsi alla Fortezza di Haresind.

Le informazioni sul dove è, e sulle regole a cui dovrà sottostare, le verranno date un po’ in maniera centellinata da Lugosi, un funzionario (molto particolare) dell’accoglienza della Fortezza, che accompagnerà Ottavia nella parte iniziale della storia, potremmo dire un po’ come Virgilio accompagna Dante nell’Inferno e nel Purgatorio.

Il problema di Lugosi e che spesso risponde, alla moltitudine di domande di Ottavia, con mezze risposte per lo più incoerenti, almeno per l’ascoltatore/lettore, in quanto pian piano noi stessi, insieme ad Ottavia ci faremo un’idea di cosa sia la Fortezza e del significato delle parole di Lugosi.

Ho trovato il personaggio di Ottavia molto particolare, empatizzi quasi subito con lei, e mentre ascolti l’audiolibro, non lo vivi da spettatore, ma potremmo dire da protagonista, perché è un po’ come se anche tu stesso/a fossi insieme a Ottavia e volessi capire cosa sta succedendo.

Naturalmente, Ottavia non ci sta alla regole che gli vengono imposte da Lugosi e dalla Fortezza, e decide di scappare, nel suo viaggio dantesco, oltre alle tantissime scoperte che farà, sarà accompagnata anche da due compagni che si uniranno a lei, nella scoperta e nella fuga dalla Fortezza Tito e Pepi, due personaggi molto intriganti a parer mio, il primo con un anno in più di Ottavia, quindi potremmo dire suo coetaneo, che fin da subito l’ammalia con il suo modo di fare, con la sua gentilezza e il suo modo di suonare (si perché Tito è un musicista), la seconda più grande di entrambi, sui vent’anni o poco più, che sarà un po’ la mente del gruppo che si andrà a formare, la quale già in passato, ha cercato di scappare dalla Fortezza.

Ora lo sapete, come al solito non voglio spoilerarvi troppo, perché mi piacerebbe vi andaste a sentire l’audiolibro o che vi compraste il libro, però voglio dirvi che la cosa stupenda di quest’ultimo, sono le voci che lo hanno letto e interpretato, infatti abbiamo Greta Esposito nel ruolo di Ottavia, che devo dire fin da subito, è come se fosse stata una mia amica, la sua voce secondo me, è giustissima per Ottavia, è molto simpatica e ti fa molto empatizzare con lei, infatti, per quanto mi riguarda, ha interpretato il personaggio perfettamente, Tommaso Ragno nel ruolo di Lugosi, anche lui a livello di interpretazione mi è piaciuto molto, poi quest’accento un po’ tedesco che gli dava, secondo me ci stava tantissimo su Lugosi sul tipo di personaggio che doveva interpretare, Riccardo Ricobello nel ruolo di Tito e Liliana Bottone nel ruolo di Pepi, esattamente come Greta Esposito, interpretano i loro personaggi per quanto mi riguarda alla perfezione, infatti, è proprio per questo che mi hanno fatto immergere così tanto nella storia, vi giuro ragazzi, mentre succedevano gli avvenimenti dell’audiolibro io ero li con loro e un po’ come se fossi stato il quarto del gruppo e io stesso dovessi scappare dalla Fortezza.

Ma le domande principali, sono: “Come è arrivata Ottavia in questo posto e soprattuto cosa è la Fortezza di Haresind?“, “Dove sono i suoi genitori e sua sorella?“, “E soprattutto come può fare per andarsene?“, sinceramente ci sarebbero anche tantissime altre domande, ma entrerei troppo nell’ambito spoiler e non voglio.

Devo essere sincero, Il libro scritto da Manlio Castagna, I Diari del Limbo, mi ha sbalordito, mi ha trasmesso un’insieme di emozioni pazzesche, dalla tenerezza, alla tristezza, dal divertimento, alla paura, tanto che ho deciso quest’anno per natale di farmi un regalo, l’edizione fisica del libro, I Diari del Limbo, perché è uno di quei libri che voglio avere con me, anche in formato fisico, così che possa sempre portarlo con me in qualsiasi occasione.

Tra l’altro su Storytel si trovano altri libri di Manlio Castagna come l’Amore Vince Tutto, Le Belve, e Petrademone, ed è proprio quest’ultimo, che al momento ho iniziato ad ascoltare e che mi sta prendendo molto.

La cosa bella di Manlio Castagna, del modo in cui scrive e riuscire a trasmettere tutte quelle emozioni che in un libro vorresti provare, mettendoci sempre una buona dose di mistero e facendoti alcune volte, tornare anche un po’ ragazzo/a.

Come al solito ora vi lascio i link di storytel per l’audio libro e del libro di Amazon:

https://www.amazon.it/dp/8851186731?ref_=cm_sw_r_cp_ud_dp_K29EC962XYB13VD6KVWS

https://www.storytel.com/it/it/books/i-diari-del-limbo-1372965

https://www.storytel.com/it/it/cerca-Manlio+Castagna

https://emonsaudiolibri.it/audioserie-e-podcast/i-diari-del-limbo

e poi vi lascio il mio link dove potete scrivermi se volete commentare o altre gli articoli:

https://linktr.ee/vanhellsingtv

Esposto in Regione un grande striscione nella Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

È stato esposto oggi sulla facciata del palazzo di Regione Liguria il grande striscione con la scritta “Qui non c’è posto per la violenza #stopviolenceagainstwomen” per sensibilizzare la cittadinanza in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Resterà visibile fino a lunedì 28 novembre.
“Oggi è un giorno importante – afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – ed è bene che tutti vedano questo striscione, lo notino e lo capiscano, fermandosi a riflettere. Certamente oggi non è l’unico giorno in cui ci si deve occupare della violenza sulle donne, perché purtroppo i numeri ci dicono che è un fenomeno ancora molto preoccupante. Ma penso anche che sia fondamentale ricordarlo solennemente in questa ricorrenza e soprattutto assumere alcuni propositi, che partono dall’educazione, dalle scuole, dal concetto di comunità, del vivere insieme, della reciprocità tra le persone. Centrali anche i temi della protezione delle vittime e della certezza della pena, che dev’essere un deterrente per questo fenomeno, in gran parte di natura culturale: oggi e domani – conclude Toti – la città di Genova e la Liguria lo affronteranno con tutti gli strumenti a disposizione, a partire dalla conoscenza e questo manifesto è un pezzo di tutto questo”.
“Non ci fermiamo davanti a questa lotta – aggiunge l’assessore alle Pari Opportunità Simona Ferro – che dev’essere senza sosta, una lotta che deve vederci tutti uniti Istituzioni, centri antiviolenza, cittadini, donne che hanno subito violenze e non vogliono rimanere in silenzio. Attraverso il contributo delle diverse iniziative di oggi e domani e anche grazie allo striscione esposto sulla facciata di Regione Liguria questa piazza vuole infondere tanto coraggio a tutte le donne, dicendo loro: ‘Qui non c’è posto per la violenza’”.
Presenti anche gli assessori alla Sanità Angelo Gratarola e allo Sviluppo Economico Andrea Benveduti.
In piazza è posizionato un autobus brandizzato con il logo “Qui non c’è posto per la violenza”. Al suo interno una simbolica sedia rossa e i contatti dei diversi Centri antiviolenza della Liguria. Nei mezzi di tutta la rete regionale verranno esposti i contatti dei centri antiviolenza. La giornata prevede esibizioni del Sizohamba Gospel Choir, interventi dei rappresentanti dei Centri antiviolenza della Liguria, esibizioni di danza contemporanea, e la possibilità di incontrare rappresentanti dei Centri Antiviolenza e della Polizia di Stato, che forniranno informazioni sulle attività svolte.
Domani, sabato 26 novembre in programma una serie di appuntamenti, sempre in piazza De Ferrari, per dire no alla violenza sulle donne con Wall of Dolls Onlus Liguria con “Happening Pink”, l’evento annuale per contrastare la violenza sulle donne, dalle 15 alle 18 con musica, arte, moda e spettacolo dando voce a testimonianze, interventi di associazioni, scuole, istituzioni ed enti pubblici e privati che da anni operano sul territorio.
Alle 15.30 è previsto l’intervento del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.
Sempre sabato 26 novembre in programma una serata benefica di raccolta fondi con esibizioni musicali e sfilata di moda.

Torna ad essere visitabile il Centro Multimediale «Riserva Isola Gallinara»

Da sabato 26 novembre (ore 17) torna ad essere visitabile il Centro Multimediale «Riserva Isola Gallinara». Inaugurato nel maggio del 2013 era rimasto chiuso per un lungo periodo di tempo. Completata la manutenzione e il rinnovo degli spazi espostivi si potrà visitare anche durante il ponte dell’Immacolata e durante le festività natalizie.

Il  Centro Multimediale «Riserva Isola Gallinara», gestito dall’associazione «Governo ombra» consente la visita virtuale allo straordinario patrimonio ambientale dell’isola. Situato in piazza Europa all’interno di un fortino cinquecentesco permette di effettuare una vera e propria immersione virtuale nei fondali dell’isola o percorrere un itinerario tematico accompagnato da immagini rappresentative della flora e della fauna dell’isola. Uno spazio è dedicato al «Reef Check» e al corso di metodologie subacquee che l’Università Politecnica delle Marche svolge presso l’Isola Gallinara. E’ diviso in postazioni che prendono il nome dai colori dell’isola: Blu, Bianca, Verde, Marrone.

Completano l’offerta espositiva «Alla scoperta delle specie marine». Si tratta di una proiezione che permette al visitatore di scoprire le specie marine caratteristiche dell’Isola, e un video sui percorsi percorribili a piedi sull’isola davanti alla costa albenganese.