HomeIl personaggioCon gli AC DC a tutto rock con "Power Up"

Con gli AC DC a tutto rock con “Power Up”

Come un scarica elettrica. I fan degli Ac Dc aspettavano con trepidazione “Power Up”. Un lavoro discografico della band australiana iniziato circa due anni fa, quando i membri del gruppo sono stati immortalati fuori gli studi di registrazione di Warehouse, a Vancouver.

Le 12 canzoni sono state scritte dai due Young: Angus, oggi 65enne, le ha pescate fra quelle scritte e mai pubblicate, risalenti essenzialmente al periodo fra il 2000 e il 2008. “Abbiamo sempre avuto un mucchio di tracce rimaste lì e sono tutte grandi pezzi”, hanno spiegato in un’intervista.

Diciassettesimo album di una carriera leggendaria (oltre duecento milioni di dischi venduti), iniziata nel 1973 nel nome della corrente elettrica e riuscita già a sopravvivere alla morte nel 1980 del primo cantante Bon Scott, «Power up» arriva a sei anni da «Rock or bust», presentando la line-up ormai stabile, nonostante tutto, dai tempi di «Back in black» (1980), guidata dalla chitarra solista di Angus Young con l’aggiunta alla chitarra ritmica del nipote Stevie Young (63 anni).

Tra le diverse versioni del disco, su cd e su vinile, c’è anche un cofanetto in cui, premendo il bottone sul dorso, si illumina il logo AC/DC mentre esplode il suono di «Shot in the dark».

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