HomeEventi"Ottobre De Andrè" invade piazze e vicoli del centro storico di Albenga

“Ottobre De Andrè” invade piazze e vicoli del centro storico di Albenga

Dopo essere stati costretti – causa Covid – ad annullare l’edizione 2020 non potevamo rinunciare anche quest’anno ad una manifestazione tanto amata dalla gente. Visti i limiti, a volte incomprensibili, per le strutture al coperto e l’ indisponibilità del Teatro Ambra, sede naturale di Ottobre De André, abbiamo optato, in accordo con Dori Ghezzi e Antonio Ricci, per una soluzione che, ne siamo certi, a Fabrizio sarebbe piaciuta: portare Faber nei caruggi della città vecchia, un percorso emozionante da una piazzetta all’altra per ritrovare suoni sempre uguali e sempre differenti, per scoprire angoli sconosciuti e ritrovarne altri già visti. Godetevi questo Ottobre De André diverso in PIAZZETTA DE ANDRE’. E speriamo di poterci ritrovare presto con il calore e gli abbracci di sempre.

Largo Doria è l’ingresso principale al centro storico ingauno. Un tempo era occupato da un Castello per difesa delle mura e da Porta Marina (in quanto verso il mare), purtroppo abbattuti e sostituiti da un enorme palazzo. Da lì lo sguardo corre subito alle torri simbolo della città. Vi accoglieranno per darvi il benvenuto a Piazzetta De André con la loro simpatia e bravura i TRE GOTTI: Gigi Flammia (chitarra e voce), Cesare Arena (batteria e percussioni), Luciano Pollero (basso), Giambattista Fogale (chitarra), Mario Rossello (tastiere).

Piazza San Michele è il cuore del centro storico ingauno, con il Municipio, la Cattedrale, il Campanile, le Torri, il Palazzo Peloso Cepolla con il Museo Navale Romano. Una piazza ricca di arte e di storia che nei secoli ospitò mercati, cerimonie religiose, adunanze popolari. Ci saranno per voi, con il loro straordinario talento, i sei musicisti del gruppo Corbe de coi (in italiano Ceste di cavoli) con Paolo Ferrando (voce e chitarra), Marco Moro (flauto,ottavino e sassofono), Corrado Trabuio (violino), Maurizio Di Noto (chitarre), Daniele Ducci (contrabbasso e basso elettrico), Stefano Ancona (batteria e percussioni).

Piazza San Francesco è un piccolo scrigno che conserva ancora i resti della Chiesa e del Convento trecenteschi. Angolo suggestivo del centro storico è vivace e animato dal mattino alla sera grazie alle attività che vi si aprono. Vi accoglierà la musica dei Gente de ma’, una delle band più longeve e più amate, dal repertorio vastissimo: Roberto Frazzetto (voce, chitarra, violino e mandolino), Pino Caratozzolo (voce e pianoforte), Luca Giuffrida (batteria e percussioni).

Piazza G. Rossi è nota agli Albenganesi come Piazza del Suffragio per l’istituto retto dalle Suore (appunto del Suffragio) che fino a pochi anni fa ne era l’edificio principale. Ora ospita locali molto amati da residenti e ospiti. Aldo Ascolese, straordinario interprete delle canzoni di Faber, si presenterà a voi in Trio: Aldo Ascolese (chitarra e voce), Laura Merione (violino), Marco Raso fisarmonica)

Piazza San Domenico deve il nome alla Chiesa e al Convento che vi si affacciano, formando un complesso monumentale tanto ricco quanto purtroppo abbandonato. Il restauro degli edifici – oggi in cattivo stato – potrebbe portare alla creazione del polo museale di cui Albenga avverte la mancanza. E’ tra gli angoli più frequentati del centro storico grazie ai numerosi locali aperti negli ultimi anni. Tre musicisti di straordinario talento, legati da amicizia e reciproca stima, vi aspettano: il cantautore albenganese Geddo e con lui Federico Sirianni e Alberto Visconti.

Piazza Torlaro, piccola e raccolta, è l’ ingresso al centro storico per chi arriva dall’autostrada. La porta omonima, di origine seicentesca, immette in un reticolo di caruggi e caruggetti tipici dei più antichi borghi liguri. Oggi è inserita in un vivace quartiere, ritrovo per gli amanti del buon cibo e del buon vino. Nel Museo La civiltà dell’olivo è possibile visitare la mostra IN PUNTA DI FABER, disegni di Mauro Moretti ispirati alle canzoni di Fabrizio De André. Ad accogliervi Il ClanDestino, gruppo che canta e racconta sapentemente Fabrizio De André : Gilberto “Gil” Vignati (voce e narrazione), Stefano “Ste” Cagnone (chitarre), Franco “Franz” (tastiere), Guido “Guy” Dellapietra (chitarre e bouzuky).

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