Tiziano Ferro e la sua ultima canzone. Un’esperienza, bellissima, da supermercato

L’ho sentita l’altro giorno al supermercato. E per un momento il tempo si è fermato. Almeno per me. Avevo le mie cose, le birrette e la carta igienica, il prosciutto e il pane e il mezzo chilo di pasta e la salsa di pomodoro. Poi è arrivata lei. E mi sono fermato ad ascoltare. Non so che radio fosse. Ma ho riconosciuto la voce di Tiziano Ferro.

Era un sacco di tempo che non lo sentivo. Anche se mi piace. E lo ammiro.

Stavo arrivando alla cassa, con il mio cestino blu pieno di cose e lui che canta. Ho rallentato, fin che ho potuto, per ascoltarla tutta.

E ce l’ho fatta.

“La vista splendida” è una di quelle perle che puoi trovare, inattesa, dappertutto. Ma non sempre. Anzi raramente.

A me è capitato in un supermercato.

Io non ho il televisore da molti anni, anche se pago il fottuto canone. Non ce l’ho non per snobismo ma perché detesto la televisione. E non ascolto più la radio, da quando la mia radio preferita, quella da dove trasmettevo le canzoni che amo, è stata assassinata.

Dunque, non mi resta che il supermercato.

Poi sono andato a casa e grazie alla rete l’ho trovata. E l’ho ascoltata e riascoltata. Ed ho scoperto che dietro la canzone, oltre a Tiziano, ci sono Brunori e Di Martino, artisti che adoro.

A tratti sembra una canzone di Renato Zero, una di quelle che ti fanno stare bene.

Pianoforte e voce.

Una cosa semplice.

Bellissima.

Ferdinando Molteni

La canzone da sentire: https://www.youtube.com/watch?v=e7-KLCIBY5E