Ecco il vino novello con le sue 3,5 milioni di bottiglie

Arriva il vino novello, un vino largamente sottovalutato che invece merita invece attenzione.

Secondo stime Coldiretti, si attesta a 3,5 milioni di bottiglie, un volume che, pur essendo in calo, sancisce il primato mondiale italiano e la vittoria, nella sfida tra le vigne, con la Francia. Il permesso di stapparlo scatta a livello nazionale da domani, 30 ottobre, in pieno coprifuoco anti coronavirus e pertanto con occasioni conviviali per il brindisi ridotte al lumicino.

La produzione italiana è basata da sempre su uve di qualità Doc e Igt. “Dieci anni fa il picco produttivo – conclude Coldiretti – con 17 milioni di bottiglie. Questo rito autunnale del bere si è poi ritagliato una stabile nicchia di consumo con le circa 3,5 milioni di bottiglie l’anno”.