Lo chef del “Nove” di Alassio Giorgio Servetto conquista il riconoscimento «Artigiano del Gusto»

La Liguria trionfa a «Identità Golose». Al congresso milanese lo chef Giorgio Servetto del ristorante «Nove» di Villa della Pergola ad Alassio ha ricevuto il prestigioso premio «Artigiano del Gusto».

Il ristorante alassino era rappresentato anche dal manager del «Nove» Francesca Ricci nel ruolo di relatrice alla sedicesima edizione che si è svolta a Milano insieme ai rappresentanti di alcune delle più importanti realtà di ristorazione e hôtellerie in Italia.

In particolare ha partecipato al dibattito «Riaccendiamo la sala» con gli interventi di Roberta Ceretto del ristorante Piazza Duomo di Alba, Giuditta e Arianna Gallo del Relais San Maurizio di Santo Stefano Belbo e Chiara Pierro del ristorante Tre Olivi del Savoy Beach Hotel di Capaccio.

«La Liguria – spiegano dal Nove di Alassio – dimostra, ancora una volta, di essere una regione in grado di competere a livello internazionale e di avere tutte le potenzialità per continuare a crescere, sviluppando e implementando proposte e servizi di eccellenza, attraendo sempre più turisti interessati a un’offerta di tipo culturale, esperienziale ed enogastronomica».

La stazione radio di Guglielmo Marconi sarà recuperata e restaurata

Un milione di euro per la Stazione Marconi a Coltano: ora il Comune di Pisa spera nell’arrivo di privati. Per i radioamatori di tutto il mondo e non solo italiani l’edificio rappresenta un monumento storico che va tutelato.  Qualcosa finalmente si sta muovendo nella giusta direzione.

E’ l’ente pubblico pisano ad aver programmato gli interventi del prossimo triennio 2021-2023 e la Stazione Marconi è inserita in un piano di recupero che prevede una spesa totale di almeno 2,6 milioni di euro. Un milione è previsto nel piano varato dal Comune. La volontà è quella di  allestire  uno spazio espositivo, un museo sull’esperienza di Marconi a Coltano. Ma l’altra idea è quella di far diventare questo luogo un centro per le imprese e di ricerca nel settore delle telecomunicazioni, favorendo appunto l’intervento di privati. La Stazione Marconi da sempre è un simbolo per gli appassionati di radio. Inaugurata nel 1911, la stazione di Coltano ebbe un ruolo centrale fino al 1940, ma durante la seconda guerra mondiale le sue antenne furono distrutte e mai più ripristinate.

Di proprietà demaniale, l’edificio è scivolato in stato di abbandono e ha subito anche diversi crolli. I primi segnali radio che vennero trasmessi dall’edificio hanno cambiato il mondo delle comunicazioni ed hanno fatto parlare di sé l’intero pianeta. Il Centro fino al 1940 fu regolarmente attivo e utilizzato per comunicazioni in tutto il mondo. I primi segnali inviati dalla stazione Marconi raggiunsero il Canada e l’Eritrea; sempre qui fu ricevuto l’Sos del Titanic e, nel 1931, partì proprio da Coltano il segnale che accendeva le luci del Cristo Redentore a Rio de Janeiro. Sfortunatamente, durante la Seconda Guerra Mondiale, le antenne furono completamente distrutte e mai più ripristinate.

Una stazione dunque amatissima dagli italiani e soprattutto dai pisani che con oltre 18 mila voti lo hanno confermata al secondo posto in Toscana dopo il Castello di Sammezzano, il quattordicesimo in Italia tra quelli che necessitano di interventi per tutelarne e valorizzarne il patrimonio storico, culturale ed architettonico. (censimento “I luoghi del cuore” FAI). Ora finalmente il Comune di Pisa ha avviato l’iter per il recupero dell’edificio ormai in stato assoluto di degrado. Un intervento annunciato e caldeggiato dal sindaco di Pisa, Michele Conti che è stato finalmente inserito nel programma di mandato dell’Amministrazione comunale.

Tra l’altro anche l’archeologo Salvatore Settis si è attivato per sollecitarne il restauro: «E’ un luogo bellissimo, ma purtroppo trascurato nel quale stanno insieme natura, cultura e, grazie a Marconi, tecnologia. Andrebbe recuperato e reso visitabile per restituirlo alla collettività».

Fred De Palma annuncia le date del suo tour e si gode il successo di “Unico”

Un altro importante traguardo per Fred De Palma: dopo 21 dischi di Platino e 3 dischi d’Oro in Italia e 5 dischi di Platino in Spagna, anche “UNICO”, il suo ultimo album raggiunge la certificazione ORO.
Da 11 settimane fisso nella TOP10 della classifica, UNICO è un album di ispirazione latina, con un sound che non è mai stato fatto in Italia: è nato a Miami, poi è cresciuto in Colombia per arrivare nel nostro Paese. Il genere è il reggaeton. La direzione artistica di Takagi e Ketra.

Al suo interno le hit “Un altro ballo”, certificato Platino, con la superstar brasiliana Anitta e “Paloma”, Tre volte Platino con oltre 51 milioni e mezzo di stream su Spotify, presenze costanze nella classifica di vendita.

Con questi numeri Fred De Palma annuncia le prime date del suo tour (organizzato da Vivo Concerti)

 
5 maggio 2022 @Milano Fabrique 
7 maggio 2022 @Roma Sin Studio 
8 maggio 2022@Napoli Casa della musica 

Biglietti disponibili online (TicketOne e VivaTicket) a partire dalle 11.00 di domani, martedì 21 settembre, e presso i punti vendita autorizzati a partire dalle 11.00 di domenica 26 settembre.

Alassio con le Deco alla Fiera dei Colori e dei Sapori d’Italia a Beausoleil

Prosegue in maniera fattiva e produttiva la collaborazione del Comune di Alassio con la Camera di Commercio Italiana a Nizza.

In questo contesto, infatti, sabato 2 ottobre una delegazione di insegnanti e studenti dell’Istituto Alberghiero Giancardi di Alassio prenderà parte alla 13° edizione della Fiera dei Colori e dei Sapori d’Italia a Beausoleil. 
“In collaborazione con l’Assessorato al Commercio del Comune di Alassio e la Camera di Commercio Italiana a Nizza – spiega Fabio Macheda che due anni or sono sottoscrisse l’accordo con l’importante realtà camerale della Costa Azzurra – gli studenti delle classi di cucina,  sala e accoglienza turistica dell’Istituto promuoveranno i prodotti di Denominazione Comunale di Origine, le nostre De.Co. Gli studenti di cucina prepareranno sul posto l’Acciugotto – Panino Ghiotto, quelli del corso di sala li serviranno insieme ai nostri Baci di Alassio, mentre gli studenti dell’accoglienza presenteranno al pubblico i prodotti De.co distribuendo brochure con la storia e le ricette della nostra tradizione. Anche la rivista Alassio Magazine, quest’anno appositamente realizzata anche in lingua francese, contribuirà a presentare le nostre eccellenze oltreconfine”

A riprova dell’importanza dell’evento, la 13° dizione della Fiera sarà anche l’occasione per un’anteprima della Fiera del Tartufo Bianco di Alba. Si tratta infatti di una manifestazione dedicata alla scoperta dei prodotti italiani come i vini, i formaggi, i salumi,  i funghi, le confetture, torte e biscotti…Saranno presenti anche molti altri prodotti provenienti da altre regioni del nostro Paese​.

Frodi, Uecoop: “+ 24% pesce straniero, sos a tavola”

Con il balzo delle importazioni di pesce straniero in Italia che fanno registrare un +24% in quantità nei primi sei mersi del 2021 è SOS truffe a tavola con la flotta tricolore che negli ultimi 35 anni ha perso quasi 4 imbarcazioni su 10 con un impatto devastante su economia e occupazione. E’ quanto emerge da una analisi dell’Unione europea delle cooperative (Uecoop) su dati Istat in occasione del lancio del Piano nazionale delle cooperative Uecoop per il consumo di pesce Made in Italy a chilometro zero nell’ambito del “Programma Nazionale Triennale della Pesca e dell’Acquacoltura” in collaborazione con il ministero delle Politiche agricole. Gli italiani – evidenzia Uecoop – mangiano circa 28 chili di pesce all’anno, superiore alla media europea ma un quantitativo più basso se confrontato con quello di altri Paesi che hanno un’estensione della costa simile, come ad esempio il Portogallo, dove se ne consumano quasi 60 chili.

Ma in Italia la crisi dei pescherecci – sottolinea Uecoop – diminuisce la possibilità di portare in tavola pesce Made in Italy, favorendo gli arrivi dall’estero di prodotti ittici che non hanno le stesse garanzie di sicurezza di quelli tricolore. Per combattere le frodi – evidenzia Uecoop –  è fondamentale prevedere l’obbligo di indicazione in etichetta del giorno in cui il pesce è stato pescato in modo da garantire la massima informazione e trasparenza sulla freschezza del prodotto e l’indicazione di origine va inserita oltre che sui banchi del mercato o dei supermercati anche per i piatti proposti nei menù dei ristoranti, un po’ come avviene per la segnalazione sull’uso di prodotti freschi oppure surgelati.

Nel 2021 le importazioni di pesce straniero rischiano di superare gli 860 milioni di chili secondo le proiezioni di Uecoop sull’anno, con il rischio di un aumento di truffe e inganni: dalla vendita di specie meno pregiate al posto di quelle migliori all’uso di sostante per far sembrare il pesce più fresco o per gonfiarlo d’acqua e speculare sul peso. E’ frequente – sottolinea Uecoop – l’utilizzo di sostanze in grado di ritardare o mascherare i fenomeni alterativi. In alcuni casi sono sostanze il cui utilizzo sarebbe anche consentito, ma che non vengono dichiarate in etichetta, come l’acido citrico o il citrato di sodio o i solfiti, altre volte invece si tratta di sostanze vietate come l’acqua ossigenata con cui si “sciacqua” per sbiancarli, calamari, seppie e polpi.

Una “furbata” per speculare sul peso ai danni dei consumatori – spiega Uecoop – è la “glassatura” in cui l’acqua utilizzata per mantenere idratata la superficie del pesce viene fatta congelare creando uno strato superficiale di ghiaccio oppure mediante salamoia o iniezioni possono essere aggiunti additivi alimentari, come i polifosfati o la glicina, che pur non essendo in genere nocivi per l’uomo, tendono a trattenere l’acqua aumentandone il peso del prodotto. Un discorso a parte meritano poi i pesci da consumarsi crudi (o poco cotti) come nel Sushi con il rischio della presenza del parassita, Anisakis se non viene praticato l’abbattimento termico a meno 20 gradi per almeno 24 ore oppure a meno 35 gradi per almeno 15 ore.

Fra le truffe più diffuse – sottolinea Uecoop – c’è poi lo “scambio” di specie di minor valore al posto di quelle più pregiate: l’Acciuga o Alice viene spesso sostituita da Spratto o Papalina, la Sardina può essere anch’essa rimpiazzata con Papalina o Spratto oppure con Alaccia, mentre in sostituzione del Bianchetto sia fresco che lavorato, ma anche al posto del Rossetto, vengono usate specie, molto diffuse nei paesi asiatici, generalmente importate dalla Cina come prodotto congelato. Il Merluzzo spesso viene sostituito, soprattutto se commercializzato in forma di filetti, con specie meno pregiate ma molto simili nelle dimensioni e nel colore della carne, come il Pollak o il Merluzzo carbonaro. La Sogliola, molto apprezzata per le sue carni magre e facilmente digeribili, viene scambiata – evidenzia Uecoop – con molte specie dalla forma simile ma di valore commerciale inferiore come la Sogliola turca, la Sogliola atlantica o la Sogliola indo-pacifica con lievi differenze nell’aspetto della pinna pettorale.

Il Pesce Persico è una specie di acqua dolce autoctona dell’Italia molto richiesta dal mercato europeo ed italiano e commercializzato in notevoli quantitativi, in particolare sotto forma di filetti. Queste pesce Made in Italy – evidenzia Uecoop – viene largamente sostituito con Persico Africano proveniente principalmente dal Kenya e dalla Tanzania, zone in cui si verificano talvolta gravi problemi di inquinamento. La Platessa, venduta soprattutto in forma di filetti congelati e ampiamente utilizzata nelle mense, è spesso sostituita con altre specie i cui filetti sono simili, come la Passera, la Passera del Pacifico, la Platessa del Pacifico e la Limanda. Il Nasello – continua Uecoop – è una specie pregiata, venduta prevalentemente fresca ma anche in forma di filetti, che può essere sostituita, in particolare a livello di ristorazione, con pesci di valore commerciale inferiore come per esempio il Capellano o Busbana, il Merlano o Molo, il Melù o Potassolo.

Un “classico” degli scambi è quello del Pesce Spada con lo Squalo Smeriglio. E anche i calamari italiani – sottolinea Uecoop – sono molto spesso sostituiti con “cugini” di minor pregio come il Calamaro del Pacifico, il Calamaro indiano, il Calamaro atlantico o il Calamaro sudafricano mentre al posto di un’ottima Rana Pescatrice si rischia di mangiare un Pesce Rospo, un Pesce Prete o una Gallinella, mentre è molto pericolosa la sostituzione con il Pesce Palla che comprende specie velenose a causa della presenza di una potente neurotossina, la tetrodotossina.

Senza pescherecci non ci può essere vero pesce Made in Italy a tavola per questo – conclude Uecoop – è strategico utilizzare parte delle risorse del Recovery Plan per rinnovare la flotta italiana, salvare i 28mila posti di lavoro che garantisce al Paese e promuovere la sovranità alimentare italiana anche nel settore ittico a tutela di imprese e famiglie.

A Ceriale dal 29 al 31 ottobre arriva “CEJA” Wine & Beer Festival e ci sono anche i Nomadi

Nasce quest’anno nella splendida cittadina di Ceriale “CEJA” Wine & Beer Festival”. 
Tre giorni dal 29 al 31 ottobre interamente dedicati alla musica, ai sapori ed al divertimento.
L’assessore Eugenio Maineri spiega:  “Abbiamo raggiunto l’accordo con la Società Strobe Srl, per l’organizzazione dell’ evento Ceja Wine & Beer Festival.  Ci riteniamo soddisfatti della proficua collaborazione con la società, siamo  riusciti ad organizzare un evento in bassa stagione di portata nazionale”.
Lo scopo dell’assessore e dell’Amministrazione Comunale è di destagionalizzare gli Eventi soprattutto cercando di coinvolgere le attività locali.
Prosegue l’assessore Eugenio Maineri: “Dopo una  trattativa lunga e difficile,  con grande soddisfazione siamo lieti di annunciarvi L’unica data in Liguria de I Nomadi di Beppe Carletti”.  Sarà una manifestazione del tutto nuova per Ceriale, ma già collauda in diverse parti d’Italia.
I commercianti potranno manifestare il loro interesso attraverso i canali di comunicazione di Strobe Srl, ovviamente l’Assessore Maineri rimarrà a disposizione per qualsiasi informazione e necessità. Durante il percorso sarà possibile degustare numerosissimi Vini, Birre e deliziosi Prodotti Tipici in un contesto arricchito da Spettacoli e Concerti che i visitatori potranno godersi nella fantastica piazza Eroi Della Resistenza, affacciata sul mare.
Le tre giornate saranno animate a partire dal pomeriggio con eventi gratuiti, spettacoli, artisti di strada, giocolieri, mostre d’arte e musicisti che delizieranno gli avventori che passeggeranno tra gli stand.
Alle 21.00 si potrà assistere a un grande evento che coinvolgerà Band e ospiti di fama Internazionale.  Il primo giorno le porte del  festival apriranno alle 17 con  l’intrattenimento a contorno del percorso degustazione, toccherà i temi Arte e Sport, saranno presenti con delle esibizioni, palestre e scuole di danza locali, Gli artisti di zona mostreranno le loro opere ed esposizioni tutto  accessibile liberamente  da tutti i visitatori, la serata proseguirà con le esibizioni, sotto la  direzione artistica di Federico Delfino.
Il secondo giorno dalle 12 sarà la musica a fare da padrona grazie al supporto di band emergenti che accompagneranno fino alle a sera  i presenti, lasciando spazio poi alle 21 all’unica data in Liguria con il concerto dei Nomadi. 
Il terzo giorno l’animazione inizierà alle 12 e il tema della giornata sarà cosplay, maschere e travestimenti. I più piccolini già dal primo pomeriggio potranno festeggiare Halloween grazie anche alla partecipazione delle “Principesse Disney” e dei “Supereroi per i Bambini”.
Dalle 21 la festa continuerà per tutti, con Dj Set e percorso degustazione. Parte del ricavato verrà devoluto in beneficenza all’ospedale Gaslini di Genova.
Informazioni e Prenotazioni ☎️ 392.1854443
Biglietti Disponibili presso:
Uffici S Hub – Strobe SRL di Alassio e Albenga, Casa del Disco Alassio e Punti Vendita Convenzionati
Ticket Online 🎫

Ecco “Gaia”, il nuovo singolo del trio Diego Genta con Nina & Simone 

Il trio Diego Genta e Nina & Simone presentano il nuovo brano Gaia, che segue il loro primo singolo Dewdrops (versione pop), che ha avuto ben 13000 ascolti su Spotify.

Diego originariamente ha scritto la melodia per pianoforte e voce. Il compositore spesso si ispira ai meravigliosi paesaggi della costa ligure e alle emozioni che la natura evoca.

Nina e Simone hanno amato fin da subito questo brano e hanno voluto creare un arrangiamento pop e tutti e tre insieme hanno trasformato il brano ispirandosi ad atmosfere chill out/lounge.

Nina ha pensato ad un testo che ringraziasse Gaia (terra in greco) per il suo amore e la sua generosità verso tutti noi: mentre lo componeva, la sensazione che ne ha ricevuto è stata piuttosto di ricevere da Madre Terra un messaggio di amore incondizionato verso ogni essere vivente.

Siamo tutti molto preoccupati per il riscaldamento globale e la perdita di biodiversità, e questa canzone vuole essere un piccolo contributo per aumentare la consapevolezza e proteggere il nostro ambiente. Se sapessimo e sentissimo veramente che siamo tutti parte di un unico essere vivente, staremmo più attenti alle nostre azioni e al modo in cui trattiamo il prossimo, la natura e tutte le creature, grandi e piccole.

Venerdì 1 ottobre uscirà anche il video musicale , realizzato dai due giovani filmmaker locali Nadia Pratibha de Velo e Federico Zavaglia.

Mixaggio di Ithil World Mastering & Recording Studio, Giovanni Nebbia

Copertina: Foto di Diego Genta e Nina&Simone di Marco Muriella

https://distrokid.com/hyperfollow/diegogentaandninaandsimone/gaia

https://www.facebook.com/musicforyoursouldiegogenta

https://ninaesimone.com/

Gianluca Centenaro pubblica il suo album d’esordio “Centenaro”

Centenaro” è il nome del primo album del cantautore gallaratese disco che racchiude dieci brani ed un decennio di scrittura. Un progetto eterogeneo con brani dal tema sociale, storie d’amore e amicizia, autobiografiche o semplicemente raccontate. La produzione artistica è affidata a Filadelfo Castro, con la produzione esecutiva di 3EMME (distribuzione Believe).

Videoclip “É l’amore che resta (Annie e Franco)“: https://youtu.be/CBU5GiqhIqc

É l’amore che resta (Annie e Franco)” è il singolo estratto, un testo tratto da una disgrazia causata da un incidente stradale provocato dall’alcol e che parla di quello che rimane di importante nonostante la crudeltà della vita in certe circostanze. Testo e musica di Gianluca Centenaro e Francesco Romano.

Tracklist album “Centenaro”:

1) É l’amore che resta (Annie e Franco)https://youtu.be/CBU5GiqhIqc

2) L’eccezione alla regola: la spensieratezza dell’amore, la sensazione di aver trovato qualcosa e qualcuno di diverso che ci fa dire: “tu sei l’eccezione alla regola”. (Testo e musica di Gianluca Centenaro)

3) #Realifehttps://youtu.be/6oDaA-pOWmE
Viviamo molto tempo della giornata con in mano il nostro smartphone; ormai è diventato una estensione di noi stessi, immersi nel mondo social a volte bisognerebbe ricordarsi che esiste la vita vera. (Testo e musica di Gianluca Centenaro)

4) Principessahttps://youtu.be/rykafjN9Caw
Una grande metafora per ricordarci che dobbiamo inseguire sempre i nostri ideali e vivere la vita che sogniamo, anche quando ci dicono che non possiamo farlo dobbiamo scappare dalla prigione del nostro castello e decidere di essere felici. (Testo e musica di Gianluca Centenaro)

5) Cuori complici: a volte incontriamo persone che condividono con noi idee filosofiche o di vita, amicizie o amori che ci portiamo dentro per sempre perché hanno un legame indissolubile. (Testo e musica di Gianluca Centenaro)

6) Ragazza polaroid: una persona fuori dagli schemi e dalle mode, senza tempo. Le persone così brillano di luce propria e non puoi fare a meno di notarle in mezzo ad altre mille. (Testo e musica di Gianluca Centenaro)

7) Mondohttps://youtu.be/3eiqm0QlTOI
La fotografia del mondo che vediamo quando camminiamo per strada e la sensazione di sentirsi fuori luogo e fuori tempo che almeno una volta abbiamo provato tutti. (Testo di Joshua Bianchi e musica di Gianluca Centenaro)

8) Sofia: a volte c’è una linea sottile fra amore ed amicizia, è ancora più difficile distinguere questa linea quando si vede soffrire una persona a cui si tiene ma che sta con un altro. (Testo e musica di Gianluca Centenaro e Francesco Romano)

9) Cervo ad agostohttps://youtu.be/IuidwB2Jmy8
L’ironia della sorte; c’è chi ha scritto di cervi a primavera, ma a volte se non stiamo attenti le corna da cervo possono spuntare anche ad agosto! (Testo e musica di Gianluca Centenaro)

10) Chi si accontenta gode – Acoustic Version
Il famoso detto “non fa per me”, credo che per trovare davvero se stessi e le persone migliori non ci si debba mai accontentare. (Testo e musica di Gianluca Centenaro e Francesco Romano)

Centenaro sul web:
Sito Ufficiale: https://www.gianlucacentenaro.com/
Youtube: https://www.youtube.com/user/gianlucacentenaro
Instagram: https://www.instagram.com/gianlucacentenaro/