Il nuovo disco di Uscitanord e il tributo a Ivan Graziani

Rileggere una canzone come “Fuoco sulla collina “ è una di quelle che cose che tutti cercano di evitare. La canzone è talmente bella e perfetta nella versione di Ivan Graziani che solo degli abruzzesi come gli Uscitanord possono tentare l’impresa.

La canzone apre l’ultimo disco della band – che s’intitola “Manufacta” – e che comprende una manciata di canzoni raffinate e bellissime.

Dopo il tributo, riuscito, al grande Graziani ecco “Un uomo qualunque” che mette insieme canzone d’autore e sonorità in bilico tra jazz e atmosfere da locale la ballo.

Dentro “Tendenza inversa” c’è invece tanta musica cantautorale di oggi, che da Paolo Conte arriva a Mannarino. Il pezzo è notevole e diverte.

Con “Il sentimento e la ragione” sembriamo invece precipitati in una grande canzone “old time” e atmosfere vecchie e nostalgiche che raccontano, tra le altre cose, del Pescara in serie A.

Le chitarre acustiche raccontano invece “E’ per te”. Una ballata piena di sentimento che piacerebbe ai genovesi come Max Manfredi. E che tanti potranno cantare. Così sospesa, come è, tra parole e melodie e suoni vicini.

Ma la perla del disco è probabilmente “La prova”. Canzone meravigliosa, evocativa, da ascoltare in continuazione. Una storia semplice, raccontata con delicatezza e suoni perfetti. Una perla da raccogliere e custodire.

“Una vita in autogrill” è una deliziosa canzone dedicata ai viaggiatori italiani, alle aree di sosta e alle storie che si possono vivere in quei non-luoghi privilegiati.

Le atmosfere del Battisti di fine anni Settanta sono dentro la surreale “Importanti occasioni”. Una sorta di confessione di un ex ventenne che non sembra avere limiti ma che poi i limiti li trova.

Il disco si chiude con una ballata sentimentale. irresistibile e bellissima, dove la voce di  Marco Belisario duetta con quella, limpida e commovente, di Germana Ricotti.

Ancora una volta la band Uscitanord non tradisce le attese e propone un disco bello e in controtendenza, raffinato eppure capace di catturare le emozioni di tutti.

Ferdinando Molteni