Troppa vita davanti al pc, gli psicologi: “Attenzione troppo stress”

Con l’emergenza Covid non possiamo fare diversamente dall’utilizzare il web con frequenza ed intensità che in passato erano riservati solo a certi operatori, costretti a stare intere giornate davanti ad uno schermo. Da oltre un anno, con l’emergenza pandemica, buona parte delle attività lavorative avvengono necessariamente davanti allo al PC; dalle riunioni all’attività pratica svolta in molti ambiti professionali.

Secondo gli psicologi è inevitabile che vi siano ripercussioni importanti dal momento che il sistema nervoso umano non è certamente adatto a dare attenzione incessante ed applicativa senza sosta ed in modo esclusivo e ristretto.

Dobbiamo immaginare che oltre all’attitudine, all’abitudine ed alla resistenza personale, la parte pensante di ognuno è da immaginare come un enorme contenitore che non ha compartimenti diversificati, per questo ogni argomento di stress porta ad una stanchezza che si esprime in una perdita di attenzione generale, con i rischi del caso. Una volta di più dobbiamo ricordare che l’uomo ha limiti che si esprimono in ogni ambito, nonostante si adatti ad ogni contesto.