Onde barocche. Capolavori diocesani tra 1600 e 1750

Formae Lucis e il Museo Diocesano di Albenga presentano la grande mostra Onde barocche. Capolavori diocesani tra 1600 e 1750, in programma da venerdì 8 aprile al Museo Diocesano di Albenga, dal 16 aprile all’Oratorio della Ripa a Pieve di Teco (IM) e in numerosi siti diffusi sul territorio diocesano, fino al 13 novembre 2022.

Nell’anno dedicato al Barocco, caratterizzato da numerose mostre ed eventi che approfondiscono una corrente artistica che ha dato splendidi frutti in Liguria tra Sei e Settecento, la mostra si inserisce nel progetto Superbarocco per il quale va ad arricchire la sezione “I Protagonisti”, un ventaglio di esposizioni diffuse in tutta la Liguria.

Onde barocche porta sotto i riflettori la ricchezza del patrimonio barocco: le sale del Museo Diocesano accolgono capolavori tra i più importanti e affascinanti di questa fase artistica. Ventitré opere, provenienti da alcune delle raccolte formatesi nei secoli nella Diocesi di Albenga-Imperia, sono per la prima volta in dialogo collettivo, dando la misura di quanto ricche fossero la vitalità artistica e la committenza del periodo.

Tra i protagonisti della mostra, che dà spazio a opere pittoriche con alcuni splendidi esemplari di scultura, Guido Reni, Giovanni Lanfranco, Domenico Fiasella, Luciano Borzone, Giulio Benso, i De Ferrari, Gioacchino Assereto, Giovanni Battista Casoni, Domenico Piola e Anton Maria Maragliano.

Onde Barocche non è solo esposizione di tesori artistici, ma un percorso che unisce storia, cultura e itinerari invitando alla scoperta di alcuni tra gli esempi più significativi del periodo compreso tra il 1600 e il 1750 e diffusi sul territorio. La mostra incoraggia l’approfondimento di una stagione altissima dell’arte di tutti i tempi attraverso lo stupore e la meraviglia: un invito rivolto a tutti, non solo agli esperti, per un viaggio tra gli autori più noti del periodo.

La mostra è realizzata in collaborazione con Scuderie del Quirinale e Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura Genova, dove sono allestite le parallele esposizioni dedicate al Barocco (a Genova“La Forma della Meraviglia. Capolavori a Genova tra il 1600 e 1750”, dal 27 marzo al 10 luglio; a Roma“Superbarocco. Arte a Genova da Rubens a Magnasco”, dal 26 marzo al 3 luglio) che  si richiamano reciprocamente nei temi e negli artisti e che espongono tre opere provenienti dal ponente ligure: a Roma Il Battesimo di Cristo di Anton Maria Maragliano e le Tentazioni di Sant’Antonio di Giulio Benso, a Genova l’Assunta, sempre del Benso.

Curata dall’arch. Castore Sirimarco, direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi e da Don Emanuele Caccia, vicedirettore del Museo Diocesano, Onde barocche vede inoltre la collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Imperia e Savona, che ha offerto il proprio contributo scientifico.

Per l’evento, il Museo Diocesano propone una nuova veste espositiva che trasforma totalmente, rinnovandolo, il percorso di visita, e include aree accessibili per la prima volta. Il visitatore è incoraggiato a lasciarsi affascinare da un senso di stupore, un sentimento in linea con la forte volontà comunicativa del Barocco.

«Formae Lucis invita tutti a prendere parte a questo cammino fatto di “passi tra bagliori di bellezza” – dice Castore Sirimarco, curatore della mostra e direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi – Tra gli obiettivi che il progetto persegue fin dalla sua nascitac’è la sensibilizzazione sulla cura dei tesori custoditi sul territorio: quale migliore occasione per coinvolgere i visitatori di Onde barocche grazie alla bellezza delle opere esposte, in molti casi di rilevanza artistica ed estetica non solo locale? Oltre alla sede principale, il Museo Diocesano di Albenga, la mostra si sviluppa anche in connessione con alcuni siti diffusi sul territorio, in un circuito di visita che include opere significative. In particolare, il complesso della Madonna della Ripa in Pieve di Teco, data la ricchezza del suo tesoro, diventa in questa occasione un polo espositivo parallelo al Museo».

«Vedere sotto una luce nuova i capolavori barocchi diocesani alimenta la consapevolezza  dell’ampiezza e dell’alto livello del tesoro che le nostre comunità raccolgono e custodiscono – spiega don Emanuele Caccia, curatore della mostra e vicedirettore del Museo Diocesano – per questo il progetto di Onde Barocche diventa funzionale anche alla sensibilizzazione delle stesse parrocchie e confraternite sulla custodia e valorizzazione delle opere. Ma la mostra non è pensata solo con intento specialistico e ha un’ottica inclusiva: grazie all’efficacia comunicativa e all’impatto visivo dell opere, anche chi non ha studi storico artistici alle spalle è invitato all’approfondimento di un tesoro che ha molto da dire non solo sul piano culturale, ma anche catechetico. Siamo agevolati in questo dall’immediatezza e facilità di lettura delle opere barocche: riproporle sotto nuova luce ci permette di adempiere, oltre che a una funzione didattica, anche alla ben più alta missione evangelizzatrice e universale che la Diocesi ha in carico e a cui tende, prima che a ogni altra, in ogni iniziativa».

Alla mostra saranno affiancati incontri tra cui un ciclo di approfondimenti con la Fondazione Arte della Seta Lisio di Firenze dedicati al mondo della sartoria e della moda, per un’innovativa linea di lettura delle opere esposte, ma anche appuntamenti dedicati a temi di Musica Sacra nell’epoca post-tridentina e barocca. Nel calendario di iniziative parallelenon mancheranno approfondimenti scientifici sul tema del barocco sul territorio diocesano in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia,  Belle Arti e Paesaggio per le province di Imperia e Savona.  Anche le scuole saranno coinvolte, con visite progettate per la per primaria e la secondaria di primo e secondo grado e con laboratori ideati e gestiti da figure professionali, ma anche con lezioni in classe.

La mostra Onde barocche. Capolavori diocesani tra 1600 e 1750 è realizzata grazie al contributo della Fondazione De Mari e con il patrocinio di Pontificio Consiglio della Cultura, Comune di Albenga, Comune di Pieve di Teco. Top sponsor sono: Gruppo Verus, Sacchi Giuseppe s.p.a., Lusardi restauri 1951, CMF impianti di Donato Claudio, Kreo Costruzioni s.a.s.

Arricchisce la mostra una guida multimediale creata per l’occasione che contiene, oltre all’audioguida dedicata all’esposizione, anche elementi didattici e informativi, con la possibilità di interazione e commenti da parte dei fruitori. Un vero e proprio invito alla scoperta non solo delle opere, ma anche dei contesti in cui sono esposte.

A Onde barocche si affianca il catalogo realizzato in collaborazione con studiosi ed esperti e pubblicato della casa editrice SAGEP.

Tutte le informazioni su orari e biglietti dall’8 aprile sul sito www.formaelucis.com

formaelucis@diocesidialbengaimperia.it

Al via una nuova stagione per Villa della Pergola Relais &Châteaux e Ristorante Nove

Dopo la pausa invernale, Villa della Pergola Relais &Châteaux e il Ristorante Nove, una stella Michelin, riaprono le porte per la nuova stagione, pronti ad accogliere nuovamente gli ospiti e far vivere loro un’esperienza sempre più unica e sartoriale.

La riapertura porta con sé un’importante novità: dopo un 2021 costellato di successi, in cui Villa della Pergola e il Nove sono entrati a far parte di Relais &Châteaux e il Ristorante ha confermato la stella Michelin, per il Ristorante di Alassio si apre un nuovo capitolo con l’arrivo in cucina dello Chef Giorgio Pignagnoli.

Novità che impreziosisce ulteriormente la struttura e dona lustro ad Alassio e alla regione Liguria.

C’è molta voglia di tornare alla normalità e soprattutto di recuperare quel tempo “rubato” che ci ha costretti a casa a lungo durante gli ultimi due anni. A Villa della Pergola gli immensi spazi all’aperto sono stati determinanti per i nostri ospiti durante il periodo post covid: ogni ospite ha a disposizione almeno 730 metri quadrati. – commenta la Maître de Maison Nadia Finelli – Da questa stagione poi la cucina dello chef Pignagnoli sarà una pregiata novità, per preservare, trasmettere e valorizzare peculiarità ed eccellenze del territorio, servite ai nostri ospiti di fronte a un panorama mozzafiato”.

L’incontro tra Villa della Pergola e Giorgio Pignagnoli, definito già un “enfant prodige”, segna l’inizio di un nuovo corso, improntato a un’evoluzione della visione della cucina del Nove.

Grazie al giovane chef, che a dispetto della sua età vanta già numerose esperienze in prestigiose cucine fine dining internazionali e che ha già ottenuto una stella Michelin al Baglioni Resort di San Teodoro, il menu del Ristorante raggiunge una nuova, più matura consapevolezza, aprendosi a una visione contemporanea in dialogo con il mondo. L’obiettivo è quello di offrire un’esperienza sempre più improntata all’eccellenza agli ospiti del Nove, ma anche del Relais, per il quale lo Chef si occuperà personalmente delle colazioni e della carta del room service.

Anche i Giardini di Villa della Pergola, il parco botanico che circonda la Villa e il Ristorante, sono una fonte di ispirazione quotidiana per lo Chef, che proprio da qui seleziona e raccoglie agrumi, fiori eduli ed erbe aromatiche, mentre la maggior parte della frutta e degli ortaggi provengono direttamente dall’azienda agricola adiacente: “L’Orto Rampante”.

Come benvenuto per tutti gli ospiti sarà sempre servita una selezione di vegetali di stagione.

L’orto assume così un ruolo sempre più importante nel menu del Nove:L’Orto Rampante è un impegno enorme, vera e propria agricoltura eroica: dal punto di vista gastronomico è un valore aggiunto inestimabile e incredibilmente stimolante, data la straordinaria biodiversità vegetale che il territorio ci offre” dichiara chef Pignagnoli. Con più colture e varietà differenti di ortaggi, sarà sempre più protagonista a tavola, così come lo sarà il legame con i prodotti dei Giardini di Villa della Pergola, in cui il ristorante è immerso: agrumi, fiori eduli ed erbe aromatiche”.

La cucina di chef Pignagnoli punta all’essenzialità e all’esaltazione del prodotto. Diventa così fondamentale l’attenzione a ogni singolo ingrediente, dal pesce locale alle carni francesi, dai formaggi del territorio e della vicina Francia fino alle farine che impreziosiranno il paniere e la pasticceria. Il menu del Nove si comporrà di tre percorsi degustazione, di cui uno completamente vegetariano, in cui scoprire al meglio la straordinaria tavolozza di biodiversità e stagionalità dell’Orto, dei Giardini e del territorio. Gli ospiti potranno gustare un Asparago Viola dell’Orto Rampante, biancomangiare alle mandorle, insalata di salicornia agli agrumi del nostro giardino, caviale AttilusOscietrao un Riso carnaroli Riserva San Massimo cotto in un brodetto di pesce profumato al lime e mantecato al nero di seppia, servito con gamberi viola di Sanremo marinati a crudo, bergamotto, pompelmo, limone del nostro Giardino e zenzero, o dal menu degustazione,Carnaroli, ostriche, noci e borragine: percorsi di gusto tra l’entroterra ligure e il mare, pescando a piene mani tra i profumi e i sapori del verde che circonda la Villa, dall’eleganza delicata.

Importante nella cucina dello Chef l’utilizzo delle sue salse, per arricchire ed esaltare i suoi piatti.

Come sempre tutto il menu e il cestino del pane sono disponibili anche in versione senza glutine.

Siamo entusiasti di riaprire. Il lavoro fatto negli anni è stato quello di alzare sempre più l’asticella, anno dopo anno, piatto dopo piatto. L’arrivo di Chef Pignagnoli, giovanissimo ma con già prestigiose esperienze alle spalle, ci ha dato un’ulteriore spinta per portare il Nove a uno step successivo. – dice Francesca Ricci, Restaurant Manager del NoveNei piatti ci sarà molta Francia, grande passione del nostro chef; viviamo in un territorio fortunato, dove le vicinanze permettono contrasti e giochi tra la cucina ligure e quella francese. Daremo molta importanza anche alla comunicazione, creando un dialogo unico tra la sala, la cucina e l’ospite”.

Per l’occasione il Ristorante Nove ha lanciato il suo nuovo logo, in cui il nome del ristorante è rappresentato da una scritta a mano, calligrafica, un richiamo all’artigianalità e all’autenticità che si trovano anche nei piatti e nella filosofia di cucina.

In primavera e in estate si potrà gustare la cucina del Nove dai tavoli della terrazza panoramica, affacciati sul mare con una vista unica sul Golfo di Alassio, e godere pienamente degli spazi esterni. Il tutto immersi nei Giardini di Villa della Pergola, uno dei parchi più belli d’Italia, considerati “una delle meraviglie botaniche della Riviera e del Mediterraneo” già ai primi del Novecento e che ad aprile è impreziosito dalla fioritura della più importante collezione italiana di Glicini.

E torna l’ospitalità esclusiva di Villa della Pergola, che con il suo parco sul mare mette a disposizione degli ospiti le quattro Ville che si trovano all’interno della proprietà: 15 suites tutte diverse tra loro per stile, atmosfera, tonalità di colori e complementi d’arredo, ristrutturate dall’Architetto Ettore Mocchetti, a rievocare il gusto e le atmosfere di fin de siècle, ognuna dedicata a un personaggio protagonista del passato di Villa della Pergola.

Villa della Pergola fa parte della famiglia Relais &Châteaux, e con loro condivide gli stessi valori fondanti, amore per il territorio, cultura e promozione della storia e delle tradizioni, una gestione familiare che mette al primo posto l’amore e la salvaguardia dei beni da preservare, la cura dell’ospitalità e della struttura, ed è stata già definita dalla prestigiosa associazione “il nuovo gioiello che arricchisce la collezione italiana”.

A completare l’immersione nella storia, riservato agli ospiti, si trova anche un piccolo museo di memorabilia che, attraverso rarità e pezzi unici, immagini, oggetti, ritratti e dipinti di Alassio e della Liguria ottocentesca, racconta la Villa, le famiglie aristocratiche inglesi e i personaggi di tutto il mondo che a Villa della Pergola hanno soggiornato e ne hanno scritto la storia.

È inoltre possibile tutti i giorni scoprire i Giardini con visite guidate su prenotazione.

S’intitola “Tutto Sbagliato” è il nuovo singolo di Biondo

S’intitola “Tutto Sbagliato” (ADA Music Italy – https://ada.lnk.to/TuttoSbagliato), il nuovo singolo di BIONDO, che arriva dopo la pubblicazione dei brani “Garçon” (feat. Shade) e “Non 6ento nada” (feat. Paris Boy) e anticipa la pubblicazione del nuovo album dell’artista “3:33”, a cinque anni di distanza dall’ultimo disco “Ego”.

Tutto sbagliato” è stata scritta da Biondo con Paolo Antonacci e Renzo Stone e composta dall’artista con Jeremy Buxton. È uno dei brani più autobiografici di Biondo e rappresenta un punto di svolta nel suo percorso artistico, dando un’anticipazione anche di quelle che saranno le nuove sonorità e sperimentazioni contenute in “3:33”.

«“Tutto Sbagliato” è una canzone malinconica, che nasce come una lettera di scuse e di ammissione di colpe e racconta una storia che ho vissuto in prima persona. È uno dei brani del nuovo album per me più significativi, che nasce solo da chitarra e voce – racconta Biondo – È una canzone a cui tengo particolarmente perché è un esperimento anche dal punto di vista di genere musicale, una novità pop, che anticipa il mio nuovo progetto discografico, in cui ho deciso di sperimentare diversi generi e mescolarli tra di loro, andando oltre alla comfort zone delle mie radici hip hop/r&b».

3:33” è composto da dieci inediti e la versione acustica di un brano contenuto in “Ego”, il precedente album di Biondo. Questa la tracklist del disco: “Tutto sbagliato”, “Non 6ento nada” (feat. Paris Boy), “Gioco”, “Garçon” (feat. Shade), “20 novembre”, “Falling Down”, “Milano Taxi” (feat. Sac1), “Tempo”, “3:33” (feat. Miska), “Ultimo ballo”, “Vodka” (Unplugged version).

Biondo, pseudonimo di Simone Baldasseroni, è un cantante e attore romano, classe 1998. Dopo aver partecipato alla diciassettesima edizione di “Amici di Maria De Filippi”, pubblica il suo primo album “Deja vu”, debuttando in seconda posizione nella Classifica FIMI Album e successivamente conquistando il disco d’oro. Dal disco viene estratto il singolo “Roof Garden”. A fine 2018 pubblica il suo secondo album “Ego” e a febbraio 2019 si esibisce insieme a Sergio Sylvestre e Einar al Festival di Sanremo. Biondo è un artista versatile e ha all’attivo alcuni film e partecipazioni a serie televisive, tra cui: “Siamo solo piatti spaiati”, regia di Mattia Riccio (2019) – Amazon Prime; “È per il tuo bene”, regia di Rolando Ravello (2020) – Amazon Prime; “Crazy for Football – Matti per il calcio”, regia di Volfango De Biasi – (2021) – Rai Uno; “Che Dio ci aiuti”, regia di Francesco Vicario, episodio 6×06 (2021) – Rai Uno. Ha collaborato con diversi e prestigiosi brand internazionali, quali Dolce&Gabbana, Dior, Prada, Tommy Hilfiger, Philip Plein, Tods, Paco Rabanne, Coca Cola Huawei, Fanta, Golden Goose. È anche autore dell’autobiografia “Non solo EGO” (Mondadori Electa, marzo 2021). A cinque anni di distanza dall’ultimo album, torna nel 2022 con “3:33”, in uscita il 22 aprile e anticipato dai brani “Garçon (feat. Shade), “Non 6ento nada” (feat. Paris Boy) e “Tutto sbagliato”.

www.instagram.com/biondo

In mostra i disegni premiati per il concorso “Un poster per la pace”

I poster più belli del concorso “Un Poster per la Pace” organizzato come ogni anno dal Lions Club Imperia La Torre potranno essere ammirati al piano terra della Biblioteca cittadina a partire da sabato 9 aprile e fino a mercoledì 13, quando, alle 17,30, avrà luogo, sempre nei locali della Biblioteca, la cerimonia della premiazione.

Il tema di quest’anno era “Siamo tutti connessi”, ed è stato interpretato magistralmente da quasi quattrocento ragazzi delle scuole medie cittadine. Un compito improbo, quello della Commissione esaminatrice composta dal Presidente dell’ANFFAS Fiorenzo Marino, dal critico d’arte Leonardo Lagorio e dall’artista Federica Porro, coadiuvati dal team del Lions Club Imperia La Torre, Tonino Di Domenico, Mauro Vivaldi e Marco Franchi. Improbo perché i disegni elaborati dai giovani studenti erano tutti meritevoli. Alla fine, però, si è dovuto scegliere. I primi classificati sono stati i disegni di Gabriel Tahiri (media Littardi) e Damiano Deferro (Sauro). Secondi classificati Camilla Cutroneo (Sauro) e Lavinia Chirica (Littardi), mentre al terzo posto si sono piazzati Sara Gastaldi (Sauro) e Mattias Kojonku Perez (Littardi).

Riceveranno in premio buoni acquisto per libri e materiale didattico.
Per la Giuria avrebbero meritato di vincere tutti i 397 disegni presentati. Si è comunque ritenuto di segnalarne come “meritevoli di menzione” altri sei, quelli di Hilary Azuni, Andreas Felipe Perrone e Silvia Lizarbe Huring della scuola Sauro, e quelli di Celine Vada, Sara Priore e Fabiola Roncarolo della scuola Littardi. Anche a loro è stato assegnato un premio, mentre tutti gli altri studenti riceveranno un attestato di partecipazione.
Come detto, la premiazione avverrà mercoledì 13 alle ore 17,30 nella sala a piano terra della civica Biblioteca. A consegnarli sarà la presidente del Club Lions Imperia La Torre, Nadia Pollarolo, che ha voluto ringraziare i dirigenti e le professoresse d’Arte degli istituti comprensivi “Tommaso Littardi” e Nazario Sauro” per la loro preziosa collaborazione.

I vincitori parteciperanno ora alle selezioni nazionali e, in caso di vittoria, a quelle internazionali. Il concorso “Un Poster per la Pace” viene infatti organizzato dei Lions in tutto il mondo per sensibilizzare i giovani sui temi della Pace, dell’amicizia tra i popoli e della comprensione internazionale, temi – purtroppo – molto attuali.

Vinitaly, i vini savonesi in vetrina a Verona dal 10 al 13 aprile

Cinquantadue aziende coinvolte (19 della Spezia, 18 di Imperia, 8 di Savona, 4 di Genova e 3 di Massa Carrara) e 84 etichette. La Liguria torna a Vinitaly, la rassegna dedicata al mondo dell’enologia in programma a Verona dal 10 al 13 aprile, con numeri importanti che confermano la vocazione per il vino: una produzione limitata nei numeri – circa 1700 gli ettari di superficie vitata, circa 1500 le imprese del settore tra produttori, aziende agricole e imbottigliatori – ma di ottima qualità. Con un export cresciuto nel 2021 del 26,7% rispetto al 2020.

Il primato di superficie e produzione è della provincia spezzina che vanta oltre 600 ettari di vitigni. La Liguria conta 8 Denominazioni di origine controllata (Rossese di Dolceacqua, Ormeasco di Pornassio, Riviera Ligure di Ponente, Valpolcevera, Golfo del Tigullio, Colline di Levanto, Cinque Terre, Colli di Luni) e 4 Indicazioni geografiche tipiche (Colline Savonesi, Liguria di Levante, Colline del Genovesato, Terrazze dell’Imperiese).

Una viticoltura, quella Ligure, sempre più rispettosa dei ritmi della natura. Spezzina l’azienda che a Vinitaly riceverà il Premio Viticoltore Etico: Ca Du Ferrà di Bonassola.

Lo stand della Liguria, realizzato grazie alla collaborazione tra Regione Liguria, Camera di Commercio di Genova, Camera di Commercio Riviere di Liguria tramite la sua Azienda speciale e associazione temporanea di imprese “Promozione Vini di Liguria”, sarà all’ingresso principale delle fiera. Ampio oltre 200 metri quadrati, punterà sul claim Emozioni di Liguria: i visitatori troveranno un grande ledwall che racconterà per immagini cosa significhi produrre vino in una terra complessa, apra e suggestiva come la Liguria, uno spazio dedicato agli assaggi con le 84 etichette in mescita e uno spazio per gli incontri B2B. Sono 12 i produttori in presenza, rappresentativi di tutto il territorio e 52 le aziende totali coinvolte.

Numerosi nostri produttori – sottolinea presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, Enrico Lupi – hanno iniziato ad esportare proprio grazie ai contatti avviati a Vinitaly: una rassegna cui crediamo per gli effetti concreti sulle attività, un’occasione di promozione unica. La vitivinicoltura traina l’agricoltura ligure e s’impone per la sua eccellenza su circuiti commerciali sempre più ampi: ciò che premia le nostre imprese è la qualità cresciuta molto negli ultimi anni grazie agli investimenti, in termini di macchinari e capacità professionale, dei viticoltori e al supporto che come ente camerale, insieme alla Regione, garantiamo per promuovere i prodotti e intercettare i consumatori, sempre più attenti a ciò che mettono in tavola. Dopo la partecipazione a Vinitaly – ricorda Lupi – ritroveremo etichette e produttori a Liguria da Bere, alla Spezia a fine giugno, per un altro momento di valorizzazione del nostro buon vino di qualità”.

Le aziende in rappresentanza del territorio Savonese, stand Regione Liguria Vinitaly 2022

Azienda Agricola Biologica Vio Giobatta – Albenga biovio.it
Azienda Vinicola Anfossi Luigi Blaise – Albenga 
anfossi.net
Azienda Agricola Paganini Gian Riccardo – Finale Ligure 
cantinapaganini.it
Azienda Agricola Viarzo di Tavella e Parenti – Quiliano 
viarzo.it
Cascina Feipu Dei Massaretti di Parodi & C. – Albenga aziendamassaretti.it
PEQ Agri S.ar.l. – Andora peqagri.it
Soc. agr. Rocca Vinealis srl – Roccavignale roccavinealis.it
Viticoltori Ingauni Ortovero – viticoltoriingauni.it

Il Fenomeno Duskwood il gioco Android/IOS spopola

Ragazzi come leggete dal titolo oggi vi parlerò di un gioco per Android/IOS che negli ultimi due anni ha spopolato su Youtube e oltre, così tanto da avere anche un proprio Merchandise, un gruppo italiano Discord e tanti tantissimi fan.

Correva l’anno 2019 per l’esattezza il 27 settembre e dei piccoli sviluppatori chiamati Everbyte, misero in cantiere un gioco chiamato Duskwood, un gioco Interattivo/Thriller a episodi, che al momento vanta ben 9 capitoli e a breve dovrebbe uscire il 10 e ultimo capitolo

Fin dai primi momenti Duskwood vi catapulta in un mistero, io devo ringraziare tantissimo la mia amica/streamer Shade_Ludica per avermelo fatto conoscere, sappiate che nel gioco potete giocare o al maschile o al femminile così in base alle scelte potrete avere delle specie anche di Ship con alcuni personaggi nel gioco.

Ebbene la schermata di gioco è esattamente come quella del vostro cellulare, avrete una sezione chat, una app dove man mano che andrete avanti, avrete nuove app da poter utilizzare tra forum, chiamate (se il gioco ve lo permette) Tom Tom ecc., una Cloud dove avrete i minigiochi da portare a termine per andare avanti con l’avventura, una profilo con il vostro nick e altri dati e una shop dove potrete comprare i contenuti scaricabili e il merchandise, (si il gioco è free to play, ma per vedere alcuni contenuti, come immagini e video, si dovrà pagare 4,99€ o un’altro pacco che vi darà anche dei crediti di cui parleremo).

Il gioco inizia con un ragazzo di nome Thomas, che vi scrive in chat, però non capite bene ne chi sia ne cosa voglia da voi e man mano, inizierà ad invitare altre persone, naturalmente sulle prime, se fosse la realtà uno direbbe: “Cosa caspita sta succedendo?”, ed è proprio quello che tutti si sono domandati appena iniziato il gioco; scopriamo da queste persone che una ragazza è scomparsa da tre giorni una certa Hannah Donfort, la fidanzata di Thomas, e che a quanto pare prima di scomparire gli ha mandato il nostro numero, quindi immaginatevi, tutti punteranno subito il dito contro di noi su come mai Hannah ha mandato il nostro numero a Thomas, se centriamo qualcosa con la sua sparizione e più cercheremo di spiegare che non ne sappiamo niente più diventeremo sospetti a detta di alcuni.

Nel gioco man mano che conoscerete i personaggi potrete andare sulle loro pagine Instagram e su altre pagine create appositamente per il loro personaggio (nel mondo reale) per conoscerli meglio e empatizzare di più con loro.

Iniziamo così a conoscere Thomas, Dan, Lilly, Cleo, Jessy, Richy, e un Hacker misterioso molto sospetto ed altri personaggi di contorno, ed un’antagonista di tutto rispetto chiamato l’Uomo Senza Volto (di cui però non vi parlerò perchè voglio che voi stessi andate a scoprire chi sia), ma andiamo ad esaminare ognuno di loro, perchè è proprio questa la bellezza del gioco, sia come è stato strutturato il gameplay a mo di chat video e immagini, sia per caratterizzazione dei personaggi che a par mio è stata fatta con molta cura.

Thomas, è il classico ragazzo bravo, generoso, innamorato pazzamente di Hannah, anche se per molti versi la conosceva ben poco, infatti senza farvi spoiler scopriremo tante cose di Hannah che lui neanche sospettava, per alcuni versi all’inizio lo vedevo un po’ come un ragazzo/zerbino senza spina dorsale, ma poi l’ho un po’ rivalutato.

Dan, è particolare parlare di lui perchè è uno di quei personaggi su cui si specula di più, un po’ enigmatico, che tende a fare lo spaccone, innamorato di Jessy (ma non ricambiato), personalmente è il classico outsider che in gruppo si tende a non vedere di buon occhio e che ti fa subito avere antipatia.

Lilly, la sorella di Hannah, ecco lei invece è un personaggio, che fin da subito ho odiato con tutto il mio essere in quanto accusava senza prove, molto arrogante e poi invece man mano con il passare degli episodi del gioco ho rivalutato (ma starà a voi scoprire perchè).

Cleo, è la migliore amica di Hannah, è la Masterchef del gruppo, le piace cucinare come possiamo vedere dal suo Instagram ed è un personaggio un po’ di amore e odio, dipenderà dai momenti.

Jessy, è una ragazza piena di vita, se farete la Run al maschile, cercherete in tutte le maniere di conquistarla, in quanto è la classica ragazza che ognuno di noi vorrebbe come compagna di vita, simpatica, frizzante, intelligente e molto sexy, (lei lavora al Rogers Garage di Richy)

Richy, è un po’ l’anima del gruppo, quello che tutti ascoltano, il punto di riferimento, è innamorato palesemente di Jessy e spesso si fa trattare come uno zerbino da lei.

L’hacker, questa è una figura fin da subito misteriosa, che vi darà accesso al telefono di Hannah, alle chat interne dei vari personaggi per poterli spiare e che avrà un’oscuro segreto, man mano che andrete avanti nella storia deciderete voi se fidarvi o meno del personaggio.

Ora per concludere vi parlo dell’unica nota a par mio dolente, i mini giochi del Cloud, ogni tot di tempo, tra chat, immagini, enigmi e video, dovremo completare dei mini giochi nella sezione Cloud per andare avanti; spesso questi minigiochi sono semplici, vi parlo di minigiochi stile Candy Crush ma con una grafica più stile Matrix, spesso sono l’inferno in terra, infatti mi è capitato più di una volta di dover aspettare i cuori del gioco (la valuta da spendere per poter fare i minigiochi) che tornassero Up, per poter andare avanti, ed è molto frustante perchè spesso, questi minigiochi spuntano nella storia proprio sul più bello e la voglia di scoprire cosa succederà dopo è tanta, infatti consiglio sempre di portare a termine subito tutti i minigiochi del Cloud e poi andare avanti con la storia, così che essa non si blocchi e tu possa andare avanti tranquillo.

In conclusione il gioco è straconsigliato, scoprirete che è anche molto amato dalla community di videogiocatori e che tutti stanno aspettando il 10 capitolo della saga che porterà si pensa a conclusione la storia.

Qua sotto vi lascio un po’ di link in cui potete seguire la storia oppure voi stessi giocarla fatemi sapere come al solito cosa ne pensate sui miei social e sotto ai video come hanno fatto tantissime persone:

https://www.youtube.com/playlist?list=PL4xEPElXpzkj_P5JEN5oYS239kDk5LgiI

https://www.instagram.com/vanhellsing/

https://www.facebook.com/VanHellsingtv-453780681648146/

Il sito dei produttori dove potrete seguire l’andamento del 10 episodio che deve ancora uscire e se vi piacere compare il merchandise:

https://everbytestudio.com/duskwood-interactive-thriller-for-android-ios/

E il canale Youtube di Shade_Ludica che ha anche creato il canale Discord per la community di Duskwood Italia:

https://www.youtube.com/channel/UC_aT-tcJdbzhw_zQDlvmoyg

https://discord.gg/janSGVQvXy

 

 

Il primo appuntamento di aprile con “La Storia nel Parco” al Museo Civico del Lucus Bormani

Dopo la giornata di giovedì 7 aprile interamente dedicata alle scuole, il Museo Civico del Lucus Bormani si prepara al primo evento di sabato dedicato ai ragazzi e alle famiglie con “La Storia nel Parco”, una speciale serie di laboratori didattici, inaugurata a febbraio con lo scopo di coniugare la scoperta del passato, la conoscenza della storia millenaria del Golfo dianese e lo splendido giardino in fiore di Palazzo del Parco.

Il nuovo appuntamento, intitolato “Scrivendo coi Romani!”, è dedicato a tutti ed è previsto per sabato 9 aprile alle ore 15 e permetterà di provare in prima persona, tramite attività laboratoriali e ricostruzioni in scala 1:1 di corredi e strumenti antichi, di capire come scrivevano i Romani, quali tecniche usavano per fabbricare l’inchiostro, che tipo di carte avevano e che genere di trucchi adottavano nel mondo della scrittura, passando dai messaggi in codice ai poemi, sino ai manifesti elettorali.

Nel frattempo, il Museo prepara anche il suo secondo appuntamento del mese, “Costruiamo un mosaico!”, previsto nei giorni di venerdì 22, riservato alle scolaresche, e sabato 23, che verterà sulle tecniche musive dei Romani: usando tessere di pietra e marmo e tanta fantasia, i nostri visitatori potranno scoprire come si realizzava un mosaico ai tempi dell’Antica Roma.

Gli eventi sono organizzati in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Diano Marina.

Per i laboratori è gradita la prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni:

Museo Civico del Lucus Bormani, Palazzo del Parco, Corso Garibaldi 60, 18013 Diano Marina (IM), Tel. +39 0183.497621, museodiano@istitutostudiliguri.191.it, www.iisl.it.

Il Museo è anche su Facebook, Instagram e Telegram.

Ingresso speciale “ripartenza” 2021: intero € 3,00; ridotto € 2,00; visite guidate e laboratori € 2,50.

Orario Museo: martedì 9-14; mercoledì-venerdì 9-12/15-17; sabato 10-12/15-17.

Un super weekend ad Alassio con la vela, le bocce e la cucina con i fiori

Non ci sarà sicuramente di che annoiarsi in questo fine settimana ad Alassio. L’offerta è di quelle davvero da non perdere e destinate ad accontentare i palati più esigenti, in tutti i sensi.

Sport, agonismo, internazionalità, glamour, gastronomia e volti noti e notissimi del mondo della vela, dello spettacolo e del jet set.

I primi a scendere in campo sono i bocciatori. In azione dal pomeriggio di oggi, giovedì 7 aprile; un appuntamento doppio che conferma la Città del Muretto capitale internazionale di questa disciplina. La storica Targa d’oro (nata nel 1954, non disputata nel 2020 e slittata a ottobre nel 2021) quest’anno è infatti preceduta da una tappa della Ligue Sport Boules M1, prestigioso circuito nazionale francese che per la prima volta si svolge oltreconfine. Fari puntati, ovviamente, sul Palaravizza.

I due appuntamenti, organizzati dall’Associazione Bocciofila Alassina con la collaborazione di Gesco e Colba si svolgono sotto l’egida della Federazione Italiana Bocce, si avvalgono del sostegno di Comune di Alassio e Regione Liguria ed hanno ricevuto il patrocinio di Coni Liguria e Provincia di Savona. Tutti gli incontri che avranno luogo nelle quattro giornate sugli otto campi allestiti all’interno del Palaravizzasaranno trasmessi in diretta streaming

Ligue M1 – Si parte giovedì 7 e venerdì 8 aprile con la quarta delle otto tappe della Ligue M1, kermesse che vede impegnati i migliori 16 club transalpini, garantendo anche un interessante ritorno dal punto di vista della promozione turistica. La competizione è a quadrette, con due riserve a disposizione. La kermesse in precedenza ha toccato Macon, Saint Sigolène e Saint QuintinFallavier, mentre successivamente sarà di scena a Saint Vulbas, Le Puy en Velay, Villefranche sur Saone e Aisles Bains. In vetta alla classifica attualmente c’è il Team Nice capitanato da Xavier Challamel davanti al Saint Vulbas di Albert Didona. Teatro di tutte le sfide sarà il Palaravizza, con ingresso gratuito per entrambe le giornate. Venerdì le ostilità si apriranno già dalla mattina e culmineranno con la finale delle ore 21, ripresa dalle telecamere di Sport en France, che la trasmetterà interamente in differita, facendola precedere da una video cartolina di Alassio. Una seconda messa in onda è prevista sul canale L’Equipe.

Targa d’Oro – Sono oltre mille gli iscritti alla 69a edizione della Targa d’oro, manifestazione internazionale autorizzata dalla Fiboules, in programma sabato 9 e domenica 10 aprile ad Alassio e località limitrofe. La Targa d’oro comprende la mitica competizione a quadrette, la Targa Junior e la Targa Rosa, tabelloni a coppie, inseriti rispettivamente nel 2014 e 2015, riservati ai giovani (quest’anno della categoria Under 15/12) e alle donne. Oltre 220 sono le formazioni per la Targa d’oro, più di 40 quelle della gara femminile e una ventina quelle giovanili. In arrivo anche atleti dal Triveneto e una quarantina di compagini straniere, da Francia, Principato di Monaco, Slovenia, Croazia, Svizzera e Spagna.

A partire dalla serata di sabato il clou dell’evento si concentrerà al Palasport Ravizza, con ingresso a pagamento (biglietto per le singole sessioni tra i 3 e i 7 euro). Gran finale domenica 10 alle ore 17 con tutte le finali in contemporanea.

Lo specchio d’acqua della Baia del Sole, invece, si appresta ad ospitare un nuovo esaltante appuntamento con la vela in generale e con la Classe Smeralda 888, con il Trofeo Carpaneda, in particolare: un graditissimo ritorno della flotta che ha sede nel Principato di Monaco e che articola la propria stagione nei porti più prestigiosi: Monaco, Porto Cervo, Saint Tropez, Cannes e, dallo scorso anno anche Alassio.

Torna dunque la flotta delle “Smeraldine” ma con una sostanziosa novità: la Luigia Academy Cup, il match race giovane ed etico ideato da Luigi Guarnaccia che, tra l’8 e il 10 aprile, vedrà i giovani velisti della Société Nautique de Genève, unico club europeo ad aver vinto e difeso l’Americas Cup, e lo Yacht Club de Monaco, sede della prestigiosa classe, affrontarsi in un duello alla meglio delle cinque regate a bordo di due Smeralda 888 One design contestualmente protagonista del Trofeo Carpaneda, evento che, proprio ad Alassio, aprirà la stagione agonistica di questo progetto firmato da German Frers.

Nel corso degli ultimi giorni sono stati resi noti i nomi dei giovani velisti chiamati a comporre i team che, ricordiamo, non potranno superare il totale di 150 anni. Ad attenderli presso la Marina di Alassio S.p.A. e il Circolo Nautico Al Mare i due rispetivi coach: due leggende della vela nazionale e internazionale.

Il primo Mauro Pelaschier, già timoniere di Azzurra in America’s Cup nel 1983 e nel 1987, è sicuramente uno dei massimi rappresentanti e divulgatori del movimento velico italiano. Nel 2019 è stato nominato Commendatore Ordine al Merito della Repubblica per le sue attività correlate alla campagna di salvaguardia ambientale promossa da One Ocean Foundation.

Il secondo:Flavio Favini Velista dell’Anno 2003, è tra i protagonisti della mitica vittoria italiana all’Admiral’s Cup del 1995 in quanto timoniere di Capricorno e vincitore con BluMoon del Mondiale Melges 24 nel 2001 e nel 2014, è stato in America’s Cup nel 2003 e nel 2007 con Mascalzone Latino ed è considerato uno dei massimi interpreti delle principali classi monotipo.

Affiancheranno i due team nel corso delle giornate di allenamento, con l’obiettivo di prepararli al meglio verso la finale di sabato 9 aprile, prevista sulla distanza di cinque match. Tra i coach è stato inserito infatti Marco Mercuriali. Umpire di fama internazionale e rule advisor tra i più stimati, Mercuriali è stato componente della squadra azzurra di Finn tra il 1978 e il 1982 prima di diventare (1984) coach federale. Come quadro tecnico ha preso parte alle edizioni dei Giochi Olimpici comprese tra il 1992 e il 2008 e alle campagne di Coppa America del 1983 (Azzurra), del 2000, 2003, 2007, 2013 e 2021 (Luna Rossa) e del 2017 (Oracle Racing).

“Il successo dello scorso anno – spiega Carlo Canepa, presidente del Cnam Alassio – è stato un successo straordinario, l’occasione per riunire nel Porto Luca Ferrari i campioni di oggi e di ieri che il Circolo Nautico al Mare di Alassio ha dato alla vela italiana e internazionale. E’ stata una vera e propria festa della vela, dello sport e dell’amicizia: siamo felici di riavere la classe, questi grandi campioni e una novità per la nostra Baia, un mach race che si svolgerà proprio davanti al Molo di Alassio per consentire a tutta la cittadinanza, dalla spiaggia di assistere all’evento”.

Da venerdì 8 aprile, infatti, sarà l’intera flotta delle Smeralda a tenere banco sullo specchio d’acqua di fronte ad Alassio con un massimo di tre regate al giorno su percorsi a bastone.

Francesco Vauban su quel “Botta a dritta” che fu proprio di Carpaneda torna nella Città del Muretto per difendere il successo conseguito lo scorso anno a spese di Charles di Borbone su Vamos Mi Amor, secondo; Paolo Rotelli su Black Star terzo, e TimoteySukmontin su Bedaquarto a pari punti con Rotelli.

“C’è sempre grande gioia alla vigilia di un grande evento – aggiunge Rinaldo Agostini, presidente della Marina di Alassio – c’era lo scorso anno, quando abbiamo scoperto il Murale dedicato a Pietro Sibello e alla vittoria nella Prada Cup; c’è quest’anno per l’arrivo di questi grandi campioni. Tanta gioia e tanto lavoro organizzativo che ancora una volta andrà a mettere in luce la straordinaria professionalità di chi da tutta la vita respira vento e salsedine”.

Altro nome di peso entrato a far parte della Luigia Academy Cup è quello del Maestro Carlo Borlenghi e dello Studio Borlenghi che, tramite scatti entrati nella storia della vela, ha raccontato in modo unico ed esclusivo gli ultimi quarant’anni di yachting ad addetti ai lavori e appassionati: la sua presenza servirà a cristallizzare i ricordi di quella che, secondo l’intendimento di Luigi Guarnaccia, sarà la prima edizione di format destinato ad essere riprodotto e ottimizzato di anno in anno.

“Lo scorso anno mi sono divertita come non mai – ricorda Roberta Zucchinetti, argento ai mondiali Laser del ’93, oggi Presidente del Consiglio con delega allo Sport del Comune di Alassio – ho ripreso in mano la barra di una barca che non conoscevo insieme agli amici con cui ho condiviso anni di allenamenti nelle diverse classi. Quella che lo scorso anno è stata una sfida interna, con tinte di goliardia e sano agonismo, quest’anno si è trasformata in qualcosa di molto più grande: grandi campioni e giovani atleti: l’esperienza al servizio della fisicità in un mix esplosivo che è poi la formula destinata a creare altri campioni”.

Altre novità riguardano invece la collaborazione con Sailing For Environment, il progetto promosso dell’artista Valeria Serra, specializzata nella realizzazione di quadri e opere d’arte con rifiuti in plastica raccolti sulle spiagge de La Maddalena. Scelta per rafforzare l’impegno della Luigia Academy Cup verso la protezione dell’ambiente, l’iniziativa servirà per sensibilizzare i visitatori circa la dispersione delle plastiche in ambiente marino.

Partirà domani mattina anche l’attesissima terza edizione del “Festival della Cucina con i Fiori” promossa da Marina di Alassio e Gesco e che si svolgerà dall’8 all’11 aprile nella splendida cornice della città di Alassio. Una quattro giorni ricca di degustazioni, show cooking, educational e incontri con chef, aziende, giornalisti, operatori del settore. Un vero e proprio festival nazionale, che richiamerà ad Alassio anche esperienze di altre regioni e paesi. Tutta la città sarà coinvolta nella manifestazione ed un ruolo di grande protagonista sarà svolto dall’Istituto alberghiero alassino “Giancardi Galilei Aicardi”, che non solo ospiterà alcune iniziative, ma sarà di supporto all’intera manifestazione.

Il via domani mattina alle ore 9.00 presso l’Istituto alberghiero alassino con i laboratori di cucina con gli chef Federico Scardina dell’Hostaria del Viale di Albenga e Cinzia Chiappori dell’Osteria del Tempo Stretto di Albenga e Rosa D’Agostino del Ristorante Da Gin di Castelbianco. A seguire dalle ore 11.30 alle ore 12.30 I fiori eduli in cucina: aspetti nutrizionali dei fiori commestibili a cura di Crea Sanremo con la Dott.ssa. Laura Pistelli dell’Università di Pisa e la presentazione del libro “I fiori dalla terra al piatto” a cura della Dott.ssa Sophie Descamps di CREAM – Nizza.

Come annunciato dal sindaco Alassio, Marco Melgrati, la città si candida ad ospitare una vera e propria“Accademia degli chef della cucina con i fiori”, non solo in primavera, ma in tutte le stagioni e aperta a chef italiani e stranieri. Un evento che farà parte della nuova offerta turistica della Città nell’ambito delle altre proposte allo studio sotto il claim “Alassio Wellbeing Experience””. E l’Istituto “Giancardi Galilei Aicardi” di Alassio diventa un punto di riferimento nazionale per tutti gli altri istituti professionali che sono interessati ad approfondire le tematiche della cucina con i fiori eduli.

“La nuova proposta gastronomica di Alassio – spiegano gli Assessori al Turismo e alle Società Partecipate, Angelo Galtieri, e al Commercio e alle Politiche Scolastiche Fabio Macheda  – ricca di inventiva e gusto, favorita dal clima particolarmente mite del territorio che protegge la coltivazione di gustose erbe aromatiche e deliziosi fiori commestibili, accoglierà numerosi visitatori e turisti e valorizzerà l’aspetto gastronomico dei fiori che verranno intrecciati con gli altri prodotti tipici del territorio, nel settore agro-alimentare, quali l’olio e le olive, i vini locali e le diverse De. Co. firmate Alassio Experience“.

“Un week end davvero emozionante – commenta il primo cittadino della Città di Alassio, Marco Melgrati – fatto di numerosi ingredienti che appartengono alla tradizione della nostra città che negli ultimi tempi si è posta come obiettivo quello di dare un impulso all’offerta esperienziale della Città, con contaminazioni culturali squisitamente liguri: lo sport, il mare, la collina, i fiori e la cucina, promuovendo un modo diverso e innovativo di fare turismo. Per questo motivo, grazie a queste manifestazioni, e in particolare al Festival della Cucina coi Fiori” è stata creata una nuova esperienza firmata Alassio con corsi di formazione dedicati alla cucina con i fiori sia rivolti a semplici appassionati, che ai professionisti del settore, creando così una “Accademia degli chef della cucina con i fiori” di Alassio, in tutte le stagioni e aperta a chef italiani e stranieri. Questo evento andrà dunque a far parte della nuova offerta turistica della Città nell’ambito delle altre proposte che già fanno parte della tradizione e a quelle allo studio sotto il claim “Alassio Wellbeing Experience”“.

 

Tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative sanitarie vigenti.

 

Programma completo Ligue M1 e Targa d’Oro

Venerdì 8 aprile (Palaravizza)

ore 8: 2° turno fase a gironi Ligue M1

ore 10.45: 3° turno

ore 14.30: partite di classificazione 5/9° posto

ore 17: semifinali

ore 21: finale

Sabato 9 aprile (vari impianti)

ore 8 (Alassio, Albenga, Garlenda, Diano Marina): 1° turno Targa d’oro

ore 10.30: 2° turno Targa d’oro (64esimi di finale)

ore 14 (Albenga e Diano Marina): inizio fase eliminatoria Targa Rosa e Targa Junior

ore 14.30: 3° turno Targa d’oro (32esimi di finale)

ore 17: 4° turno Targa d’oro (16esimi di finale)

ore 21 (Palaravizza): quinto turno Targa d’oro (ottavi di finale)

Domenica 10 aprile (Palaravizza)

ore 8: ottavi di finale Targa Bis

ore 8.30: fase finale Targa Rosa e Targa Junior (Bocc. Alassina e Bocc. Fenarina)

ore 10.30: quarti di finale Targa d’oro e Targa Bis

ore 14.15: semifinali Targa d’oro, Targa Bis, Targa Rosa e Targa Junior

ore 16.45: finali

Programma Trofeo Carpaneda e Luigia Academy Cup

Venerdì 8 Aprile

10.00 Skippers’ Meeting

11.00 Primo Segnale di Avviso Al termine delle prove Cerimonia di Benvenuto

Sabato 9 Aprile

10.00 Skippers’ Meeting 11.00 Primo Segnale di Avviso

Ore 15.30 Pontile Bestoso Procedure di partenza Luigia Academy Cup

Domenica, 10 Aprile

10.00 Skippers’ Meeting 11.00 Primo Segnale di Avviso

17.00 Premiazione e Cerimonia di Saluto al CNAM

Programma Festival della Cucina con i Fiori

Venerdì 8 aprile

Istituto Alberghiero “Giancardi Galilei Aicardi” – Via Francesco Petrarca, 7.

ore 9.00 I fiori nel piatto: incontro, show cooking con gli chef Federico Scardina dell’Hostaria del Viale di Albenga e Cinzia Chiappori dell’Osteria del Tempo Stretto di Albenga e Rosa D’Agostino del Ristorante Da Gin di Castelbianco.

dalle ore 11.30 alle ore 12.30 I fiori eduli in cucina: aspetti nutrizionali dei fiori commestibili a cura di Crea Sanremo con la Dott.ssa. Laura Pistelli dell’Università di Pisa. A seguire presentazione del libro “I fiori dalla terra al piatto” che illustra i risultati dei progetti ALCOTRA a cura della Dott.ssa Sophie Descamps di CREAM – Nizza.

Sabato 9 aprile

L’intera giornata sarà seguita dal TG ITINERANTE, rubrica di approfondimento turistico/culturale a cura dei TGR LIGURIA.

Marina di Alassio – Porto Luca Ferrari, 4.

Mattina

ore 10.00 Dai sentieri al mare alla scoperta delle erbe e dei fiori eduli

Passeggiata in compagnia della cuoca selvatica, Eleonora Matarrese e la Guida dei sentieri Tata Mugnosso.

Punto di ritrovo dell’escursione la Torre Adelasia di Vegliasco in strada Vicinale di Moglio. Il percorso si svilupperà sopra la costa e il Monte Bignone passando per Solva fino a raggiungere La Marina di Alassio.

ore 11.30 Fiori e erbe in cambusa Incontro con il giornalista enogastronomo

Roberto Pisani, autore del libro “Cucinare in barca” presso la Marina di Alassio. A seguire degustazione di vini del territorio promossi da Vite in Riviera, presentati dalla FISAR, Federazione Italiana Sommelier Albergatori. Presentazione di un cocktail con I fiori realizzato dall’Istituto Alberghiero “Giancardi Galilei Aicardi”

Pomeriggio

Presso l’Auditorium “Roberto Baldassarre” della Biblioteca Civica – Piazza Airaldi e Durante, 7

ore 15.30 La coltivazione dei fiori eduli, trasformazione e conservazione a cura drl Dott. Andrea Copetta, ricercatore Crea Sanremo. L’essicazione dei fiori commestibili per la conservazione a cura della Dott.ssa Elena Cerutti di Terre dei Savoia. I nuovi progetti di trasformazione dei fiori eduli a cura di Marco Ravera di RZERO– Albenga -7°edizione  “Un fiore nel piatto” concorso Gastronomico del comune di Darfo Boario Terme (BS) a cura di Loretta Tabarini –  Presidente Promazioni360.

In piazza Airaldi e Durante:

ore 17.00 La cuoca selvatica, Eleonora Matarrese esperta forager ed etnobotanica.

ore 18.00 Show cooking della chef Paola Chiolini Balena Bianca Vallecrosia e Attilio Bernacchini Chef Ristorante Aglio e Oglio Rogno (Bergamo)

ore 18.30 “I fiori nel dessert” a cura di “Simo la pasticceria che sognavo” del pasticcere Simone Rupil di Alassio.

Sera

Ex Chiesa Anglicana – Via Adua, 6.

Ore 20.30 Cena di Gala “Mangiare i fiori” organizzata da MoreNews info +39 3480954317 con storytelling di Patrizio Roversi e Claudio Porchia a cura della chef Paola Chiolini

Prenotazioni http://www.mangiareifiori.it/home/21-9-aprile-mangiare-i-fiori-alassio.html

Domenica 10 aprile

Auditorium “Roberto Baldassarre” della Biblioteca Civica – Piazza Airaldi e Durante, 7.

Ore 10.30 Show cooking e degustazione con lo chef Gianfranco Calidonna di Roma, autore del libro “I fiori nel piatto” e della chef Roxana Rondan, Presidente Agape – Associazione di Gastronomia Peruviana.

11.30 Fiori commestibili, tra orto e cucina – conosciamo e assaggiamo i fiori a cura di Marco Nigro e Giovanna Mazzoni con i fiori di Hortives di Milano.

Lunedì 11 aprile

Istituto Alberghiero “Giancardi Galilei Aicardi”

ore 10.30/12.30 Corso di Formazione sulla Cucina con i fiori riservato a chef, operatori del settore e amanti della cucina con i fiori a cura dell’Associazione Ristoranti della Tavolozza e Crea Sanremo.

Docenti: Barbara Ruffoni, dirigente Crea Sanremo, Andrea Copetta, ricercatore Crea Sanremo e Claudio Porchia, giornalista.

Corso gratuito, su prenotazione, con rilascio dell’attestato di partecipazione. Per info e prenotazioni +39 3480954317 -segreteria@ristorantidellatavolozza.it

Conduttore del Festival: Patrizio Roversi, giornalista e conduttore televisivo.

Direzione artistica del Festival: Claudio Porchia, Presidente Associazione Ristoranti della Tavolozza.

Promosso da Marina di Alassio e Gesco

Garlenda e Plastic Free Onlus insieme in difesa dell’ambiente.

È stato siglato l’accordo di collaborazione tra il Comune di Garlenda e Plastic Free Onlus, l’obiettivo é quello di informare e sensibilizzare più persone possibili sulla pericolosità della plastica, in particolare quella monouso, che non solo inquina bensì uccide.

Plastic Free Onlus è nata come realtà digitale, nei primi 12 mesi ha raggiunto oltre 150 milioni di utenti e oggi, con oltre 1000 referenti in tutt’Italia, si posiziona come la più importante e concreta associazione in questa tematica promuovendo appuntamenti di raccolta, progetti nelle scuole, salvataggio delle tartarughe e le Plastic Free Walk.

“Negli anni sono state molte le giornate ecologiche organizzate che testimoniano la sensibilità dell’amministrazione comunale e dei cittadini di Garlenda nei confronti dell’ambiente, il protocollo d’intesa è stato il naturale passo avanti che siamo molto contenti di fare insieme a Plastic Free Onlus come primo comune aderente in Liguria” è il commento di Alessandro Navone Vicesindaco del Comune di Garlenda che prosegue “Domenica si terrà la prima passeggiata ecologica, sarà un’occasione per conoscere Garlenda e contemporaneamente raccogliere rifiuti, la partenza sarà alle ore 15:00 dalla Piazza del Comune. Voglio ringraziare SAT Servizi Ambientali Territoriali che collabora alla buona riuscita dell’evento” conclude.

“Il Cuore di Grosseto 2022 per Ukraina”, partita benefica e di pace contro la guerra

Tornano, subito dopo l’ultimo blocco dovuto all’emergenza Covid-19, gli eventi organizzati da “Finanzia & Friends Team a.s.d.” con la co-organizzazione dell’Amministrazione Comunale di Grosseto ed il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale.

Si svolgerà sabato 9 aprile alle 16 a Grosseto, presso lo Stadio Olimpico “Carlo Zecchini”, sotto l’attento sguardo del Sindaco della Città, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, la partita di calcio “Il cuore di Grosseto 2022 per Ukraina” che vedrà protagonisti il Finanzia & Friends Team a.s.d., rafforzato da una selezione di giocatori dell’Amministrazione comunale e di rappresentanti della locale comunità ucraina, contro la Nazionale della Solidarietà della quale faranno parte – tra l’altro – anche altri personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo.

La Nazionale sarà capitanata da Charlie Gnocchi, storica colonna portante degli eventi targati Finanzia & Friends Team, conduttore e autore televisivo, già noto MisterNeuro di Striscia la Notizia: è attualmente in onda su Rtl1025 col programma W l’italia No problem. È anche pittore sperimentale che spazia dalla pop art all’astrattismo con le opere Pagoghi Motomoka Automoka Le marine di Charlie Gnocchi e Le caffè Moka. Ha esposto a Torino, Roma, Parma, Pontassieve e Roccastrada ed è recensito dal critico Paolo Fontanesi sul Giornale Off. Ha prodotto circa 20000 opere con la tecnica del Mocaprint. Ha pubblicato in collaborazione con lo sceneggiatore bolognese Stefano Botta il romanzo Culi e Culatelli edito da Giorgio Mondadori Editore. “Sono molto legato a questa terra, che ancora una volta ci offre la dimostrazione del suo grande cuore aiutandoci prontamente a organizzare un evento calcistico-benefico come questo. Sono certo che Grosseto e il territorio risponderanno come sempre con grande partecipazione”.

In campo anche il nostro bomber di Alassio inviato del piccolo schermo Luca Galtieri.

Sei società porteranno nel prepartita ben diciannove squadre di bambini e ragazzi: Invictasauro, Nuova Grosseto, Giovani Grosseto, Roselle, daranno vita dalle 14.30 ad un minitorneo con una formazione anche da Terni, e con l’Apssd Liberi di Giocare a Calcio. Gli arbitri degli incontri saranno amichevolmente messi a disposizione dal locale Comitato UISP. L’evento sarà mirato a raccogliere fondi per la popolazione ucraina.

“Grosseto e la Maremma, sin dall’inizio dell’emergenza profughi legata alla guerra in Ucraina, hanno dimostrato tutto il loro cuore – commenta il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna. Come amministrazione, con la nostra Protezione civile, abbiamo scelto da subito di scendere in campo con una serie di iniziative, dalle raccolte di fondi e generi di prima necessità, all’organizzazione dell’hub di prima accoglienza, fino a farci portatori di idee, ad esempio per l’integrazione scolastica e sportiva, che è stato possibile realizzare concretamente in tempi brevissimi grazie alla forza delle sinergie innescate con le altre istituzioni e il contesto locale. In primis voglio ringraziare la Prefettura e la Diocesi, ma anche la ASL, il Coeso, tutte le associazioni di volontariato e i tantissimi privati cittadini che hanno reso possibile realizzare i nostri progetti in tempi brevissimi”.

“Scendere in campo anche fisicamente, – aggiungono il vicesindaco e assessore allo sport Fabrizio Rossi e l’assessore alle politiche sociali Sara Minozzi – in un momento in cui ci auguriamo si possa tornare a respirare profumo di pace. Una grande manifestazione che coinvolga anche le scuole e le parrocchie, e ovviamente i nostri amici ucraini, soprattutto i tanti bambini, che speriamo di riuscire a portare allo stadio e rendere davvero partecipi. Sarà un’ennesima dimostrazione del grande cuore dei maremmani, come già lo è stato l’impegno delle nostre società sportive, professionistiche e amatoriali: un cuore che batte forte nei confronti di questo popolo tanto ferito”.

In rappresentanza della Provincia ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione dell’evento la consigliera Elena Nappi, che sarà protagonista anche in campo durante il match: “La Provincia – ha dichiarato – prosegue nel suo impegno, attivo e costante, nell’organizzazione di manifestazioni di grande respiro sociale e partecipativo. Un momento di inclusione e solidarietà durante il quale sarò felice e orgogliosa, come fattotante altre volte, di scendere materialmente in campo”.

C’è stato spazio anche per il saluto della pluripremiata atleta ucraina Hanna Kasyanova, da qualche settimana a Grosseto in fuga dalla guerra: “Sono fiera – ha detto la campionessa – di poter essere testimonial di questo evento così importante. Lo farò con grande passione. Da quando sono a Grosseto, grazie ad Andrea Vasellini e a tutte le magnifiche persone che ho conosciuto, mi sento a casa”.

Prevendite biglietti presso: Bar Paradise Cafè – via Tripoli 16, Grosseto
Edicola La Vasca – piazza Rosselli, Grosseto
Comitato UISP – viale Europa 157, Grosseto
Tabaccheria Celentano – via Uranio 11, Grosseto
Tabacchieria Guerrini – via Tripoli 13, Grosseto
Macron Store – via Santerno 27, Grosseto
è inoltre possibile donare anche direttamente: IBAN IT72X0103014300000004853344 causale “Il cuore di Grosseto per l’Ucraina”

Albenga: Concerto della Solenne Via Crucis

L’Associazione Vecchia Albenga in collaborazione con il Comune di Albenga organizza il Concerto della Solenne Via Crucis.

Il concerto si terrà venerdì 8 aprile alle ore 21,00 presso la Cattedrale San Michele Arcangelo.

Musiche di P.S. Marinosci, W.A. Mozart e M. Viapiano con il Coro di Andora diretto dal Maestro Massimiliano Viapiano.

Vi sarà inoltre la ricostruzione in costume storico a cura dell’Associazione Vecchia Albenga e del coro di Andora.

Solisti e personaggi:

Francesco Pignataro (tenore)

Andrea Riva (basso)

Leonardo Ferretti (Gesù)

Ambrogio Gagliolo (Erode Antipa)

Fausto Pandolfi (Ponzio Pilato)

Ingresso libero con green pass.

 

Fabio Becchi (Fiaip): « No agli affitti irregolari, per Pasqua prenotate alloggi presso le agenzie »

«L’affitto in nero è una realtà difficile da sradicare, ma i turisti che decideranno di trascorrere la Pasqua in Riviera hanno un’arma : affidarsi alle agenzie immobiliari per non trovare brutte sorprese una volta raggiunte le località dove si è deciso di soggiornare per un weekend o per un periodo più lungo». Ad affermarlo Fabio Becchi, presidente provinciale della Fiaip di Savona.

La Fiaip di Savona rinnova l’impegno contro il mercato degli affitti in nero con linee guida utile ad evitare truffe che sono sempre dietro l’angolo. «In questo periodo ci si organizza per trascorrere i ponti primaverili in una casa-vacanze, ma attenzione alle irregolarità: casi di affitti in nero, cioè con un contratto non registrato e canoni versati e percepiti ma non dichiarati, sono già emersi in passato. Che si tratti di una villetta al mare o in montagna o un pied-à-terre, il discorso non cambia. Per non parlare delle truffe vere e proprie. Spesso leggiamo annunci di alloggi affittati online senza nessuna indicazione del codice CITRA  ma che in realtà non esistono, o case fantasma con proprietari che incassano la caparra e poi scompaiono nel nulla. «Anche in questo caso è bene diffidare e tenere gli occhi aperti», aggiunge Becchi.

Dalla Fiaip arrivano quindi le indicazioni per prevenire le frodi ed evitare di guastarsi le vacanze.

La scelta di affittare un alloggio per i soggiorni primaverili è diventata una consuetudine anche per risparmiare denaro e concedersi una vacanza al mare. «Il contratto, anche se della durata di pochi giorni, è bene che sia per iscritto – è la raccomandazione di Fiaip –   Occorre poi informarsi sullo stato dell’immobile prima di sceglierlo: la cosa migliore sarebbe visitarlo di persona andando sul posto per essere sicuri dell’affidabilità del proprietario. Se si vuole cercare una casa è bene rivolgersi alle agenzie immobiliari della rete Fiaip. Diffidare invece dei prezzi stracciati, troppo bassi rispetto alla zona, di annunci con errori grammaticali o fotografie della casa troppo perfette per essere vere».

Aggiunge Fabio Becchi: «Anche rivolgendosi alle agenzie è bene assicurarsi che il proprio interlocutore sia regolarmente abilitato all’esercizio della professione e sia quindi iscritto alla Camera di Commercio come agente immobiliare e sia in possesso del relativo codice REA. Un’ulteriore garanzia per chi decide di affittare un alloggio è che l’agente sia iscritto ad un’associazione professionale riconosciuta. Noi come Fiaip abbiamo novemila iscritti in Italia, siamo la federazione più rappresentativa sul territorio nazionale. Essere nostri associati significa fare riferimento ad un preciso codice etico, essere in possesso di una assicurazione professionale e seguire uno standard operativo nello svolgere la professione, un modus operandi trasparente e sicuro. Anche per questo seguiamo continuamente corsi di aggiornamento e di approfondimento. «L’iscrizione all’associazione è già una prima garanzia di serietà».