Con Vueling a Parigi partendo da Genova a soli 9,99 euro

I biglietti saranno messi in vendita con prezzi a partire da 9,99 euro. Un vero affare per chi pensa di organizzare una vacanza a Parigi. Il bolo low cost parte dall’aeroporto Colombo di Genova ed è tra quelli annunciati nelle ultime ore da Vueling.

Sarà operativo il lunedì e il venerdì a partire dal prossimo 5 novembre. La compagnia fa sapere che collegherà la Francia anche con gli aeroporti italiani di Milano-Bergamo Orio al Serio, Bologna, Torino, Bari e appunto Genova per un totale di 8 connessioni dirette.

“La compagnia aerea – si legge in una nota – ha come priorità la tutela della salute e sicurezza dei passeggeri e del personale. In questa direzione, rispetta le raccomandazioni dall’Agenzia europea per la sicurezza aerea, attuando rigorosi protocolli di pulizia e disinfezione – sia negli aeroporti in cui opera sia a bordo dei suoi aeromobili – e seguendo tutte le misure di igiene e sicurezza sanitaria, come l’uso di strumenti chirurgici obbligatori come la mascherina chirurgica durante tutto il processo di volo. Gli aerei Vueling sono dotati di filtri dell’aria Hepa che rinnovano l’aria ogni tre minuti. Vueling, inoltre, adotta una politica di totale flessibilità, permettendo di cambiare le date del volo o la destinazione, e persino di assegnare il volo a una terza persona, agevolando i passeggeri nelle fasi di acquisto e prenotazione. La raccomandazione della compagnia è quella di verificare sempre tutti i dettagli e gli ultimi aggiornamenti, sia tramite app mobile sia tramite il sito ufficiale, per essere sempre informati sui documenti necessari per ciascuna destinazione”.

Il raro incontro con la Tartaruga Liuto a due passi dalla costa

Quando i biologi marini, i ricercatori o i semplici appassionati escono in mare per avvistare i cetacei o altri animali marini hanno sempre, nel profondo, la speranza di incontrare qualche specie rara. Quel brivido, quella fiammella di emozione che resta viva nel cuore ogni volta che si solcano le onde in mare aperto. E questa volta la stretta allo stomaco di agitazione è diventata reale perché il team di ricercatori di Delfini del Ponente ha trovato il suo “diamante grezzo”: la tartaruga liuto!

L’incontro con la tartaruga liuto

La Tartaruga Liuto è proprio quel tipo di avvistamento: raro, inaspettato, sorprendente e che regala un tuffo al cuore. “Ci trovavamo a circa un miglio dalla costa durante una delle nostre solite uscite per il monitoraggio della fauna marina costiera con il progetto di Delfini del Ponente – racconta Elena Fontanesi, biologa e vice-presidente – Quando appena prima del Porto di Aregai, abbiamo notato una macchia nera in mare e ci siamo avvicinati con il gommone convinti fosse un sacchetto di plastica da raccogliere”. E invece no. Mano a mano che il team di ricercatori si avvicinava quella sensazione di aver incontrato la propria “balena bianca” si faceva più forte. Quello non era affatto un sacchetto dell’immondizia: era una tartaruga liuto.

Le caratteristiche della Tartaruga Liuto: conosciamola meglio

La Tartaruga Liuto è la più grande al mondo e può superare i 2 metri di carapace arrivando anche a pesare 700 chili. Quella avvistata al largo di Imperia molto probabilmente misurava circa 1 metro e 30 centimetri, nella norma insomma, ma non per questo meno stupefacente!

Questo animale passa dallo stretto di Gibilterra e arriva nel Mediterrano quasi ed esclusivamente per il foraggiamento. Di cosa va ghiotta la tartaruga liuto? principalmente organismi planctonici gelatinosi come meduse e tunicati e, per trovarli, spesso si spinge anche in mari piuttosto freddi, fino a latitudini subpolari.

La Liuto è una specie a rischio “vulnerabile”: i pericoli in mare sono tantissimi

Il Mediterraneo è ricco di cibo, ma è anche purtroppo molto pericoloso: tanti avvistamenti di tartaruga liuto riguardano infatti esemplari morti per colpa dei traumi riportati dopo le collisioni con i natanti, oppure con grandi quantità di plastiche ingerite o morte perché impigliate in attrezzature da pesca.

Proprio per questo motivo, per tanti anni la Liuto è stata considerata a rischio di estinzione, ma dal 2013 il suo stato da critico è stato modificato in vulnerabile nella Red List dell’IUCN: “Molto probabilmente l’attenzione nei confronti delle specie marine, tartarughe comprese, è aumentata significativamente negli ultimi anni. Per questo motivo non solo noi ricercatori, ma anche le persone che normalmente si trovano in mare hanno imparato a rallentare la velocità di navigazione in certe aree, a fare attenzione agli incontri con gli animali marini rispettando la fauna e soprattutto a riportare avvistamenti inusuali, fornendo importanti informazioni alla comunità scientifica” spiega Elena Fontanesi.

Ma non basta, la Liuto è comunque a rischio e la popolazione globale in diminuzione perché il numero di nidi in alcune aree del mondo si è drasticamente ridotto, il successo di schiusa delle sue uova è molto basso, anche a causa dei cambiamenti climatici in corso a cui la specie è molto suscettibile, e i piccoli che riescono ad entrare in mare e che sopravvivono sono pochissimi per nidiata. È evidente quindi che è necessario sempre di più che vengano messe in atto delle misure di salvaguardia per la conservazione della specie.

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DELFINI DEL PONENTE APS – CHI SIAMO
Delfini del Ponente APS riunisce persone di competenze, formazione ed età differenti; siamo
però tutti accomunati da uno scopo condiviso: individuare, mediante l’attività di ricerca
scientifica, aree di importanza naturalistica e favorire la loro protezione.
Contemporaneamente ci impegniamo a condividere queste tematiche per far conoscere
l’incredibile biodiversità del Ponente Ligure e l’importanza di preservarla!

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Parco nazionale delle Cinqueterre, la Regione vuole aumentare la qualità dell’offerta turistica

“Il Covid ha chiuso le frontiere, il post Covid le riaprirà in modo tumultuoso. Dobbiamo mettere insieme i nostri produttori, gli albergatori, i gestori di bed and breakfast, il sistema del trasporto pubblico e privato. Dobbiamo dargli dimensioni competitive e fattori di innovazione che possano essere finanziati attraverso bandi, anche mirati. Ci deve essere qualcuno che ha un disegno e lo progetta con le associazioni di categoria e con gli operatori”. Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti in occasione dell’incontro degli Stati Generali del Parco Nazionale delle Cinque Terre.

“Dobbiamo aumentare la qualità del nostro lavoro, con le risorse umane necessarie e con un piano di programmazione pluriennale che dia qualità all’azione politica di coordinamento dei Parchi, puntando su un’ importante macchina di promozione – ha aggiunto il presidente Toti -. L’ obiettivo è quello di aumentare la qualità della nostra offerta turistica perchè un posto che non può permettersi milioni di presenze deve saper valorizzare al meglio quelle che ha e dobbiamo formare le professionalità. La Regione c’è e lo ha dimostrato con il lavoro fatto nella Via dell’Amore. Ora ragioniamo sui bandi del Pnrr, mettiamo a disposizione i nostri tecnici e cerchiamo di essere innovativi. Cerchiamo di utilizzare il marchio, estendiamolo ai paesi vicini e facciamolo diventare polvere di stelle. Lo sviluppo non è antitetico alla sostenibilità”.

Valverde vince la tappa 3 de Il Giro di Sicilia ed è il nuovo leader della Classifica Generale

Alejandro Valverde (Movistar Team) ha vinto la terza tappa de Il Giro di Sicilia Eolo, la Termini Imerese – Caronia, di 180 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Alessandro Covi (UAE Team Emirates) e Jhonatan Restrepo (Androni Giocattoli – Sidermec).

Alejandro Valverde (Movistar Team) è il nuovo leader della Classifica Generale e indossa la Maglia Giallo Rossa.

RISULTATO DI TAPPA
1 – Alejandro Valverde (Movistar Team) – 180 km in 4h42’29”, media 38.232 km/h
2 – Alessandro Covi (UAE Team Emirates) s.t.
3 – Jhonatan Restrepo (Androni Giocattoli – Sidermec) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 – Alejandro Valverde (Movistar Team)
2 – Alessandro Covi (UAE Team Emirates) a 7″
3 – Jhonatan Restrepo (Androni Giocattoli – Sidermec) a 9″

LE MAGLIE

  • Maglia Giallo Rossa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Regione Siciliana – Alejandro Valverde (Movistar Team)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti – Juan Sebastian Molano (UAE Team Emirates)
  • Maglia Verde Pistacchio, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Valsir – Benjamin King (Rally Cycling)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Work Service Group – Alessandro Covi (UAE Team Emirates)

Il vincitore di tappa e nuova Maglia Giallo Rossa Alejandro Valverde (Movistar Team), subito dopo l’arrivo, ha dichiarato: “È una sorpresa questa vittoria. Non mi sentivo molto bene ma volevo ripagare la squadra per il loro grande lavoro. Volevamo provare a conquistare un successo in questo Giro di Sicilia ma dopo la mia caduta alla Vuelta non ero sicuro della mia forma. Domani vedremo come sto e se potrò combattere per la vittoria di questa corsa”.

L’alienazione antisistema di Akes torna con il doppio singolo e video “Stuntman” e “Smart working”

Il mondo di Akes è scollegato dal sistema, il suo modo di pensare diventa sempre più lontano dall’immaginario di massa. Sonorità elettroniche e voci distorte attraversano beat e rime, che sicuramente affondano le radici nel mondo urban Hip-Hop, ma sono proiettate verso una dimensione quasi inedita per il panorama rap italianoElectro a 360° ispirata a modelli internazionali come M83, non esclude però aperture melodiche ed emozionali soprattutto nei ritornelli. Questi sono “Stuntman” e “Smart working” i due nuovi singoli e videoclip di Akes, da giovedì 30 settembre in tutte le piattaforme digitali e su YouTube.

I due brani vogliono raccontare l’alienazione nei campi che più interessano la comunità: l’amore e il lavoro, ed è proprio nei suoi testi che troviamo il cuore del suo pensiero. Se in “Stuntman” critica l’immobilismo sociale dovuto all’abuso dei social network “Fermo, bloccato, sul desktop, scocciato“, in “Smart working” attacca il lavoro schiavizzante che porta ad una vita routinaria “Tutti lì a vantarsi che hanno qualcosa da fare, gli togli gli impegni e sono pronti ad impazzire“.

Sulla produzione di Dr. Wesh, il musicista romano torna a mettere a fuoco la visione che ha sempre caratterizzato i suoi lavori. Un’idea futuristica e distopica della società che passa dai suoni, dai testi, dall’estetica e dalle immagini dei videoclip che accompagno i suoi brani.

Per i videoclip, firmati dal regista Daniele Iannini, è stato scelto un luogo particolarmente suggestivo di Berlino: la collina artificiale di Teufelsberg creata con le macerie della Seconda Guerra Mondiale, dove si scorgono chiaramente i resti della celebre stazione radar in stato di abbandono.

Tra antenne e architetture futuristiche, Akes è accompagnato dalla modella Nas che assieme a lui attraversa tutte le scene dei due clip. Il loro è un dialogo cerebrale, senza mai toccarsi e senza parlare, infatti, dove non è mai presente il playback delle canzoni. In un’atmosfera a metà tra Guerra Fredda e distopia post-punk, la coppia mantiene sempre un atteggiamento volutamente inespressivo nei confronti della telecamera.

Una scelta, quella di proporre un doppio singolo e video, che rimarca la sua visione controcorrente anche rispetto al mercato discografico. Questo percorso proseguirà nei prossimi mesi sempre con questa modalità doppia uscita, per poi portare alla pubblicazione del nuovo album prevista per il prossimo anno.

SPOTY

https://open.spotify.com/album/5W2z5fWiBUNm5GNUSnKCx9

VIDEOCLIP

https://www.youtube.com/watch?v=l0W8mb6CuH0

SOCIAL 

https://www.instagram.com/akes_ufficiale/

https://www.facebook.com/Akes.Ufficiale

«Ottobre de André», tutto il programma dell’evento albenganese

Ad Albenga è tempo di «Ottobre de André». Sabato pomeriggio, dalle 16 alle 18, nel centro storico di Albenga si creerà una sorta di percorso emozionale ricordando Faber. Madrina dell’evento è Dori Ghezzi che è anche cittadina onoraria di Albenga, mentre il padrone di casa è Antonio Ricci. «Ottobre De André», è uno degli eventi più attesi dell’ autunno ligure, ideato e organizzato dagli instancabili «Fieui di caruggi». «Non potevamo per colpa del Covid rinunciare anche quest’anno – sottolineano i vecchi monelli ingauni – ad una manifestazione tanto amata dalla gente. Abbiamo perciò optato per una soluzione, che, ne siamo certi, a Fabrizio sarebbe piaciuta: portare la sua musica nei caruggi della città vecchia».

E così, da una piazzetta all’altra, guidati dalle note di «Bocca di rosa» o di «Creuza de ma» verrà ricordata la storia e la figura artistica di Faber. Questo il programma completo: in Largo Doria si esibiranno i «Tre gotti»: Gigi Flammia (chitarra e voce), Cesare Arena (batteria e percussioni), Luciano Pollero (basso), Giambattista Fogale (chitarra), Mario Rossello (tastiere). In piazza San Francesco i «Gente de Mà»: Roberto Frazzetto (voce, chitarra, violino e mandolino), Pino Caratozzolo (voce e pianoforte), Luca Giuffrida (batteria e percussioni). In piazza San Michele il cantautore albenganese Geddo, Federico Sirianni uno degli eredi della scuola genovese e Alberto Visconti, fondatore e leader dei L’Orage. In piazza G. Rossi Aldo Ascolese (chitarra e voce), Laura Merione (violino), Marco Raso (fisarmonica) e Domenico Berta (tastiere). In piazza San Domenico i Corbe de coi: Paolo Ferrando (voce e chitarra), Marco Moro (flauto,ottavino e sassofono), Corrado Trabuio  (violino), Maurizio Di Noto (chitarre), Daniele Ducci (contrabbasso e basso elettrico), Stefano Ancona (batteria e percussioni). In piazza Torlaro «Il ClanDestino»: Gilberto «Gil» Vignati (voce e narrazione), Stefano «Ste» Cagnone (chitarre), Franco «Franz» (tastiere), Guido «Guy» Dellapietra (chitarre e bouzuky). La manifestazione è a scopo totalmente benefico e nelle varie piazzette sarà possibile lasciare un’offerta a sostegno della Comunità di San Benedetto al Porto creata da don Gallo. In piazza Torlaro il Ristorante Le 5 e  25 offrirà specialità dolci e salate sempre per lo stesso scopo: solidarietà verso i più deboli. Nel Museo La civiltà dell’olivo ultimo giorno di apertura della Mostra in Punta di Faber, una raccolta di disegni ispirati alle canzoni di De André. Sarà presente l’autore Mauro Moretti e i visitatori saranno accompagnati dalla chitarra e dalla voce di Simone Borasi.

A Bologna il forum su mobilità sostenibile, carburanti alternativi, moderne tecnologie per la logistica

Si avvicina la data di inizio delle manifestazioni di punta italiane per un confronto fra Istituzioni, Associazioni e imprese sui temi della mobilità sostenibile, dei carburanti alternativi e delle moderne tecnologie per la logistica. Da pochi giorni è possibile iscriversi online e scaricare il biglietto che garantisce l’ingresso giornaliero e gratuito al padiglione 20 di BolognaFiere, area destinata ad ospitare le aziende espositrici di Fuels MobilityHESE Hydrogen Energy Summit & ExpoConferenzaGNL e Dronitaly, le manifestazioni ideate e organizzate da Mirumir (In Fieri), in programma dal 6 all’8 ottobre 2021, in contemporanea ad ACCADUEO.

La manifestazione si completa con un ricco programma di convegni nelle sale allestite all’interno del padiglione 15 (partecipazione gratuita previa registrazione) realizzato in collaborazione con le principali associazioni di categoria, centri di ricerca, università e istituzioni internazionali. Più di 150 relatori provenienti da tutto il mondo interverranno in presenza e da remoto contribuendo a una tre giorni di dibattiti altamente qualificati su energia, mobilità e trasporti.

Massima attenzione sarà rivolta ai protocolli di sicurezza anti-covid, per garantire la più ampia partecipazione di pubblico e di operatori del settore, nel pieno rispetto delle normative vigenti, a tutela della salute di tutti. L’accesso di visitatori ed espositori avviene con procedure di ingresso, transito, uscita, modalità, percorsi e tempistiche predefinite e differenziate, al fine di ridurre le occasioni di assembramento. All’ingresso il personale addetto al controllo effettuerà il controllo della certificazione verde COVID-19 (green pass), in conformità a quanto previsto dal decreto-legge 23 luglio 2021, n.105, e secondo le procedure previste dalla specifica normativa. Ad ogni ingresso nel quartiere fieristico, verrà effettuato il controllo della temperatura corporea (limite 37,5°C) con sistema igienico tipo contactless.

Le iniziative saranno anticipate, dal 27 settembre al 5 ottobre, dalla Water+Energy Digital Session, l’anteprima digitale della manifestazione, un qualificato servizio di Business Matching internazionale (gratuito per gli espositori) destinato ad aziende e ai key player del settore, in attesa dell’appuntamento in presenza.

#CiMettiamoTuttaLEnergiaCheVuoi

Per Maggiori Info e Dettagli

www.mirumir.it  – www.fuelsmobility.com – www.hese.it – www.conferenzagnl.com – www.dronitaly.it

Fratelli Carli, pubblicato il primo Report di Sostenibilità. Ottimi i risultati 2020, sfidanti gli obiettivi 2021

Pubblicato il primo Report di Sostenibilità. Ottimi i risultati 2020, sfidanti gli obiettivi 2021.

Questi alcuni dei risultati raggiunti dall’azienda olearia di Imperia nel 2020:
72% del budget totale di approvvigionamento a fornitori nazionali
100% di energia elettrica certificata e proveniente da fonti rinnovabili
quasi 1 milione di kWh prodotti con impianto fotovoltaico
-9% di emissioni di CO2 Scope 1 e 2
90% dei rifiuti inviati a recupero
35% delle linee di prodotto sottoposte ad analisi SLCA.

Tra gli obiettivi per il 2021:
aumento dell’1.5% dei prodotti Bio o con certificazione di sostenibilità ambientale
incremento del numero di fornitori coinvolti nei codici di sostenibilità
riprogettazione del packaging con materiali riciclabili per un’intera linea di prodotti
raggiungimento del 38% delle linee di prodotto sottoposte ad analisi SLCA
inventario delle emissioni GHG
continuo sostegno alle comunità locali.

Un risultato che parte da lontano: prima realtà produttiva italiana a ottenere la prestigiosa certificazione americana di Benefit Corporation nel 2014, Fratelli Carli ha inserito la sostenibilità anche all’interno dei suoi obiettivi statutari scegliendo di diventare, nel 2020, anche Società Benefit secondo l’ordinamento giuridico italiano.

Fratelli Carli ha innanzitutto individuato i temi di sostenibilità rilevanti riferiti alla propria attività e li ha evidenziati in 5 “Pilastri”: Persone, Materiali e prodotti, Filiera di fornitura, Energia e risorse, Cultura e tradizione mediterranea. Questi, sono stati poi rapportati ad uno o più Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite, in modo da rendere ancora più chiaro e organico il proprio percorso.

Per ciascun Pilastro il Report di Sostenibilità evidenzia i risultati ottenuti nell’esercizio 2020 e pone gli obiettivi per il 2021.

Il primo pilastro è quello che riguarda le Persone e prende in considerazione i dipendenti, i clienti e la comunità locale.

Dipendenti: sono da sempre la ricchezza dell’azienda. Tutti hanno ricevuto un significativo bonus, con la possibilità di tradurlo (tutto o in parte) in credito di welfare; le ore di formazione professionale erogate sono state 2.662; vengono costantemente offerte analisi mediche e visite di controllo finalizzate alla prevenzione sanitaria. L’ambiente di lavoro è inclusivo e attento alle esigenze di tutti, tanto che il 34% è in azienda da oltre 20 anni e il 47% sono donne.

Clienti: sono circa un milione nel mondo e nel corso dell’ultimo anno hanno ricevuto oltre 54.000 risposte via mail e chat e hanno potuto godere di un servizio di consegna che nel 99,6% dei casi è stato senza errori o ritardi.

Comunità: sono decine gli enti di beneficienza sostenuti con prodotti o donazioni per un valore di oltre 190.000 euro.

Il secondo pilastro analizzato nel Report è quello che riguarda Prodotti e materiali.
Il 35% delle linee di prodotto sono state sottoposte all’Analisi Sostenibile del Ciclo di Vita (SLCA) e l’11,8% dei prodotti dell’azienda possiedono una Certificazione Bio o di sostenibilità. Il 97% del cartone utilizzato per il pack dei prodotti è certificato FSC e gli oltre 20.000.000 di buste che l’azienda utilizza durante l’anno sono completamente riciclabili, grazie all’adozione di una “finestra” in pergamino anziché in plastica; gli inchiostri utilizzati per preparare gli oltre 10 milioni di stampati destinati ai clienti sono a base vegetale e certificati Cradle to Cradle.

La filiera di fornitura rappresenta il terzo pilastro. Il 72% del budget totale di approvvigionamento viene speso su fornitori locali in Italia e il 13% dei fornitori sono piccole realtà con meno di 20 dipendenti. Quattro sono i Codici di sostenibilità condivisi con i fornitori di materie prime, prodotti finiti, cosmetici e servizi logistici: questi contengono valori, obiettivi e strumenti di verifica comuni per un percorso condiviso a 360 gradi.

Il quarto pilastro, quello dell’energia e delle risorse, è gestito in maniera virtuosa: il 100% dell’energia elettrica utilizzata è certificata da fonti rinnovabili e grazie a un impianto fotovoltaico di 8.500 mq, installato sul tetto dello stabilimento, Fratelli Carli ha prodotto nel 2020 ben 969.042 di kWh e ne ha reimmesso nella rete 86.865. In parallelo l’azienda ha agito sui consumi installando lampade a led a basso consumo e sostituendo gli impianti di condizionamento con soluzioni a basso impatto energetico. All’impegno finalizzato alla riduzione dei consumi è corrisposto anche un effetto positivo in termini di emissioni di gas a effetto serra: in particolare si sono ridotte le emissioni Scope 1 del 4%, nonostante un aumento complessivo della produzione, e la scelta strategica di utilizzare energia elettrica da fonti rinnovabili ha permesso di avere delle emissioni di Scope 2 nulle e di ridurre l’impatto delle emissioni complessive del 9%. L’incremento del trasporto intermodale, favorendo le vie d’acqua al posto del trasporto su gomma, ha consentito una riduzione complessiva del 4% della CO2 e per alcune specifiche tratte la riduzione ha raggiunto il 41%.

Parimenti attenta è la gestione dei rifiuti che ha permesso di inviarne al recupero oltre il 90%.

 

La promozione della Cultura e della tradizione Mediterranea, quinto pilastro, si concretizza in primo luogo nelle 18 sale del Museo dell’Olivo Carlo Carli, visitato annualmente da oltre 20.000 persone, e nelle pagine della rivista Buongusto, rivolta alla clientela, dedicate tra l’altro ai temi del mangiare sano, in linea con le tradizioni del nostro Paese, oltre che alla sostenibilità.

Certificato da EY, il Report è pubblicato su carta certificata FSC.

“Sono risultati importanti che non possono che renderci orgogliosi, tanto più perché sono il frutto di un impegno quotidiano, condiviso e costante da parte di tutti noi” – dice Claudia Carli, brand marketing manager Fratelli Carli e IV generazione della famiglia alla guida dell’azienda – “ma il percorso della sostenibilità è sempre in divenire. Siamo già concentrati sugli obiettivi per il 2022 e intendiamo perseguirli con la stessa determinazione che ci ha condotti fino a qui.”

E gli obiettivi per il 2021 sono infatti ambiziosi, puntualmente declinati per ciascuno dei “pilastri” e presuppongono il coinvolgimento di tutta l’azienda.

Questi sono: continuo sostegno alle comunità locali, incremento del numero di fornitori coinvolti nei codici di sostenibilità, raggiungimento dell’incremento dell’1,5% di produzione “Bio”, realizzazione di packaging riciclabile a un’intera linea di prodotti, ottenimento del 38% di linee di prodotto analizzate con SCLA e infine redazione del primo inventario di emissioni GHG dell’azienda.

Espressamente dichiarati all’interno del Report, rappresentano l’impegno di Fratelli Carli nel proseguire, senza soste, il percorso di sostenibilità intrapreso.

Fratelli Carli è la storica azienda olearia ligure che dal 1911 vende direttamente al consumatore e consegna a domicilio i propri prodotti in Italia e all’estero. Da sempre attenta a progetti di sostenibilità, è stata la prima realtà produttiva in Italia dal 2014 ad essere riconosciuta come “Benefit Corporation”, tra le imprese che dimostrano di avere un impatto positivo sull’ambiente, le risorse umane e su tutti gli stakeholder. Alla fine del 2019, a testimonianza ulteriore dell’impegno profuso in ottica di innovazione sostenibile, ha cambiato il proprio statuto diventando anche Società Benefit. Interamente controllata dalla famiglia fondatrice, oggi alla IV generazione, l’azienda offre oli di oliva, conserve alimentari della tradizione ligure e tipicità della gastronomia mediterranea. Conta 350 dipendenti, 140 automezzi per le consegne, oltre 1 milione e mezzo di ordini gestiti all’anno tra Italia, Francia, Austria, Germania Svizzera e Stati Uniti e 18 Empori in Italia (Imperia, Genova, Milano-piazza Tricolore, Milano-via Marghera, Monza, Como, Varese, Orio al Serio, Pavia, Torino, Cuneo, Alba, Alessandria, Novara, Aosta, Padova, Piacenza e Bologna). www.oliocarli.it.

 

Festival della Cultura: fine settimana con Isa Grassano e Rudy Mascheretti

Il primo week end di ottobre si articola in due appuntamenti dedicati alla presentazione di libri. Sabato 2 ottobre presso la Biblioteca Civica protagonista il romanzo di Isa Grassano (Giraldi Editore) “Un giorno sì un altro no”; domenica 3 ottobre, in Piazza Partigiani, la monografia che l’Editoriale Giorgio Mondadori ha dedicato all’artista alassino Rudy Mascheretti.

L’avevamo detto: il Festival della Cultura sarebbe stato un evento che non si sarebbe concluso con la finale del Premio Letterario Alassio Centolibri Un Autore per l’Europa. Ma avrebbe caratterizzato anche i mesi autunnali, nell’attesa che il Premio rimettesse in moto i propri meccanismi di selezione, come peraltro sta già facendo“. Paola Cassarino, consigliera incaricata alla Cultura del Comune di Alassio annuncia così il prossimo fine settimana nel segno della letteratura ma anche dello spettacolo.

Due appuntamenti molto diversi – aggiunge Cassarino – perché molto diverse sono le rispettive pubblicazioni, anche se entrambe enfatizzano la passione per gli incontri belli, e di amore e artistici“.

Quello di Isa Grassano, con il romanzo “Un giorno sì un altro no” segna un esordio letterario sorprendente (il libro è già alla terza ristampa). L’autrice, giornalista professionista freelance, lucana ma bolognese d’adozione, scrive di attualità, viaggi e libri, per numerose testate nazionali (tra le quali Viaggi di Repubblica, Lei Style e Intimità), e ha ricevuto diversi premi giornalistici e riconoscimenti. Nei suoi articoli e reportage ha trattato con sensibilità e professionalità temi femminili, storie di “donne come noi” ma anche interviste a personaggi famosi.

Pur rientrando nella cosiddetta “narrativa sentimentale” – il testo di Un giorno sì un altro no ruota attorno all’amore – Grassano, con una scrittura diretta e coinvolgente, non lesina nell’approfondimento di condizione altre, seppure in un perfetto bilanciamento che non spaventa il lettore. Il fil rouge è l’esistenza, tra sogno e impossibilità di controllare tutto ciò che ruota attorno a noi. Termini come morte, malattia psichica, notoriamente sinonimi di perdita e paura, vengono restituiti al loro significato originario di fatti e sentimenti con cui chiunque fa i conti. L’autrice riesce con ironia a esorcizzare le angosce da cui nessuno di noi è immune. Lo fa con personaggi bizzarri, a partire da Arabella, una sorta di Bridget Jones dei tempi nostri, in cerca del suo posto nel mondo, con la fatica dei suoi quasi 40 anni, con l’essere ancora sola e la sensazione del tempo che passa nella precarietà lavorativa, la fissazione per gli oroscopi come linea guida per la vita.

L’appuntamento con Isa Grassano sarà per sabato 2 ottobre alle ore 18 presso l’Auditorium Roberto Baldassarre della Biblioteca Civica di Alassio. A moderare Christian Floris, speaker radiofonico e conduttore televisivo.

 

Non poteva che avere un taglio anche musicale la presentazione della monografia della collana Signa Artis dell’Editoriale Giorgio Mondadori dedicata a Rudy Mascheretti.

Sviluppata da un’idea di Domenico Monteforte, la collana Signa Artis è dedicata principalmente agli artisti che negli ultimi si sono messi particolarmente in luce in ambito nazionale con mostre e opere significative nel panorama artistico italiano. Composto da 128 pagine con oltre 90 opere scelte, con testi critici di Francesca Bogliolo, questa magnifica pubblicazione racchiude i migliori anni lavorativi di un artista che mescola con padronanza musica e colori, in un mix assolutamente inedito. Per questa ragione quella organizzata sul palco di Piazza Partigiani sarà una presentazione fatta di musica e di grandi personaggi e amici di Rudy e di Alassio.

Presenterà l’appuntamento nientemeno che Nick The Nightfly, storica e iconica voce di Radio Montecarlo e delle trentennali Montecarlo Nights. Ci sarà anche Ronnie Jones dj, compositore, musicista, artista originale che ha scoperto Alassio con il mega evento When We Were Kids e se ne è innamorato. Presente anche Gabri Sax che con il suo sassofono da tempo affianca le performance musicali e artistiche di Rudy. Ma ci saranno anche Domenico Monteforte, curatore della Mondadori, la critica d’arte Francesca Bogliolo, il critico Luca Signorelli e Davide Crema, nome di riferimento nell’hotellerie, e compagno di viaggio nella missione di Padre Hermann.

L’appuntamento è quindi alle ore 18 in Piazza Partigiani con ingresso libero fino ad esaurimento posti secondo le norme vigenti in tema di emergenza sanitaria. In caso di maltempo le presentazioni si svolgeranno presso il Diana Grand Hotel di Alassio.

L.A.Baldi: ieri XFactor oggi “Domani verrà” il nuovo singolo

L.A.Baldi, all’anagrafe Annalisa Baldi, presenta il suo nuovo singolo “Domani verrà“, in rotazione radiofonica nazionale dal 28 settembre. Il brano parla del ricercare in noi stessi la fiducia nel presente e la speranza nel futuro, consapevoli che anche i momenti di difficoltà e i cambiamenti che ne conseguono possono essere preludio di una rinascita.

 

L.A.Baldi ci spiega: “Nel testo ho raccontato anche della mia di rinascita, del voler ripartire da me stessa, attingendo alle mie risorse personali, tornando alle mie radici, ‘passo dopo passo‘, che nel corso della canzone può diventare un passo a due con un’altra persona o solo un ‘pezzo di strada‘, un momento di condivisione“.

Video “Domani verrà”: https://youtu.be/FVMYOKEtbc8

L’idea del video è nata parallelamente alla stesura del brano e gli stessi luoghi scelti, con i fatti anche abbastanza recenti che li riguardano (con riferimento in particolare a Castelluccio di Norcia), sono stati fonte d’ispirazione per alcune frasi del testo.

Il concetto di rifioritura e speranza è espresso anche attraverso le immagini del video che sono state girate in alcuni dei luoghi più belli dell’Umbria, grazie all’unione di molteplici sinergie.

 

Prosegue Annalisa: “La vita è un viaggio meraviglioso, ma l’esperienza di questo ultimo anno e mezzo ci ha fatto capire quanto sia imprevedibile. Ci ha insegnato quanto noi siamo fragili e indifesi, come foglie al vento. L’unica certezza è che ‘Domani verrà‘. E tutto quello che possiamo fare è vivere giorno dopo giorno dando il meglio di noi stessi ‘correndo incontro al vento, inseguendo il tempo‘”.

 

Il testo ha diversi livelli di lettura, partendo dalle relazioni interpersonali, come può essere una storia d’amore o un’amicizia, fino a raggiungere una connotazione sociale in senso più ampio, l’appartenenza a qualcosa di più grande, parlando di associazionismo, solidarietà e del mondo del volontariato diffuso su tutto il territorio italiano, lo “straordinario che si lega a realtà, di riflessi d’arancio… degli accenti diversi lo slancio“.

 

Domani verrà” può essere considerata una canzone “senza tempo” con una musica evocativa che richiama al passato ma al contempo proietta nel futuro, una musica che abbraccia le immagini, concepita come una colonna sonora, con un gioco di incastri tra la sezione d’archi e i suoni più elettronici.

 

L.A.Baldi social

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Laigueglia si prepara al Salto dell’Acciuga – il mare incontra la terra

L’estate di Laigueglia come da tradizione non finisce il 23 settembre ma continua con un evento imperdibile per tutti giunto ormai alla sua decima edizione: Il Salto dell’Acciuga – il mare incontra la terra

Quest’anno l’evento si terrà dal 9 al 10 ottobre 2021 e propone un ricchissimo programma di iIncontri, scoperte e sorprese. Dalla Baia del Sole ai confini del mondo per un viaggio nella cultura della condivisione e della bellezza.

Tra gli eventi speciali di quest’anno le emozioni raccontate con un po’ di cibo, vino e musica che porteranno i visitatori alla scoperta dei palazzi storici del nostro borgo. Come sempre la musica occuperà un posto importante con concerti di musica popolare e reading, danze e musiche afro, direttamente dal Mali e ancora sonorità balcaniche.

Spazio per il teatro e i reading e poi immancabile l’approfondimento sui sapori, con il sale come trait d’union. Elemento di sviluppo e dialogo tra culture, tutt’ora ingrediente fondamentale nelle tecniche di cucina legati ai prodotti di mare e poi incontri didattici con degustazioni sul cibo degli altri….. altri che sono già qui con noi! Un viaggio nei colori e nei sapori di alcune tra le più originali cucine del continente africano e americano: dall’Eritrea all’Argentina, dal Marocco a Santo Domingo.

Tutte le iniziative e gli spettacoli sono gratuiti e a numero chiuso e riservati a chi è in grado di esibire il Green Pass (non richiesto ai bambini sotto i 12 anni).
Prenota on line adesso! oppure vai alla pagina Facebook “Il Salto dell’Acciuga” o contatta il numero 3394742880.

Un programma davvero stuzzicante per un originale weekend di fine estate da passare in famiglia o con gli amici.

“Souvenir di Alassio – Un mare di ricordi”, la mostra di graphic design di Marcella Fiore

Sabato 2 ottobre alle ore 19 inaugurazione di “Souvenir di Alassio – Un mare di ricordi”, la mostra di graphic design, omaggio alla Perla del Ponente, visitabile fino al 16 ottobre dal giovedì alla domenica, con orario dalle 15.30 alle 20 presso la Galleria Artender di Alassio. Marcella Fiore, autrice del progetto, celebra le bellezze del territorio attraverso oggetti di uso quotidiano, personalizzati con illustrazioni iconiche tipiche della promozione turistica.

Il souvenir di un luogo ne rievoca scorci, atmosfere ed emozioni. Per il turista è un piccolo trofeo capace di rendere tangibile l’esperienza intangibile di un viaggio. Si acquista e poi si regala oppure si colleziona: è un oggetto che racchiude sempre una storia che merita di essere ricordata o condivisa.

Nella mostra “Souvenir di Alassio – Un mare di ricordi” Marcella Fiore, graphic designer, sintetizza la complessità del luogo attraverso oggetti di uso comune, personalizzati con illustrazioni originali declinate anche su tele e stampe digitali.

Il gadget turistico si arricchisce di connotazioni di pregio, prolungando un’esperienza di vita per un tempo indefinito attraverso il ricordo. Panorami e monumenti che fanno parte dell’identità di Alassio diventano icone facilmente riconoscibili e certamente… memorabili (Sara Legnani).