BBC Africa ogni giorno racconta come cambia il Continente Nero

La missione della BBC, la principale emittente londinese,  è quella di informare con notizie controllate e verificate. E lo fa dal 1996 anche per l’Africa.

I giornalisti della redazione di BBC AFRIQUE seguono le notizie del Continente nero e del resto del mondo con una attenzione particolare per l’indipendenza, la neutralità, l’affidabilità e l’imparzialità. Le trasmissioni in lingua francese della BBC esistono dal 1938, quando la minaccia nazista incombeva sull’Europa. Durante la Seconda Guerra Mondiale, i francesi, guidati dal generale de Gaulle, rifiutarono la sconfitta nonostante l’occupazione del loro paese da parte del nemico. Da Londra, hanno continuato la lotta, con l’appoggio delle colonie africane della Francia. Dopo il conflitto, le sue trasmissioni sono continuate in Europa e nel continente africano.  Dal 1996, i programmi francesi della BBC sono stati trasmessi per l’Africa in onde corte, Fm e sul sito web della BBC Afrique.

Sono una cinquantina i giornalisti e i tecnici africani ed europei tra  Londra e Dakar che si occupano delle trasmissioni. Ma vi sono corrispondenti sul campo non solo in Africa, ma in giro per il mondo. Una redazione attenta e scrupolosa quotidianamente si occupa della  preparazione dei vari spazi informativi.  BBC Afrique, dunque, apre una finestra su un Continente dove risiede oltre un miliardo di persone con una forte tendenza alla crescita demografica (il 2,5%, con un tasso di fertilità di 4.6 figli per donna) con punte ancora più alte in Nigeria, Mali e Uganda.

I problemi sociali ed economici le limitate speranza di vita e le malattie che significano produttività ridotta, spesa sanitaria elevata, abbandono delle terre e fuga verso i centri urbani. Questi sono gli argomenti trattati nei programmi dell’emittente con interviste a politici, studiosi, docenti universitari, analisti e ricercatori.

Un panorama completo con la missione appunto di informare. In Italia le trasmissioni arrivano con un buon segnale (a seconda delle aree geografiche) dopo le 18 UTC sui 6.080 khz.