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Quindici spettacoli dal 15 gennaio al 1 maggio E a marzo il teatro Sacco di Savona si tinge di rosa

Quindici spettacoli dal 15 gennaio al 1 maggio. Al Teatro Sacco di Savona riparte la stagione 2022 diretta da Antonio Carlucci.  Il sipario si aprirà il 15 gennaio alle 21 con «Una mosca su Amleto» che vedrà in scena Edoardo Ribatto disquisire attorno a un personaggio che, da più di quattro secoli, continua ad ispirare attori e poeti. Si prosegue il 22 gennaio con «Lilly & Felice» per la regia di Andrea Benfante, uno spaccato sulle tristi azioni della Gestapo. Poi al Sacco è prevista una doppia presentazione sabato 29 gennaio alle 21 e domenica 30 gennaio alle 18 per «Paradiso di Dante», adattamento e regia di Silvio Eiraldi. Il 5 febbraio sarà la volta di «Donna albero» liberamente tratta da  «Il casellante» di Camilleri che andrà in scena in collaborazione con il Sodalizio Siculo Savonese Luigi Pirandello. «Storie notturne per persone libere» rievoca invece i momenti in cui si ospitavano nelle case i cantastorie (sabato 12 febbraio).

 

Poesia e musica fuse ci coinvolgeranno con «Good Morning Blues», sax dal vivo di Davide Ravasio (19 febbraio). «La Liguria dei poeti» vedrà nel cast Antonio Carlucci, Sara Damonte, Antonella Margapoti, Manuela Salviati con Matteo Troilo (chitarra e voce), Federica Calcagno (violino) ed Enrico Bovone (percussioni) per interpretare le canzoni dei cantautori liguri; regia di Lazzaro Calcagno (domenica 27 febbraio alle 18) per una produzione de Il sipario strappato Teatro Sacco. Il mese di marzo si tinge di rosa. In arrivo anche «Le donne si baciano meglio» di e con Barbara Moselli, monologo comico sul mondo femminile (5 marzo) a seguire «Perché io sono una donna» di Calcagno su volti a volte dimenticati e spesso sconosciuti che hanno dovuto combattere grandi battaglie personali (12 marzo).

«Edith e le icone di Francia» su protagoniste uniche come Edith Piaf, Dalida e Juliette Greco (domenica 20 marzo alle 18). Conclusione del mese di marzo con «Shocking Elsa» incentrata sulla grande creatività di Elsa Schiaparelli, artista della moda italiana (domenica 27 alle 18). Aprile invece inizia con «Xao’s. Pirandello e il mondo classico» tra Grecia e Magna Grecia, ricordando chi disse «Porto la Grecia dentro di me» (sabato 2 alle 21 e domenica 3 alle 18). Poi un altro titolo dai cartelloni del Festival di Borgio «Il pianista» con Igor Chierici e il regista Luca Cicolella (9 aprile). Non potremo perderci «Sandro) di Christian Polli con Andrea Santonastaso per ricordare Sandro Pertini, il Presidente per antonomasia (23 aprile).

Conclusioni con la compagnia del Teatro Sacco e «Il dosso del paradosso» da un’idea di Mario Ficarazzo su testi di Achille Campanile con Guglielmo Bonaccorti, Antonio Carlucci, Alessio Dalmazzone, Ficarazzo, Salviati, Elena Tura e Rosa Zerboni (sabato 30 aprile alle 21 e domenica 1 maggio alle 17) per una produzione della Libera Compagnia Teatro Sacco.

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