La magnifica nuova canzone di Vasco

Prima o poi qualcuno ci dovrà pensare a dichiarare la voce di Vasco Rossi patrimonio dell’Umanità. Come quella di Carlos Gardel, il padre del tango rioplatense.
Se c’è una cosa che sorprende, nella magnifica canzone pubblicata da Vasco la notte di San Silvestro – “Una canzone d’amore buttata via” – è proprio la bellezza ruvida, commovente, autentica, della sua voce. Una voce sempre più bella, sulla quale gli anni non hanno che depositato colori e sentimenti, rendendola unica al mondo.
Ma veniamo alla canzone.
Che dire? C’è dentro tutto il Vate di Zocca, con quel po’ di autocommiserazione che contraddistingue tanti dei suoi testi recenti, la dolcezza dell’amore come cosa definitiva e irrinunciabile, il suo giocare con le parole piccole e con gli accenti, la sua voglia di riportare ogni volta tutto a casa.
La canzone, scritta con Saverio Grandi e Saverio Principini e prodotta da Celso Valli, comincia piano, per poi crescere in una sorta di apoteosi elettrica e orchestrale.
Era un po’ che non ascoltavamo una cosa di Vasco così buona, ispirata e convincente.
Pare che il pezzo preluda ad un nuovo album.
Non ci resta che aspettare.

Ferdinando Molteni