Va all’asta la casa del delitto di Cogne

Va all’asta la casa del delitto di Cogne.  Il tribunale di Aosta, infatti, ha disposto la vendita della villetta. Respinte le richieste di Annamaria Franzoni e del marito Stefano Lorenzi di sospensione dell’esecuzione immobiliare presentate due mesi fa.

La base d’asta è di circa 800 mila euro e la data per il tentativo di vendita non è ancora stata fissata. Il contenzioso con l’avvocato Carlo Taormina nasce da una sentenza civile passata in giudicato a Bologna.

Il delitto di Cogne è stato un caso di infanticidio commesso il 30 gennaio 2002 in una villetta di Montroz, frazione di Cogne in Valle d’Aosta. Vittima un bambino di tre anni, Samuele Lorenzi. Nel 2008 la corte suprema di cassazione ha riconosciuto colpevole del delitto la madre, Annamaria Franzoni. Questa ha scontato 6 anni di carcere e 5 di detenzione domiciliare, estinguendo la pena il 7 febbraio 2019.

Il caso ebbe grande rilevanza mediatica dopo il delitto anche grazie all’uso del mezzo televisivo e nelle prime fasi processuali divise l’opinione pubblica.