HomeHit Parade Vintage1979, in una classifica assurda salviamo Viola Valentino

1979, in una classifica assurda salviamo Viola Valentino

Le classifiche di dischi italiane sono un’esperienza estetica inarrivabile.

Quella dell’ultima settimana di novembre del 1979, però, le supera tutte. O quasi.
In giro c’erano il punk, gli Ac/Dc al loro apice, l’ultimo capitolo dei Joy Division, Bob Marley, Michael Jackson con “Off the wall”, McCartney e Dalla e De Gregori avevano appena realizzato il tour storico (con disco e film) di “Banana Republic”, Renatino aveva licenziato, quell’anno, “Erozero” e Ivan Graziani “Agnese dolce Agnese”, i Police sbancavano con “Regatta de blanc”, e c’erano i Cure, gli Specials, la E.L.O. con “Discovery”.

Ma solo per citarne alcuni a memoria.
Diciamo che ce n’era per tutti i gusti. Ma in Italia, in classifica, a parte un trascurabile Venditti, un Celentano e un Riccardo Fogli compaiono cose come “Ciao nonnino” di Macario (ottavo posto), “Cicciottella” di Loretta Goggi (al quarto) e “Remi e le sue avventure” dei fantomatici Ragazzi di Remi.
Così andava, a quei tempi.
E, dunque, cercando di salvare il salvabile, meglio il quinto posto di Viola Valentino con “Comprami”. Un pezzo promettente, da tutti i punti di vista, per una stellina che presto si offuscò.

Ferdinando Molteni

https://www.youtube.com/watch?v=E3fpmfGG2t4

 

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