HomeCulturaA Borghetto Santo Spirito la proiezione del film "Fantasmi a Ferrania"

A Borghetto Santo Spirito la proiezione del film “Fantasmi a Ferrania”

Su pellicole Ferrania è impressa la storia del cinema italiano tra gli anni ’30 e gli anni ’60: Pasolini, Rossellini, Fellini, Lattuada e molti altri autori l’hanno usata per i loro capolavori. Un documentario di Diego Scarponi, “Fantasmi a Ferrania”, prodotto dalla bolognese Kiné, ripercorre le vicende dell’unica fabbrica di pellicole italiana, nata esattamente un secolo fa, nel 1921, nell’omonima frazione dell’entroterra ligure, in Val Bormida.

Il film sarà presentato sabato 18 settembre alle 21 al Cinema Teatro Vittoria di Borghetto Santo Spirito. Alle 15,30 è in programma a Cairo Montenotte una visita guidata al museo Ferrania.

In ‘Fantasmi a Ferrania‘ il passato e il presente della vallata e dei suoi abitanti vengono restituiti dal racconto dei tre protagonisti, Alessandro Marenco, Andrea Biscosi e Alessandro Bechis, ex lavoratori della fabbrica. Tra le ‘macerie’ dell’oggi e i fasti del passato, le voci dei protagonisti si intrecciano ai materiali provenienti da archivi pubblici e privati e a quelli provenienti dalla fabbrica: le foto, le diapositive, la pellicola 35mm dei film di Pasolini, Rossellini e Totò, i Super8 dei film di famiglia, le lastre radiografiche.

Ferrania è un enorme stabilimento, una società, un marchio, un territorio. Un’intera vallata coinvolta nella chimica del fotosensibile, generazioni di uomini e donne che, al buio, hanno creato rullini fotografici, pellicole cinematografiche, radiografie, lastre per la stampa. Ma Ferrania oggi è un territorio desolato, in cui vivono numerosi ex lavoratori in cerca di una nuova direzione, storie che si incrociano e si arricchiscono di senso grazie ad archivi, spesso inediti e sorprendenti.

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