Noemi e Save The Children insieme per i bambini colpiti dalla guerra

La guerra sta facendo a pezzi intere regioni e città del mondo, e travolge i bambini, colpendoli per strada, nelle case, a scuola e negli ospedali, che riduce in macerieGià prima dell’escalation in Ucraina, 450 milioni di bambini vivevano in zone di conflitto, ora altri 6 milioni sono in grave pericolo all’interno del paese, e quasi un milione e mezzo sono stati costretti a fuggire dall’Ucraina per mettersi in salvo, spesso solo con le loro mamme o da soli, se i genitori non ce li hanno più.

Le guerre non accadono per caso, sono una chiara responsabilità degli adulti che non sanno coltivare la pace e strappano la vita e la speranza ai bambini. Come fiori piegati dalla violenza, vengono uccisi, feriti, subiscono violenze, non hanno cibo o non possono essere curati, non possono andare a scuola.

Di fronte alla guerra, che sta colpendo senza sosta da undici anni in Siria e da sette in Yemen milioni di bambini, e che ora è esplosa con la stessa violenza anche in Ucrainala cantante italiana Noemi e Save the Children, che da oltre 100 anni lotta sul campo anche dove ci sono i conflitti per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro, lanciano insieme oggi una grande mobilitazione #ColtiviamoLaPace per invitare tutti e ciascuno a coltivare la pace senza arrendersi.

Il simbolo sono i fiori, e la chiamata per tutti è a moltiplicarli per invadere lo spazio reale e virtuale intorno a séper dire che vogliamo coltivare la pace e proteggere il diritto a vivere, crescere e studiare di tutti quei bambini che la guerra invece travolge.

La colonna sonora è la canzone “Acciaio” che Noemi dedica oggi ai bambini in guerra, che sono come “fiori d’acciaio” che “dentro agli angoli bui” in mezzo alle macerie vogliono vivere e continuare a crescere.

In un video di impatto realizzato con Save the Children, per la regia di Attilio Cusani, che dà al brano un forte significato evocativo, Noemi si unisce all’Organizzazione per diffondere l’appello #ColtiviamoLaPace. È un invito ad usare ogni mezzo per rendere visibili i fiori nelle nostre case, nei nostri uffici e nelle nostre scuole, come segno di impegno, e a diffondere il video realizzato da Noemi, insieme a proprie immagini con i fiori veri, o a disegnarli e costruirli come simbolo di pace.

“Quando ho cantato per la prima volta Acciaio non pensavo al buio orrendo che sta inghiottendo milioni di bambini innocenti nelle città sotto assedio, nei campi profughi, lungo i viaggi disperati per cercare salvezza, in Ucraina oggi e nelle altre guerre da anni come in Siria e in Yemen.

Oggi insieme a Save the Children ritrovo in pieno il senso di queste parole, per dare voce ai piccoli fiori d’acciaio che possiamo proteggere davvero solo coltivando la pace con tutte le nostre forze, ancora di più,” ha dichiarato Noemi, invitando i suoi fan e tutte le persone che si possono raggiungere a mobilitarsi contro la guerra e a diffondere il messaggio.

“Ogni guerra è una guerra contro i bambini, e solo coltivando la pace possiamo proteggere davvero il loro futuro. Dobbiamo fare ogni sforzo possibile per dire basta alla guerra in Ucraina e negli altri paesi in conflitto. Questa guerra, e le altre che non si fermano di fronte ad orrori inaccettabili, non colpiscono i bambini solo con le armi dove esplodono, ma spandono a macchia d’olio enormi crisi umanitarie intorno a loro, e gli effetti sull’economia moltiplicano fame e povertà in ogni angolo del pianeta che a loro volta strappano la vita e il futuro ai bambini più vulnerabili. Oggi con Noemi vogliamo lanciare un messaggio chiaro e inequivocabile che crede nella possibilità di salvare i bambini e difendere il loro futuro, ad ogni costo, coltivando la pace come unica possibilità di ricostruire il futuro dalle macerie” ha dichiarato Daniela Fatarella, Direttrice Generale di Save the Children Italia.

Tutte le informazioni per raccogliere e diffondere l’appello #ColtiviamoLaPace sono disponibili al link.

Il video di Noemi che interpreta “Acciaio” realizzato con Save the Children.

 I traghetti GNV per la Sardegna raddoppiano, da Genova si raggiungono le spiagge più belle d’Italia

 I traghetti GNV per la Sardegna raddoppiano, con 4 navi e 2 partenze al giorno, tutti i giorni, da Genova verso le spiagge più belle d’Italia: Porto Torres, a un passo da mete turistiche come Stintino e Alghero, e Olbia, destinazione storica che la compagnia ha ripreso a collegare dal 2019.

Confermata anche per l’estate 2022 la linea fra Civitavecchia e Olbia con partenze da entrambi i porti, che quest’anno passano da 5 a 6 alla settimana, con un’offerta aumentata in termini di numero di viaggi e di traghetti per la Sardegna.

Continuano i viaggi in traghetto per la Sicilia, con collegamenti giornalieri da e per Palermo con Genova e Napoli, le linee da Civitavecchia per Palermo e Termini Imerese e un’offerta di rotte che permette di collegare la Sicilia ai porti più importanti dell’arco tirrenico.

La compagnia sta preparando novità per la prossima stagione, come il servizio Camping on board, a disposizione dei camperisti che potranno posteggiare a bordo in uno speciale spazio esterno, pernottare in camper e accedere al bar, al ristorante e alle aree comuni del traghetto, senza rinunciare al comfort del proprio camper, e che verrà proposto sulle linee da Civitavecchia per Olbia e per Termini Imerese.

A partire da questa estate chi sceglie una suite avrà inclusa una dolce colazione in camera; la compagnia lascia scegliere ai passeggeri se preferiscono avere un tavolo riservato nella sala colazione o gustarla comodamente in cabina.

Inoltre, la flotta di Gnv è in costante crescita a ha da poco raggiunto le 25 unità. A febbraio è arrivata infatti la nuova nave Gnv Spirit: ampi spazi di bordo, capacità di accoglienza fino a 1.595 passeggeri, 265 cabine, ascensori a ogni ponte nave, area relax con piscina, 3 bar di bordo, sala ristorante, spazio dedicato all’intrattenimento dei più piccoli, shop e area dedicata agli amici a quattro zampe, con servizi in linea con il posizionamento della compagnia.

Fonte: LAgenziadiViaggi.it

“Stand Up”, ecco il nuovo singolo dei Freak Show

Dal 18 marzo 2022 è disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming “Stand Up”, il nuovo singolo dei Freak Show.
Il brano nasce sull’onda emotiva delle manifestazioni di piazza diffuse in tutto il mondo tra il 2018 e 2019 per la salvaguardia del pianeta. E’ un pezzo arrabbiato, amaramente ironico e, purtroppo, molto realista.

Spiega l’artista a proposito del brano: “Stand Up è il nostro manifesto ecologista: il pianeta sta soffrendo e l’invito ad alzarsi (“stand up”) è rivolto soprattutto ai più giovani perché prendano coscienza, si ribellino e indichino con chiarezza i responsabili del disastro ambientale e climatico. Perché se una speranza esiste non può che sorgere intorno alle nuove generazioni.“

Il videoclip si apre con una chitarra funk, un ritmo incalzante ed un nero scenico che fanno da cornice ad una voce decisa, scaraventando sull’ascoltatore tutto il peso di ogni singola parola del testo. La telecamera fluttua e rimbalza tra i musicisti che si confondono con lo sfondo. È il senso di urgenza a regnare sovrano, scandito dall’incessante ritmo e incarnato dai movimenti di camera rapidi, a tratti nevrotici, con effetti che proiettano su tutto il sinistro sentore di un pericolo ormai imminente. Il messaggio: reagire, prima che sia troppo tardi.

“City of the Sun” in concerto a Bologna e a Milano

Le tanto attese date italiane dei newyorkesi City of the Sun, che combinano indie rock, flamenco e gypsy jazz sono davvero vicine: dopo diversi posticipi dovuti alla pandemia di Covid-19, la band sarà finalmente in Italia giovedì 17 marzo 2022 al Locomotiv Club di Bologna e venerdì 18 marzo allo Spazio Teatro 89 di Milano. I biglietti sono disponibili sui circuiti Ticketone e Vivaticket e sarà possibile acquistarli in cassa prima dei concerti; per la data di Bologna sarà necessaria anche la tessera AICS.
I biglietti emessi per le date 2020 e 2021 sono validi per l’accesso.
Attenzione: chi ha acquistato i biglietti su Ticketone con modalità Ritiro sul luogo dell’evento riceverà via mail un biglietto Stampa@Casa. Per l’accesso non dovrà quindi ritirare il biglietto in biglietteria, ma stampare o mostrare questa mail al personale all’ingresso del locale.

Enrico Deregibus a Officina Pasolini con Fast Animals and Slow Kids

Continuano gli incontri realizzati dal giornalista Enrico Deregibus con cantanti e musicisti dal Teatro Eduardo De Filippo di Roma per Officina Pasolini, il laboratorio creativo di alta formazione e HUB di eventi della Regione Lazio diretto da Tosca.

Dopo un nome simbolo della musica italiana degli ultimi decenni, Ron, protagonista dell’ultima serata, ora tocca ad una rock-band tra le più note e apprezzate delle ultime generazioni: i Fast Animals and Slow Kids.

L’appuntamento è per il 22 marzo alle 21 dal Teatro Eduardo De Filippo di Roma. La formula della serata sarà quella ormai consolidata: una intervista alternata ad alcune canzoni fatte dal vivo in acustico. Un modo per raccontare la band umbra da molti punti di vista, illuminando quello che c’è dentro e dietro alle canzoni.

L’entrata è gratuita, con green pass e prenotazione a questo indirizzo: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-enrico-deregibus-incontra-fast-animals-and-slow-kids-288071458487

L’ingresso del Teatro Eduardo De Filippo, che si trova all’interno della struttura di Officina Pasolini, è in viale Antonino di San Giuliano 782 (angolo via Mario Toscano).

L’evento sarà anche diffuso in streaming sulle pagine Facebook di Officina Pasolini, di Fast Animals and Slow Kids e di Enrico Deregibus.

I Fast Animals And Slow Kids, paladini del rock alternativo italiano più genuino, racconteranno le tappe e i successi che hanno segnato la loro carriera. A partire dal primo album “Cavalli” del 2011, prodotto da Andrea Appino degli Zen Circus, per arrivare all’ultimo “È già domani”, che tante soddisfazioni ha regalato al gruppo lo scorso autunno. Il disco, infatti, ha debuttato al quinto posto della classifica ufficiale italiana e alla seconda posizione in quella dei vinili, dimostrando come la band abbia fatto un ulteriore passo in avanti non solo nei testi ma anche nella scrittura dei brani e nella produzione. A Officina Pasolini, tra l’intervista e qualche brano fatto live, ci sarà anche l’occasione di presentare una nuova canzone, “Vita sperduta”, appena pubblicata, e il nuovo tour.

Enrico Deregibus, è giornalista e saggista, oltre che consulente o direttore artistico di svariati festival ed eventi in tutta Italia. Attualmente scrive su “Avvenire” ed è considerato il maggior esperto di Francesco De Gregori, su cui ha pubblicato vari libri. Dal 2020 collabora con Officina Pasolini, per la quale ha realizzato incontri con Emidio Clementi dei Massimo Volume, Dente, Zen Circus, Roberto Angelini, Cristiano Godano, Emma Nolde, Sergio Cammariere, ExtraLiscio, Mario Venuti, Nuvolari e Ron, tutti disponibili su YouTube.

Per aggiornamenti: www.officinapasolini.it

The Mast Collection a Bologna prorogata fino al 28 agosto

The MAST Collection – A Visual Alphabet of Industry, Work and Technology”, curata da Urs Stahel, è la prima grande esposizione di opere selezionate dalla collezione della Fondazione ed è stata prorogata fino al 28 agosto 2022.

La mostra è strutturata in 53 capitoli, dedicati ad altrettanti concetti illustrati nelle opere rappresentate. La forma espositiva è quella di un alfabeto che si snoda sulle pareti dei tre spazi espositivi (PhotoGallery, Foyer e Livello 0) e che permette di mettere in rilievo un sistema concettuale che dalla A di Abandoned e Architecture arriva fino alla W di Waste, Water, Wealth.

Immagini iconiche di autori famosi, fotografi meno noti o sconosciuti, artisti finalisti del MAST Photography Grant on Industry and Work, che testimoniano visivamente la storia del mondo industriale e del lavoro.

Tra gli artisti in mostra: Paola Agosti, Richard Avedon, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Margaret Bourke-White, Henri Cartier-Bresson, Thomas Demand, Robert Doisneau, Walker Evans, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Mimmo Jodice, André Kertesz, Josef Koudelka, Dorotohea Lange, Erich Lessing, Herbert List, David Lynch, Don McCullin, Nino Migliori, Tina Modotti, Ugo Mulas, Vik Muniz, Walter Niedermayr, Helga Paris, Thomas Ruff, Sebastião Salgado, August Sanders, W. Eugene Smith, Edward Steichen, Thomas Struth,
Carlo Valsecchi, Edward Weston.

La Collezione della Fondazione MAST, unico centro di riferimento al mondo di fotografia dell’industria e del lavoro, conta più di 6000 immagini e video di celebri artisti e maestri dell’obiettivo, oltre ad una vasta selezione di album fotografici di autori sconosciuti. Nei primi anni 2000 la Fondazione MAST ha creato questo spazio appositamente dedicato alla fotografia dell’industria e del lavoro con l’acquisizione di immagini da case d’asta, collezioni private, gallerie d’arte, fotografi ed artisti. Il patrimonio della Fondazione, che già conteneva un fondo che raccoglieva filmati, negativi su vetro e su pellicola, fotografie, album, cataloghi che negli stabilimenti di Coesia venivano prodotti fin dai primi del ‘900, si è così arricchito ed andato al di là dei parametri di materiale promozionale e documentaristico delle imprese del Gruppo industriale. La raccolta abbraccia opere del XIX secolo e dell’inizio del XX secolo con un processo di selezione valoriale e un accurato approccio metodologico a cura di Urs Stahel.

THE MAST COLLECTION
A Visual Alphabet on Industry, Work and Technology
10 febbraio – 28 agosto 2022

Alassio: week-end Bike & Sail

La classicissima di marzo, per Alassio, oltre alla Milano-Sanremo di ciclismo che transiterà per la Città del Muretto  intorno alle ore 1530/16 di sabato 19 marzo, è la Settimana Internazionale di Vela d’Altura per le classi Irc e Orc che dal 19 al 21 marzo colora il mare della Baia del Sole con le vele, i gennaker e gli spinnaker di una flotta che eterogenea nella forma – vi partecipano barche di diversa metratura, peso, equipaggio – in realtà viene resa omogenea da un sistema di calcolo di compensazione grazie al quale ogni equipaggio sa di gareggiare alla pari con gli altri.

“E’ sempre un po’ complicato per i non addetti ai lavori comprendere come una barca di otto metri possa gareggiare con una di sedici o più – spiegano dal Cnam Alassio – o come una che arriva sulla linea di traguardo con ampio anticipo sugli inseguitori, finisca in realtà a metà classifica. E’ un consolidato sistema di calcolo che utilizza i coefficienti di ciascuna barca, dal peso, alla lunghezza, alla superficie delle vele e le applica ai tempi con cui quella barca compie il percorso di regata. Quasi impossibile determinare ad occhio nudo il vincitore della prova. Ci si affida ai programmi federali sviluppati negli anni e che oggi, quasi in tempo reale restituiscono classifiche e performance”

L’effetto però è innegabilmente suggestivo. Non è un caso che le telecamere Rai al seguito della Milano-Sanremo, all’ingresso del gruppo in Alassio indugino sullo specchio d’acqua, verso il quale i ciclisti, sulla curva del porto, sembrano tuffarsi.

“Naturalmente le attività di regata dovranno essere svolte secondo le disposizioni in materia di contrasto e contenimento di diffusione del COVID 19 emanate dalla Federazione Italiana Vela – aggiungono dal Cnam che grazie a questi protocolli è riuscito a portare avanti un fitto calendario di eventi di straordinario successo – cui i tesserati partecipanti si dovranno attenere sotto la vigilanza dell’organizzazione”

“Siamo soddisfatti della stagione – proseguono – anche perché l’emergenza sanitaria ha molto rallentato sia la pubblicazione del calendario, sia le operazioni a terra. Dopo quello degli Optimist, questo è il week end dell’altura, mentre ad aprile avremo quello della Smeralda, una riconferma di grande prestigio per la nostra realtà. Doveroso il consueto ringraziamento oltre all’Assessorato allo Sport del Comune di Alassio ​e alla Marina di Alassio anche ai numerosi sponsor che, come in questo caso, ci sostengono fattivamente: Parmigiano Reggiano, Noberasco, Optiparts, Zaoli, Tomasoni Fittings, Tappo Rosso e Vittoria Assicurazioni”​​

 

SosTariffe.it ci spiega come tagliare i consumi di luce e gas, pochi accorgimenti per massimizzare il risparmio

Le bollette di luce e gas sono sempre più alte. Alla base di questa tendenza ci sono i forti rincari registrati dai prezzi di luce e gas per i clienti finali già nel corso del secondo semestre del 2021. Da inizio 2022, inoltre, le quotazioni delle materie prime energetiche hanno raggiunto valori record causando un’ulteriore stangata in bolletta per le famiglie e le imprese. Gli interventi del Governo hanno solo attenuato i rincari.

Per difendersi dalla crisi del settore energetico ci sono due modi. Il primo è quello di tagliare il costo dell’energia scegliendo le migliori offerte luce e gas del Mercato Libero. Il secondo, invece, passa per un taglio dei consumi. Questa strada è percorribile da tutte le famiglie che hanno la possibilità di ottimizzare il modo in cui sfruttano luce e gas. SOStariffe.it ha individuato alcuni semplici consigli da mettere in pratica per minimizzare i consumi di luce e gas, eliminando gli sprechi e senza fare rinunce.

Gli utenti italiani tagliano i consumi per alleggerire le bollette

La scelta di tagliare i consumi come strumento di difesa dalla crisi del mercato energetico e dall’aumento dei costi di luce e gas è già stata attuata da molte famiglie italiane. Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio SOStariffe.it nel mese di febbraio 2022, in media, si registra un leggero calo dei consumi di luce e gas per le famiglie italiane rispetto ad ottobre del 2021 quando il tema degli aumenti in bolletta iniziò a diventerà di attualità. Il calo è ridotto (-1% per l’energia elettrica e -4% per il gas naturale) ma rappresenta una conferma di un trend che spinge i consumatori italiani verso un taglio dei consumi ed un uso attento dell’energia.

Risparmiare riducendo i consumi: bastano piccoli accorgimenti quotidiani

Il taglio dei consumi di luce e gas non deve essere ottenuto, semplicemente, rinunciando ad utilizzare l’energia necessaria nella vita quotidiana. Con una serie di piccoli accorgimenti, infatti, è possibile ottimizzare il modo in cui si utilizzano gli elettrodomestici ed i sistemi di riscaldamento e, in vista della prossima estate, raffrescamento di casa per ridurre gli sprechi e, quindi, i consumi di luce e gas. Bastano semplici gesti quotidiani ed un po’ di attenzione per alleggerire la bolletta senza fare sacrifici e rinunce.

  1. L’importanza dell’efficienza energetica

Il primo elemento da considerare è l’efficienza energetica. Si tratta di un parametro centrale per raggiungere l’obiettivo di un utilizzo corretto ed ottimizzato dell’energia. Scegliere soluzioni ad alta efficienza è fondamentale per evitare sprechi ed ottenere gli stessi risultati consumando meno energia. Puntare sull’efficienza significa ridurre i consumi a parità di utilizzo.

Quando si acquista un nuovo elettrodomestico, ad esempio, il primo elemento da analizzare è la sua “classe di efficienza energetica”, indicata sull’apposita etichetta che il produttore deve allegare al suo dispositivo. In quest’etichetta viene indicata la classe energetica che rappresenta un’indicazione precisa in merito all’efficienza dell’elettrodomestico. Viene fornito anche un dato relativo al consumo di energia annuo per un utilizzo medio che può rappresentare un parametro da considerare per valutare l’impatto in bolletta.

  1. Non sottovalutare il consumo legato all’illuminazione

Scegliere l’efficienza energetica è essenziale anche per il sistema di illuminazione. Puntando su soluzioni a LED è possibile ridurre fino a 5 volte i consumi rispetto alle tradizionali lampadine a incandescenza. Le lampadine LED, inoltre, hanno un ciclo di vita più lungo rispetto ad altre soluzioni meno efficienti. Oltre ai consumi, quindi, si riducono i costi ed i tempi di manutenzione.  Evitare di lasciare le luci accese inutilmente è un consiglio sempre valido per mantenere un comportamento giusto mirato al contenimento degli sprechi.

  1. Anche lo stand-by incide sulle bollette

Un altro dettaglio a cui prestare attenzione per ridurre i consumi e, soprattutto, gli sprechi è rappresentato dalla funzione stand-by degli elettrodomestici. Lasciare in stand-by un dispositivo per ore o per giorni, senza utilizzarlo, può comportare un piccolo consumo di energia elettrica che, ripetuto costantemente nel tempo e moltiplicato per il numero di elettrodomestici in stand-by, può avere un impatto significativo in bolletta.

In un periodo in cui il costo dell’energia è alle stelle, il rischio è di ritrovarsi a fine anno a spendere decine di euro in più per via del consumo registrato dai propri elettrodomestici in stand-by. In media, un elettrodomestico in stand-by consuma intorno ai 50 kWh all’anno (con valori più elevati per dispositivi come il TV o lo stereo e molto più bassi per il caricabatterie o il telefono cordless).

  1. Come ridurre il peso del riscaldamento sulla bolletta del gas in vista del prossimo inverno

Anche se i mesi più freddi dell’anno sono alle spalle, la questione del riscaldamento resta un tema attuale e, in ottica futura, rappresenta un aspetto importante per quanto riguarda il risparmio e il taglio dei consumi. Utilizzare con attenzione il riscaldamento è un aspetto necessario per ottenere un taglio dei consumi. Bastano pochi accorgimenti per risparmiare senza rinunciare a riscaldare casa.

Ridurre di un grado la “temperatura obiettivo” da raggiungere in casa permette di ottenere un risparmio tra il 5% ed il 7% sui consumi annui di gas legati al riscaldamento. Durante l’inverno, infatti, non serve superare una temperatura di 16-20° C in casa. Oltre questa soglia, i consumi cresceranno in modo esponenziale. È, inoltre, importante effettuare sempre gli interventi di manutenzione per l’impianto (caldaia e termosifoni) per mantenere un’efficienza elevata ed evitare dispersioni di calore verso l’esterno.

Affidandosi ad un termostato con timer è possibile gestire al meglio i tempi di accensione e spegnimento e regolare il riscaldamento per massimizzare l’efficienza e ottimizzare i consumi.  Installando valvole termostatiche si potrà regolare il calore dei singoli termosifoni andando, quindi, a ridurre la temperatura (e il consumo di gas) nelle stanze di casa che non vengono utilizzate.

  1. L’estate è vicina: gli accorgimenti per ridurre l’impatto del condizionatore in bolletta

In vista dell’estate (periodo che sarà, molto probabilmente, caratterizzato da un costo dell’energia elettrica ai massimi storici), diventa fondamentale utilizzare i sistemi di raffrescamento nel modo giusto. Per tagliare i consumi del condizionatore è necessario impostare la temperatura corretta. È importante non esagerare. La differenza di temperatura tra interno e esterno non dovrebbe superare gli 8-10° C.

Il consumo di elettricità, oltre questa differenza, aumenta in modo esponenziale. Può essere utile, inoltre, alternare l’utilizzo del condizionatore con un ventilatore da soffitto che consuma molta meno energia e garantisce un buon rinfrescamento. Piccoli accorgimenti nell’utilizzo del condizionatore possono, inoltre, fare la differenza in termini di consumi: raffreddare solo le stanze in cui ci si trova, installare il condizionatore nella posizione giusta, effettuare una manutenzione periodica e pulire i filtri dell’aria.

Utilizzando un timer, inoltre, sarà possibile programmare gli orari d’accensione e evitare sprechi di energia.  Nella scelta del condizionatore, inoltre, è opportuno affidarsi a dispositivi ad alta efficienza energetica e dotati di tecnologia Inverter in modo da massimizzare l’efficienza. Migliorando l’isolamento termico di casa sarà possibile prevenire fuoriuscite di aria fredda verso l’esterno.

  1. Attenzione ai consumi di energia per l’acqua calda

Riscaldare l’acqua comporta un dispendio energetico notevole. La soluzione più efficiente è rappresentata dalla possibilità di sostituire lo scaldabagno elettrico con uno a gas oppure, se possibile, ricorrendo ad un sistema solare termico. Per regolare correttamente la temperatura dell’acqua è importante selezionare il termostato a 45° C durante l’estate e a non più di 60° durante l’inverno.

Fare la doccia invece che il bagno consente di consumare meno acqua ed anche meno energia (utilizzata per riscaldare l’acqua in eccesso). Una doccia di 5 minuti può dimezzare il consumo d’acqua e di energia necessaria per scaldarla. Evitando di far scorrere l’acqua calda inutilmente, inoltre, si può ottimizzare ancora di più il consumo di energia. Per le famiglie numerose, i consumi energetici legati all’acqua calda si moltiplicano e adottare comportamenti corretti è fondamentale per ottimizzare i consumi.

“Milano-Sanremo”, la classicissima pronta a colorare la Riviera

Sabato 19 marzo è in programma la 113esima edizione della Milano-Sanremo, la “Classica di Primavera” che apre il calendario ciclistico dei professionisti.

Saranno 293 i chilometri da percorrere da Milano a Sanremo attraversano le province di Milano, Pavia, Alessandria, Genova, Savona e Imperia.

Secondo disposizioni degli organizzatori, “l’Aurelia resterà chiusa al traffico a partire da 40 minuti prima del passaggio dei corridori e per qualche minuto dopo“.

Ad una velocità media di 43 chilometri orari, i ciclisti passeranno a Varazze alle 14.08, a Savona alle 14.24, a Finale Ligure alle 14.56, a Loano alle 15.08, ad Albenga alle 15.20, a Laigueglia alle 15.33.

Ad una velocità media di 41 chilometri orari, i ciclisti passeranno a Varazze alle 14.20, a Savona alle 14.36, a Finale Ligure alle 15.10, a Loano alle 15.22, ad Albenga alle 15.35, a Laigueglia alle 15.48.

Ad una velocità media di 39 chilometri orari, i ciclisti passeranno a Varazze alle 14.33, a Savona alle 14.50, a Finale Ligure alle 15.25, a Loano alle 15.38, ad Albenga alle 15.15, a Laigueglia alle 16.05.

La Polizia Locale invita la cittadinanza “a utilizzare il proprio veicolo solo in caso di estrema necessità o urgenza causa per evitare ingorghi e lunghe attese”.

Alla scoperta della vecchia Albenga, visita agli affreschi della chiesa di San Giorgio

Sabato 19 marzo, alle ore 16.30, con la visita agli affreschi della Chiesa di San Giorgio,  Via Don Pelle 20, ad Albenga,  si conclude il ciclo proposto dal Circolo degli Inquieti dedicato ai Santi Erranti che ha visto, nel settembre e ottobre scorso, due uscite alla volta della Chiesa di San Bernardino e del Museo Diocesano di Albenga  e al Santuario di Montegrazie a Imperia. L’ingresso alla visita è libero. Iscrizioni via email a info@circoloinquieti.it. È necessario il Greenpass.

La Parrocchia di San Giorgio ad Albenga è composta da due chiese, distanti pochi metri, di cui la più antica risalente al XII secolo presenta vari affreschi, uno dei quali raffigura una visione d’insieme della Divina Commedia con Dante e Virgilio, il Conte Ugolino e l’arcivescovo Ruggieri degli Ubaldini; questo affresco costituisce una delle poche testimonianze della tradizione dantesca del tardo medioevo in Liguria.

La visita sarà guidata dal professor Stefano Zuffi, storico dell’arte, responsabile culturale dell’Associazione Amici di Brera e presidente dell’Associazione Amici del Poldi Pezzoli, autore di numerosi volumi di divulgazione culturale, legati alla storia dell’arte soprattutto rinascimentale e barocca.

Tra le sue molte pubblicazioni d’arte, anche per ragazzi, si segnalano “Albrecht Dürer. Vita e passioni di un genio”, “Il Grande Atlante del Rinascimento”, e i recenti “Il racconto della pittura italiana. Da Giotto a Caravaggio”, “Raffaello non deve morire”, “Eterni ragazzi. Raffaello e Mozart, due vite allo specchio”, “Paradiso per due: Giotto e Dante”.

Il Circolo aveva avuto già modo di incontrare Stefano Zuffi nell’autunno 2019, nel corso di una serata molto seguita e affollata, all’interno dell’Auditorium di Santa Caterina a Finale Ligure, dal titolo Mare Mosso. Le inquietudini dei mari del mondo durante cui Zuffi aveva illustrato, attraverso una scelta di dipinti, come i popoli del mondo abbiano rappresentato i pericoli e le paure legate al mare.

Il ciclo di visite Santi Erranti faceva parte del programma degli Inquieti 2020 dedicato al tema Compagni di viaggio: il viaggio e l’inquietudine che, a causa della pandemia, non ha potuto essere terminato e che verrà quindi concluso nel corso della primavera 2021.

Santi Erranti era nato dalla considerazione che molti sono stati i pellegrini e i santi che nel corso della storia hanno percorso le creuze e le vie di comunicazioni liguri, lasciando non solo tracce nella storia orale e nell’immaginario popolare dei luoghi attraversati, ma anche e soprattutto tracce artistiche e devozionali leggibili in chiese, cappelle, affreschi, ecc. Obiettivo del Circolo quindi era quello di indagare attraverso le tre escursioni a ingresso libero le infinite e sorprendenti tracce storico artistiche che, tra gli altri, San Martino, San Bernardino, San Rocco, San Giacomo, San Cristoforo  hanno lasciato sul nostro territorio.

Il programma dedicato al viaggio e al valore e alla ‘leggibilità’ delle immagini, in contrapposizione alla situazione odierna in cui la massiva presenza di informazioni e immagini produce spesso situazioni di incapacità di interpretazione e lettura dei sottotesti, vedrà infine due ultimi incontri: 9 aprile presso l’Oratorio dei Disciplinanti a Finalborgo la conferenza-spettacolo sul tema: notizie false, storie vere. Breve viaggio storico artistico nel mondo delle false notizie  a cura di Paola Bianchi e Andrea Merlotti, storici.

Le «bufale» non sono un prodotto di questi ultimi anni e dei social ma esistono da sempre e su queste sono state costruite storie stupefacenti.

Il secondo, in data da definire ma a maggio 2022, sarà l’incontro con il giornalista Paolo Rumiz e l’antropologo e viandante Daniele Ventola che, nel 2018, da Venezia e a piedi, ripercorrendo la Via della Seta, è giunto quasi fino a Pechino, fermato anche lui dal Covid. A Rumiz e Ventola verrà attribuito il Premio Inquietus Celebration.

Maggiori info sui prossimi appuntamenti: www.circoloinquieti.it e sulla pagina Facebook del Circolo: https://www.facebook.com/circolodegliinquieti

Info escursione presso la chiesa di San Giorgio ad Albenga

info@circoloinquieti.it

La partecipazione è aperta a tutti.

È obbligatorio il possesso di Greenpass.

L’appuntamento è fissato di fronte alla Chiesa di San Giorgio, Via Don Pelle 20.

Beppe Conti super ospite dell’evento «Book & Bike Festival Sanremo»

Come meglio cominciare l’appuntamento con Book & BiKe 2022 se non con il giornalista icona del ciclismo? Si parte proprio con BEPPE CONTI il maggior esperto di storia del ciclismo, da anni impegnato a riproporre le imprese gloriose dei grandi ciclisti del passato.

Alle ore 16,00 nell’area incontri converserà con Federico Marchi prendendo spunto dal libro “Dolomiti da leggenda” Vincitore Premio Selezione Bancarella Sport 2021

La prima edizione del BOOK and BIKE Festival che si svolgerà a Sanremo in Piazza Colombo. (orari: 9,00 – 19,00), organizzato da Confesercenti Provincia di Imperia in collaborazione con Espansione Eventi di Paola Savella, ha il patrocinio della Regione Liguria ed il contributo della Città di Sanremo.

Ricco programma di presentazioni letterarie legate allo sport ed al territorio del ponente ligure intervistati da giornalisti ed esperti. Gli incontri letterari si svolgeranno nell’apposita struttura montata in Piazza Colombo.

Ecco il programma di Venerdì 18 marzo:

ore 10,00       Apertuta Stands

ore 10,00       Area Fitness             Functional con The Club Sanremo

ore 10,00       Robirò Small lab      Il piccolo laboratorio dei libri e delle biciclette

                                                           (10,00 – 12,30 e 14,30 – 18,30)               

ore 10,00       Federighi Point        Gioca con l’educazione civica, cos’è una pista ciclabile?

Laboratorio per bambini

ore 13,00       Area Fitness             B-Side con The Club Sanremo

ore 15,00       Federighi Point        Come nasce un libro illustrato – il ruolo della casa editrice, dello scrittore e dell’illustratore dall’idea alla distribuzione, passando per la stampa

ore 16,00       Area Incontri             Beppe Conti “Dolomiti da leggenda”  (Reverdito Editore)

ore 17,00      Federighi Point        Gioca con Darwin alla scoperta della natura, impariamo a riconoscere  foglie, piante, fiori, stelle, nuvole, impronte e…cacche degli animali del bosco!

ore 18,00       Inaugurazione ufficiale con autorità

ore 18,30       Area Incontri             Danila Allaria  e Ivano Ferrando In treno e a piedi alla scoperta di Val Roia”-30 itinerari escursionistici (Alzani Ed.)

ore 19,00       Area Fitness Crossclub con The Club Sanremo

Per tutta la durata dell’evento:

  • con BotteroSki Test gratuito di e-bikes. nuovi modelli di bici a pedalata assistita da provare sulla pista ciclabile
  • con IMBici “La ciclabile dei fiori” simulatore di pedalata. Pedalando in sella ad una bici si potrà percorrere virtualmente l’intero tragitto della ciclabile. Il percorso proiettato su uno schermo davanti alla bici viene azionato con la pedalata …

Inoltre in esposizione il libro con gli acquarelli originali e le locandine delle città toccate dalla pista ciclabile.

Sul solettone di Piazza Colombo Case editrici con le ultime proposte editoriali con uno sguardo particolare al mondo del ciclismo e dello sport all’aria aperta.

Alzani editori (Pinerolo-TO), Araba Fenice edizioni (Cuneo), Arpeggio Libero editrice (Lodi) , Atene del Canavese (S.Giorgio Canavese – TO), Editrice Il Puntino (Alassio – SV), Effetto Edizioni (Torino), Erga edizioni (Genova), Federighi editori (Certalto – FI), Leucotea Edizioni (Sanremo – IM), Moroni edizioni (Grosseto), Silele edizioni (Villongo – BG), Usborne edizioni (UK) e Vita Felice (Milano).

PROGRAMMA PRESENTAZIONI:

Venerdì 18 marzo ore 16,00

“Dolomiti da leggenda” Dal 1937 ad oggi le grandi imprese e i retroscena a cura di Beppe Conti (Reverdito Editore)

Dal 1937 ad oggi: le grandi imprese e i retroscena, le avventure fra storia, cultura e arte delle montagne più belle del mondo. Tutti i grandi successi dei protagonisti del Giro d’Italia. Il tutto narrato da Beppe Conti, il più importante giornalista del ciclismo internazionale.

Venerdì 18 marzo ore 18,30

In treno e a piedi alla scoperta di Val Roia” – 30 itinerari escursionistici a cura di Danila Allaria   e Ivano Ferrando (Alzani Editore)

Trenta  particolareggiatissimi itinerari che si possono percorrere a piedi, in modo autonomo, corredati di cartine dettagliate, che si moltiplicano poi con le tante interessanti variazioni proposte. Oltre ad un dettagliato e scrupoloso racconto dei percorsi, gli autori accompagnano il lettore alla scoperta delle bellezze naturali, archeologiche ed architettoniche di cui è ricca questa valle stupenda e poco conosciuta, nonché alla lettura degli eventi storici che l’hanno attraversata.

 

 

 

 

 

 

 

Dog Byron feat. Turin Brakes, il singolo “Around” anticipa il nuovo album “Open”

Around” è il titolo del nuovo singolo di Dog Byron, disponibile da mercoledì 16 marzo in tutte le piattaforme digitali. Per questo brano, la band del musicista romano Max Trani si è avvalsa della collaborazione della formazione alternative rock inglese Turin Brakes, annunciando contestualmente il nuovo imminente album “Open”.
“Around” scritta dal compositore Andrea Ciccarelli vede una stretta collaborazione tra il musicista italiano e la band inglese. La linea vocale in inglese vede un vero e proprio duetto tra Olly Knights e Trani, mentre le chitarre di Gale Paridjanian impreziosiscono il pezzo con un assolo finale di slide. Il testo racconta i momenti di solitudine dopo la fine di una relazione e la speranza di un nuovo inizio nella migliore tradizione indie folk rock. Le delicate chitarre acustiche di Trani fanno da sfondo a strofe e ritornelli, dove la morbida ritmica del basso di Marco De Ritis con la batteria di Vieri Baiocchi restituiscono al brano un’atmosfera di tranquillità.
La collaborazione tra Dog Byron e Turin Brakes, che saranno gli unici ospiti del disco, nasce da vari incontri in giro per l’Europa, fatti di palchi e chilometri percorsi assieme, chitarre e amore per il rock. Una stima e condivisione che si è consolidata già dal 2016, anno in cui Dog Byron ha iniziato ad esibirsi come open act a numerose date dei loro tour. Finché, oggi, ne è scaturita questa canzone che cristallizza una comunione artistica, d’intenti e di stile.
Il nuovo disco sarà presentato dal vivo in anteprima all’Auditorium Parco Della Musica di Roma mercoledì 30 marzo, mentre la pubblicazione è prevista per venerdì 1 aprile in tutte le piattaforme digitali e CD su etichetta Tiny House Records e distribuzione Artist First.

https://open.spotify.com/album/5kkREo8gSeZ69lMeoZHaDp
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