Le più belle canzoni sconosciute di tutti i tempi n. 4: “Dignity”

 

Gli anni Ottanta hanno seppellito tanta bellissima musica. Canzoni e album fantastici, sacrificati sull’altare di Duran Duran e Spandau Ballet, almeno in Italia.

È il caso di questa meravigliosa canzone pubblicata dagli scozzesi Deacon Blue nel 1987 che s’intitola “Dignity”.

Il testo non è facilissimo da comprendere, tra modi di dire e riferimenti autoreferenziali.

Tuttavia, la parola chiave, è “dignità”. Che è il nome di un’imbarcazione che rappresenta la redenzione e la liberazione da condizioni di lavoro e di vita inaccettabili.

Tutti, ci raccontano i Deacon Blue, posso mettere in mare un gommone che si chiama “Dignity”.

È un’opzione, una possibilità.

Il pezzo, che pure circolò in tutta Europa, non arrivò mai a vette di vendite significative. Come capita spesso ai capolavori.

E questo è il capolavoro dei Deacon Blue, un gruppo che voleva essere alla moda e non ci riuscì ma che scrisse una delle canzoni più belle della musica pop.

Ma è stato meglio così. Non a caso, i magnifici Deacon Blue sono ancora qui a suonare le loro meravigliose canzoni. Sopravvissuti a tutti, o quasi.

 

Ferdinando Molteni

https://www.youtube.com/watch?v=MRUk9R3QNqg