La mancanza di una firma ha interrotto le adozioni

Sulla base di un accordo bilaterale esistente con la Bielorussia in data 30 novembre 2017 veniva
sottoscritto un protocollo di collaborazione tra la Commissione per le Adozioni Internazionali
presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana e il Ministero
dell’Istruzione della Repubblica di Bielorussia, in materia di adozione dei cittadini minorenni della Repubblica di Belarus da parte dei cittadini della Repubblica Italiana.

Ad oggi la Commissione non ha ancora consegnato, in ottemperanza all’articolo 9 del sopra citato accordo la nuova lista di famiglie aspiranti all’adozione corredata della lettera di garanzia a firma del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Da più di un anno a causa della pandemia e della situazione politica attraversata dal nostro paese la Presidenza del Consiglio non ha ancora firmato l’importante documento che consentirebbe di
riunire i bambini con le famiglie italiane. Le famiglie hanno instaurato un solido e amorevole
rapporto con i ragazzi grazie al progetto di accoglienza che ha preceduto l’iter burocratico
dell’ adozione prossima.

I futuri genitori e gli adottandi da più di un anno soffrono dolorosamente questa separazione e
lontananza con potrebbe essere risolta semplicemente con la firma della lettera di garanzia da parte del Presidente del Consiglio in carica, necessaria per finalizzare le procedure di adozione.
“Assisto legalmente alcuni genitori ed è davvero straziante ascoltare dolore, preoccupazione,
timori, che potrebbero essere risolti con una semplice firma di un documento e con maggiore
interesse e sensibilità da parte delle istituzioni sul tema. Era stata organizzata anche una
manifestazione sotto Montecitorio ( poi sospesa per l’emergenza sanitaria) ed erano stati
interessati diversi parlamentari intervenuti con un ordine del giorno, rimasto inascoltato”.
Si rivolge appello agli organi di stampa affinché questa delicata situazione possa essere ascoltata e presa seriamente in considerazione dalle istituzioni interessate, nell’interesse dei bimbi e delle
future famiglie, che da un anno attendono di poter abbracciare i propri piccoli in maniera definitiva.

Avvocato Claudio Falleti