Nuova vita per la “T1” di Ceriale, diventerà Emys un bel complesso residenziale

Dopo undici anni l’Ex Area T1 di Ceriale è oggetto di un importante piano di recupero, ristrutturazione e ultimazione, con la finalità di restituire alla cittadina ligure un’area che da tempo aspetta il completamento del progetto di riqualificazione: 7 edifici pari a 169 appartamenti su un’area di 40.000 mq per dare vita al nuovo complesso residenziale Emys.
Il recupero dell’area, studiato e curato dalla proprietà Rush Srl e che vedrà coinvolto nella fase di sviluppo del progetto di investimento l’asset manager Finint SGR tramite il Fondo Aurelio, prevede l’ultimazione degli edifici esistenti e il mantenimento di un’importante area verde completamente recintata con camminamenti; in aggiunta una porzione delle aree sarà destinata a servizi pubblici.
Le numerose possibilità offerte dai 169 appartamenti consentiranno di realizzare tutte le tipologie di abitazione, dal monolocale al quadrilocale e oltre se richiesto. Il progetto prevede un’ampia zona pedonale con panchine, un percorso vita e un campetto polivalente, mentre le auto avranno a disposizione parcheggi distribuiti in oltre 12.000 mq di interrato comodamente servito da ascensori e ampio corsello.
La commercializzazione del nuovo complesso residenziale Emys è stata affidata a Gabetti Home Value – divisione del Gruppo Gabetti specializzata nel processo di intermediazione di grandi cantieri e frazionamenti – insieme a Fondocasa Agency- divisione Cantieri di FCgroup Holding S.p.A.
“Si tratta di un progetto a cui teniamo in modo particolare – ha specificato Roberto Busso, Amministratore Delegato del Gruppo Gabetti,– perché simboleggia come il recupero e la riqualificazione delle aree abbandonate debba essere una prerogativa per tutti i comuni italiani. In questo caso stiamo parlando di una vera e propria rinascita di una parte del lungo mare del Comune di Ceriale, che per anni è stato deturpato della sua bellezza a causa di un cantiere completamente abbandonato.”
“La nostra lunga esperienza sul mercato nazionale e la forte conoscenza del mercato locale ci permette di affrontare questo progetto con la massima consapevolezza che si tratta di un intervento di riqualificazione estremamente importante per uno dei centri più noti della riviera di Ponente, ricco di storia e tradizione, ulteriormente valorizzato dalle realizzazione di questo insediamento che interesserà sia il turismo che i cittadini residenti” dichiara Alessandro Pollero, Presidente di Fondocasa.
La rinascita dell’ex T1 inizia nel 2019 quando Gianni Buccheri, CEO di Areatecnica, studia il recupero dell’area. Come specifica Buccheri “Gli ingegneri e gli architetti di Areatecnica, insieme alla preziosa collaborazione dell’ufficio tecnico comunale e di tutto lo staff del Sindaco Luigi Romano con l’assessore all’Urbanistica Valentina Molli e la Giunta Comunale, che proprio in questi giorni dovrebbe avviare l’ultima fase coinvolgendo tutti gli Enti Pubblici con la Conferenza di Servizi.  È chiaro a tutti che non si tratta di una semplice operazione immobiliare, ma di una vera e importante riqualificazione di una porzione del Comune di Ceriale”.
L’ampio progetto di recupero dei 7 edifici già esistenti, concludendo l’iter burocratico, è previsto termini a fine 2022.