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“Il ritorno del Piccolo Principe” tra i bambini del mondo: sorrisi al Gaslini di Genova

Il 14 ottobre alla libreria laFeltrinelli di Genova il Commissario Ennio Di Francesco e Marco Merli di Erga edizioni consegneranno all’Associazione “Il sogno di Tommi” per l’utilizzo dei bambini ricoverati all’ospedale Gaslini 500 copie del volume polisensoriale fresco di stampa Il ritorno del Piccolo Principe.
Il volume – che si avvale di QR Code per leggere ed ascoltare il racconto in inglese, francese, tedesco e in altre lingue che si aggiungeranno a breve – è stato realizzato a fumetti, disegnati da Sergio Diella, per trasmettere ai bambini di tutto il mondo principi di solidarietà sempre attuali.
Partendo dallo spirito della storia del Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, Di Francesco ha proseguito la narrazione, adattandola ai temi più urgenti, per primo l’inquinamento e la maniera con la quale stiamo trattando il nostro Pianeta.

Credo che ciascuno abbia dentro di sé un asteroide col suo Piccolo Principe e la sua rosa. – ha commentato Di Francesco – lo l’ho imparato da bambino, quando lo incontrai nel libro regalatomi da mia madre Angela, che l’aveva ricevuto a sua volta dalla sua. L’ho riletto diverse volte, anche in momenti difficili. È come se fosse cresciuto con me. L’ho persino immaginato con la lunga barba bianca di Tiziano Terzani, quando scrisse “La fine è il mio inizio”. Oggi, pieno di lividi e anni, lo sento ancora scalpitarmi dentro col sorrisetto birichino, nella sua speranza di pace“.

“Le 500 copie de Il ritorno del Piccolo Principe – dichiarano le responsabili de “Il sogno di Tommi – contribuiranno alla partenza del progetto “Una Biblioteca per Gaslini”, che permetterà ai bambini e ai ragazzi in cura presso l’ospedale Gaslini e alle loro famiglie di poter fruire di un servizio di prestito di testi e di tante attività laboratoriali, che hanno per protagonista la lettura ad alta voce, uno strumento magico per imparare a leggere con le orecchie e un ponte magnifico per unire persone, condividere emozioni e donare tempo all’altro. Il progetto si inserisce nell’ambito della nostra collaborazione pluriennale con l’istituto pediatrico Gaslini a sostegno del piccoli ricoverati e delle loro famiglie”.

“Grazie agli autori e all’Associazione “Il sogno di Tommi” per questa utile donazione. Crediamo che avere a disposizione una biblioteca dedicata ai bambini possa essere un ponte per unire le persone, condividere emozioni e donare tempo all’altro: in particolare per i nostri pazienti, affinché possano viaggiare con la fantasia, anche durante i lunghi periodi di cura in ospedale” dichiara Renato Botti, Direttore Generale dell’Istituto Giannina Gaslini.

Il progetto de “Il sogno di Tommi”  è rivolto alle bambine e ai bambini e alle ragazze e ai ragazzi ricoverati e/o in cura presso l’ospedale pediatrico Giannina Gaslini, e/o ospiti delle case di accoglienza per i pazienti lungodegenti, e ai loro famigliari. Sarà realizzato insieme all’Istituto Gaslini e al C.R.I.G.G., Circolo Ricreativo Istituto Giannina Gaslini consentendo di offrire, all’interno dell’Istituto, un nuovo servizio di grande valore culturale e ricreativo. Il progetto si inserisce nell’offerta globale di interventi educativi che stiamo portando avanti, continuativamente e in totale gratuità, a cadenza settimanale, all’interno dell’Istituto Gaslini sin dal 2013, anno in cui abbiamo ottenuto l’accreditamento. Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto l’approvazione dal soggetto finanziatore al quale lo abbiamo presentato, ed abbiamo avviato le prime azioni di progetto con incontri organizzativi con i partner operativi di progetto: ospedale pediatrico Gaslini e CRIGG, Circolo Ricreativo Istituto Giannina Gaslini. Quest’ultimo mette a disposizione la preziosa risorsa iniziale di una piccola biblioteca che si trova presso la propria sede, all’interno del parco dell’Istituto. Per saperne di più su Il sogno di Tommi, il sito dell’associazione è: http://www.ilsognoditommi.it


TESTIMONIANZE SUL VOLUME

“Mi è molto piaciuto Il Piccolo Principe – Secondo incontro di Ennio Di Francesco, con testo e disegni che trasudano impegno e speranza di pace. Ho conosciuto Ennio all’incontro “Emilio Alessandrini e Tiziano Terzani, cercatori di verità e di giustizia” che nel 2005 aveva organizzato a Pescara per Emilio, suo compagno di scuola e di ideali,
ucciso da terroristi a Milano, dov’era Sostituto Procuratore della Repubblica. Vi partecipai unitamente a Gherardo Colombo, magistrato di “mani pulite”.
Fu un incontro intenso. La sala era gremita. Tanti giovani, diversi venuti anche dall’estero. Alle pareti grandi ritratti di Tiziano dalla candida barba, che sembrava sorridere a tutti. I bimbi, che avevano disegnato ad Ari “L’albero della pace”, lessero loro poesie alternate a frasi di Tiziano del libro “La fine è il mio inizio”. Difficile distinguerle. Si coglieva lo spirito: tutto si congiunge nell’armonia cosmica.
Ennio venne poi a trovarci ad Orsigna e Folco lo accompagnò a visitare “la gompa”, dove Tiziano aveva terminato la sua vita terrena. Mi piace immaginare mio marito mentre legge questo libro sorridendone con Antoine de Saint Exupéry ed Emilio Alessandrini.
Grazie Ennio, e a tutti buona lettura”.

Angela Terzani Staude


“Ho letto Il Piccolo Principe – Secondo incontro di Ennio Di Francesco. È ricco di immaginazione e speranza”.

Dacia Maraini


“Mi è piaciuto molto questo fantastico racconto di Ennio Di Francesco, e ne ho letto con convinzione la pagina conclusiva di augurio e speranza di piantare l’albero della pace sulla Terra. Buona lettura a tutti, specie ai giovani!
Grazie Ennio, è un piacere esserti amico”.

Giuliano Montaldo

Per ascoltare la testimonianza di Giuliano Montaldo, inquadra il QR Code qui a fianco


 

Chi è l’Autore
Ennio Di Francesco nasce nel 1942 in un paese dell’Aspromonte Calabro. Compie gli studi a Pescara, si laurea in Legge a Genova nel 1965.
Negli anni ’70 diventa uno dei promotori del “Movimento carbonaro” che porterà, – dopo anni di lotte, coinvolgendo opinione pubblica, partiti, sindacati, uomini di legge e cultura, – all’approvazione da parte del Parlamento della Legge 1 aprile 1981 che sanciva principi di democratizzazione, smilitarizzazione e sindacalizzazione della Polizia di Stato. Dal 1965 al 1968 è Comandante della “Compagnia speciale Antimafia”. Lavora con la Squadra Mobile, con la Narcotici, con la Criminalpol, con l’Intterpol. Diviene funzionario al Ministero degli Affari Esteri con un “Ufficio speciale droga”,  Nel 1997 rientra in polizia nella quale termina la carriera nel 2004. Ha scritto nel 1994 “Un Commissario” (Marietti, premio “Bancarella”). Il suo sito è www.enniodifrancesco.it

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