Metti una sera a cena dal Sol Ponente di Alassio con la pinsa di Enea di ritorno dalla Grecia

Pinsa che ti passa verrebbe da dire. Al “Sol Ponente” sul lungomare di Alassio la specialità romana è ormai una tradizione. Il locale è stato tra i primi in Liguria a guardare oltre l’orizzonte e più precisamente alla Capitale.  La pinsa romana è un piatto ricco di storia, le sue origini risalgono all’antica Roma.

Non è una semplice versione alternativa della pizza (come molti pensano), ma un suo antenato. La differenza con la pizza non è solo nella forma, ma anche nell’impasto e nella sua consistenza friabile. La pinsa ha avuto negli ultimi anni una riscoperta e un successo che l’hanno resa protagonista della cucina a Roma e ora anche ad Alassio.

Gli ingredienti utilizzati per quest’impasto erano soprattutto miglio, orzo e altri cereali grezzi e poco lavorati. Uno dei primi riferimenti storici di questo piatto compare nell’Eneide di Virgilio, dove si racconta di Enea che, stremato dal viaggio che lo ha portato dalla Grecia verso l’Italia, viene accolto e sfamato dai popoli del Lazio con delle grandi focacce dalla forma allungata. Queste focacce si possono immaginare come l’impasto originale delle prime pinse a Roma.

Al “Sol Ponente” di Alassio la pinsa viene cucinata rigorosamente col forno a legna. E’ uno dei piatti più richiesti dalla clientela. E Bruno De Blasio è pronto a soddisfare il palato ogni volta che la pinsa viene richiesta dai commensali del suo locale.