Mezzo secolo raccontato da “Rolling Stone”. Da oggi disponibile il docufilm

Cinquant’anni di cultura pop e non solo raccontati da “Rolling Stone”. E’ questo il tema del docufilm che si potrà vedere, a partire da oggi, sulla piattaforma Amazon Prime Video.
L’opera s’intitola “Rolling Stone. Stories from the edge” e racconta mezzo secolo di musica, politica, arte, letteratura, cultura pop, attraverso le pagine della leggendaria rivista americana fondata nel 1967 da Jann Simon Wenner e Ralph J. Gleason.

Il lavoro, diretto da Alex Gibney & Blair Foster, racconta – spiegano i promotori dell’evento – «la storia dell’iconica rivista e il modo in cui ha saputo aprire e tracciare una strada creando un proprio innovativo stile di giornalismo investigativo. Unico strumento di conoscenza del “who is who” nell’universo caotico ed elettrizzante della pop culture, “Rolling Stone” nel corso degli anni si è trasformato stando sempre al passo con i tempi, ampliando i contenuti, migliorando costantemente la grafica e assumendo via via le diverse vesti che hanno caratterizzato intere epoche della storia recente. Vero e proprio termometro della temperatura culturale planetaria, da cinque decenni “Rolling Stone” produce immagine e informa. Diviso in quattro episodi, dagli anni Sessanta fino ad oggi, il documentario unisce immagini indelebili a parole indimenticabili. È la storia di una rivista rivoluzionaria ed una cronaca del nostro tempo piena di fotografie innovative, interviste rivelatrici e scrittura d’avanguardia. Gli artisti che hanno definito le nostre vite ci sono tutti: John Lennon, Mick Jagger, Tina Turner, David Bowie, Kurt Cobain, The Clash, i Sex Pistols e Britney Spears. Tutti, incluso il visionario fondatore Jann Wenner, si sono rivelati in profondità raccontando le loro verità più personali».

Nel docufilm compaiono i contributi di giornalisti e scrittori come Ben Fong Torres, Cameron Crowe, Jon Landau, Charles M. Young, Hunter S. Thompson, Tom Wolfe e Matt Taibi. La voce narrante è quella di Jeff Daniels. Tante le immagini fotografiche, opera di autori come Annie Leibovitz, Richard Avedon, Mark Seliger.

“Rolling Stone”, in definitiva, ha raccontato tutto, o quasi, quello che è avvenuto negli States dalla fine degli anni Sessanta ad oggi, da Woodstock alla Guerra in Iraq, dallo scandalo Watergate al rapimento di Patricia Hearst, dal caso Clinton-Lewinsky a Obama.

Ferdinando Molteni