Club alpino italiano protagonista al Trento Film Festival

Il fascino rappresentato dai lunghi itinerari escursionistici come il Sentiero Italia CAI e le emozioni che la lettura dei libri sulla montagna può suscitare, negli adulti e nei ragazzi. Anche quest’anno il Club alpino italiano sarà presente al Trento Film Festival, la cui 69a edizione si tiene dal 30 aprile al 9 maggio. Come gli anni scorsi il Cai presenterà le ultime uscite della propria produzione editoriale e co-editoriale, iniziando dalla narrativa per ragazzi.

Domenica 2 maggio alle 11:30, in diretta radiofonica su Radio Dolomiti (anche online su www.radiodolomiti.com), si terrà la prima presentazione del nuovo libro di Sofia Gallo Un’estate in rifugio, co-edito con Salani per la collana “I caprioli”. Il racconto, in libreria dal 29 aprile, narra le vicende del tredicenne torinese Giorgio, che segue nei mesi estivi il padre che ha appena preso in gestione un rifugio vicino a La Thuile, in Valle d’Aosta. Le difficoltà dei primi giorni svaniranno grazie alle avventure vissute tra i meravigliosi paesaggi alpini. Un’estate in rifugio è un’appassionante storia di montagna, amicizia, amore e coraggio, che mostra come un’estate in montagna possa cambiare la vita, soprattutto nei primissimi anni dell’adolescenza.

Martedì 4 maggio alle 18, sul sito, sui canali social del Trento Film Festival (Facebook e Youtube) e sulla pagina Facebook del Cai, si terrà la presentazione di Cieli neri. Come l’inquinamento luminoso ci sta rubando la notte di Irene Borgna, co-edito con Ponte alle Grazie. Uscito lo scorso febbraio il libro è un racconto del viaggio in camper dell’autrice e del suo compagno alla ricerca dei sempre più rari e minacciati “cieli neri”, quei luoghi in Europa dove si vedono ancora le stelle perché le luci sono “spente”. Accanto alle emozioni del viaggio, l’autrice invita a riflettere su cosa vuole dire vivere in un paese, come l’Italia, sommerso dall’inquinamento luminoso. Intenso, originale, documentato e appassionato, Cieli Neri è un racconto che invita tutti a volgere lo sguardo al cielo e “a riveder le stelle”, dove è ancora possibile.

Il giorno successivo, mercoledì 5 maggio, alle ore 11:30, ancora una volta in diretta su Radio Dolomiti (anche online su www.radiodolomiti.com), sarà il turno di Steps. Giovani alpinisti su antichi sentieri di Sara Segantin e Alberto Dal Maso, edito interamente dal Cai. Il libro è il racconto dell’omonimo progetto dei due giovani autori che, insieme ad altri tre compagni, hanno viaggiato dalle montagne californiane del Parco nazionale di Yosemite alle Dolomiti Friulane, ispirati da John Muir e dai suoi messaggi di rispetto dell’ambiente. L’intento è proporre un turismo rispettoso e sostenibile, che posso in qualche modo far scoprire ed esplorare angoli ancora nascosti in montagne spesso meta del turismo di massa.

Chiuderà gli appuntamenti targati Club alpino italiano la serata-evento “Il fascino del lungo cammino”, in programma venerdì 7 maggio alle 21 sul sito, sui canali social del Trento Film Festival (Facebook e Youtube) e sulla pagina Facebook del Cai. Come suggerisce il titolo, il tema saranno i lunghi cammini i quali, nati come conseguenza di necessità economiche e sociali, rappresentano oggi nuove potenzialità e nuovi valori. Ampio spazio verrà dato ai 7200 km del Sentiero Italia CAI e all’opportunità di scoprire a passo lento il nostro Paese, con le montagne, i paesaggi, la natura e la cultura dei suoi territori interni. Saranno presentati la collana delle dodici guide ufficiali co-edita con Idea Montagna Sentiero Italia CAI (la prima acquistabile dal 20 aprile) e il numero speciale di Meridiani Montagne dedicato al percorso, attualmente in edicola. Interverranno Vincenzo Torti (Presidente generale del Cai), Erri De Luca (scrittore), Antonio Montani (Vicepresidente generale del Cai), Paolo Paci (direttore Meridiani Montagne) e Francesco Cappellari (direttore Idea Montagna). L’evento si concluderà con la presentazione del progetto “Linea 7000” di Gian Luca Gasca e della prima video-pillola che racconta la prima tappa del suo viaggio in Sicilia.