HomeCulturaL'angolo del NerdPaper Girls di Amazon affronta Stranger Things di Netflix a testa alta

Paper Girls di Amazon affronta Stranger Things di Netflix a testa alta

Nel weekend appena trascorso, mi sono detto è arrivato il momento, dobbiamo iniziare Paper Girls su Amazon Prime Video, una nuova serie tv che hanno accostato molto a Stranger Things di Netflix, quindi, ammetto di avere avuto un po’ di aspettativa a causa dei titoloni che si vedevano in giro, Paper Girls il nuovo Stranger Things, Amazon vs Netflix con il nuovo Paper Girls, ecc., ma devo essere sincero l’aspettativa questa volta ha ripagato.

Fin da subito, ho notato che la serie, era formata da 8 episodi e che mediamente gli episodi risultavano lunghi, dai 40 ai 50 min all’incirca, quindi già diverso da Stranger Things che invece si parlava di un’ora se non di più, spesso, la serie è uscita il 29 luglio 2022 quindi qualche settimana fa, ma a quanto pare ha già riscosso molto successo, si parla di una serie fantascienza, con sfumature thriller, ma andiamo a parlarne nello specifico.

Avendo naturalmente l’hype a mille, mi sono piazzato sul divano, attaccato Amazon Prime Video e mi sono fiondato in questo nuovo mondo; la storia inizia, il 1 novembre 1988, giusto a ridosso di Halloween, dove quattro ragazze sui dodici anni di età, devono uscire di casa presto per consegnare i giornali nel loro paesino.

Iniziamo così a conoscere Erin, una ragazza asiatica che vive con la madre e sua sorella in una casa in periferia, la madre vediamo da subito non parla l’inglese, o per meglio dire lo capisce ma non lo parla e chiede alla figlia se è sicura, di voler iniziare questo lavoro di consegna dei giornali, più che altro fa questa domanda, per il pregiudizio che l’America aveva in quegli anni per gli asiatici.

Subito dopo conosciamo Mac, la dura del gruppo, vive in una casa abbastanza trasandata, con la madre e il fratello maggiore, in quanto suo padre se ne è andato perché era un tipo violento, a primo acchito vediamo subito che anche suo fratello, non sembra tanto da meno, ma lei è la tipica ragazza forte, che spaccherebbe il sedere a chiunque.

KJ, invece, è una ragazza ebrea, che vive nell’agio con la sua famiglia, ma che sembra molto scocciata dalla cosa, perché viene subito etichettata come la ragazza ricca, con la puzza sotto al naso, cosa che non è assolutamente e anche discriminata perché ebrea e infine abbiamo Tiff la ragazza di colore del gruppo, che fin da subito diventerà l‘amica di tutti e grazie ai suoi walkie talkie, riuscirà a far si che le quattro ragazze possano rimanere in comunicazione mentre consegnano i giornali.

Come abbiamo detto prima, le ragazze si ritrovano a consegnare i giornali, proprio la notte dove è appena finito Halloween, quindi i ragazzi grandi, che di sera si sono divertiti a lanciare uova sulle porte delle case e carta igienica e hanno fatto casino per strada sono ancora in giro, infatti, le ragazze vengono aggredite in due occasioni, la prima cercando di salvare KJ, da un gruppo di ragazzi che la voleva bullizzare, la seconda invece un ragazzo aggredisce Erin e gli portano via il Walkie Talkie di Tiff.

Le ragazze, stufe per quello che sta succedendo, decidono di affrontare i bulli, andandoli a cercare in una casa in ristrutturazione, ma quello che troveranno li, non saranno i bulli ma altre persone, impaurite da quello che vedono, escono dalla casa e scoprono che il cielo si è fatto fucsia, non capendo che sta succedendo corrono a casa di Mac.

Erin, Mac, Kj e Tiff, inizieranno ad avere paura, visto che in giro non c’è anima viva, ad un certo punto Mac prenderà la pistola del fratello, perché è frustrata e in preda ad un’attacco di panico e sparerà a Erin per sbaglio e da quel momento la serie inizierà a farsi interessante, le ragazze cercheranno di portare Erin in ospedale, ma verranno fermate da due ragazzi, che le faranno entrare in una navicella e le porteranno nel 2019.

Se vi state domando ma tutto questo succede così istantaneo senza un ma ne un perché, ebbene si, succede tutto velocemente, noi lo vediamo dal punto di vista di Erin, che è in fin di vita, ma poi piano piano nella storia vengono spiegati sia i ma sia i perché tranquilli.

Arrivati nel 2019, le ragazze non capiscono cosa sia successo, nel frattempo Erin è guarita miracolosamente, (e qua il significato, se mai te lo spiegheranno, farà molto Lost, secondo me), quindi decidono di andare a casa di quest’ultima, pensando sia ancora il 1988 e scoprono che c’è Erin a casa, ma in versione adulta e da li partirà un’insieme di circostanze che le porterà a viaggiare nel tempo, per sventare una cospirazione portata avanti da due fazioni di viaggiatori del tempo, che cercano una di preservare il flusso del tempo, nonostante gli errori che ci possano essere, mentre l’altra, cerca di rimediare agli errori fatti, dall’uomo nelle varie epoche, per poter vivere al meglio sia nel passato che nel futuro, ed è proprio quest’ultima che cercherà di aiutare le ragazze, per tornare alla loro epoca.

La cosa bella di questa serie, è che va contro i principi che abbiamo visto finora dei viaggi nel tempo, se ben ricordate nelle serie e nei film, viene spesso detto che non bisogna parlare vedere o venire a contatto con il proprio io, del futuro o del passato, in quanto potrebbe accadere un paradosso e quindi il mondo disintegrarsi su se stesso o implodere, invece qua viene resettato tutto in quanto, i nostri stessi personaggi, verranno a contatto con i loro stessi più grandi, nelle varie epoche senza che succeda niente.

La serie è stata paragonata secondo me a Stranger Things, sono ambientate più o meno negli stessi anni e sono entrambe serie con dei ragazzi/e, come protagonisti che devono affrontare qualcosa di inusuale, che sia il Sottosopra con Vecna e il Demogorgone o due fazioni in lotta nel tempo, sono paragonabili a livello di situazioni, ma poi secondo me il paragone si ferma li, infatti, il viaggio nel tempo in Stranger Things non c’è, a meno che non vogliate collegare la cosa del Sottosopra che è fermo al 1983 anche se mi sembra una forzatura, ok, ogni tanto c’è qualche strizzata di occhio a Stranger Things, vedi i Walkie Talkie ecc, però si ferma li secondo me, le musiche sono carine, ma non pagaronabili secondo me a Stranger Things poco ma sicuro, in più in Paper Girls ci sono anche i robots e delle specie di Gundam (forse più stile Pacific Rim), ma comunque avete capito.

Al momento la serie non è ancora stata confermata per una seconda stagione, da Amazon Prime Video, ma se ne parlava già da tempo, quindi sicuramente la vedremo il prossimo anno, secondo me e vi dirò ho un certo hype su questa serie, per vedere come può continuare.

Voglio ricordare che la serie nasce come fumetto e poi in un secondo momento è stata trasposta sui nostri schermi, infatti i fumetti sono di Brian K. e sono 6.

Qua trovate il primo delle 6 grafic novel:

https://www.amazon.it/Paper-girls-Brian-K-Vaughan/dp/8865437227/ref=sr_1_2?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&crid=HU8QNHTJ5GNR&keywords=paper+girls&qid=1660658733&sprefix=paper+girls%2Caps%2C93&sr=8-2

e qua trovate la serie su Amazon Prime Video:

https://www.primevideo.com/detail/Paper-Girls/0SXAIJ5V3UWT5NQ8O0DV44N2F4

Non vado oltre a raccontarvi, perché altrimenti vi spoilererei troppo, spero di avervi un po’ incuriosito così che possiate iniziare questa serie, quindi ora la palla passa a voi, fatemi sapere se la vedrete, se siete curiosi e se vi aspettate tanto da questa serie, come al solito ecco i miei link:

https://www.youtube.com/c/VanhellsingTV

https://www.facebook.com/VanHellsingtv-453780681648146

https://www.instagram.com/vanhellsing/

https://www.twitch.tv/vanhellsingtv

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