“No alla fila per avere un pasto caldo”, l’indignazione di Franco Floris (Accademia Kronos)

Sono indignato!!!
In fila migliaia e migliaia di persone per avere un pasto caldo. Un scena questa che non dovrebbe appartenere ad un paese cosiddetto civile.
La crisi del Covid19 ha peggiorato ulteriormente la situazione della povertà in Italia, infatti si è passati dal 31% di poveri al 47%. Prima della pandemia la questione povertà nel nostro Paese presentava già diverse criticità. Come certificato dall’ISTAT: nel 2019 1,7 milioni di famiglie vivevano in condizioni di povertà assoluta, un numero pari al 6,4% del totale. Le persone in povertà assoluta erano 4,6 milioni equivalenti al 7,7% della popolazione. Oggi a quasi un anno dalla pandemia abbiamo raggiunto i 6 milioni di persone in serie difficoltà.
A tutto questo poi dobbiamo aggiungere che solo nel 2019 nel mondo si sono registrati circa 10 milioni di morti solo per cause dirette da inquinamento e altrettante da cause indirette. Solo da noi ogni giorno muoiono centinaia di persone per il COVID. La questione climatica sta ipotecando il futuro dei nostri figli e in tutto questo dramma non ci sembra che i nostri governanti abbiamo compreso a pieno la situazione; c’è qualcosa che non quadra! Quello che oggi mi indigna profondamente e mi adira è che l’architetto Boeri “regala” al Bel Paese un progetto per costruire 1500 gazebo a forma di primula con costi inaccettabili, da usare per la vaccinazione; gazebo che avranno la vita di una farfalla, uno spreco infinito! Ma con tutti gli spazi che abbiamo in ogni comune inutilizzati sono proprio necessari questi gazebo, che per essere accettati dall’opinione pubblica vengono pure spacciati per ecologici? Ma questo spreco di denaro pubblico in tante discutibili iniziative promosse dal Governo in carica, vedi i monopattini elettrici e le varie “beneficenze economiche” di cui furbetti e mafiosi alla fine riescono pure a beneficiarne, non tiene conto che i soldi sono dei cittadini italiani? E allora invece di “avventure” di facciata si pensi a quella moltitudine di disperati che abbiamo presentato all’inizio.
Alla fine spero tanto che la ragione vinca sulla superficialità e la voglia di far bella figura di sé con i soldi del popolo italiano; spero quindi che questa idea rimanga sulla carta. Concentriamoci invece sulla realtà: produciamo rifiuti ormai ingestibili e abbiamo riempito ogni angolo del pianeta, poco o niente facciamo per fermare l’aumento della temperatura terrestre, ci si riempie la bocca sull’Economia Circolare senza nella realtà sostenerla, ecc. ecc.
Nel complesso delle cose sbagliate che questa società umana continua a perpetrare a danno dell’ambiente, serve ora o mai più una profonda e consapevole “Rivoluzione Culturale” capace di fermare questa folle corsa verso l’ecocatastrofe planetaria…altro che gazebo con la primula disegnata sulla sommità in modo che si possa vedere soprattutto dagli elicotteri!
Franco Floris – Presidente di Accademia Kronos