Il Nove di Villa della Pergola riconferma la Stella Michelin

In Franciacorta, in occasione della cerimonia di assegnazione delle Stelle per il 2023, il Ristorante Nove di Villa della Pergola di Alassio ha riconfermato la Stella Michelin.

Un riconoscimento che premia il team di Villa della Pergola e del Nove, con il giovane Chef Giorgio Pignagnoli che al suo primo anno alla guida del Ristorante alassino ha traghettato il Nove verso la riconferma dell’ambita Stella.

Premiato solo due settimane fa come “Best Chef Under 35”, Chef Pignagnoli ha contribuito a questo prestigioso traguardo regalando alla cucina del Nove una personale caratterizzazione, basata sulle sue esperienze, su una minuziosa ricerca di eccellenze, e sulla valorizzazione del territorio ligure, un territorio fortunato che con le sue vicinanze, soprattutto alla Francia e al Piemonte, si presta in maniera naturale a raffinate contaminazioni.

Un anno, questo passato, che Chef Pignagnoli ha trascorso con la volontà di rendere riconoscibile la propria firma nella cucina del Nove.

Una cucina densa di significati, profonda espressione di valori e di una visione, e che è parte di un ecosistema:una forte connessione con il territorio, stretti rapporti con i piccoli produttori e un’ispirazione che viene dal mare e dall’entroterra, con una visione internazionale e contemporanea in dialogo con il mondo e con uno sguardo al futuro.

Il tutto attingendo magistralmente anche dall’orto di Villa della Pergola per frutta e ortaggi e dai Giardini di Villa della Pergola, premiati quest’anno come “Il Parco più bello d’Italia”, per agrumi, fiori eduli ed erbe aromatiche.

“Vorrei fare un enorme ringraziamento a tutta la squadra che ha supportato e creduto nel nostro progetto permettendo al Nove di riconfermare e portare avanti la nostra visione.

Penso sia una nuova conferma, per me è come riprendere una stella da zero, considerato il lavoro fatto questa stagione e l’importante cambiamento che la struttura ha messo in atto.

Sono sicuramente entusiasta e contento, lo vedo come un ulteriore trampolino di lancio per l’inizio di un nuovo corso, per raggiungere nuovi e importanti obiettivi” dichiara chef Pignagnoli.

Con la riconferma della Stella il Nove continua ad essere un punto di riferimento nell’esclusiva lista dei Ristoranti stellati che fanno anche parte della famiglia Relais &Châteaux.

Un anno sicuramente importante per il Nove e Villa della Pergola perché abbiamo voluto scommettere su una squadra giovanissima under 32. Giorgio Pignagnoli ha saputo esprimere con grande maestria l’essenza della Liguria e la nostra visione di ospitalità e territorio.

Un grazie a tutta la squadra di Villa della Pergola, dalla direzione alla reception passando per i collaboratori di sala e cucina, ma anche ai nostri giardinieri e ortolani.

Un’ulteriore conferma che la nostra regione è un territorio discreto ma prezioso, sempre più protagonista e ricco di perle gastronomiche da scoprire”dice Francesca Ricci, Restaurant Manager del Nove.

“Siamo onorati di aver confermato la stella sulla guida Michelin Italia 2023.

Un prestigioso riconoscimento che arriva al termine di una stagione piena di soddisfazioni e che rafforza e sigilla l’impegno di tutto il team di Villa della Pergola.

Giorgio è un giovane Chef come giovane è la squadra del ristorante Nove, che insieme sta raggiungendo importanti obiettivi, mettendo in campo con grande equilibrio tutte le arti dell’accoglienza e valorizzando al meglio quello che il nostro prezioso territorio ci offre”, dice la General Manager di Villa della Pergola Nadia Finelli.

Il ristorante Nove riaprirà in primavera 2023.

LO CHEF

Appassionato fin da piccolo alla cucina, Giorgio Pignagnoli decide di immergersi in questo mondo dopo aver concluso gli studi al liceo scientifico. Si diploma all’Alma, la rinomata Scuola Internazionale di Cucina, per poi affrontare la sua prima esperienza lavorativa al ristorante di Claudio Sadler a Milano.

Ne seguono altre significative al Principe delle Nevi di Cervinia con lo chef Federico Zanasi e soprattutto al Lume di Milano con lo chef savonese Luigi Taglienti.

Richiamato da Sadler, torna al fianco dello chef milanese come responsabile del suo bistrot Chic’nQuick a Milano. Giorgio decide in seguito di spostarsi in Francia, da sempre sua grande passione, dove lavora al PavillonLedoyen (tre stelle Michelin) di Yannick Alléno.

Conclusa l’esperienza francese, ritorna in Italia per affiancare ancora i suoi due maestri: prima al Lume come chef di cucina e poi con Sadler al Baglioni Resort di San Teodoro, dove conquista una stella Michelin.

A ottobre 2022 ha vinto il premio “Best Chef UNDER 35” di Food&Wine Italia nell’ambito dei Best Chef Awards 2022.

Tutte queste esperienze mi hanno reso il cuoco che sono, e qui al Nove ho potuto mettere nei miei piatti quello che sono, grazie anche all’aiuto della mia ottima brigata, e soprattutto del valore aggiunto inestimabile e incredibilmente stimolante che la straordinaria biodiversità vegetale di questo territorio ci offre dal punto di vista gastronomicoracconta Giorgio.

Il Nove di Villa della Pergola riconferma la Stella Michelin

Nella Cerimonia di assegnazione delle Stelle per la Guida Michelin 2023 il Ristorante Nove di Alassio conferma la sua Stella con Chef Giorgio Pignagnoli.

In Franciacorta, in occasione della cerimonia di assegnazione delle Stelle per il 2023, il Ristorante Nove di Villa della Pergola di Alassio ha riconfermato la Stella Michelin.

Un riconoscimento che premia il team di Villa della Pergola e del Nove, con il giovane Chef Giorgio Pignagnoli che al suo primo anno alla guida del Ristorante alassino ha traghettato il Nove verso la riconferma dell’ambita Stella.

Premiato solo due settimane fa come “Best Chef Under 35”, Chef Pignagnoli ha contribuito a questo prestigioso traguardo regalando alla cucina del Nove una personale caratterizzazione, basata sulle sue esperienze, su una minuziosa ricerca di eccellenze, e sulla valorizzazione del territorio ligure, un territorio fortunato che con le sue vicinanze, soprattutto alla Francia e al Piemonte, si presta in maniera naturale a raffinate contaminazioni.

Un anno, questo passato, che Chef Pignagnoli ha trascorso con la volontà di rendere riconoscibile la propria firma nella cucina del Nove.

Una cucina densa di significati, profonda espressione di valori e di una visione, e che è parte di un ecosistema:una forte connessione con il territorio, stretti rapporti con i piccoli produttori e un’ispirazione che viene dal mare e dall’entroterra, con una visione internazionale e contemporanea in dialogo con il mondo e con uno sguardo al futuro.

Il tutto attingendo magistralmente anche dall’orto di Villa della Pergola per frutta e ortaggi e dai Giardini di Villa della Pergola, premiati quest’anno come “Il Parco più bello d’Italia”, per agrumi, fiori eduli ed erbe aromatiche.

“Vorrei fare un enorme ringraziamento a tutta la squadra che ha supportato e creduto nel nostro progetto permettendo al Nove di riconfermare e portare avanti la nostra visione.

Penso sia una nuova conferma, per me è come riprendere una stella da zero, considerato il lavoro fatto questa stagione e l’importante cambiamento che la struttura ha messo in atto.

Sono sicuramente entusiasta e contento, lo vedo come un ulteriore trampolino di lancio per l’inizio di un nuovo corso, per raggiungere nuovi e importanti obiettivi” dichiara chef Pignagnoli.

Con la riconferma della Stella il Nove continua ad essere un punto di riferimento nell’esclusiva lista dei Ristoranti stellati che fanno anche parte della famiglia Relais &Châteaux.

Un anno sicuramente importante per il Nove e Villa della Pergola perché abbiamo voluto scommettere su una squadra giovanissima under 32. Giorgio Pignagnoli ha saputo esprimere con grande maestria l’essenza della Liguria e la nostra visione di ospitalità e territorio.

Un grazie a tutta la squadra di Villa della Pergola, dalla direzione alla reception passando per i collaboratori di sala e cucina, ma anche ai nostri giardinieri e ortolani.

Un’ulteriore conferma che la nostra regione è un territorio discreto ma prezioso, sempre più protagonista e ricco di perle gastronomiche da scoprire”dice Francesca Ricci, Restaurant Manager del Nove.

“Siamo onorati di aver confermato la stella sulla guida Michelin Italia 2023.

Un prestigioso riconoscimento che arriva al termine di una stagione piena di soddisfazioni e che rafforza e sigilla l’impegno di tutto il team di Villa della Pergola.

Giorgio è un giovane Chef come giovane è la squadra del ristorante Nove, che insieme sta raggiungendo importanti obiettivi, mettendo in campo con grande equilibrio tutte le arti dell’accoglienza e valorizzando al meglio quello che il nostro prezioso territorio ci offre”, dice la General Manager di Villa della Pergola Nadia Finelli.

Il ristorante Nove riaprirà in primavera 2023.

LO CHEF

Appassionato fin da piccolo alla cucina, Giorgio Pignagnoli decide di immergersi in questo mondo dopo aver concluso gli studi al liceo scientifico. Si diploma all’Alma, la rinomata Scuola Internazionale di Cucina, per poi affrontare la sua prima esperienza lavorativa al ristorante di Claudio Sadler a Milano.

Ne seguono altre significative al Principe delle Nevi di Cervinia con lo chef Federico Zanasi e soprattutto al Lume di Milano con lo chef savonese Luigi Taglienti.

Richiamato da Sadler, torna al fianco dello chef milanese come responsabile del suo bistrot Chic’nQuick a Milano. Giorgio decide in seguito di spostarsi in Francia, da sempre sua grande passione, dove lavora al PavillonLedoyen (tre stelle Michelin) di Yannick Alléno.

Conclusa l’esperienza francese, ritorna in Italia per affiancare ancora i suoi due maestri: prima al Lume come chef di cucina e poi con Sadler al Baglioni Resort di San Teodoro, dove conquista una stella Michelin.

A ottobre 2022 ha vinto il premio “Best Chef UNDER 35” di Food&Wine Italia nell’ambito dei Best Chef Awards 2022.

Tutte queste esperienze mi hanno reso il cuoco che sono, e qui al Nove ho potuto mettere nei miei piatti quello che sono, grazie anche all’aiuto della mia ottima brigata, e soprattutto del valore aggiunto inestimabile e incredibilmente stimolante che la straordinaria biodiversità vegetale di questo territorio ci offre dal punto di vista gastronomicoracconta Giorgio.