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Il «Torrniomatto», oggettistica e video di uomo che vive tra ricordi e nostalgia

Trottole di legno di ogni forma e colore. E poi oggetti curatissimi dopo aver messo in pratica idee e fantasia. Lucio Rupil, 55 anni, ha imparato l’arte artigianale «fai da te» diventando però anche un valido artista. Sviluppando idee, impegnando il suo tempo libero ha iniziato a dare vita ad oggetti decisamente unici, alcuni dei quali pubblicati sulla rivista «Focus».

Alla passione per le moto, lui che era un tifoso sfegatato di Max Biaggi, ha unito quella dell’arte. Il negozio per bambini, gestito dalla moglie, ad esempio, è uno scrigno delle sue invenzioni, una galleria di produzioni artigianali fantasiose ma belle anche da vedere e fotografare.

Già, la fotografia. Lucio Rupil si è avvicinato piano piano al mondo dei social affinché le sue invenzioni potessero conquistare il mondo. Ha dato vita al profilo Instagram «Torrniomatto» rigorosamente con la doppia «erre». Si tratta di una galleria di foto, ma ora anche di video, aggiornata quotidianamente. Gli si è aperto un altro mondo ancora: alle produzioni artistiche ha aggiunto anche filmati accompagnati da brani musicali che raccontano la sua giornata ma che al tempo stesso ripercorrono un po’ la sua vita, fatta di ricordi e anche di nostalgia. Radio Nostalgia, tra l’altro, è il suo sottofondo preferito. Brani epici rock, pop e disco anni ’70 e’80 lo accompagnano durante la giornata che si sviluppa tra video, arte e famiglia. Lucio è legatissimo al figlio Simone, titolare insieme ad Alessia di una bella pasticceria che ora troverà una nuova collocazione in via Gastaldi.

Ma il mondo di Lucio-Torrmniomatto ruota intorno a quelle trottole di legno che ora è diventato anche un po’ il mondo degli altri fatto di ingegno, fantasia e anche di un pizzico di nostalgia.

Giò Barbera

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