Con il lockdown boom di adozioni di cani e gatti

Adozioni sono in crescita con l’emergenza pandemia. Secondo quanto decritto da un articolo del Corriere della Sera a fronte di un Nord dove il fenomeno del randagismo e degli abbandoni è piuttosto limitato e dove le adozioni sono in crescita, c’è un Sud in cui i cittadini e ancor di più i primi cittadini, ovvero i sindaci, pensano che quello dei cani senza casa non sia più di tanto un loro problema.

Gli animali domestici non sono accessori, sono parte integrante dei nostri nuclei famigliari. Per questo sarebbe importante approvare la mia legge per l’inserimento di cani e gatti nello stato di famiglia dell’anagrafe comunale, già incardinata ma al momento bloccata in commissione». I rifugi hanno lavorato anche durante le settimane di confinamento, ma le richieste sono schizzate non appena è stata riaperta la mobilità tra le regioni e sono ripartite anche le staffette dal Sud. Dove le adozioni vengono fatte ma in percentuale troppo bassa rispetto al numero dei trovatelli.

Inoltre è stato appena rilanciato il numero di emergenza 02.94.35.12.44 per gestire gli interventi dei volontari Leidaa che assistono le persone che per quarantene o ricoveri dovuti al Covid si ritrovano impossibilitate ad accudire i propri animali di casa