Montagne senza turisti, incassi in meno per 9,7 miliardi di euro

Con le stazioni sciistiche chiuse verranno generati mancati incassi per per il comparto pari a oltre 9,7 miliardi di euro. E’ quando emerge da una nota di Demoskopika relativa al periodo dicembre 2020-marzo 2021. Dunque sono a rischio immediato almeno 9 mila lavoratori stagionali. Secondo le previsioni sono 12,4 milioni i turisti che non raggiungeranno la montagna.

Una situazione che rischia di incidere pesantemente sul turismo invernale rappresentato da 6.170 chilometri di piste con circa 1.800 impianti di risalita al servizio dei comprensori sciistici che producono lavoro per ben 14 mila persone oltre all’indotto. La spesa media pro capite stimata per sostenere la settimana bianca, è pari a 785 euro per persona.

Cinque  le destinazioni turistiche invernali che risultano maggiormente penalizzate: Trentino-Alto Adige, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Veneto.