Napoli come il Messico, alla mostra di Frida Kahlo il 2 novembre celebrazione per El dia de los Muertos

Palazzo Fondi a Napoli come Casa Azul a Città del Messico. Nell’ambito delle iniziative promosse da Navigare Srl, società organizzatrice della mostra Frida Kahlo – Il Caos Dentro, in corso nel monumentale palazzo partenopeo, martedì 2 novembre alle ore 18.00 gli ammiratori della pittrice messicana potranno vivere l’esperienza culturale, folcloristica e religiosa che ogni anno si ripete a Città del Messico e nella casa museo di Frida, in occasione della celebre e iconica festività di El dia de los Muertos, riconosciuta Patrimonio mondiale immateriale dall’Unesco (2008).

Casa Azul ogni 2 novembre diventa luogo di pellegrinaggio e meta di ritrovo per messicani e turisti che rendono omaggio alla amata artista, anche con doni di vario genere, in una delle giornate più coinvolgenti, emozionanti e vivaci della cultura messicana.

A Napoli i visitatori dell’esposizione avranno la stessa possibilità: festeggiare la donna e l’artista scomparsa 67 anni fa, ma mai dimenticata, grazie ad una speciale serata organizzata dalla comunità del Messico a Napoli.  I visitatori di Frida Kahlo – Il Caos Dentro, infatti, saranno coinvolti in un allegro e suggestivo happening con musica e con le note maschere delle Catrine, rappresentate da un teschio particolarmente colorato e con motivi floreali.

La festa El día de los Muertos, che si tiene in genere tra il 28 ottobre e il 2 novembre, commemora i defunti per tipo di morte: il 28 ottobre alcune comunità celebrano i morti per incidente e suicidio, il 31 ottobre è uso rendere omaggio ai bambini, mentre i primi due giorni di novembre sono invece dedicati agli altri scomparsi. La festa viene celebrata con musica, fiori variopinti, bevande e cibi tradizionali dai colori vivi, combinati a numerose rappresentazioni caricaturali della morte.

Lo scorso anno anche lo stilista Jean-Paul Gaultier ha reso omaggio alla pittrice e a tanti artisti vittime di diverse pandemie, con una installazione in Casa Azul in cui spicca il teschio sorridente di Frida tra carni e fiori di calendula.

All’evento del 2 novembre a Napoli si potrà partecipare prenotando on line tramite etes.it oppure direttamente in mostra fino ad esaurimento posti. A conclusione del percorso della mostra, che ha già registrato oltre 20mila ingressi, i visitatori troveranno un happy hour con buffet ricco di specialità messicane che suggellerà il gemellaggio tra il Messico e Napoli.

Frida Kahlo – Il Caos Dentro – Palazzo Fondi – Via Medina, 24 – Napoli Info: 333.609.51.92.

Costo del biglietto per l’evento El dia de los Muertos: € 18,00 + 1,50 prevendita  www.etes.it

5Nov_NEVER AGAIN Kabarett_Ellington Club inaugura la stagione con Attilio Fontana e Vera Dragone, protagonisti del nuovo spettacolo di punta del club retrò

C’è un luogo a Roma nel quartiere Pigneto in cui, varcando la soglia d’ingresso, si travalicano i decenni che tornano indietro nel tempo. È un tempio per gli appassionati dello stile retrò che si chiama Ellington Club, i cui fondatori Vera Dragone e Alessandro Casella, dedicano tutto il loro impegno nella cura di ogni dettaglio, per fornire agli avventori un’esperienza immersiva all’interno di un tempo che, nel loro club, si è fermato ai primi anni del ‘900. In questo contesto, singolare ed esclusivo, ogni sera si esibiscono esponenti di quel genere meglio noto come avanspettacolo, con live performance che sono omaggio al varietà che non c’è più e che, in Via Anassimandro, ritorna con grande lustro.

A partire dal 5 novembre 2021, in replica fino al 28 gennaio 2022, per tutti i venerdì sarà in scena “Never Again Kabarett”, spettacolo nato da un’idea di Vera Dragone, Camilla Nigro e Miriam Gaudio, con protagonisti Attilio Fontana, Camilla Nigro, Miriam Gaudio e Vera Dragone. Insieme a loro le ballerine Lorena Noce e Chiara Albi, dirette dai coreografi Paolo Di Caprio e Marco Rea, che danzano sulle note suonate dal vivo da Riccardo Balsamo al pianoforte, Lorenzo Remia alla chitarra, Hector Faustini al basso, Alberto Damieto alla batteria e Gianmarco Iaselli al sassofono, per gli arrangiamenti firmati da Riccardo Balsamo e la regia di Vera Dragone.

“Never Again Kabarett” è uno spettacolo che unisce i numeri di varietà (nel senso più classico del termine), alle performance artistiche del teatro e della danza contemporanea, in un format musicale che spazia tra i generi, riproponendo chansonscabaret berlinese di Kurt Weill, fino a sonorità pop di Achille LauroUn mash-up artistico, performativo e teatralizzato che rivivrà ogni settimana, all’interno di uno spazio inusuale come l’Ellington Club, che si pone come crocevia di personaggi e anime perdute, pronte ad illuminare lo stage con la loro arte.

Lo spettacolo ha vissuto la sua fase embrionale durante i 19 mesi di chiusura a causa dell’emergenza pandemica, un periodo in cui gli spazi deputati all’arte, sono stati congelati all’interno di un tempo che è sembrato infinito, soprattutto agli attori, cantanti, musicisti e performer che hanno cessato le loro attività. Da qui è nata la voglia di scrivere un testo che offrisse al pubblico uno show che andasse oltre il classico intrattenimento offerto dal cabaret. In uno spazio “altro” vanno così in scena tanti professionisti dello spettacolo che, a tempo di musica rigorosamente suonata dal vivo (nello stile del locale)scongeleranno le loro anime per offrirsi alla platea, come esempio concreto di tutti quei talenti che al Pigneto trovano una nuova casa artistica.

Uno spettacolo che diviene una riflessione, all’emozione, all’empatia, alla veicolazione di un messaggio in cui, mai come oggi, c’è bisogno di credere: quella “bellezza” che “salverà il mondo” e che spesso non trova spazio in circuiti mainstreamUna bellezza che, senza un palco, rischia di scomparire.

La nuova stagione dell’Ellington Club

Oltre a “Never Again Kabarett”, che andrà in scena ogni venerdì dal 5 novembre 2021 al 28 gennaio 2022, il club del Pigneto ospita per due sabati al mese, i concerti di Emanuele Urso e la sua Orchestra Swing, per uno spettacolo musicale di rara qualità in grado di offrire agli appassionati un’esperienza unica nel suo genere. Negli altri due sabati invece, s’illuminano i riflettori per il Burlesque Show, un classico dell’Ellington. Ogni mercoledì lo stage si riempie delle battute irriverenti della Stand Up Comedy, con una girandola di nomi specializzati nell’arte della parola che commenta la realtà. Nelle serate del giovedì invece, si fanno largo gli spettacoli di arte varia, con una programmazione che sarà rinnovata di mese in mese e che proporrà al pubblico, dagli show musicali di jazz, blues e soul, ai più colorati Drag & Queer Show. La domenica si parte dalla tarda mattinata con il Brunch a cura dello Chef Massimiliano Sbardella, impreziosito per una domenica al mese (sempre la prima del mese), dall’evento Pigneto Vinyl Fest a cura di Francesco Bonaccorso, con djset in vinile a cura di Marco Buscema e Misterstereo8. Per quanto riguarda l’intrattenimento dedicato alle ore più tarde, l’Ellington ospiterà a partire dal 6 novembre il party “Quelli del Micca Club”, un appuntamento-revival del locale cult di Porta Maggiore, dove i DJs Alessandro Casella, Luzy L, Misterstereo8 e Dandy WOlly sono pronti a far rivivere i fasti della buona musica da ballare, tra soul, beat, surf, doo wop e tutti i generi più irresistibili delle epoche più indimenticabili della storia della musica.

L’ingresso al locale è libero con Green Pass o Tampone Negativo eseguito nelle ultime 48 ore.

MODALITÀ D’INGRESSO
Ellington Club, Via Anassimandro, 15 – Zona Pigneto, Roma
Apertura ore 20.00 | Inizio Spettacolo ore 21.30 | After Show ore 23.30
Cena su Prenotazione dalle ore 20.00
Ogni Mercoledì: Stand Up Comedy – Ingresso 10 Euro
Ogni Giovedì: Spettacoli di Arte Varia con Programmazione Mensile – Ingresso 10 euro
Ogni Venerdì: Spettacolo “Never Again Cabaret” – Ingresso 15 Euro
Ogni Sabato: Burlesque Show alternato a Orchestra Swing di Emanuele Urso – Ingresso 15 Euro

Ogni Domenica: Brunch con Vinyl DjSet, apertura dalle ore 11.00 e chiusura alle ore 19:00 – Ingresso Libero
[Obbligatoria la Prenotazione] – INFO: 392 1110282 – info@elligtonclubroma.com – www.ellingtonclubroma.com

PARKING
Per parcheggiare senza problemi, è consigliato il Garage 2009, il più vicino al club, aperto fino all’una di notte
Via Augusto Dulceri 54, Roma – 06 21704893. https://goo.gl/maps/DnjdG71RvesgHLQx8

Fastweb e Engineering insieme per la realizzazione e gestione del Polo Strategico Nazionale

Fastweb ed Engineering hanno presentato al Ministero per l’Innovazione e la transizione digitale (MITD) una proposta congiunta per la realizzazione e gestione del Polo Strategico Nazionale, l’infrastruttura destinata ad ospitare in cloud dati e servizi strategici della PA, definita dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dalle linee guida del MITD come una delle macro-azioni chiave per l’evoluzione digitale delle Amministrazioni italiane e dei servizi pubblici ai cittadini.

Le due aziende, entrambe in prima linea nella trasformazione digitale del Paese e nell’innovazione dei processi e servizi in un’ottica di sostenibilità sociale, economica e ambientale, hanno definito una proposta in cui si combinano i rispettivi know how, asset strategici, competenze tecnologiche e di business. A questo si aggiunge l’importante esperienza delle due Società nelle soluzioni digitali specificatamente pensate e offerte alle Amministrazioni – locali, regionali e nazionali – per garantire la solidità, l’efficacia e la valenza innovativa necessarie per la sfida di trasformazione digitale che queste sono chiamate ad affrontare.

Una proposta di natura ecosistemica e coerente con le maggiori iniziative promosse in Europa per lo sviluppo del Cloud a tutela della sovranità dei dati che, grazie all’utilizzo di metodologie, linee guida, e soluzioni tecnologiche, è in grado di soddisfare i requisiti di sicurezza, resilienza, affidabilità e scalabilità previsti dalla Strategia Cloud Italia.

In caso di aggiudicazione, Fastweb e Engineering prevedono la costituzione di una NewCo a cui farebbe capo la realizzazione e gestione del PSN secondo un modello di Partenariato Pubblico Privato (PPP).

Le più belle canzoni rock di tutti i tempi: Sex Pistols, “Pretty vacant”

Sono bruciati in fretta, ma hanno avuto il tempo di lasciarci una manciata di canzoni memorabili. Per qualcuno sono stati la più grande truffa del rock and roll, e loro ci risero sopra anche se probabilmente lo erano, ma sono stati senza ombra di dubbio il fenomeno di svolta della fine degli anni Settanta. La band che ha fatto invecchiare quasi tutti – soprattutto i dinosauri del prog – nel breve volgere di qualche canzone.

I Sex Pistols sono la storia della musica rock, e non vale la pena di ripercorrerla.

Ma sono anche autori di alcune delle più belle canzoni scritte in questo genere musicale.

Dall’unico vero album pubblicato dalla band nell’ottobre del 1977  –  “Never mind the bollocks, here’s the Sex Pistols” – ho estratto la canzone che preferisco.

Si chiama “Pretty vacant”. Il testo dice e non dice. Probabilmente non è un capolavoro letterario, ma racconta il vuoto con il sarcasmo di quei giorni. Puro punk.

Oh, we’re so pretty

Oh, so pretty

We’re vacant.

Oh, we’re so pretty

Oh, so pretty

We’re vacant.

Oh, we’re so pretty

Oh, so pretty ah

But now and we don’t care.

In ogni caso, al sesto posto delle più grandi canzoni rock di tutti i tempi c’è questa. Secondo me.

Ferdinando Molteni

https://www.youtube.com/watch?v=R6GDdKrQ8EI

 

 

“Sicario su commissione”, esce il nuovo album di Santo Trafficante feat. Egreen, Metal Carter, Lord Madness e molti altri

Sicario su commissione” è il nuovo album del rapper italo tedesco Santo Trafficante, disponibile da martedì 26 ottobre in tutte le piattaforme digitali e in cd pubblicato da Time 2 Rap.

Santo è uno dei più longevi rappresentanti del filone hardcore/gangsta rap, attivo da fine Anni ’90 con decine tra album, EP, mixtape e singoli, dove ha collaborato con nomi rappresentativi della scena come Guè Pequeno, Noyz Narcos, Bassi Maestro, Gionni Gioielli, Inoki, Marracash e molti altri.

Questo disco si può leggere in vari modi e, come tutte le opere complesse, è ricco di significati e interpretazioni. Da un primo e più evidente punto di vista, è la rappresentazione di una lucida follia, caratteristica del rap di Santo, che in questo lavoro viene portata all’estremo. Come se la raffigurazione della società moderna e del capitalismo portati alle loro conseguenze ultime, vogliano in qualche modo significare: uccidere per denaro. Santo vuole porre uno specchio di fronte all’ascoltatore: se preso alla parola, la follia individuale e la ricerca di soldi, di gloria e di rispetto portano a questo.

In seconda battuta il disco si può anche interpretare come ultima ribellione alla società, come presa di posizione di principio contro la follia del mondo, contrapponendole ulteriore follia. Tutto quello che dice e scrive Santo è frutto di una sua concerta visione: non si tratta di un atteggiamento, né di un modo di fare e neanche di una tendenza, è uno sfogo profondo e sincero di rabbia, di indignazione, d’odio e di alienazione. Ne sono un esempio canzoni come “3-8 daa Roma” o “Grazie Gesù”, in cui si mischiano elementi para-religiosi all’istinto di predatore.

Questo approccio apparentemente così nichilista è bilanciato però da canzoni come “Sono”, una sorta di inno alla vita, melanconico e infuso di jazz: siamo in ogni cosa ed ogni cosa è in noi. E pure in altre canzoni si trovano a sprazzi elementi di speranza, positività e vita. Realtà, sogno, incubo e fantasia si mescolano su diversi piani suscitando nell’ascoltatore un sentimento di smarrimento, una contradizione frutto di un conflitto interiore che Santo manifesta nelle sue canzoni.

La metrica, le rime e lo stile di Santo sono un marchio di fabbrica, il suo flow impastato mette in evidenza metafore spiazzanti e concetti oscuri, dove un alone di mistero avvolge sempre tutti i suoi lavori.

Tutte le produzioni (tranne la prima traccia prodotta da Seco) sono curate dallo stesso Santo, e anche dal lato più prettamente musicale riesce a creare scenari sonori molto diversi tra loro. Dalla melodia dei campioni più classici della black ai fiati del jazz, dai beat elettronici più hardcore a chitarre che ricordano quasi le colonne sonore dei classici del cinema. Numerosi ospiti arricchiscono la tracklist, in primis Metal Carter molto vicino al mondo di Trafficante, i romani Fetz DarkoLord Madness e Suarez, ma anche Akran ed Egreen.

Anche l’artwork del disco ha un suo significato, una doppia dedica: a Malcolm X in veste di ribelle contro il sistema americano, e parallelamente a KRS-One, uno dei pionieri internazionali della musica rap e cultura Hip-Hop. L’album è accompagnato dal videoclip della traccia “Grazie Gesù” realizzato da Thunderslap Production.

VIDEOCLIP UFFICIALE

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Dalla tavola a Halloween, vince la zucca made in Liguria

Torna la regina dell’autunno: che sia in tavola o intagliata, a ottobre non si può fare a meno della zucca. In Liguria la fa da protagonista la trombetta di Albenga, dalla particolare forma a manico d’ombrello che può arrivare a superare anche il metro di lunghezza; la tradizione narra che fu introdotta in Liguria dai marinai che, di ritorno dai loro lunghi viaggi, erano soliti portare nuovi prodotti dai paesi esplorati.

Grazie alla sua versatilità è un prodotto che può essere utilizzato sia per preparazioni salate che dolci, ripercorrendo antiche ricette custodite nei piccoli borghi della nostra regione: dai minestroni che si colorano di arancione, ai barbagiuai dell’entroterra di Ventimiglia, dai ravioli di zucca alla ligure fino alla farinata di zucca genovese. Ma non solo di ricette si può parlare quando c’è di mezzo questo ortaggio: per aiutare grandi e piccini a trascorrere la paurosa notte delle streghe in maniera comunque divertente, si può ricorrere alla tradizione oltreoceano della festa di Halloween che insegna che la zucca scavata e intagliata, può diventare una vera e propria opera d’arte. Occorre una bella zucca dal peso compreso tra i cinque e i dieci chili, rotonda e senza imperfezioni perché, più liscia è la superficie, più facile è intagliarla.

Sia che si scelga da gustare a tavola sia come prodotto da intaglio, è essenziale però puntare a un prodotto di qualità made in Liguria. “La zucca è un prodotto ricco di vitamine e dalle innumerevoli proprietà, – affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa – che anche in Liguria non manca nella stagione invernale. Il modo migliore per essere sicuri della genuinità del prodotto acquistato, è rivolgersi ai produttori locali, direttamente in azienda o presso i mercati di Campagna Amica Liguria. In questo modo è possibile avere conferma della tracciabilità del prodotto e garanzia di qualità, onde evitare il rischio di portare a tavola zucche provenienti da paesi dove non vigono le stesse regole e controlli, come nel caso dell’Egitto e della Tunisia, tra i principali esportatori in Italia assieme al Portogallo. Quando questo non è possibile, consigliamo di fare attenzione ad alcuni dettagli: se si compra la zucca a pezzi, occorre verificare che le fette siano state tagliate da poco (la polpa deve essere un po’ umida e i semi scivolosi) perché la vitamina A è sensibile alla luce e tende a distruggersi man mano che passa il tempo. Va controllata anche la buccia: deve essere integra, senza segni di muffe e ammaccature”.

Il mito di Venezia, da Hayez alla Biennale

Per celebrare i 1600 anni della città di Venezia, la cui fondazione è stata tradizionalmente fissata al 25 marzo dell’anno 421, Mets Percorsi d’arte, la Fondazione Castello e il Comune di Novara propongono dal 30 ottobre 2021 al 13 marzo 2022 la bella mostra Il mito di Venezia. Da Hayez alla Biennale, curata da Elisabetta Chiodini con un prestigioso Comitato scientifico diretto da Fernando Mazzocca di cui fanno parte Elena Di Raddo, Anna Mazzanti, Paul Nicholls, Paolo Serafini e Alessandra Tiddia.

Punto di partenza del percorso espositivo sono le opere di alcuni dei più grandi maestri che hanno operato nella città lagunare nel corso dei primi decenni dell’Ottocento influenzando significativamente con il loro insegnamento e i loro lavori lo svolgersi della pittura veneziana nella seconda metà del secolo, vera protagonista della rassegna.

Settanta opere divise in otto sale nella splendida cornice del Castello Visconteo di Novara per raccontare il mito della città lagunare.

Partendo dal grande Hayez attraverso una ricca selezione delle opere più importanti – e spesso mai viste perché provenienti da prestigiose collezioni private  – dei più noti artisti italiani della seconda metà  dell’Ottocento come, tra gli altri, Ippolito Caffi, Guglielmo Ciardi, Pietro Fragiacomo, Giacomo Favretto, Luigi Nono, Ettore Tito. 

Scorci veneziani e vedute intime, paesaggi incantevoli, ritratti e scene familiari di grande suggestione in un percorso molto godibile che racconta Venezia e l’evolversi della pittura italiana dalla metà alla fine dell’Ottocento, verso i fermenti che caratterizzeranno i primi del Novecento.

Novara, Castello Visconteo Sforzesco 30 ottobre 2021 – 13 marzo 2022

Alfiere esce con “Il solito horror”

“Come in un film in cui ti puoi salvare / Ma quando è steso a terra non gli dai il colpo fatale”. Per il suo singolo d’esordio, Alfiere prende spunto da una tipica situazione dei film horror: quella in cui il persecutore è a terra ma la vittima non sfrutta l’occasione di dargli il colpo di grazia, consentendogli così di ripresentarsi più volte. Una metafora che dà anche all’artista, psicologo di professione, l’occasione di elaborare su concetti che hanno a che fare con il funzionamento della nostra mente: Il solito horror, in uscita il 29 ottobre 2021 (peraltro giusto in tempo per Halloween), racconta le fatiche della vita quotidiana nel complesso percorso di crescita personale dell’essere umano. A volte la scena “horror” ce la confezionano altri, ma più spesso di quanto crediamo la allestiamo da soli diventando al contempo killer e vittime di noi stessi, schiavi delle nostre abitudini peggiori o invischiati ripetutamente in relazioni tossiche. Ma il brano racconta anche la strada verso la svolta, che deve passare necessariamente dal conflitto (con l’altro e con noi stessi) e che ci costringe a metterci a nudo di fronte a emozioni divoratrici quanto umane e sane come la disperazione, l’ansia, la rabbia. Se questo processo ci spinge al cambiamento, possiamo trovare il nostro riscatto.
“Quando scrivo tendo a perdermi nei meandri dei miei viaggi mentali e ad avere uno stile complesso e articolato. Stavolta invece volevo uscire con un pezzo concreto, comprensibile, spendibile, ma che non rinunciasse a trasmettere un messaggio psicologico profondo, positivo, di trasformazione”.

Charles Onyeabor in tutti gli store e in radio il nuovo singolo “Bye bye to my ex love”

“Bye bye to my ex love” è il nuovo singolo di Charles Onyeabor, una canzone dal sound internazionale, che racconta un momento vissuto dall’artista nigeriano, con un messaggio chiaro e preciso: “Siate più forti dei vostri sentimenti, siate guerrieri, combattenti contro questa guerra di ricordi che avete dentro, salutate il passato e l’amore che non tornerà, fatelo uscire da tutto dalla mente e dai vostri cuori”

Dopo i singoli “They can’t pull us down” feat. Miriam Taylor e “Do it your way” feat. Evry (X-Factor 2016), entrambi presenti nelle classifiche indipendenti radiofoniche, continua il percorso discografico di Charles Onyeabor, figlio del noto musicista internazionale William Onyeabor.

Continua Charles: –Ci sarà un “Ex” prima che tu possa passare alla tua prossima storia, “Addio al mio ex amore” è quella cosa che dobbiamo dire una o più volte nella nostra vita. I cuori si “spezzano” continuamente, ma una canzone spezzata non esce tutti i giorni. Questo è un brano speciale, per tutti quelli che là fuori dicono come me “Bye bye to my ex love“-

Videoclip “Bye bye to my ex love”: https://youtu.be/zeMfNNFgPuw

Charles è figlio d’arte, il padre è William Onyeabor e nel 2013 è stato realizzato un Greatest Hits dal nome “WHO IS WILLIAM ONYEABOR”, cantato e riarrangiato da molti artisti stranieri tra cui, David Byrne, Sinkane, ecc. Dopodiché è stata fondata anche una band dal nome “ATOMIC BOMB BAND”, omonimo del brano dello stesso William Onyeabor. Charles ha preso parte ad ogni loro concerto e poi successivamente, dopo la morte del padre è stato anche contattato dal New York Times per un’intervista: https://bit.ly/3EnQGNX

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A Sara Andreetto il premio “Alberghiero Zonta Club Alassio Albenga”

Si è concluso ieri l’ormai trentennale Premio Alberghiero Zonta, un riconoscimento alla cultura dell’ospitalità e dell’accoglienza turistica, rivolto a giovani donne in procinto di affacciarsi sul mondo del lavoro .
L’allieva dell’Istituto Giancardi Galilei Aicardi di Alassio, Sara Andreetto, è risultata vincitrice della 1’ Edizione di “Alassio Drink PINK, nell’ambito delle manifestazioni “Alassio in Rosa”: 9 studentesse della sezione Sala/Bar hanno proposto cocktail inediti ad una Giuria di Barmen professionisti e di Rappresentanti Zonta .
La premiazione è avvenuta durante la Charity Dinner nel Salone delle Feste dell’Istituto Alberghiero, il cui incasso è stato devoluto alla Fondazione AIRC.
La vincitrice ha ricevuto una Borsa di Studio per un corso di Lingua Inglese, offerta dalla Scuola Wall Street English di Albenga

Iniziato il countdown per la terza edizione del Giro dei Monti Savonesi Storico

Cresce l’attesa per sentire risuonare di nuovo il rombo dei motori di un tempo nella città delle torri. Mancano infatti ormai solo due settimane alla 3° edizione del Giro dei Monti Savonesi Storico, in programma il 6 e 7 novembre 2021 ad Albenga.
Grazie alla preziosa collaborazione del Comune, la città diventerà ancora più protagonista dell’evento. A causa delle norme emanate a contrasto della pandemia, la logistica ha infatti dovuto subire alcune variazioni. La pedana di partenza e di arrivo sarà posta in Piazza del Popolo, mentre i parchi di assistenza alle vetture utilizzeranno il Lungocenta Croce Bianca e la via XXV Aprile. Il riordino del sabato pomeriggio sarà invece ospitato a Bastia dall’Azienda BioVio. Gli altri riordini saranno disposti lungo il viale Martiri della Libertà proprio in centro della città.
Per i piloti e per gli addetti ai lavori il primo appuntamento sarà fissato venerdì sera alla Pista di Kart Indoor di Regione Torre Pernice per il consueto Gran Premio pre gara.
Le iscrizioni stanno arrivando in buon numero ed è già confermata la presenza dei tre equipaggi finiti sul podio nella scorsa edizione. Ci sarà tempo per iscriversi fino a lunedì 1 novembre.
Il percorso di gara utilizzerà le stesse prove speciali già collaudate di Caso, da ripetere due volte il sabato pomeriggio, del Colle Scravaion e del Colle dei Giovetti, anche queste da ripetere due volte nella giornata di domenica.
Per poter seguire il rally sarà, come sempre, importante la collaborazione di Primocanale, l’emittente televisiva genovese, che diffonderà immagini in diretta ed in streaming della gara.
Ulteriori novità saranno comunicate nel corso della conferenza stampa ufficiale che si terrà giovedì 28 presso la sala degli Stucchi del Comune di Albenga.
Per maggiori informazioni è possibile scrivere una mail all’indirizzo info@sportinfinity.it

Zuccarello festeggia la sua zucca, giornata d’autunno per le famiglie

Domenica 31 ottobre 2021 con apertura stand dalle ore 10.00 a Zuccarello (Sv), uno dei Borghi più belli d’Italia, si svolgerà la Fiera della Zucca edizione 2021, organizzata dalla Proloco di Zuccarello in collaborazione con il Comune di Zuccarello, Ruote d’Epoca Riviera dei Fiori Villanova d’Albenga, e con il patrocinio della Regione Liguria.

La Fiera della Zucca è una Fiera dell’artigianato e dell’agricoltura con esposizione e degustazione di prodotti tipici locali, attrazioni ed intrattenimenti musicali per bimbi e adulti, sculture con le zucche a cura dell’Istituto Alberghiero Giancardi di Alassio.

Inoltre ci sarà la presentazione del libro “Fantasmi, oltre il confine della vita” di Luca Valentini e la Bottega in Mostra con il Mercato Medievale.

Cucine aperte dalle ore 11.00 con menù dedicato espressamente alla zucca.

Ingresso libero con “Green Pass”. In caso di maltempo la manifestazione sarà rimandata a data da stabilirsi.