1982: Diana Est riesce dove i professori falliscono: far recitare spontaneamente ai ragazzi versi in latino…

Nel 1982 Diana Est (nome d’arte della milanese Cristina Barbieri, 1963), col singolo Tenax, mette a segno due primati.
Scalare le classifiche dei dischi più venduti e realizzare senza fatica quello che schiere di professori liceali cercano, quasi sempre invano, di realizzare: far appassionare gli studenti al Latino.
Il progetto Diana Est è studiato a tavolino e, d’altra parte, la Barbieri è nipote d’arte.
Ha fatto ingresso nel mondo discografico dalla porta principale, quale nipote di Mario Lavezzi (1948). Il già noto cantante l’ha introdotta nel 1981 come corista di Ivan Cattaneo (1953) nel programma musicale Mister Fantasy di Rai 1.
Il nome è la combinazione di due elementi classici: Diana, dea della caccia ed Est, terza persona singolare del verbo “essere” in latino.
Diana E’ (o viceversa), dunque.
L’idea di Enrico Ruggeri (1957), il suo pigmalione – che travasa nel testo della canzone le sue esperienze scolastiche (è diplomato al liceo classico) -, è di creare una replica della già famosa cantante yéyé postmoderna francese Lio (quantomai opportuno pseudonimo di Vanda Maria Ribeiro Furtado Tavares de Vasconcelos, 1962), da tre anni in vetta alle classifiche, prima con Le banana split (1979) e poi con Amoureux solitaires (1981).
Ruggeri detta anche le linee del look, ispirato alla mitologia greca coerentemente con il testo del brano Tenax (aggettivo latino ma anche nome di un gel per capelli molto in voga al momento) che lancia Diana Est. E che ha un buon riscontro di pubblico (vende oltre centomila copie) e che, nel 1983, è oggetto di una cover inglese degli Electra (col titolo Are You Automatic?).
L’esposizione tv è rilevante: nel corso del 1982 Diana Est compare a Premiatissima, Discoring e Popcorn (le ultime due sono le trasmissioni più in vista in ambito musicale giovanile).
E così gli studenti, di pomeriggio e sera, si trovano a canticchiare quelle strofe che al mattino, a scuola, in altri contesti, detestano: “Sed modo senectus morbus est (…) Carmen vitae immoderatae hic est”.
Nel 1983 Diana Est pubblica il secondo singolo, Le Louvre, sempre con la firma di Enrico Ruggeri (alla ribalta nello stesso anno con Polvere), che si posiziona al Festival di Sanremo al secondo posto della Squadra Verde, quella dei giovani, dietro a Scialpi.
Sennonché, nel 1984, il rapporto artistico con Enrico Ruggeri si interrompe bruscamente. In parte a causa dei numerosi impegni solisti del cantante, ma anche (si saprà dopo) per alcune incomprensioni tra i due.
Il successivo cambio di stile di Cristina Barbieri non appare però premiante ed i risultati di Tenax e Le Louvre non verranno ripetuti.
Terminato il contratto quinquennale con la casa discografica Ricordi, l’artista decide quindi di chiudere definitivamente la sua esperienza musicale.
Sposata con due figli, Cristina Barbieri vive oggi in provincia di Milano, dove svolge la professione di antiquaria. Anche se, di tanto in tanto, non disdegna esibizioni del suo passato canoro, di cui dà conto sulla sua pagina Facebook.

Roberto Davi
Radio Studio 107