Torna Alfiero con “Lontano”

Disponibile dal 31 maggio per LeindieMusic/Artist First su tutte le piattaforme streaming e in radio Lontano, singolo che segna il ritorno del cantautore laziale Alfiero sempre attento alla quotidianità che lo circonda e che stavolta affronta il tema personale della genitorialità.

“La vita delle persone cambia radicalmente quando si diventa genitori. Le preoccupazioni, le ansie e i problemi iniziano a fiorire, ma c’è quel piccolo esserino che le spazza tutte lontano.” – Alfiero.

CREDITS BRANO
Testo e musica di Alfiero
Prodotto da Alfiero
Registrato, mixato e masterizzato presso lo Schwoch studio

“Io mi chiamo Andrea Alfiero e vivo a Terracina da ormai una trentina di anni. Questa città mi ha dato gioie e dolori, amicizie e delusioni, ma anche un lavoro che amo: educatore professionale in una casa famiglia per minori. Un contesto che mi regala mille emozioni che spesso diventano canzoni”.

Nel 2017 viene pubblicato il primo singolo di Alfiero “Una domenica all’Ikea”, brano inserito nella compilation “La Fame Dischi”.
Il 25 giugno 2018 è uscito il primo album dal titolo “Arancione”. 10 tracce autobiografiche che ripercorrono la vita del cantautore pontino.
Nello stesso anno è stato ospite di varie radio, tra cui Radio Rock e Radio Kaos Italy per promuovere il disco.
Viene scelto per suonare al concerto del Primo Maggio a Terracina con artisti del calibro di Giancane, Mirkoeilcane, Wrongonyou e Esposito.
Ha aperto i concerti degli Ex-Otago,di Emanuele Colandrea, di Galoni e di Tommaso Di Giulio.
A novembre 2020 nonostante il periodo covid esce per Leindiemusic/Artist First “Un genere solo”, secondo lavoro in studio, un album composto da 12 canzoni.

Esce in radio e in digitale “Friday Night” il nuovo singolo di VS PRJCT

Dal 3 giugno  2022 sarà disponibile in rotazione radiofonica e sulle piattaforme digitali “Friday Night”, il nuovo singolo di VS Prjct pubblicato da JayWork Music.

L’idea del brano “Friday Night” nasce dalla voglia di comporre una canzone che avesse all’interno della sua base ritmica un famoso “sample” tipico della musica House degli anni ‘90.
Come nella quasi totalità di tutte le produzioni di VS Prjct, anche in questo caso quindi, l’ispirazione viene dal passato. E’ arrivata poi la melodia con l’intento di produrre una canzone orecchiabile, estiva e molto “radiofonica” oltre che ballabile.
La performance vocale della cantante Sunnie Williams Americana di Nashville ed autrice del testo ha infine completato il pezzo.

Spiega l’artista a proposito del branoFriday Night è una canzone spensierata che trasmette l’energia positiva della protagonista di cui narra il testo, una ragazza che il venerdì notte fa il tour dei locali della sua città in cerca del feeling con la musica per liberare la sua voglia di ballare, un tributo alla voglia di muoversi liberamente di cui tutti noi abbiamo bisogno”

Ascolta il brano in anteprima (Link Privato)
 

Biografia
Vittorio Scognamiglio in arte VS Prjct si avvicina alla musica all’età di 13 anni durante le feste in casa dove metteva i 45 giri, ma la sua carriera inizia ufficialmente nel 1979  in consolle con il DJ Sasà Capobianco nella radio-discoteca Kiss Kiss a Cappella Cangiani (Napoli) il sabato sera (la serata veniva trasmessa anche su Radio Kiss Kiss in FM con il programma dal nome “Discolive”).
Da allora ha suonato in consolle praticamente ovunque nelle discoteche e non solo, di Napoli, Capri e della costiera Sorrentina ed Amalfitana e vanta collaborazioni con tantissimi DJ ed artisti, tra gli altri: Fiorella Mannoia, Roy Paci, Renato Carosone, Patrizia Pellegrino, Mario Biondi, Marco Zurzolo, Guido Lembo, Claudio Coccoluto, Federico l’Olandese volante, Sergio Mancinelli, Aldo Pellegrino, Sasà Capobianco.
Ha fondato 2 negozi di dischi, 1 web radio, 1 gruppo musicale di DJ ed 1 associazione culturale.
Dopo 2 singoli nel 1992 e ’94 su vinile, su etichetta Flying Records totalizzando 7000 copie vendute, a maggio 2021 ha esordito sulle piattaforme digitali come producer con il rilascio del singolo “Miserere Terrae” (genere house) che ad oggi ha totalizzato più di 200k stream solo su Spotify dove, in meno di un anno ho pubblicato 5 titoli totalizzando fino ad ora più di 600k stream.
Oggi si occupa di produzioni musicali presso “La Grotta Studio” (Sorrento).  Presto saranno resi noti i nuovi progetti con l’etichetta italiana Semantic Publishing, con la SJS Records e con l’etichetta spagnola più importante in ambito dance e tra le prime al mondo  Blanco y Negro Music.
Dopo “I’m Glad To Dance (Jonk & Spook Edit)”, arriva “Friday Night” che sarà disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica dal 3 giugno 2022.

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Alessandro Di Dio Masa con “Se non suoni tu” è il singolo di lancio del suo album

Per anni produttore, autore e arrangiatore per numerosi artisti del panorama italiano, Alessandro Di Dio Masa si prepara ora a pubblicare un disco di inediti propri. Se non suoni tu è il singolo di lancio dell’album la cui uscita avverrà nel mese di giugno, e presenta l’artista in una veste cantautoriale nel pieno solco della solida tradizione italiana, ma con un sound e un’interpretazione di qualità che potranno piacere a tutti gli amanti della musica d’autore. Scritto insieme ad Alberto Dessì, Se non suoni tu rappresenta una sorta di dialogo interiore tra il soggetto e la musica, presa sia come interlocutrice che come compagna di viaggio.

Nasce così una sintonia tra la melodia e l’armonia, dove ogni tassello combacia perfettamente con le aspettative emotive di chi ascolta, e la Musica diventa il filo conduttore per un dialogo che asseconda lo scorrere delle note e delle parole, intrecciate in un abbraccio di anime. Come in un rapporto ancestrale, dove basta uno sguardo per comprendere tutto, ecco giungere l’invito a suonare, quasi a voler colmare un bisogno di percepire emozioni nuove. “Suona, che ho voglia di ascoltarti” oppure “suono, ma ti prego di ascoltarmi”. Si assapora infine anche un retrogusto mistico, durante l’esecuzione musicale: una forma di magia che si concretizza solamente in un “quando” ben preciso: quando suoni tu…

Di seguito la tracklist del disco:

1. Se non suoni tu (3:56)
2. C’è un posto nel tempo (2:50)
3. Lei parlava piano (3:46)
4. Una storia conclusa (3:17)
5. Vado dove devo (3:13)
6. Come quando (3:02)
7. Viaggio (2:46)
8. Minchia maestro che musica (3:32)
9. Faccio ridere e piango (2:25)
10. Ines (Mio piccolo cuore) (2:53)
11. Ninna nanna ninna oh… (3:17)
12. Ninu (3:20)
13. 200 all’ora (3:08)

2 giugno 2022 Francesco Moser e Gustav Thöeni con Marco Rossi testimonial della riapertura del Passo dello Stelvio

In occasione dell’annuale apertura del Passo dello Stelvio, con i suoi 2760 il passo automobilistico più alto d’Europa, due grandissimi campioni si ritrovano per pedalare lungo i numerosi tornanti e simbolicamente conquistare “Cima Coppi”. Si tratta di Francesco Moser e di Gustav Thöeni due tra i massimi campioni della storia dello sport italiano. Nella loro ascesa al “Santuario dei ciclisti” saranno accompagnati da un altro atleta Altoatesino, il più volte campione e primatista italiano di decathlon Marco Rossi, che è anche l’editore dei nuovi libri usciti proprio in questi ultimi mesi e dedicati ai due campioni. La partenza è fissata lungo la statale dello Stelvio presso l’Albergo Bellavista di Trafoi, luogo di nascita di Gustav Thöeni. Dove la sera prima, nell’ambito di un evento ristretto agli addetti ai lavori e ad alcuni selezionati ospiti tifosi, verranno nuovamente presentati i due libri e ripercorsa la carriera delle due leggende dello sport. Un’occasione per vedere dal vivo i due grandi campioni a cui tanto deve lo sport italiano.

il 2 giugno, come ogni anno, viene riaperta la strada che porta al Passo dello Stelvio, che per oltre 6 mesi l’anno è chiuso per troppa neve. E la viabilità, sul versante altoatesino, è garantita proprio fino all’abitato di Trafoi, il paese di Gustav Thöeni, dove è nato e dove ancora vive e lavora. Quel giorno Gustav Thöeni e Francesco Moser percorreranno i circa 1300 metri di dislivello che portano dall’albergo Bellavista di Trafoi al Passo dello Stelvio in sella alle nuove biciclette ibride da strada della linea F. Moser, accompagnati da Marco Rossi, l’editore dei loro rispettivi libri, pubblicati  quest’anno. Oltre ad aver unito i due miti dello sport, la cosa che accomuna Marco Rossi ai due campioni è di avere egli stesso un passato sportivo. Molto meno glorioso ma comunque ricco di 7 titoli italiani e 5 primati italiani nelle prove multiple dell’atletica leggera (decathlon ed eptathlon). Inoltre, tutti e tre sono della stessa regione, il Trentino Alto Adige. Il 1° giugno, presso l’albergo Bellavista, alla presenza di un numero limitato di ospiti (prenotazione richiesta) verranno ricordate le carriere sportive dei due grandi campioni e presentati i due libri.

Donne informate sui fatti – venerdì 3 giugno 21.00 – Premiazione rassegna teatrale Luciana Costantino 2022 al Teatro Sacco di Savona

«Donne informate sui fatti» spettacolo fuori concorso venerdì 3 giugno alle 21 per la rassegna Luciana Costantino 2022 di Carlo Fruttero con Serena Alberti, Paola Luperto, Alessia Mela, Daria Vitale, Antonella Micali, Paola Veninata, Annalina Brizio.  Interventi musicali: Francesca Mareri, allestimento scenico: Cristina Coscia e Marco Machiavelli, costumi: Antonella Micali, tecnici: Piero Saglietto, Dario Bruzzone, Federico Manera per la regia di Alessandro Manera con la Compagnia Ramaiolo in scena.

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SINOSSI

Sette donne, coinvolte in maniera diversa in una vicenda gialla, raccontano, ciascuna dal suo punto di vista l’accaduto, facendo emergere la verità “a spicchi”, come afferma l’autore, fino a comporre la vicenda nella sua completezza.

La Bidella pettegola che spera finalmente in un momento di notorietà. La Barista frivola e disinibita. La Carbiniera zelante e pistina. La Figlia viziata e snob. La Migliore amica, determinata e chic,. La Giornalista pragmatica e alla perenne ricerca dello scoop. La Volontaria molto pia e con la lacrima facile.

La pièce è tratta dall’omonimo romanzo di Carlo Fruttero, un’opera originale nella struttura e molto accattivante che non si limita a descrivere una vicenda gialla, anzi sembra quasi che la ricerca dell’assassino sia solo un pretesto per sfiorare con leggerezza i tanti “mondi” che popolano la città.

L’ambiente legato allo sfruttamento della prostituzione di giovani immigrate con i suoi papponi e profittatori, ma anche con i volontari che cercano di strapparle a quella vita. Una ricca borghesia estremamente snob con i suoi vezzi ormai quasi fuori dal tempo. I media avidi di notizie, possibilmente scandalistiche. I rioni popolari, animati da pettegolezzi, piccole invidie e baretti di quartiere. Il “trattamento di riguardo” riservato dagli inquirenti di alto rango al potente di turno.

NOTE DI REGIA

Leggendo il Romanzo di Carlo Fruttero “Donne informate sui fatti”, non si può non immaginarlo rappresentato su un palcoscenico. Le donne che raccontano la vicenda gialla sono caratterizzate in modo sorprendente, prendono vita e “saltano” fuori” dalle pagine del libro. Pare chiedano solo di essere portate in scena.

Ognuna delle sette “donne informate sui fatti”, caratterizzata da peculiarità ben precise, è più o meno coinvolta in una vicenda gialla: c’è la Bidella pettegola che spera finalmente in un momento di notorietà, la Barista frivola e disinibita, LaCarabiniera zelante e “pistina”, la Figlia viziata e snob, la Migliore amica, determinata e molto chic, la Giornalista pragmatica e alla perenne ricerca dello scoop e la Volontaria molto pia e con la lacrima facile.

Dai loro racconti la verità viene fuori pian piano, a “spicchi”, come dice l’autore, fino a comporre la vicenda nella sua completezza.

Ma il romanzo non si limita a descrivere la vicenda gialla, anzi sembra quasi che la ricerca di un assassino sia solo un pretesto usato dall’autore per sfiorare con leggerezza i tanti “mondi” che popolano la città.

L’ambiente legato allo sfruttamento della prostituzione di giovani immigrate, con i suoi papponi e profittatori, ma anche con i volontari che cercano di strapparle a quella vita. Una ricca borghesia estremamente snob con i suoi vezzi ormai quasi fuori dal tempo. I media avidi di notizie, possibilmente scandalistiche. I rioni popolari, animati da pettegolezzi e piccole invidie e baretti di quartiere. Il trattamento di riguardo riservato dagli inquirenti di alto rango al potente di turno.

Ritmo stringente, scenografia diversificata e caratterizzante per ogni personaggio, registri recitativi propri del loro ceto sociale di appartenenza e, non ultimo, un accompagnamento musicale dal vivo, sono gli ingredienti utilizzati per ricreare l’ambiente del romanzo e dare voce e corpo ai suoi personaggi.

Uno spettacolo pensato e nato in periodo di pandemia che, grazie alla sua struttura “individuale”, è stato possibile allestire a distanza attraverso le piattaforme telematiche e che potrà essere rappresentato anche in situazioni di distanziamento sociale.

Alessandro Manera

CHI SONO “I RAMAIOLI”

Alcuni anni fa, un gruppo di imperiesi, appassionati di teatro, provenienti da esperienze artistiche diverse si conoscono, si frequentano, si apprezzano, fanno alcune esperienze insieme e finalmente nel 2011 decidono di fondare una nuova compagnia: il RAMAIOLO IN SCENA

L’origine del nome riprende uno scambio di battute tra i protagonisti della commedia di Neil Simon, La Strana Coppia, il primo spettacolo prodotto dalla Compagnia: “Fesso ignorante, questo non è un mestolo, ma un ramaiolo!”. Una battuta piaciuta e ripetuta talmente tante volte da diventarne il “marchio”.

Il buon riscontro ottenuto, ha spinto il gruppo a continuare, allestendo negli anni successivi il divertente giallo demenziale La stanza del delitto di Jack Sharkey e la sempreverde Fiore di Cactus di Pierre Barillet e Jean Pierre Gredy, ottenendo ancora brillanti successi e prestigiosi riconoscimenti a rassegne teatrali nazionali. Più recentemente la Compagnia ha messo in scena Il prigioniero della seconda strada ancora di Neil Simon, una commedia che pur mantenendosi nel filone brillante, affronta con la consueta ironia dell’autore newyorkese, temi di carattere più seri; La Donna in 3D, un viaggio nell’universo femminile attraverso monologhi, poesie, sketch e canzoni che ritraggono la donna nelle sue tre dimensioni di femmina, compagna e madre, e l’originale cena con delitto di Chiara Merlino: La lunga giornata del commissario Biancofiore; Quando il gatto non c’è… di Johnnie Mortimer e Brian Cooke, una commedia all’insegna della leggerezza e del divertimento ha accompagnato e accompagna ancora i ramaioli proponendo una gradevole serata “scacciapensieri” in rassegne e concorsi nazionali. E’ la volta poi di Con-divisione: un’opera inedita di Chiara Merlino, scritta appositamente per il “Ramaiolo” basatai su osservazioni della realtà quotidiana legata ormai in maniera imprescindibile al mondo digitale.

Con Donne informate sui fatti di Carlo Fruttero, la compagnia ha affrontato una nuova avventura: lo spettacolo infatti è stato pensato e realizzato in periodo di pandemia. Grazie alla sua struttura “individuale”, è stato possibile allestirlo a distanza attraverso le piattaforme telematiche e, per lo stesso motivo, potrà essere rappresentato anche in situazioni di distanziamento sociale.

Amore per il teatro, impegno, cura per i particolari, eleganza stilistica, spirito di sacrificio, affiatamento, amicizia, curiosità, voglia di migliorare sono gli ingredienti che animano il gruppo, e che i Ramaioli mettono quotidianamente in campo per cercare di offrire al pubblico, pur con i limiti dovuti alla loro amatorialità, gradevoli momenti di buon teatro.

 

Per rispettare la normativa vigente sulla sicurezza anche in materia di emergenza sanitaria da Covid – 19, il Teatro ha una disponibilità di posti a sedere limitata pertanto è consigliata la prenotazione. E’ obbligatoria la mascherina di tipo FFP2 che dovrà essere correttamente indossata per tutto il tempo in cui lo spettatore stazionerà all’interno del teatro, anche durante la visione dello spettacolo.

INFO E PRENOTAZIONI

TEL: 331.77.39.633 

EMAIL: info@teatrosacco.com

 

Mollo tutto e vado a vivere su un’isola  di Federico sognatore DOC

Cari lettori di areamediapress se siete stanchi della frenetica vita in città,
se siete stanchi del lavoro e del traffico cittadino è arrivato finalmente il momento di cambiare vita!
Si, avete letto bene, nonostante gli occhiali, finalmente il vostro sogno di mollare tutto e di trasferirsi su una bella isola deserta potrebbe finalmente realizzarsi.
Pochi giorni fa è comparsa sui maggiori rotocalchi immobiliari americani l’annuncio di vendita di una piccola isoletta nel Maine, stato del nord degli Stati Uniti e quasi al confine con il Canada.
Qui infatti si trova la famosa “DUCK LEDGES ISLAND” ( spero di averlo scritto e pronunciato giusto perché sto già iniziando a sognare….).
Quest’isola, come potrete immaginare, è nel pieno della natura incontaminata e presenta tutte le caratteristiche che in questi anni di frenetica vita in città abbiamo sempre sognato : moltissimo verde, natura selvaggia ed incontaminata, scogliere da sogno e tanto tanto tanto silenzio.
Nell’isola c’è anche un piccolo porticciolo con una perfetta casetta in legno che sembra fatta apposta per noi. Finestre in legno, tetto a spiovente, colori pastello e una vista mare incredibile fanno della piccola costruzione il rifugio perfetto per una futura esistenza felice.
Il prezzo dell’intera isola privata è di circa 340.000 dollari americani, poco più di 325.000 euro in moneta del vecchio continente.
In pratica con il costo di un normalissimo bilocale ad Alassio, neanche vista mare, non solo potrete acquistare l’intera isola ma lo stile di vita che da sempre avete immaginato e che presto potrebbe diventare realtà.
Finalmente potrete vivere in mezzo alla natura più selvaggia ed alle specie animali più diverse.
Le vostre giornate trascorreranno tra passeggiate nei boschi o battute di pesca sulla riva.
Grazie ad una connessione internet di ultima generazione, potrete persino lavorare da remoto, ma in un posto del genere ci penserei bene a lavorare io….
Chissà chi riuscirà ad avverare questo fantastico sogno e comprare la mitica Duck Ledges Island ? Sarà un impiegato di Borghetto o magari un medico di Sanremo ?
Io nel frattempo mi diverto con la fantasia e formulo svariate ipotesi sul compratore che sicuramente, dopo averlo sognato e detto per tante volte agli amici, senza essere mai preso sul serio, riuscirà fintamente a cambiare vita!
Speriamo che l’acquirente decida di partire lasciando moglie e figli a casa, altrimenti non si tratterebbe di vero relax !!!!!
Io nel frattempo non posso fare altro che invidiarlo un sacco !!!!
PS : speriamo almeno che ci mandi una cartolina in redazione.

“Ischia nei sogni del cantautore Nisi”

Il Golfo di Napoli possiede alcune perle che l’umanità adora e che non smette mai di sognare. Ovviamente la celeberrima Capri, l’isola di Procida (capitale italiana della Cultura 2022) e poi c’è un sogno che si chiama Ischia: set naturale di molte pellicole cinematografiche, paradiso naturale, seconda casa di letterati, nobili, vip ed artisti; ove riposano le ceneri del regista Luchino Visconti e in cui Fred Bongusto – nel suo buen retiro del borgo marinaro di Sant’Angelo – trovava ispirazione per scrivere sue indimenticabili canzoni.
Sogno Ischia” è un pensiero ricorrente che attraversa la mente di molti di noi, un’idea che davvero tanti nella vita vorrebbe realizzare: andare ad Ischia. Fosse anche solo per una breve vacanza, o per passarci degli anni, o anche per “rifarsi una vita”.
Questo comune desiderio è stato ora abilmente descritto, anche con l’aiuto di sapienti metafore, in una canzone originale corredata da un intrigante videoclip, girato ovviamente sull’isola.
L’idea nasce dall’autore e discografico Alberto Zeppieri e trae spunto da un altro arcipelago: quello di Capo Verde. Alberto ha preso ispirazione da una melodia popolare, trasferendola dall’Atlantico al Mediterraneo e sognando proprio di regalarla ad Ischia, con un testo scritto e dedicato appositamente alla perla dell’arcipelago campano. Ne ha affidato lo sviluppo della composizione musicale e l’elaborazione creativa a Giancarlo Nisi, da sempre fucina di canzoni mediterranee ed internazionali, frutto di una lunga carriera d’autore e di interprete ex voce dei Milk and Coffee
Alla parte “rap”, ritenuta indispensabile dai due autori principali, ha provveduto la “Sud in sound” di Napoli, pescando tra i propri collaboratori il giovane artista campano “Giosè”
A completare la “vulcanica” creatività dello staff sono intervenuti i “Sismica” (Andrea e Davide Violati-Tescari), aggiungendovi suoni ed effetti di tendenza.
Il supporto editoriale della Starpoint International s.r.l. e l’apporto promozionale della Music Universe a.c.m. hanno poi fatto diventare “Sogno Ischia” una splendida realtà.
Perché dunque “Sogno Ischia”?:

 

– Perché “Sogno Ischia è presente come un mantra nel testo della canzone, dal momento che l’interprete continua a svelare questo desiderio ricorrente, che si manifesta praticamente ogni notte in sogno e che diventa “il tormentone” del ritornello.
– Perché “Sogno Ischia è quello che pensano in tanti, desiderando l’isola per un viaggio, per una vacanza o per passarci il resto della vita.

– Perché “Sogno Ischia potrebbe essere il nuovo slogan dell’estate di questa meravigliosa località del Golfo di Napoli.
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Giancarlo Nisi (biografia)
Ha esordito come cantante ed autore con i 
Milk and Coffee, iniziando la sua attività nel 1977 con il singolo GOOD BYE SAN FRANCISCO che nel retro aveva il brano PUGNI, DOLLARI E SPINACI, tema del film omonimo.
Nel 1978 pubblica il secondo 45 giri 
LADY BLUE, con il brano adottato come sigla del programma radiofonico ALTO GRADIMENTO di Gianni Boncompagni e Renzo Arbore; nel retro del disco è presente il brano WELCOME TO ITALY.
Nell’estate del 1979 pubblica un terzo 45 giri 
SWEET MELODY: la prima traccia è un brano disco, mentre sul retro è presente Cinderella; in questo periodo il suo ex gruppo era paragonato ai Boney M. italiani.
Del 1979 è anche il primo album,
 INDIANAPOLIS, che ripropone anche i testi del 45 giri precedente, uscito pochi mesi prima. L’album alterna brani disco, quali INDIANAPOLIS, SWEET MELODY ed ANGEL EYES a brani pop come LITTLE SANDY E MISTER GOLD e melodici come ISLAND MAN e CINDERELLA; Indianapolis è inoltre adottato come sigla della trasmissione televisiva A TUTTO GAG, trasmessa nel 1980 su Rai Due, nella quale furono presenza musicale fissa.
La pubblicazione del primo album è seguita da un lungo tour in Europa e in Sudamerica (Argentina, Cile, Perù e Venezuela), dove incontrerà un buon successo di vendite.
Nell’estate del 1980 partecipa con i Milk come ospiti d’onore al 
FESTIVAL DI VIGNA DEL MAR in Cile.
Nel 1981 pubblicano un quarto 45 giri 
SEXY LOLA che presenta sul retro il brano FEVER, nello stile della disco music.
Con 
Sexy Lola partecipano all’edizione del 1981 di FESTIVALBAR, cui segue un nuovo tour in Sudamerica che tocca Argentina e Perù e Cile
Nel 1982 parteciparono al 
FESTIVAL DI SANREMO con il brano QUANDO INCONTRI L’AMORE, loro primo brano in italiano, che si classifica al sesto posto; alla partecipazione a Sanremo seguì il 45 giri QUANDO INCONTRI L’AMORE, con Ti amo sempre più come seconda traccia e il 33 giri Milk and Coffee che contiene una cover in spagnolo di MARINA di Rocco Granata, oltre al brano sanremese, ai già pubblicati SEXY LOLA e FEVER ed altri brani inediti in italiano, tra cui spiccano L’AMORE VIENE E VA e CI SEI TU.
L’album è prodotto anche per il pubblico spagnolo e sudamericano, con versioni in spagnolo dei brani (
Cuando llega el amor e Te quiero mas que ayer).
Nel 1983 pubblicano il singolo 
CANTERÒ, accompagnato da DANNY, estratto dal 33 giri Milk and Coffee.
Canterò incontra un buon successo in Francia tanto che fu incisa anche da Karen Cherill famosa cantante parigina con il titolo di BEAU C’EST BEAU che rimase per mesi nella hit francese e belga; cavalcando quell’onda viene ripubblicato come 45 giri: CANTERÒ/L’AMORE VIENE E VA proprio per quel mercato.
Nel 1984 ritornano con la presenza fissa in una trasmissione televisiva, con i 
Passengers e i

Pandemonium, ospiti del programma BUON COMPLEANNO TV ideata e condotta da Pippo Baudo in prima serata su Rai Uno; per l’interpretazione del brano ”IL CIELO IN UNA STANZA” di Gino Paoli ai Milk and Coffee viene assegnato il primo premio da parte della testata giornalistica della Rai.
Da questa esperienza deriveranno il 33 giri: 
Buon Compleanno TV e l’album Ricordi, entrambi del 1984.
Nel 1985 i Milk and Coffee sono ospiti fissi il sabato sera del programma 
Night and Day su Rai Uno.
Analogamente all’esperienza del 1984, pubblicarono l’album 
NIGHT AND DAY, raccolta in chiave moderna di brani famosi. Il brano disco Silhouette è diffuso a scopo promozionale nell’estate del 1985, ora dopo diversi anni Giancarlo Nisi si rimette in gioco da solista tornando alle sue origini di cantautore.

“Sigarette”, nuovo singolo del duo pugliese AliC’è in uscita per Musa Factory

Aulle piattaforme digitali e radio Sigarette, nuovo singolo del duo pugliese AliC’è in uscita per Musa Factory e distribuito da Believe Digital: una canzone d’amore, ma di un amore complicato, non accettato dalla società.

“Il batticuore e il fiato corto. Le mani che tremano, la passione che divampa. Il buon senso che si trasforma in irrazionalità. Il sentimento cocente che obbliga a fare e a dire cose indicibili e apparentemente poco consone all’età. Le emozioni che diventano sentimento e i pensieri che si scollano dalla realtà. Una voce comune, legando la passione e il sentimento dell’amore all’anagrafe, considera la capacità di amare dopo una certa età un azzardo, poco prudente, ai confini con l’incoscienza e l’indecenza. L’amore di ‘Sigarette’ è un amore puro nonostante gli anni di vita ed esperienza che dividono i due protagonisti. Il verbo ‘amare’ non conosce età, colore della pelle e genere. La parola ‘amore’, da sempre e per fortuna, mal si coniuga con termini come ‘prudente’, ‘razionale’, ‘ponderato’. La sigaretta è il simbolo di quel qualcosa che ci fa sentire più grandi anche quando non lo siamo ancora. Nonostante, oggi, da status-symbol di ricchi e famosi, il fumo nelle nuove generazioni è diventato un vizio senza alcun appeal. Ed è proprio nel fumo di questa sigaretta, però, che si dissolvono le differenze e si concretizzano le affinità di due persone divise anche geograficamente. Quel fumo che diventa nuvola magica che dilata il tempo e accorcia le distanze.  Quella nuvola magica che è capace di annullare ogni pregiudizio e lasciare che l’unica cosa che conti sia ‘una bella sera qui, Io e te mano nella mano. Che respiriamo questa stessa aria’. Un momento che non dovrebbe finire mai, perché anche il mondo gira con noi, all’unisono ed è dalla nostra parte” – AliC’è.

“Sigarette” è un brano indie-pop con l’orecchio teso alle sonorità house della corrente “Moombahton” statunitense dei primi anni del nuovo millennio. Sonorità underground che uniscono toni scuri e notturni tipici del nord Europa alla solarità e alla brillantezza dell’espressione vocale.  Il contrasto che diventa armonia sia nel concept dell’amore “distante” che nell’aria della composizione musicale.

CREDITS BRANO
ARTISTA: AliC’è
AUTORI: Nicola Radogna / Rosita Cannito
COMPOSITORI: Nicola Radogna / Rosita Cannito
FOTO: Alessandro Baldassarre
POST PRODUZIONE FOTO: Luis Turetti

AliC’è
“Ci svegliamo presto, dormiamo male, sogniamo canzoni che poi diventano realtà. Scriviamo testi rigorosamente con una bic nera e li suoniamo con una vecchia chitarra quasi sempre scordata, in attesa che il sushi sotto casa apra alle 20.00”.

Gli AliC’è, duo musicale pugliese composto da Nicola Radogna e Rosita Cannito, nasce alla fine del 2019. Portano avanti un progetto di musica inedita di cui sono autori di testi e musica. Il loro genere indie-pop tende ad avere sonorità semplici ma allo stesso tempo ricercate, in linea con l’essenza primaria del progetto: veridicità, chiarezza e cuore.
La produzione del progetto è affidata al musicista, produttore e cantautore Luca Giura, in arte Molla (INRI/METATRON).
A Gennaio 2021, gli AliC’è firmano con l’etichetta romana LeIndieMusic. Il 12 Febbraio è fuori il loro primo singolo “Radio Rivoluzione”.Il video ufficiale finisce in anteprima nazionale su L’Espresso.
Il 9 Aprile pubblicano il loro secondo singolo “Fotografia” che vanta l’inserimento nel bollettino di Rockit.it tra le migliori uscite della settimana. Dal 20 Luglio 2021 è disponibile su tutti i digital store il nuovo singolo “Nella Testa”, che attira l’attenzione della Gazzetta del Mezzogiorno. Finalisti del Premio “Contesto Indie”.
Sono tra gli 8 finalisti del Premio nazionale “Musica Contro Le Mafie”, aggiudicandosi il Premio ACEP/UNEMIA e il Premio Musa Factory. Ottengono così una borsa di studio e la possibilità di esibirsi a Casa Sanremo durante i giorni del Festival. Anche “Le chiavi di casa”, brano scritto durante la residenza a Cosenza per il concorso Musica contro le mafie, si fa notare e anche questa volta gli AliC’è finiscono tra le migliori uscite della settimana di Rockit. A gennaio 2022, sono vincitori del Contest “Canzoni Contro La Paura”, con il brano “Fotografia”.
Il primo maggio 2022, il duo si esibisce in Piazza Castello a Conversano, in quanto finalisti del concorso “Conversano Music Festival – CMF”.
La collaborazione con Musa Factory prosegue con il nuovo singolo “Sigarette” in uscita il 27 maggio 2022.

Il video di “Suspiria”, una favola nera sospesa nel tempo

E’ il 1977 quando al cinema esce “Suspiria”, una favola nera del maestro dell’horror Dario Argento. Fuori dei cinema, invece, imperversa una guerra civile a bassa intensità, e in primavera le forze speciali uccidono a Roma una studentessa di 18 anni. Tre madri si aggirano nello studio della pittrice Lisa Eleuteri Serpieri, rapite dalle evocazioni di quei giorni, sulle note live del pezzo dei Roseluxx. La femminilità pervade l’aria di vernice, i piani spazio-temporali si confondono, il clima è di una dolcezza violenta. Poi le cose si mettono male, come in un film dell’orrore. Il fuzz dei ritornelli grida una verità ignorata: “i mostri sono scappati dal cinema!”.

È con questa dichiarazione che la band romana presenta il video di “Suspiria”, estratto dall’album “Grand Hotel Abisso” pubblicato lo scorso 24 settembre (LP, CD, Digitale – Goodfellas). Il clip, curato dai videomaker Francesco Spagnoletti e Sarah Panatta, è caratterizzato dall’utilizzo della registrazione del brano dal vivo al concerto di presentazione dell’album all’Angelo Mai di Roma del 2 ottobre 2021 e da immagini che, in parte, sono state riprese durante la stessa esibizione da Domenico Ciaprini, ed, in parte, effettuate nell’atelier della pittrice Lisa Eleuteri Serpieri. Proprio uno dei dipinti dell’artista romana, “Vicino al cuore selvaggio”, è il protagonista dell’iconica copertina dell’album che, con merito, è stata selezionata tra le migliori del 2021 da Best Art Vinyl Italia.

I Roseluxx, arrivati con “Grand Hotel Abisso” al loro terzo album, incidono nei suoni il deprimente stato della società attuale, con gli occhi asciutti, senza commiserazioni. L’album, mixato da Lucio Leoni, si snoda per dieci episodi in grado di coniugare le influenze che vanno dalla canzone autoriale alla sperimentazione, dal rock alternativo d’oltreoceano a quello della migliore tradizione italiana. I testi portano la firma di Claudio Moneta, Tiziana Lo Conte e dello scrittore Giorgio Antonelli. Una forma canzone compatta e delle sonorità a tratti graffianti che si ribellano allo stato delle cose.
I Roseluxx (Tiziana Lo Conte: voce, elettroniche; Claudio Moneta: chitarre, testi; Federico Scalas: contrabbasso, violoncello; Marco Della Rocca: batteria, percussioni) credono ancora nella possibilità di comporre canzoni passando attraverso le esperienze fondamentali della musica del secolo scorso. Le ricerche appartenenti al rock e alla musica contemporanea, la sperimentazione elettroacustica, l’improvvisazione e le istanze elettroniche, confluiscono dentro la forma canzone di tradizione cantautorale cantata in italiano i cui testi possiedono evocazioni letterarie. Le sonorità del rock tradizionale si fondono con quelle digitali, i momenti si alternano tra composizioni armonicamente rigorose e destrutturazioni ricercate. Il 24 settembre 2021 è uscito “Grand Hotel Abisso”, terzo album della band, dopo i precedenti “Resti di una cena” (Goodfellas, 2013) e “Feritoia” (Goodfellas, 2017).
CREDITI

Regia e riprese | Francesco Spagnoletti e Sarah Panatta
Riprese live | Domenico Ciaprini @ Angelo Mai – Roma
Tecnico Suono live | Paolo Panella
Registrazione live, mixaggio e mastering | Max Costa
Protagoniste | Benedetta Perroni, Lisa Eleuteri Serpieri, Tiziana Lo Conte
Dipinti | Lisa Eleuteri Serpieri

 

E’ uscito il secondo album di Fusaro per Vertigo/Believe/Edizioni Curci

E’ uscito il secondo album di Fusaro per Vertigo/Believe/Edizioni Curci.

Link per ascoltare: https://soundcloud.app.goo.gl/Ab924
Link sulle piattaforme digitali: https://bfan.link/buongiorno-per-tutto-il-giorno

Buongiorno (per tutto il giorno), è una carrellata di immagini e pensieri incastrati in un mosaico dai colori caldi e rassicuranti. Un confronto aperto con le proprie insicurezze, senza filtri e premure. La scelta ragionata delle parole resta centrale, così come, sempre in primo piano, è la voce sottile di Fusaro che non nasconde una lieve malinconia, tratto distintivo del suo timbro.

Ascolti a cui si ispira: Phoebe Bridgers, Sam Fender, Finneas e il cantautorato italiano degli anni Duemila.

Cantautore dalla speciale sensibilità e profondità, ha ottenuto da subito ottimi riscontri con i singoli Dormi Serena e Serie A, trasmessi anche da RADIO DEEJAY, RADIO 2 RAI, RADIO ZETA, e l’apprezzamento dei più importanti media musicali. E’ stato  tra i 40 finalisti di Sanremo Giovani 2021 e si è esibito sul palco di Casa Sanremo per Open Stage/Rockit.

Fusaro è attualmente impegnato in “Fusaro – Residenze dal vivo”, speciale progetto di Vertigo che riprende ciò che succedeva in Italia e all’estero negli Anni 60, quando gli emergenti si esibivano come artisti residenti nei live club per farsi conoscere. Dopo Firenze, Bologna, Milano, le ultime tappe si terranno a Villa Ada Festival 2022 a Roma, dal 23 al 25 giugno   

KamAak, è on line il secondo video-singolo “Auànno” edito INRI Classic

Auànno  (che in napoletano arcaico significa “quest’anno”) è il secondo video-singolo di KamAak estratto dall’Ep “Imperfect Disconnect” edito dalla label INRI Classic
Il brano è disponibile su tutti gli store digitali e viene pubblicato anche con un videoclip della regista Anna Castiello.
Il secondo tassello della trilogia dedicata agli elementi, tradizioni e culture millenarie dell’area vesuviana si aggiunge a “Onne”, il primo brano che celebrava la forza creativa/distruttiva del Creator Vesevo.
Il duo, composto dalla violinista e performer Stella Manfredi e dal bassista e producer Luigi Castiello, con “Auànno” continua il suo personale viaggio introspettivo tra tradizione e innovazione.
Per questa composizione la ricerca etnomusicologica riguarda il culto della Madonna, espressione religiosa che ha un fortissimo legame con la società partenopea. KamAak ha così avviato studi approfonditi su alcune dei riti mariani più importanti della Campania: la Festa della Madonna delle Galline di Pagani e quella della Madonna dell’Arco, tra le più popolari e antiche nate a metà del XV secolo; catturando e registrando in presa diretta i soundscapes tipici di questi riti.

Le feste e le tradizioni popolari rappresentano la storia e l’identità di un territorio e di una comunità. Le rievocazioni storiche e il mantenimento delle feste e delle tradizioni che vengono ripetute di anno in anno costituiscono un bagaglio culturale da preservare e tramandare e rappresentano risorse eccellenti capaci inoltre di mettere in atto processi di sviluppo locale.
Dopo due anni di stop di questi riti, dovuti dal Covid-19, i KamAak, con una squadra di videomaker e fotografi, hanno colto il fervore di un popolo nel valorizzare gesti tradizionali di cui erano stati privati.
Per il video che accompagna Auànno ri-appare Deva, la bambina dai capelli color lava già protagonista in “Onne”, che in un continuum spazio-temporale smette di esplorare il mare ed è pronta a rievocare il passato che l’aiuterà, ancora una volta, nella ricerca della sua identità.

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Giacomo Lariccia, nuovo singolo “Tremenda voglia di vivere” dedicato alla comunità Exodus di Don Mazzi

S’intitola “Tremenda voglia di vivere” il nuovo video-singolo di Giacomo Lariccia che sarà inserito nel quarto album della sua carriera e pubblicato a settembre dalle label Avventura in Musica/Salty music.
Il brano è stato registrato in collaborazione con il producer Marco Locurcio nei Lanewood studios di Bruxelles.
La canzone è pubblicata in collaborazione con la comunità Exodus e rappresenta l’ultima fase dello slancio che porterà al nuovo disco del cantautore italo-belga. Infatti nel quarto full-lenght di Lariccia, oltre a questa canzone, troverete le migliori produzioni degli ultimi dieci anni scritte e registrate in giro per il mondo insieme a tanti ospiti nazionali e internazionali. Tra questi ci sono: Petra Mangoni, Giulio Carmassi (USA), Peppe Voltarelli, Marco Calliari (Canada), Erica Boschero  e tanti altri.
Tremenda voglia di vivere” è un’espressione che nasconde energia, voglia di mordere la vita e di non mollare nonostante gli inciampi. Il testo di “Tremenda voglia di vivere” esprime e trasmette valori universali e racchiude anche le convinzioni della comunità Exodus di Don Mazzi che dagli anni 80 aiuta persone con problemi di dipendenze.
Il brano sarà la colonna sonora ufficiale dell’evento nazionale “Ragazzi Fuoriserie” organizzato dalla Exodus a conclusione dell’omonimo progetto di prevenzione della dispersione scolastica. 
Sono entrato in contatto con la comunità Exodus di Cassino andando a visitare un mio caro amico che è stato ospite per alcuni mesi – racconta Giacomo Lariccia. “Il contatto è diventato conoscenza e poi amicizia e mi sono ripromesso di trasformare il motto della comunità, Tremenda voglia di vivere, in una canzone per allargare ancora di più il suo impatto: Tremenda voglia di vivere significa che la vita va vissuta da protagonista e non da spettatore.”
BREVE BIO
Giacomo Lariccia è un artista italiano sui generis. Vive a Bruxelles da circa 20 anni ed è attivo con il suo progetto da cantautore sulle scene di tutta Europa. Ha suonato in diversi paesi del mondo, al di là dell’Oceano e del Mediterraneo, è stato tre volte finalista alle Targhe del Premio Tenco (2012, 2014, 2020) insieme ad altri premi dedicati alla canzone d’autore.
Ha recentemente concluso una tournée Europea con diversi sold-out in Francia, Svizzera e Belgio e sta terminando le registrazioni del nuovo lavoro discografico, il 4° disco della sua carriera di cantautore italiano in giro per il mondo.
Ha collaborato con musicisti congolesi, belgi, francesi, canadesi e statunitensi e ha proposto nei teatri europei uno spettacolo che unisce influenze di pop europeo, folk e della world-music al linguaggio della canzone d’autore italiana.
La pubblicazione del nuovo disco di Giacomo Lariccia è prevista per  settembre 2022. Giacomo è un cantautore che lascia l’Italia e trova l’America in Europa. Dopo aver percorso in autostop le autostrade d’Europa, chitarra in spalla, Giacomo Lariccia si innamora di Bruxelles. Pianta le tende, si diploma in chitarra jazz e pubblica il suo primo disco da chitarrista (Spellbound/Label Travers).
Un giorno, dopo anni passati a suonare in festival in giro per il mondo, scopre la potenza della parola, inizia a scrivere canzoni e in sette anni pubblica tre dischi come cantautore: Colpo di Sole 2012, Sempre Avanti 2014 e Ricostruire 2017 che affronta il tema della fragilità in 12 canzoni. Tutte per l’etichetta Avventura in Musica.

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