Ridere è una cosa seria: arriva “Slapstick” La grande commedia americana nella nuova rassegna in pellicola al Tiqu

Un omaggio alla grande commedia americana è al centro della nuova rassegna che l’associazione Laboratorio Probabile Bellamy organizza al Tiqu – Teatro Internazionale di Quartiere in collaborazione con l’associazione Sarabanda. Ancora una volta l’occasione è ghiotta per vedere queste opere memorabili nel formato originale in cui furono girate e proposte al pubblico. Le proiezioni della rassegna, infatti, saranno rigorosamente su supporto 35mm o 16mm e le copie provengono dalle maggiori cineteche italiane, che rappresentano un patrimonio culturale unico da valorizzare e salvaguardare.

Lo slapstick, detto anche spatola di Arlecchino, è uno dei primi veri e propri effetti speciali: si tratta un congegno formato da due tavolette che è in grado di simulare i rumori delle bastonate che si scambiano i personaggi. La slapstick comedy, tutta basata sulle gag e la comicità del corpo, affonda le sue radici nel teatro, nel varietà e nel circo e diventerà il genere per eccellenza degli Anni Venti.

La rassegna parte lunedì 9 maggio con Monsieur Verdoux (1947), film sonoro di Charlie Chaplin che, svestiti i panni di Charlot, indossa quelli di un impiegato di banca licenziato che teme di finire in disgrazia. La paura della povertà lo porterà in una spirale cinica e spietata.

Si prosegue il 16 maggio con il grande capolavoro di Leo MC Carey, La guerra lampo dei fratelli Marx (1933), Per salvare il dissestato bilancio dello stato immaginario di Freedonia, viene nominato come presidente assoluto Rufus t. Firefly: insieme alle sue fedeli spie, provocherà una frattura con la vicina Sylvania e la guerra sarà inevitabile. È una delle pellicole più compiute e dissacranti dei celebri fratelli Marx, qui destinati a raggiungere la massima espressione comica.

Il 23 maggio una serata speciale in compagnia di Buster Keaton con la proiezione di Sherlock Jr. (1924) e The Cameraman (1928), due pietre miliari della storia della comicità muta. Nel primo film Keaton è un proiezionista di cinema che sogna di diventare un detective; nel secondo è un cineoperatore poco esperto che combinerà un sacco di disastri. A sonorizzare dal vivo i film ci sarà la musica di Osbourne Cox.

Il 30 maggio sarà la volta di Ninotchka (1939) di Ernst Lubitsch, commedia romantica per eccellenza in cui la spia russa del titolo, interpretata dalla maestosa Greta Garbo, rinuncerà per amore alla carriera nei servizi segreti. Il film fu lanciato dal celebre slogan promozionale “La Garbo ride!”, poiché il pubblico era abituato a vedere l’attrice sempre in ruoli seri e drammatici.

Il 6 giugno si chiude in bellezza con Non per soldi.. ma per denaro (1966) del maestro della commedia Billy Wilder: la coppia d’oro Walter Matthau – Jack  Lemmon interpreta i ruoli di un operatore TV vittima di un incidente e del cognato avvocato che gli suggerisce di truffare l’assicurazione; un biscotto della fortuna, però, dice che le cose non andranno così bene…

Il 10 maggio al Nickelodeon ci sarà invece una proiezione fuori rassegna in digitale: si tratta del film Italia, il fuoco e la cenere, documentario franco-italiano che ripercorre la storia del cinema muto italiano attraverso le parole di registi e interpreti dell’epoca e di personalità e studiosi dei giorni nostri.

L’ingresso alle proiezioni della rassegna Slapstick avviene con tessera dell’associazione. La prenotazione è gradita e consigliata via email su info@laboratoriobellamy.it

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