Sei nuovi treni al idrogeno per le Ferrovie Nord di Milano

Saranno prodotti anche nello stabilimento della Bombardier a Vado Ligure uno dei sei treni a idrogeno per conto delle Ferrovie Nord di Milano. L’azienda lombarda ha raggiunto un accordo con la multinazionale Alstom per il rinnovo del parco mezzi. I convogli oltre che nella fabbrica di via Tecnomasio a Vado Ligure saranno prodotti anche a Savigliano, Sesto San Giovanni e Bologna.

Con questa operazione il Cda di Ferrovie Nord Milano ha acceso il semaforo verde alle linee guida del piano strategico 2021-2025, che sarà finalizzato nei primi mesi del prossimo anno e configurerà il gruppo come «operatore integrato della mobilità sostenibile». La fornitura dei sei elettrotreni, «con opzione per la fornitura di ulteriori 8 elettrotreni della stessa tipologia», è previsto da un investimento stimato in oltre 160 milioni di euro. Il gruppo ha approvato anche un altro investimento di circa 49 milioni per una fornitura da aggiudicare con una gara di sette elettrotreni con alimentazione a pantografo e batteria, con opzione per la fornitura di ulteriori 20 elettrotreni della stessa tipologia, una spesa di altri 140 milioni di euro circa. «Il nuovo piano – come spiega Ferrovie Nord Milano – conferma la centralità del tpl su ferro, il rafforzamento del posizionamento nel tpl su gomma, lo sviluppo nella mobilità integrata multimodale e di ultimo miglio. L’attenzione sui nodi di interscambio ferro-gomma beneficerà, tra l’altro, dell’acquisizione in corso della società autostradale Milano-Serravalle».

Con l’acquisizione di Bombardier Transportation, storico gruppo radicato a Vado, Alstom si appresta a diventare uno tra i maggiori gruppi al mondo dell’industria ferroviaria, con oltre 15 miliardi di fatturato l’anno e una presenza distribuita in più di 70 Paesi dove si appresa ad entrare anche con i treni a idrogeno.