Le più belle canzoni sconosciute di tutti i tempi n. 6: “Keep me in your heart”

Storia tristissima di una bellissima canzone.

Warren Zevon, cantautore amato e rispettato negli Stati Uniti con alle spalle una lunga e luminosa carriera, scopre di essere affetto da un male incurabile. Raduna intorno a sé alcuni amici musicisti (Ry Cooder, Don Henley, Bruce Springsteen, Jim Keltner, Emmylou Harris, Joe Walsh, Tom Petty, Jackson Browne, ecc.) e pochi giorni dopo la diagnosi comincia a registrare il suo ultimo album: “The wind”.

L’album uscirà il 26 agosto 2003. Zevon muore il 7 settembre.

La raccolta, che contiene alcune delle più belle canzoni dell’artista, include, come ultima traccia, una ballata intitolata: “Keep me in your heart”. E’ una canzone struggente con un testo meraviglioso dedicata alla sua compagna.

Difficile trattenere le lacrime di commozione ascoltandone le parole e pensando a quello che Warren stava attraversando in quei giorni:

 

Stanno calando le ombre ed io non ho più fiato
tienimi nel tuo cuore per un po’.

Se ti lascio non significa che non ti ami più
tienimi nel tuo cuore per un po’.

Quando ti alzi al mattino e vedi questo sole pazzo
tienimi nel tuo cuore per un po’.

C’è un treno che sta partendo chiamato di notte quando tutto è detto e fatto
tienimi nel tuo cuore per un po’.

Qualche volta quando stai facendo semplici cose attorno alla casa
forse penserai a me e sorriderai.

Sai che sono legato a te come i bottoni sulla tua camicetta
tienimi nel tuo cuore per un po’.

 

Stringimi nei tuoi pensieri, conducimi nei tuoi sogni
toccami mentre ricado nella tua vista,
quando l’inverno giunge mantieni il fuoco alto
e io sarò, esattamente, vicino a te.

 

“Keep me in your heart for a while”.

 

Ferdinando Molteni

 

https://www.youtube.com/watch?v=1KjRLq4uF4A