Sport, musica, moda e cultura, ma anche turismo e gusto. Tutto su Tgevents

Eccoci giunti alla puntata numero 580 di «TGevents Television». Dichiarano Marco Dottore e Luca Galtieri ideatori del format settimanale dal 2007: «Un’altra tappa raggiunta con successo e soddisfazione grazie ad un gruppo compatto ed unito di amici e seri professionisti della comunicazione, tante collaborazioni, molti “Ambasciatori” pronti a raccontare gli eventi italiani, molte emittenti pronte a mandare in onda il programma. Il network oggi vanta più di 80 emittenti amiche che ogni settimana garantiscono circa 300 messe in onda. L’interesse aumenta e nuove contatti sono alle porte. Oltre alle tante realtà di prestigio regionale (palinsesto visibile su www.tgevents.it), si confermano due reti nazionali del digitale terrestre che vantano ottimi ascolti come Canale Italia 124 e 156 (in contemporanea) tutti i mercoledì alle 20 e Bom Channel canale 68, martedì alle 20 e domenica alle 19.30. E come diciamo sempre il nostro è «un programma per amico» aperto a tutti e sempre pronto a confrontarsi per crescere e continuare a migliorare».

Nella nuova puntata spazio al «Marketing From Kids» con Bianca Mossotto nella veste di nuovo «Ambasciatore». Direttamente dalla libreria «Libraccio» di Firenze l’artista alassino Rudy Mascheretti presenta la sua nuova monografia d’autore, mentre Federico Doc da Sanremo è protagonista della sua divertentissima rubrica «Risate di Strada».

In onda anche questa settimana Debora Mancin con la sua rubrica «Chic Shock». Questa volta presenta una nuova linea di impermeabili. Nella finestra dedicata alla cultura Tgevents ha intervistato ai Martedì letterari dal Casinò di Sanremo Carmine Abbate. In questa puntata riflettori accesi sul Creative Producer Lorenzo Bramati ed il compositore musicista di talento Emanuele Fasano.

Appuntamento fisso con Lorenzo Beccati con la sua rubrica «Alza il volume», ovvero i libri consigliati della settimana. Nella nuova puntata spieghiamo nel dettaglio come diventare «ambasciatore» di Tgevents Television. In onda l’antropologa forense Chantal Milani con le curiosità sulle ossa del nostro scheletro, mentre Andrea Events segue la giornata tipo di un famoso Personal Trainer.

Immancabile l’appuntamento con «Figli delle Stelle» con Roberto «Baffo» Da Crema. Nella sua carrellata di star ricorda questa volta il grande John Lennon.
Buona Visione. Programma offerto da Galup dal 1922 sapore familiare e da Antica Azienda Raineri Imperia.

Si chiama «Tgevents». E’ un format settimanale, un TG da 24 minuti che parla di sport, musica, moda, cultura, turismo, viaggi, gusto, ma anche di tradizioni, folclore ed eventi a 360 gradi con tanti “ambasciatori” in tutta Italia con un preciso obiettivo: lasciare il segno.
Tgevents va in onda il martedì alle 20 e domenica alle 19.30 su Canale 68 di Bom Channel e Sky 5068; il mercoledì alle 20 su Canale Italia 124 e 256 ed ancora su 80 emittenti regionali (network Tgevents). Qui potrete trovare il palinsesto completo https://www.tgevents.it/palinsesto-tv/ Ma Tgevents è sempre in onda su WWW.TGEVENTS.IT Per visionare direttamente la puntata numero 580: https://www.tgevents.it/tgevents-television-puntata-580/

 
Martedì alle ore 20.00 e domenica alle ore 19.30 su CANALE 68 di BOM CHANNEL e SKY 5068 
Mercoledì alle ore 20.00 su CANALE ITALIA 124 e 156 ed ancora su 80 EMITTENTI REGIONALI (NETWORK TGEVENTS)… ECCO IL PALINSESTO: https://www.tgevents.it/palinsesto-tv/
 E SEMPRE IN ONDA SU WWW.TGEVENTS.IT 
Per visionare puntata n.580: https://www.tgevents.it/tgevents-television-puntata-580/

Agribirrificio Altavia inaugura la nuova sede produttiva di Quiliano

L’Agribirrificio Altavia è nato nel 2015, a Sassello, da un’idea di quattro giovani amici: Giorgio, Emanuele, Marco e Daniele vincendo la prima edizione di ReStartApp, campus di incubazione d’impresa della Fondazione Garrone. Da subito, alla produzione artigianale di birra, è stata affiancata la coltivazione delle materie prime che la compongono: l’orzo e il luppolo oltre all’allevamento delle api per la produzione di miele da utilizzare in alcuni stili. Altavia è così il primo micro-birrificio agricolo nato in Liguria.

Poco a poco la birra Altavia si fa conoscere e si diffonde sul territorio regionale e nazionale, pur mantenendo la propria identità e una produzione limitata e rispettosa dei cicli produttivi di ciascuno stile.

Nel 2018 Altavia è il terzo birrificio emergente nella classifica nazionale di Birraio dell’Anno, dal 2019 sempre nella top 50 dei migliori birrifici italiani stilata da Fermento Birra e da circa 100 esperti del settore su scala nazionale; segnalata con riconoscimenti nelle guide Slow Food.

Nell’ultimo anno, per proseguire una crescita produttiva rispettosa dei tempi di maturazione delle birre, è sorta l’esigenza di trasferire gli impianti in uno stabilimento più grande e così inizia la ricerca di un nuovo spazio in grado di ospitare il birrificio. E’ nell’estate del 2021 che viene identificato il luogo adatto. Si trova a Quiliano in località Tecci. Il 5 Aprile, alla presenza di istituzioni e autorità locali, verranno presentati il nuovo spazio produttivo e la realtà aziendale.

Il legame di Altavia con il territorio è da sempre molto forte: Sassello e Mioglia, sedi rispettivamente della ricezione agrituristica e della coltivazione delle materie prime, la Val Bormida dove, con il progetto GAL Birra delle Valli Savonesi, sta nascendo una rete di produzione delle materie prime a supporto della filiera brassicola locale, Savona con la prima rivendita ufficiale. E adesso Quiliano con il nuovo birrificio.

Albenga, ancora più offerte e scontistiche con la Tourist Card

Ancora più offerte e scontistiche con la Tourist Card che, lo ricordiamo, viene rilasciata dai gestori delle attività ricettive (i quali possono ritirarle gratuitamente presso l’ufficio IAT) ad ogni persona che soggiornerà ad Albenga fino al 31 dicembre.

Afferma il vicesindaco Alberto Passino: “La Tourist Card si arricchisce e amplia il carnèt di offerte, sconti e promozioni per i turisti che quest’anno sceglieranno Albenga e il comprensorio per le loro vacanze.
Queste le scontistiche organizzate dall’ufficio turismo del Comune di Albenga che guardano, però, al comprensorio se si parla, ad esempio, dell’adesione de “Le Caravelle” di Ceriale o del Golf di Garlenda e del museo Fiat club 500.
Un lavoro costante che amplia l’offerta turistica della nostra città a riprova che l’imposta di soggiorno è sempre più un valore aggiunto quando produce servizi e scontistiche per i nostri turisti e risorse aggiuntive, rispetto a quelle del bilancio comunale, capaci di sostenere una strategia turistica che, ormai da qualche anno e sempre più in maniera strutturale, il Comune di Albenga sta portando avanti”.

Ecco le attività experience ed eventi con scontistica ad Albenga e nelle valli ingaune:

Visita al Museo Civico Ingauno. Vi si accede dallo IAT presso la Sala dei Consoli all’interno della Torre Civica. L’accesso al Museo Civico Ingauno è libero e gratuito. Orario di apertura: dal lunedì al venerdì 9.30 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00. Sabato e domenica DALLE 10.00 ALLE 20.00.
– Visita alla mostra “Onde Barocche, capolavori diocesani tra il 1600 e il 1750” e visita al Battistero paleocristiano. Dal 9 aprile al 13 mobembre il Museo Diocesano ospiterà la mostra Onde Barocche, capolavori diocesani tra il 1600 e il 1750”. Si tratta di una straordinaria esposizione di opere provenienti dalla Diocesi che manifestano la ricchezza e varietà del Barocco ligure nel nostro territorio. per l’occasione il Museo Diocesano è stato riallestito completamente, costituendo il terzo polo espositivo del Barocco Ligure, insieme a Palazzo Ducale a Genova e alle Scuderie del Quirinale a Roma. Acquistando il biglietto della mostra sarà possibile visitare anche il Battistero di Albenga meravigliosa testimonianza di arte paleocristiana.
– Visita alla Mostra “Magiche Trasparenze – I vetri dell’antica Albingaunum”. Il Museo magiche trasparenze espone i reperti vitrei recuperati durante gli scavi nelle necropoli di Albenga, tra cui il famoso “Piatto Blu”.
– Frantoio Sommariva – e Museo Civiltà dell’Olivo. Frantoio con produzione e vendita di Olio Extra Vergine di Oliva Taggiasca e derivati, presenta un interessante Museo dell’Olio con un frantoio.
– Antico Frantoio da Olive Garello. Frantoio con produzione e vendita di Olio Extra Vergine di Oliva Taggiasca e derivati.
– Azienda Agricola la Vecchia Cantina di Calleri Paola. L’Azienda Agricola “La Vecchia Cantina” nasce dal grande sogno di Umberto e di tutta la famiglia Calleri, che da generazioni coltiva la passione per il vino. Una famiglia legata indissolubilmente al territorio di Albenga, che da sempre si dedica con attenzione e amore alla produzione di vini di ottima qualità.
– Cantina Bio Vio. Da generazioni la Famiglia Vio ha preservato i terreni di proprietà coltivando da sempre i prodotti agricoli della zona. Propone degustazioni di vini liguri da loro prodotti.
– Cantina Dario Enrico. Dal 1968 l’Azienda Vitivinicola Enrico Dario, produce i propri vini D.O.C. in maniera artigianale, seguendo antichi e rigorosi metodi di vinificazione ed imbottigliamento. La nostra produzione contempla i vini tipici della zona: Pigato, Vermentino e Rossese.
– Cantina Cascina Feipu dei Massaretti. L’azienda è stata fondata da Agostino e Bice Parodi verso la fine degli anni sessanta con la sostituzione graduale delle coltivazioni di ortaggi e frutta, tipiche della piana ingauna, con piante di vite. Tale cambiamento fu dettato da una crescente richiesta di vino Pigato di qualità da parte della ristorazione più rinomata. Inizia così “un’avventura lavorativa” che partendo dalla tradizione sarà destinata a raggiungere nel tempo risultati all’inizio inaspettati.
– Azienda agricola dell’Erba: degustazione in Vigna /Aperivigna
– Gallinara Free Ride Noleggio di MTB ed E-bike, tour guidati nel territorio ingauno, shuttle service.
La Bottega del 44: degustazione e vendita birra artigianale di propria produzione con la possibilità di abbinare taglieri di salumi, formaggi e misti, inoltre è possibile vedere un impianto di produzione e la spiegazione del processo di produzione.
– Centro Equestre Elena Ranch. Nel centro è possibile prenotare lezioni per bambini, fare rilassanti passeggiate a cavallo immersi nella natura, effettuare preparazione agonistica, svolgere servizio di pensione per cavalli.
– Centro Subacqueo Idea Blu. Centro sub ove è possibile effettuare immersioni di tutti i livelli, snorkeling e “battesimo del mare”
– Scuola Sportiva Regionale Libertas Liguria – ASD Blue Outdoor: escursioni in kayak e corsi di tutti i livelli.
– Pista Kart Indoor: pista Kart indoor con annessa pizzeria. Consigliata la prenotazione
– Centro Emys. Operante dal 2000 presso il vivaio Forestale della Comunità Montana Ingauna a Leca d’Albenga, è la struttura indispensabile per la salvaguardia e il recupero della tartaruga d’acqua dolce ingauna. Questa struttura si pone come importante strumento di divulgazione verso le scuole, sui temi legati alla salvaguardia della natura nella nostra provincia. Dispone di un’aula interna e un ampio prato con tavoli e panche, dove si realizzano i laboratori di educazione ambientale.
– Parco Acquatico le Caravelle: tuffati in un mondo di divertimento! Spettacolari giochi d’acqua e scivoli con “fiumi in piena” ti faranno provare brividi di divertimento. Non farti scappare nessuna delle attrazioni disponibili. Fai un tuffo e vivile tutte!
– Museo Multimediale delle 500 Dante Giacosa di Garlenda. Raccontare il mito grazie ad un mix di passione e tecnologia: è questo il presupposto su cui si fonda il Museo Multimediale della 500 “Dante Giacosa” – Centro di documentazione per l’educazione stradale. Inaugurata il 6 luglio 2007 nell’ambito del XXIV Meeting Internazionale, la struttura – ospitata presso la sede del Club a Garlenda – ha già raccolto gli entusiastici consensi di migliaia di persone, italiane e straniere, che l’hanno visitata nel corso della manifestazione.
– Golf Club di Garlenda. Il Golf Club Garlenda nasce nel 1964,disegnato dai due progettisti inglesi John Morrison e John Harris. La vicinanza ad una località di richiamo turistico come Alassio e di grande interesse storico come Albenga ma anche con altri luoghi più celebri della Costa Azzurra contribuiscono a rendere Garlenda un luogo ideale per un piacevole soggiorno che abbini il golf ad altri intrattenimenti. Il Club è situato nella valle del Lerrone, una delle più suggestive e pittoresche dell’entroterra Ligure ed è circondato da antichi uliveti e pinete. Il percorso di gioco ha uno sviluppo di 6.085mt con un CR 72,0 e un SR 133 per gli uomini, e CR 73,6 SR 130 per le donne.

Roccaverano DOP: i produttori “tornano a Scuola”

Dal 2 aprile Roccaverano riapre le porte al pubblico della sua “Scuola” nella centrale Piazza Barbero 1, primo showroom dedicato alla DOP. Le aziende del Consorzio Roccaverano, a turno, la animeranno con vendita e degustazione di prodotti, tutti i sabati e le domeniche dalle 11 alle 18, fino all’ultimo weekend di ottobre.

Saranno giornate di incontro e confronto con i produttori che racconteranno le loro storie, la loro esperienza e il loro formaggio, che lo scorso anno è stato tra i vincitori dall’Italian Cheese Awards nella categoria “fresco”. Saranno occasioni per rinnovare la perfetta simbiosi tra la nota Dop e il territorio cui appartiene, al confine tra Langhe e Monferrato (province di Asti e Alessandria).

«La Scuola è un fiore all’occhiello di Roccaverano, è un punto di riferimento gastronomico e culturale, un centro di documentazione sulla nostra DOP – spiega il presidente del Consorzio, Fabrizio Garbarino –. Da qui vengono anche organizzate visite alle aziende agricole consorziate per vedere da vicino come nasce il formaggio, per capire come si allevano gli animali e, nel rispetto delle regole igienico-sanitarie, come si lavora nei caseifici».  In quest’ottica, da giugno a settembre sarà operativa anche la rassegna “Le domeniche della Roccaverano “, un programma di visite guidate nelle aziende del Consorzio.

Le iniziative del Consorzio si intrecciano con molteplici attività turistiche. Ad esempio, trekking come il “Sentiero 5 delle Torri” fanno tappa a Roccaverano proprio perché questo, oltre a essere un formaggio, è sinonimo di un territorio di grande fascino.

La Dop è sempre più conosciuta, grazie anche alla sua declinazione in numerose ricette, fino a travalicare i confini nazionali, «ma non subisce gli effetti spesso negativi della fama, ovvero la perdita di attenzione alle sue proprietà distintive in favore di una produzione più industrializzata – precisa Garbarino –. La Roccaverano Dop resta un prodotto artigianale, che guarda al futuro con lo scopo di eccellere sempre in termini di qualità».

Tra gli obiettivi a breve termine anche quello di sganciarsi dal nome tradizionalmente ancorato alla Robiola, «perché nell’immaginario collettivo questa è esclusivamente un formaggio fresco – conclude il presidente del Consorzio –, mentre il nostro è anche stagionato, dai sapori decisi, fino al piccante, in funzione dell’affinatura». Il suo sapore evolve anche quando viene conservato per qualche giorno in casa, il sapore infatti, è strettamente legato ai fermenti lattici vivi che rimangono nella pasta fino al momento del consumo.

Per info: + 39 0144 88465 – info@robioladiroccaverano.com – www.robioladiroccaverano.com

La musica batte la malattia, un concerto benefico del duo Bonetti-Caradonna a Savona

Evento musicale speciale venerdì 1 aprile alle ore 17,30 alla Sala Stella Maris di piazza Pippo Rebagliati a Savona. Di scena il Duo Art Music Youkali formato da Sergio Bonetti (flauto) e Katia Caradonna (pianoforte). Il concerto rientra nel programma dei “Pomeriggi” organizzati dall’Associazione Mozart Savona.

Il concerto, dedicato a pagine operistiche (Rossini, Verdi, Mascagni, ecc.), promuove un disco intitolato “Tutti all’Opera”. Si tratta di un album prodotto per sensibilizzare il pubblico e per far conoscere i progetti di AIL Milano (Associazione contro leucemie, linfomi e mieloma). AIL Milano, tra le sue attività, finanzia la ricerca sulle neoplasie ematologiche presso la Fondazione IRCCS – Istituto nazionale dei tumori di Milano. L’intero ricavato delle donazioni per il CD andrà a sostegno di progetti di ricerca presso l’Istituto dei tumori di Milano.

Sergio Bonetti e Katia Caradonna nel 2015 formano il Duo Art Music Youkali, il cui nome s’ispira all’affascinante omonimo brano di Kurt Weill, riflessione su tutto ciò che di buono e/o di tremendo può far parte dell’essere umano. Il duo è sempre stato molto sensibile all’impegno nel sociale: fa parte infatti da molti anni dei Donatori di musica ed ha suonato nelle Oncologie di ospedali aderenti all’iniziativa (Brescia, Verona, Saronno, Reggio Emilia, Bolzano, Genova).  Si è esibito inoltre a favore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano.

Sergio e Katia insegnano strumento nell’Indirizzo Musicale dell’I. C. Sant’Ambrogio di Milano ed hanno collaborato ripetutamente con il Municipio 6 di Milano nell’ambito di progetti per la diffusione dell’attività musicale e di iniziative volte a diffondere cultura e musica nelle periferie.

Sergio Bonetti e Katia Caradonna sono stati ripetutamente premiati in numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Si sono perfezionati con illustri Maestri tra cui B. Cavallo, D. Formisano, J.C. Gerard, P. Gallois, M. Mercelli, A.Amenduni e B.Canino, P.N.Masi, B.Petrushansky, F.Scala, A. Weissenberg.

Sergio Bonetti ha collaborato con molte orchestre tra cui l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari e l’Orchestra del Teatro Petruzzelli, esibendosi anche come solista, in Italia e all’estero (Vivaldi concerti op. 10, Mercadante Concerto in Mi min, Bach Suite in Si min., Mozart Concerto per flauto e arpa). Dal 2001 al 2006 ha suonato come primo flauto nell’Orchestra del Conservatorio di Bari, con direttori d’eccezione tra cui il M° Riccardo Muti. Insegna flauto traverso presso l’ Accademia musicale “Marziali” di Seveso.

Katia Caradonna ha collaborato con il cantante Elio (delle Storie Tese) nella realizzazione di diversi concerti /spettacolo, tra cui Storia di Babar e dei suoi amici e La musica dei numeri, suonando in vari teatri tra cui il Teatro Dal Verme di Milano, il Teatro della Società di Lecco e l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Con Elio ha inciso due CD live comprendenti l’Histoire de Babar di F. Poulenc e musiche di compositori contemporanei. Ha collaborato con l’attrice teatrale Alessandra Faiella.

La rassegna “I pomeriggi della Mozart” si avvale della collaborazione dell’Associazione Allegro con Moto e del sostegno di Coop Liguria, Banca di Credito Cooperativo Pianfei Rocca De’ Baldi e Brignolo Assicurazioni.

L’ingresso è libero  nel rispetto delle norme sanitarie vigenti.

Info: mozart.savona@virgilio.it

 

Genova secondo porto d’Italia dopo Civitavecchia

Civitavecchia si conferma primo porto crocieristico italiano anche per il 2022, con una previsione di 1 milione e 450 mila passeggeri movimentati, seguita da Genova (950 mila) e Napoli (900 mila) a contendersi il secondo e terzo posto sul podio.

Secondo le stime contenute nel report di Risposte Turismo, che prevede la prosecuzione della ripresa del settore delle crociere in Italia, nella top 10 dei porti italiani tornerà ad esserci Livorno e saranno significative le crescite in altri scali tra cui Ravenna, Catania, Olbia e Brindisi.

La Liguria e la Sicilia saranno le uniche regioni a contare su più porti fra i primi dieci (rispettivamente, Genova, La Spezia e Savona, e Palermo e Messina) mentre a fine anno dovrebbero essere 16 i porti italiani a contare su oltre 100.000 movimenti passeggeri.

Torna la primavera con Merano Flower Festival e Yoga Festival

Il fine settimana da segnare in agenda è quello del 22-25 Aprile, quando, sulle sponde del fiume Passirio si svolgeranno due eventi dal forte richiamo, in uno splendido dialogo all’insegna del benessere e dell’equilibrio fra anima e corpo:Merano Flower Festival e Yoga Festival.

Questi due eventi rientrano nella cosiddetta Primavera Meranese, un vero e proprio contenitore di attività e manifestazioni che celebrano l’arrivo della bella stagione, organizzate dall’Azienda di Soggiorno di Merano, in collaborazione con altri partner cittadini e con il coinvolgimento dei paesi vicini Naturno, Scena, Lagundo e Parcines.

L’atmosfera della città di Merano sarà unica e meravigliosa grazie alle tante iniziative come gli allestimenti dei “Cazador del Sol” (in spagnolo “gli acchiappasole”) installazioni che catturano i raggi solari; le “Sculture vegetali”, ovvero, aiuole fiorite curate dalla Giardineria comunale; oltre a un’aiuola di fiori, in collaborazione con l’azienda di fioricultura di Merano e gli alunni della scuola professionale Laimburg (donazione del KIWANIS CLUB MERANO), che invita tutti a soffermarsi e cogliere l’attimo “in fermo” della citta di cura di Merano.

Merano-terazze sul Passirio-Ph credits Alex Filz ©

Terazze sul Passirio – Ph credits Alex Filz ©

Inoltre, l’atmosfera da salotto dei Portici, con le sue eleganti lampade, e per chi vuole fare una pausa, le sedie a sdraio o le comode amache allestite presso il parco Elisabetta e vicino al parco giochi sulla Passeggiata Lungo Passirio.

Merano Flower Festivalavrà luogo da Venerdì 22 a Lunedì 25 Aprile, dalle 9.30 alle 19.00 (Lunedì 25 dalle 9.30-18.00), e sarà a ingresso gratuito. Un tripudio di piante, profumi e colori, nella consueta mostra-mercato dei fiori e delle piante ornamentali, con approfondimenti sui temi della sostenibilità e della consapevolezza ambientale.

I laboratori per bambini e ragazzi si concentreranno sul realizzare creazioni con materiali riciclati e naturali, mentre, nel corso dell’Alperia Experience “Green Energy – Alperia”, si parlerà della produzione di energia, anche attraverso l’utilizzo di occhiali tecnologici che consentiranno la visita virtuale di una centrale idroelettrica e di camminare sul muro di una diga.

Sabato 23 aprile, Alperia offrirà visite guidate alla più antica e grande centrale idroelettrica dell’Alto Adige, quella di Töll.

Sul Flower Stage, il palco principale della manifestazione, oltre all’intrattenimento musicale, ci sarà tempo e spazio per incontri, presentazioni di libri, letture, degustazioni e discussioni. Per chi vorrà rinfrescarsi con un frullato salutare o provare una versione vegetariana della “merenda altoatesina” si consiglia una visita al Flower Bistro, nel cuore della mostra-mercato

Merano-Keybild Frühling-Karlheinz SollbauerLa selezione degli espositori sarà curata ancora una volta da Mimma Pallavicini, giornalista del verde, autrice di libri e grande “Signora” del mondo del florovivaismo. Da oltre trent’anni, infatti, Mimma ha il polso della sensibilità per il giardinaggio e segue la produzione vivaistica di qualità e il collezionismo botanico per le pagine del mensile Gardenia.

Quest’anno il 23 e 24 aprile, in parziale concomitanza con MFF, andrà in scena, presso il Kurhaus, lo Yoga Meeting, con uno sguardo sul benessere interiore e sull’equilibrio personale.

L’evento sarà suddiviso in 9 seminari a pagamento e 11 Open Class e, inoltre, ci saranno una Mostra d’Arte “La Bellezza Interiore”, uno spettacolo di Danza Indiana e il bistrot Marrit che sarà il punto ristoro vegetariano/vegano in Rotonda, all’interno del Kurhaus.

La partecipazione sarà con ingresso libero alle Aree Espositive, alle Conferenze, agli Incontri e alle Performance, gli orari: Sabato 23 Aprile dalle ore 14.00 alle 20.00, Domenica 24 Aprile, dalle ore 09.00 alle 19.00.

Due immancabili luoghi da visitare, nel corso di un soggiorno a Merano, in primavera, sono senza dubbio le Terme di Merano e i Giardini di Sissi (Castel Trauttmansdorff).

Le Terme di Merano sono una struttura termale e turistica in centro città, lungo le rive del fiume Passirio, sul lato opposto del noto “Kurhaus”. Si presentano su di una superficie (di 7.650 m²) con piscine all’interno ma anche all’esterno (in tutto 25), tantissime zone relax, la zona saune e un piano dedicato ai trattamenti personalizzati.

I Giardini di Sissi, presso Castel Trauttmansdorff, riapriranno i battenti il 1 aprile con oltre 80 ambienti botanici, rappresentativi di tutto il pianeta, che si mostreranno nuovamente in tutta la loro bellezza, in un anfiteatro naturale di 12 ettari. Al centro di questo enorme parco troneggia il Castello, da cui i Giardini prendono il nome, che due volte, alla fine del 1800, è stato dimora dell’imperatrice Sissi, Elisabetta d’Austria. Oggi all’interno del castello si trova il museo dedicato al turismo “Touriseum”.

I momenti da non perdere di questo entusiasmante weekend saranno quindi:
Flower Market – Mostra mercato di fiori, articoli per giardinaggio e non solo con vendita;
Flower Stage – Palco centrale dove ci sarà un programma variopinto di letture, dialoghi, musica.
Flower Experience – Visite guidate a tema – workshop con materiale naturale per bimbi
Yoga kids e yoga family, sulla terrazza del Kurhaus,
Mercato meranese con prodotti del posto,
Alperia con possibilità di entrare virtualmente in un impianto idrico tramite degli occhiali,
Percorso naturalistico audio Merano BiodiverCity.

Merano  Primavera a Merano  Merano Flower Festival

Ad Albenga un concerto per la pace all’Auditorium San Carlo

L’Unione Cattolica Artistica Italiani sezione di Albenga-Imperia, il Liceo Musicale Giordano Bruno e il Comune di Albenga in collaborazione con l’Associazione Vecchia Albenga, organizzano Lunedi 4 Aprile 2022 ore 21 Auditorium S. Carlo di Albenga il “Concerto per la Pace”.

La data scelta è comune a diversi teatri italiani da Milano a Bologna a cui anche Albenga si unisce.

I fondi, raccolti attraverso un’offerta libera, saranno devoluti alla Caritas ucraina.

La serata, presentata dai ragazzi dell’Indirizzo musicale del Liceo Bruno Silvia Amandola e Marika Mela, prevede le esecuzioni da parte di alcuni docenti del Liceo Musicale che si presenteranno in diverse formazioni.

Il programma del concerto

Chitarra Sola Luca Cabella

OsnaReise – L. Cabella

Violino e Chitarra                  Giovanni Sardo – Luca Cabella

Cantabile – N. Paganini

Flauto e Pianoforte                Bernild Derr – Cristofero Nicolosi

Sonata – F. Poulenc

Pianoforte Solo                      Giovanni Doria

trascrizione Lied “Gretchen am Spinnrade” – Schubert/Liszt

Etude tableau op 39 n. 5 – S. Rachmaninov

Violino e Pianoforte               Giovanni Sardo – Giovanni Doria

Meditazione dal Thais –  J. Massenet

Violoncello e Violino              Giovanni Sardo – Francesco Raspaolo

Tema dal Film Cinema Paradiso – E. Morricone

Violoncello e Pianoforte        Francesco Raspaolo – Giovanni Doria

Elegia op. 24G – .Faurè

 

Lorenzo Barbano e le “Stranezze quantistiche” ai Venerdì scientifici di Savona

I Giovani per la Scienza, nel nuovo incontro del progetto dei Venerdì Scientifici di Savona, propongono una serie di 3 incontri sulla meccanica quantistica intitolati “Stranezze quantistiche”, a cura di Lorenzo Barbano, socio dell’Associazione. Il primo incontro, “Dove sta l’elettrone?”, sarà venerdì 1 aprile a partire dalle 16 presso il Campus Universitario di Savona e, come sempre, sarà trasmesso anche sulla piattaforma Zoom.

La meccanica quantistica è probabilmente la parte più misteriosa della fisica e per questo motivo viene spesso male interpretata nella cultura popolare. L’obiettivo di questa serie di lezioni è quello di demistificare questo campo, andando ad approfondire, in modo da sfatare i miti di cui si sente parlare comunemente e capire le loro origini. Lo studio formale di questa teoria ha portato Lorenzo a voler condividere gli aspetti che lo appassionano di più e per farlo metterà a fattor comune la sua comprensione dell’argomento per tradurre il formalismo matematico astratto nel suo significato fisico più concreto. Si partirà da alcuni concetti fondamentali di questa teoria, come la funzione d’onda e l’equazione di Schröedinger, in modo da poterne poi esplorare le conseguenze e capire il loro significato.

Lorenzo Barbano frequenta il terzo anno al Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Torino. Nel 2019 si è diplomato presso l’IISS Ferraris Pancaldo di Savona come perito elettronico. Durante il suo per-corso di studio ha partecipato a uno stage a Savona presso il Laboratorio Valle per la riparazione di dispositivi elettronici.

È socio dell’associazione dal 2015 ed è stato responsabile del gruppo di Ottica, di cui è ora tutor universitario. Ha contribuito alla costruzione di diversi esperimenti per lo studio della luce e delle onde. Tra questi l’ondoscopio, con cui studiare le proprietà delle onde generate sull’acqua con una macchina da cucire, e uno spettrometro per studiare la luce emessa da diverse fonti luminose. Altri esperimenti nell’ambito dell’ottica sono stati la creazione di un cerchiobaleno e l’effetto fotoelettrico. L’esperimento più recente è stato il tu-bo di Quincke, che permette di studiare il comportamento della luce tramite analogia con le onde sonore.

Il progetto dei Venerdì Scientifici è volto al coinvolgimento del pubblico savonese e non solo, pertanto chi fosse interessato può contattare l’associazione compilando il modulo di Google QUI

Da qualche giorno “I Giovani per la Scienza” sono presenti anche su Instagram con il profilo @giovaniperlascienza_ per poter informare gli interessati in merito alle attività del gruppo.  QUI il sito dell’associazione

La senatrice Elena Cattaneo ai Martedì Letterari di Sanremo

Venerdì 1 aprile 2022 ore 18.30 la Senatrice Prof. ssa  Elena Cattaneo presenta il libro:” Armati di Scienza (Raffaello Cortina editore). Partecipa  lo scrittore saggista Alberto Guglielmi  Manzoni.   L’incontro è stato inserito nel piano di Formazione dei docenti e dei giornalisti. L’ingresso è libero con Green Pass e mascherina FFp2.

Armati di Scienza

Dal Covid alle staminali, dall’agricoltura all’omeopatia e al ruolo pubblico dello scienziato, Elena Cattaneo mostra quanta scienza c’è nelle nostre vite e quanto nella vita privata e pubblica di ciascuno di noi ce ne sia ancora bisogno, per spogliarci di paure e diffidenze.

Cos’è la scienza? È una faticosa avventura per arrivare dove nessuno è mai stato prima, è passione. Elena Cattaneo dedica da sempre la vita alla ricerca, di cui racconta qui tanto gli aspetti straordinari quanto l’impegnativa quotidianità. Fra i momenti più belli del fare scienza c’è quello della scoperta. L’emozione è indescrivibile. Ma la prova del bancone può anche essere impietosa: bisogna “ripartire dal via”. Sempre con coraggio, sempre attenendosi ai dati e lavorando nell’interesse della collettività.

Armarsi di scienza, competere con le armi della conoscenza, non significa abbracciare una religione né deificare lo scienziato, anzi è vero l’opposto: non c’è dogma né verità che, in determinate condizioni, non possano essere messi in discussione, non c’è esperto le cui affermazioni, in forza di un malinteso senso di autorità, non debbano essere verificate e provate. Semplicemente significa riconoscere in un metodo – quello scientifico, sperimentale, trasparente e ripetibile – la modalità regina per produrre mattoni di conoscenza con cui edificare le nostre società. Solo con questi piccoli mattoni, uno dopo l’altro, verificata la solidità di ciascuno, si può crescere e costruire insieme il futuro, affinché sia migliore per sempre più persone. Questo volume prova a tratteggiare in modo semplice e senza nozionismo i contenuti essenziali della  dimensione etica della scienza, del coltivarne il metodo, del rapporto altalenante tra la scienza e la politica, tra la scienza e l’informazione. I vari capitoli e paragrafi, pur conservando una linea di svolgimento unitaria, si prestano anche a una lettura “a salti” perché il lettore, scorrendo l’indice, possa scomporre e ricomporre il testo affrontando i temi secondo la priorità d’interesse. (Dalla prefazione)

Elena Cattaneo è professore ordinario di Farmacologia all’Università di Milano. È nota per gli studi sulla Còrea di Huntington, sulla quale lavora con l’obiettivo di rallentarne il decorso o bloccarne l’insorgenza. Il 30 agosto 2013 è stata nominata Senatrice a vita dal Presidente Giorgio Napolitano. Nel 2016 ha pubblicato, in collaborazione con José De Falco e Andrea Grignolio, “Ogni giorno. Tra scienza e politica” (Mondadori). Nel 2021 esce per Cortina “Armati di scienza”.

Martedì 5 aprile  ore 17.00 in collaborazione con l’Agedo Francesca Vecchioni presenta il libro:”Pregiudizi inconsapevoli (Mondadori). L’incontro è stato inserito nel piano di Formazione dei docenti e dei giornalisti. L’ingresso è libero con Green Pass e mascherina FFp2.

 

 

Dalla settimana prossima (mercoledì alle 20) Tgevents va in onda su CANALE ITALIA 124 e 156

Dalla settimana prossima (mercoledì alle 20) Tgevents va in onda su CANALE ITALIA 124 e 156 in contemporanea (canali nazionali) con questa nuova programmazione.

Mentre rimangono invariate le messe in onda su Bom Channel canale 68 (domenica ore 19:30 e martedì ore 20)…. Più tutto il network delle emittenti regionali visibili su ns palinsesto 👀 https://www.tgevents.it/palinsesto-tv/ 👍🚀

Al Teatro Carlo Felice di Genova il concerto intitolato «Novecenti»

Al Teatro Carlo Felice di Genova questa sera alle 20 sipario aperto sul concerto intitolato «Novecenti»: alla testa dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice, Donato Renzetti.

Di recente nominato direttore emerito dell’Orchestra, Renzetti presenta una prospettiva molto personale su quest’universo musicale così poco conosciuto, accostando la musica di Bruno Bettinelli (Milano, 1913 – 2004), suo maestro di composizione al Conservatorio Verdi di Milano, con l’esecuzione delle Due Invenzioni per archi, a pagine di compositori europei suoi precursori e contemporanei quali Antonín Dvořák, Maurice Ravel e Zoltán Kodály, legate tra loro da un unico filo conduttore, nel riferimento ai diversi stili e alle forme della danza popolare di
ogni epoca.

La mattina, alle 11, la prova con orchestra di Renzetti sarà aperta ai bambini dell’asilo musicale Villa Dufour. Ospiti in palcoscenico prima dell’inizio della prova i piccoli uditori potranno interagire con i professori d’orchestra e col direttore, quindi assistere per un quarto d’ora all’esercitazione.

Bruno Bettinelli è tra i compositori italiani più influenti del ’900. La sua opera discende direttamente dalla ricerca di uno spazio strumentale «puro», non melodrammatico. Questa è l’istanza ad aver favorito, nel primo Bettinelli, lo svilupparsi di una scrittura rigorosa, asciutta, ma anche ariosa. Sono di questo periodo le «Due Invenzioni» (1919), assieme ad altri lavori che condividono la stessa, potente espressività drammatica.

Il programma accosta l’esecuzione di alcune composizioni confluite nel panorama musicale del primo Novecento entro cui Bettinelli ha costruito e raffinato la sua visione del mondo: la «Suite ceca in re maggiore op. 39» (1879) di Dvořák, che attinge alle sonorità delle danze della tradizione culturale boema; «La suite Ma mère l’Oye» (1908), dove Ravel rivela la sua fascinazione per il «grand siècle»; «Le Danze di Galánta» (1933), scritte da Zoltán Kodály per celebrare l’80° della Filarmonica di Budapest.