1984, il successo mondiale delle Bananarama e di Robert De Niro che parla in italiano

Qualcuno le considerava una cosa seria, altri no.
Nei primi anni Ottanta le Bananarama non sono una novità (l’idea del gruppo vocale tutto al femminile rimonta almeno ai primi anni Sessanta) ma, in effetti, hanno qualcosa in più. O di diverso.
Raccontano storie urticanti e lo fanno con grazia e gusto pop. Si chiamano, le tre Bananarama, Siobhan Fahey, Sara Dallin e Keren Woodward e danno l’idea di essere grandi amiche, almeno nei video che, negli anni Ottanta, sono il maggior veicolo della musica pop.
Nel 1984 mettono insieme un album incredibile. Dentro ci sono pezzi come “Cruel summer” oppure “Rough justice” e “Hot line to heaven”. Il disco ha un successo planetario.
Anche perché è bellissimo.
Ma c’è una canzone, forse la più bella del mazzo, che parla di un attore italo-americano e di una violenza sessuale. La canzone s’intitola “Robert De Niro’s waiting (talkin’ italian)” ed è fantastica.
Forse dentro la canzone (e soprattutto nel video) qualche pregiudizio contro gli italiani si può anche ravvisare.
Ma Bob De Niro non se ne ebbe a male. E, alla prima occasione, invitò le tre Bananarama a cena.

Ferdinando Molteni