Mille mascherine donate dalla «Divoc Italia» all’ospedale di Malindi

Mille mascherine professionali chirurgiche sono state donate dall’imprenditore alassino Andrea Puricelli alla dottoressa Salma Naji dell’ospedale pubblico di Malindi in Kenya. Consentiranno agli operatori sanitari di lavorare in sicurezza impegnati nell’emergenza Covid.

Un gesto decisamente generoso quello di Andrea Puricelli proprietario con il fratello Giovanni della Divoc Italia che, anche grazie a Malindikenya.net, ha deciso di collaborare con la direzione dell’ospedale in lotta contro il Coronavirus. Per questa sua iniziativa, decisamente lodevole, ha ricevuto una menzione ufficiale dalla azienda della Contea di Kilifi.

Un’idea che è frutto della generosità e dell’attaccamento a Malindi dell’imprenditore ligure Andrea Puricelli e di sua moglie Paola. «Il padre di Paola – spiega l’imprenditore di Alassio Andrea Puricelli.- ha vissuto qui per 17 anni. Pure noi, ogni anno, frequentiamo il Kenya, e soggiorniamo a Mambrui. Avendo seguito la situazione della pandemia e conoscendo i problemi della sanità locale – aggiunge – abbiamo deciso di aiutare una struttura che più delle altre è in prima linea per contenere il virus. Le nostre mascherine hanno la certificazione internazionale e garantiscono il 99% di protezione, per questo in Italia oltre ad essere in vendita per tutti, sono particolarmente indicate per gli operatori sanitari. Siamo contenti che i medici e gli infermieri dell’ospedale di Malindi le abbiano a disposizione».

Al nosocomio pubblico di Malindi molti colleghi della dottoressa Salma Naji hanno deciso di scioperare ed uno dei motivi dell’agitazione è proprio la sicurezza sul lavoro. Il Kenya, pur non avendo numeri altissimi per quanto riguarda i decessi ufficiali da Covid-19, ha registrato già 30 dottori, 26 infermieri e 10 dipendenti tra chi ha perso la vita sul lavoro a causa del virus.